Giorno: 6 dicembre 2010

6 dicembre 2010 0

Tela della Sacra Famiglia del ‘600 restituita all’antico splendore

Di redazione
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Una splendida tela raffigurante la Sacra Famiglia, restituita finalmente al suo antico splendore e all’ammirazione della comunità di S. Elia Fiumerapido e di tutta la Provincia. Si tratta del quadro del Seicento custodito nella Chiesa Parrocchiale di S. Maria La Nova e restaurato grazie al contributo della Banca Popolare del Cassinate. Ieri, in una chiesa gremita, la grande tela è stata la vera protagonista di una serata davvero emozionante. A introdurre l’incontro il Parroco don Remo Marandola, che ha dato il benvenuto ai presenti e ha ringraziato la Banca Popolare del Cassinate per la sensibilità mostrata di fronte alla necessità, avanzata dalla Parrocchia, di restaurare una tela di grande pregio e a cui la comunità è fortemente legata. La parola è poi passata al Sindaco di S. Elia Fiumerapido Fabio Violi, che ha espresso tutta la sua soddisfazione per una giornata particolarmente importante per la città: al mattino l’inaugurazione del Centro Commerciale Naturale – di cui la BPC è main sponsor -, poi una giornata ricca di eventi e, a sera, la riconsegna della tela. Non è voluto mancare l’Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone Antonio Abbate, che ha ringraziato la Banca per l’attenzione mostrata a questa iniziativa di restauro e ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei privati per la conservazione del patrimonio artistico, una delle vere ricchezze dell’Italia e della Provincia, che merita particolare cura. Non ha voluto far mancare il suo saluto anche il neo assessore provinciale ai Trasporti e ai Rapporti con l’Università, nonché Sindaco di Cervaro, Ennio Marrocco. Tra i presenti in sala anche il dott. Mauro Vicano, direttore Sanitario della ASL di Frosinone. La serata è stata introdotta da un brano eseguito all’organo dal Maestro Mauro Niro. Poi spazio al vero protagonista della serata, il quadro restaurato e raffigurante la Sacra Famiglia. Ad illustrarlo la dott.ssa Melania Marrocco, storica dell’arte, che, con chiarezza e passione, ha presentato anche il patrimonio artistico presente nella Chiesa. Non soltanto la tela della Sacra Famiglia, ma anche le altre opere: un quadro rappresentante le anime del purgatorio, una Crocifissione, una raffigurazione di S. Antonio e una di S. Francesco. L’attenzione si è poi concentrata sulla tela restaurata. La dott.ssa Marrocco, con grande competenza, ha illustrato i principali aspetti e le principali caratteristiche iconografiche del dipinto e ha chiarito anche le difficoltà di ricostruzione storica e di attribuzione. Sarebbe auspicabile, infatti, poter condurre studi approfonditi per reperire documenti e studiare meglio l’opera. La dott.ssa Marrocco ha anche mostrato quelli che sono stati i più significativi interventi di restauro sul dipinto, fornendo un confronto tra quello che era il quadro prima dell’intervento e il capolavoro emerso dal restauro. Melania Marrocco ha ringraziato la Banca Popolare del Cassinate: spesso si ritiene che la finanza e le banche siano svincolate da tutto il resto. Non è così: al contrario le banche possono essere fondamentali – come è stato in questo caso – per tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio artistico. Al termine della serata ha preso la parola il Presidente Donato Formisano, che ha ribadito l’impegno della BPC per la tutela del territorio e ha ricordato come il restauro del quadro sia iniziato in occasione del ventennale dell’apertura della filiale di S. Elia Fiumerapido. All’incontro è stato presente, naturalmente, anche il Direttore Generale della BPC Bonaventura Fiorillo, cittadino di S. Elia. La serata si è conclusa con un concerto del Coro G. Bozzelli, del Soprano Carla Mazzarella, del tenore Vincenzo Sanso. Al pianoforte il Maestro Mauro Niro.

