Comunità Montane, Scoprino (Anpci): “La Regione premia gli scialacquatori”

16 novembre 2010 0 Di redazione

“Il Consiglio regionale d’Abruzzo, nei giorni scorsi, ha approvato lo stanziamento di un milione e 756 mila euro in favore delle 9 Comunità montane esistenti. Risorse che, nell’intenzione della Regione, dovrebbero consentire a questi enti, attualmente commissariati per la riforma in atto, di perseguire l’equilibrio di bilancio per l’esercizio 2010. Una trovata infelice. Una mossa assurda, anche da parte dell’assessore Masci”: parte all’attacco Arturo Scopino, referente per l’Abruzzo dell’Anpci (Associazione nazionale Piccoli Comuni d’Italia). “La somma – prosegue Scopino – è stata così ripartita: Alto Sangro (150.000 euro), Gran Sasso (350.000), Sirentina (240.000), Aventino-Medio Sangro (120.000), Laga (100.000), Valle Roveto (160.000), Valle del Giovenco (300.000), Marsica 1 (270.000), Peligna (66.000). Denaro – aggiunge il dirigente Anpci – che andrà a ripianare i buchi di bilancio, per consentire poi l’approvazione dei documenti contabili. Ma che modo di fare politica è? In questa maniera si vanno a dare soldi, e dunque a “premiare”, quelle amministrazioni che hanno lavorato male e scialacquato e a penalizzare altre – e ce ne sono state diverse – che hanno operato con parsimonia ed oculatezza, facendo quadrare i conti, chiudendo in pareggio e garantendo, al contempo, servizi sociali, turistici, culturali, ambientali. Chi ha sperperato beneficerà di risorse, chi ha risanato non avrà nulla. Tra l’altro saranno elargiti fondi regionali, in un momento di profonda crisi e in cui si urla al risparmio. La Regione avrebbe dovuto escogitare soluzioni diverse: non avrebbe dovuto utilizzare fondi propri, dato che le risorse scarseggiano, ma, ad esempio, alienare, vendere o impegnare immobili e patrimonio delle stesse Comunità montane… in rosso”.