Omicidio Scazzi, ad uccidere Sara potrebbe essere stata Sabrina. Anche la zia ascoltata in procura

18 ottobre 2010 0 Di redazione

Quando tutto sembrava svelato sulla morte di Sara Scazzi, altri elementi danno nuova linfa di interesse al caso di omicidio. Il medico legale, infatti non esclude che ad uccidere la ragazzina possa essere stata una donna. I rilievi effettuati in fase di esame autoptico, infatti, dimostrerebbero che la forza di una donna robusta sarebbe compatibile con la forza usata per strangolare la 15enne. Chi, quindi, ha ucciso Sara? Lo zio Michele o la cuginetta Sabrina? Al momento la versione sposata dagli inquirenti è che l’uno la strangolava mentre l’altra la manteneva ferma, ma, gli esiti dell’autopsia dicono che potrebbe essere vero anche il contrario. Forse oggi, dall’interrogatorio di Sabrina in carcere a Taranto, si saprà qualcosa in più anche sui motivi di quel litigio tra le due cugine avvenuto il 26 agosto, poco prima della scomparsa della 15enne. Quale era l’astio della 20enne Sabrina nei confronti della 15enne? Solo la paura che la ragazzina potesse far scoppiare lo scandalo in paese sulle attenzioni sessuali che il padre riservava alla nopotina, oppure c’era anche quel ragazzo conteso tra le due? Proprio per saperne di più, gli stessi inquirenti hanno invitato per ascoltarla come persona informata dei fatti, anche Cosima, moglie di Michele, mamma di Sabrina e zia di Sara. Al momento Cosima e l’altra figlia Valentina, sostengono la colpevolezza del reo confesso Michele e il tentativo dello stesso di incastrare la figlia Sabrina. Ma tra le opinioni si fa forte anche l’ipotesi che sia stato l’uomo ad addossarsi colpe dell’omicidio commesso dalla figlia. Tra tutte queste domande una sola risposta certa: Sara è morta in un modo atroce.