6 dicembre 2010 0

Yara, scagionato “l’uomo nero” accusato per una traduzione sbagliata. Rientra l’allarme xenofobia

Di redazione

Battuta d’arresto per la vicenda di Yara. Le indagini sembravano aver preso una strada ben precisa ma, oggi pomeriggio, si mette un punto e si torna a capo. Il Gip, infatti, pur convalidando il fermo giudiziario del marocchini sospettato di omicidio volontario e del sequestro di Yara, lo ha rimesso in libertà. Gli indizi che avevano fatto scattare l’arresto si sono dimostrati infondati. “Allah mi perdoni, ma non l’ho uccisa io”, sarebbe stata una frase liberamente e erroneamente tradotta da una intercettazione telefonata fatta al 22enne, il quale, in quella telefonata, avrebbe invece fatto un’imprecazione del tutto scollata dalla vicenda di Yara. Per cui il marocchino torna in libertà con tante scuse. Torna il buio, quindi, sulla vicenda che, però, fa riaffiorare una speranza. Se l’arresto del marocchino aveva fatto ipotizzare la morte violenta della 13enne, oggi, questo non appare più scontato anche se a dieci giorni dalla scomparsa, le speranze di rivederla viva sono appese ad un sottile filo. Rientra anche l’attacco xenofobo causato dall’ipotesi che ad uccidere la ragazzina fosse stato uno straniero. La notizia, infatti, aveva generato un preoccupante movimento anti straniero.

6 dicembre 2010 0

Gran Premio di F1 a Roma, Pallone (PdL): “Un’occasione imperdibile”

Di redazione

«Qualora Bernie Ecclestone dovesse dare il placet alla realizzazione di un gran premio a Roma, sarebbe un errore imperdonabile lasciarsi sfuggire un’opportunità che vale un miliardo di euro all’anno». Così, in una nota, il vice coordinatore regionale del Pdl, Alfredo Pallone. «Posso intuire le ragioni dei comitati di quartiere ma credo che i vantaggi che la città otterrebbe dallo svolgimento del Gp non siano stati compresi a pieno. Per tale motivo, sono convinto che una volta definito il progetto ed avviato il confronto con i cittadini, l’esito del referendum sulla realizzazione del gran premio non potrà che essere favorevole. Dal voto, ne sono certo, nascerà una volontà popolare solida, che le solite strumentalizzazioni non riusciranno a scalfire. I grandi eventi – ha concluso Pallone – sono da sempre volano di sviluppo per la città, grazie all’indotto che generano. Eventuali danni che posizioni di contrarietà, per lo più preconcette e strumentali, potrebbero arrecare alla nostra economia, sia in termini di sviluppo che di occupazione, sono incalcolabili, specialmente nell’attuale fase congiunturale».

6 dicembre 2010 0

Terremoto, scossa di magnitudo 2.6 nella provincia di Isernia

Di redazione

Un evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione nel Sannio. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Acquaviva d’Isernia, Forlì del Sannio e Fornelli, tutti in provincia di Isernia. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 17.26 con magnitudo 2.6. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

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Un fiume blu causato dall’industria vinicola

Di redazione

Un fiume blu, non per via di un sortilegio, o del riflesso di qualche alga, ma a causa dell’inquinamento provocato da una industria vinicola. A scoprirlo sono stati i carabinieri di Anagni che in via Fontana Villamagna, hanno sequestrato due pozzetti dell’impianto di depurazione pertinente a un’industria vinicola. I militari che hanno ispezionato il sito produttivo hanno trovato un sistema by-pass, utilizzato per saltare il ciclo di depurazione, che permetteva, mediante un tubo, di sversare direttamente gli scarti industriali nel Rio Mola Santa Maria.

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Pistola alla tempia per farla finita, i carabinieri salvano una 29enne

Di redazione

L’hanno fermata appena in tempo, aveva già la pistola puntata alla tempia e stava per fare fuoco. I carabinieri di Anagni hanno così salvato una 29enne in profonda crisi depressiva da un insano gesto. La donna aveva inviato un sms di addio ai suoi familiari e si era armata della pistola dell’ex marito. L’allarme lanciato ha permesso di trovarla nella sua auto in via Morolense mentre stava per compiere il gesto estremo. Il pronto intervento dei militari, che hanno roitto un finestrino bloccandola e disarmandola, ha permesso di salvarle la vita.

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Aeroporto, Iannarilli presidente di Adf Gestione

Di redazione

Questa mattina nella Sala Cascella di Palazzo Iacobucci è stato riunino il cda di Adf Aeroporto di Frosinone. Il Presidente Gabriele Picano, come annunciato, ha proposto di formalizzare la nomina a presidente della società Adf Gestione del Presidente della Provincia Antonello Iannarilli. La proposta è stata approvata. “Stiamo procedendo speditamente – ha dichiarato Picano – a sistemare le società così da essere pronti per il prossimo anno ad analizzare tutti i percorsi che ci dovranno portare, cosìcome è volontà della Provincia di Frosinone, a un progetto di aeroporto regionale giustamente dimensionato. Una volta vagliata con concretezza la possibilità della realizzazione procederemo senza indugio all’analisi delle eventuali proposte di privati”.

