Dalla Regione 1,3 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole

13 novembre 2010 0 Di redazione

“Oltre un milione e 300 mila euro, su un totale di circa 7 milioni e 400 mila a disposizione, sono stati stanziati dalla Regione Lazio per la messa in sicurezza ed innovazione di 8 edifici scolastici della provincia di Frosinone. Questa è la dimostrazione che il governo Polverini sta perseguendo, con grande senso di responsabilità, l’obiettivo di accompagnare e stimolare un profondo processo di valorizzazione del sistema scolastico regionale, partendo proprio dalle garanzie sulle quali i nostri studenti devono poter contare”. Ad annunciarlo è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio”.
“Nel corso dell’ultima seduta di Giunta – ha continuato -, oltre ad essere stato definito l’elenco degli Istituti scolastici regionali che beneficeranno dell’importante finanziamento, è stato anche deciso di concedere una proroga – al 31 gennaio 2011 – per tutte quelle scuole che ad oggi non hanno fatto ancora pervenire agli uffici competenti le deliberazioni che approvano l’elaborato progettuale definitivo dei lavori da cantierare. Del milione e 300 mila euro destinati al territorio della provincia di Frosinone – ha sottolineato Abbruzzese – saranno i Comuni di Arce, Campoli Appennino, Ceccano, Cassino, Arpino, Sgurgola e l’Amministrazione provinciale di Frosinone a beneficiare di fondi che serviranno per far partire manutenzioni straordinarie, interventi di adeguamento igienico-sanitari, ampliamenti e realizzazione di nuove coperture”.
“Ma non è tutto – ha affermato Abbruzzese. La stessa delibera di Giunta definisce anche le linee guida del Programma straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici che invita gli Enti locali a presentare ulteriori proposte di intervento per poter attingere ai rimanenti 64 milioni di euro recuperati, in assestamento di bilancio. Il Governo regionale ha deciso infatti di concentrare queste risorse nel Piano straordinario, dimostrando che la sicurezza dei plessi scolastici è un tema al primo posto in agenda, una priorità assoluta, perché interessa migliaia di studenti e lavoratori”.