6 dicembre 2010 0

Montino alla Polverini: “Il muro contro muro non conviene a nessuno”

Di redazione

“La Polverini è libera di non condividere la forma della protesta messa in atto dai lavoratori precari, dai movimenti per il diritto all’abitare e dalle associazioni ambientaliste. Non può permettersi però di ignorarne la sostanza. Schierare le Forze dell’ordine contro manifestanti che chiedono un incontro su temi fondamentali come quello della casa o del lavoro è testimonianza di come venga adoperata un’unica strategia, per di più sbagliata, qual è quella del muro contro muro. E’ già successo con i sindaci che protestavano contro la chiusura degli ospedali e, la settimana scorsa, con un’altra protesta sugli stessi temi di oggi. Il muro contro muro non porta da nessuna parte. Il compito di chi presiede un’Istituzione dovrebbe essere quello di evitare le provocazioni e fare ogni sforzo per scongiurare gli scontri. Negare il dialogo, manifestare arroganza e arroccarsi in una torre insieme ai propri fedelissimi, è la soluzione peggiore, perché così non si difende l’Istituzione, la si isola. Mi auguro si adotti un altro metodo, questo rischia solo di innescare pericolose tensioni sociali. Visto che la presidente ama Giorgio Gaber dovrebbe ricordare anche che la “libertà è partecipazione”, cioè assunzione di responsabilità e ascolto. Una Giunta regionale perennemente assediata non è un bello spettacolo”.

6 dicembre 2010 0

“Sabato in concerto Jazz”, Si esibisce Claudio Filippini

Di redazione

Sabato 8 gennaio 2011, alle 18, alla Maison des Arts, in corso Corso Umberto I, 83. la rassegna Sabato in Concerto Jazz, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo, con la collaborazione dell’AICS Pescara e la direzione artistica di Gigi Massacesi, propone il concerto in piano solo di Claudio Filippini. L’ingresso al concerto è libero. Claudio Filippini si misura con il piano solo e affronta standard, improvvisazione, brani originali alternando toni e atmosfere. Il pianista propone i brani contenuti in Tintura Madre, il suo primo lavoro in piano solo, e trae dai tasti del pianoforte lirismo e spigolosità, eleganza formale e voglia di raccontare in musica. Musicista ormai affermato sulla scena nazionale, Filippini mostra nel piano solo una solida visione espressiva: il suo stile maturo e la sua tecnica lo hanno portato ad essere presente in modo stabile nelle formazioni di alcuni dei più importanti jazzisti italiani, come nel Giovanni Tommaso Apogeo e nel quartetto Songs from the Underground di Maria Pia De Vito. Tra le prove discografiche a suo nome, oltre a Tintura Madre, ricordiamo Love is the thing, registrato in trio con Massimo Manzi e Massimo Moriconi, Us, realizzato in duo con Daniele Mencarelli e Space Trip, dove ha avuto come compagni di avventura musicsti quali Marcello Di Leonardo, Luca Bulgarelli e Francesco Bearzatti. Il prossimo appuntamento con Sabato in Concerto Jazz è per sabato 22 gennaio 2011 con il concerto del Simone Pacelli Octet.

6 dicembre 2010 0

Yara, ipotesi inqueietanti di sequestro, violenza e omicidio

Di redazione

Per due ore, gli inquirenti, oggi pomeriggio, hanno mantenuto sotto torchio il 22enne marocchino fermato sabato con l’accusa di sequestro di persona ed omicidio. Mentre l’avvocato del marocchino ha chiesto la scarcerazione perché mancherebbero i gravi indizi di colpevolezza, il Gip si è riservata la decisione. Intanto nell’inchiesta spunterebbero altre due persone, e si tratterebbe di italiani. L’ipotesi che gli investigatori prediligono sembra essere quella secondo la quale i due hanno violentato la ragazza e, insieme allo straniero, l’avrebbero uccisa delegando poi, al marocchino, il compito di disìfarsi del corpo. Questa, ripetiamo, sembra essere solo un’ipotesi investigativa ma, al momento, non ci sarebbero riscontri oggettivi per poterla avvalorare. Il ritrovamento del corpo, potrebbe essere senza dubbio, il punto cardine della vicenda.