Giorno: 3 gennaio 2011

3 gennaio 2011 0

Fuochi di artificio venduti senza autorizzazione, la procura indaga su azienda Casertana

Di redazione
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La Procura della Repubblica di Cassino starebbe per iniziare una indagine su come, pericolosi fuochi di artificio, possano essere stati venduti a persone non autorizzate al possesso e al trasporto. L’indagine prende piede da un sequestro effettuato sull’A1 dalla polizia stradale della sottosezione di Cassino nella seconda settimana di dicembre. Gli agenti trovarono, stipati in una station wagon, 3,5 quintali di pericolosissimi ordigni usati come fuochi di artificio, che sarebbero stati venduti sul mercato illegale come botti di capodanno. La pericolosa merce era stata prodotta da un’azienda Casertana ed era diretta a Roma. Il cinese e la moglie che lo accompagnava non avevano alcun tipo di autorizzazione anche se, per il possesso e il trasporto di quegli ordigni, sarebbe stata necessaria una autorizzazione prefettizia o il porto d’armi. Materiale la cui pericolosità vietava di disporne un pezzo sull’altro, era ammucchiato nell’auto invece in maniera inverosimile tanto che sarebbe bastata una scintilla, provocata anche da un urto, per scatenare un’esplosione infernale. La merce è stata sequestrata e i due stranieri denunciati ma, da quel sequestro, sarebbe partita una informativa per successiva indagine per far chiarezza su come, merce così pericolosa, fosse finita in mano a commercianti senza alcun tipo di autorizzazione.

3 gennaio 2011 0

Case al posto di un albergo, sequestrato terreno a società napoletana

Di redazione

Una società napoletana avrebbe dovuto costruirci un centro residenziale ma, questa mattina, la polizia di Vasto (Ch) ha sequestrato quel terreno di 15 mila metri quadrati a Casalbordino su cui si stava per aprire il cantiere. La locale procura avrebbe accertato che il progetto iniziale che prevedeva la costruzione di un albergo, era stato trasformato irregolarmente in un piano per la costruzione di appartamenti. La licenza rilasciata dal comune che autorizzava il progetto era stata ritenuta illegittima dal Tribunale amministrativo regionale. Anmche per questo, nell’indagine è finito l’ex sindaco di Casalbordino per il quale si ipotizza il reato di abuso d’ufficio. Coinvolti nell’indagine anche due tecnici del comune.

3 gennaio 2011 0

Schianto tra tre auto, una donna rimane gravemente ferita

Di redazione

Schianto tra tre auto oggi pomeriggio ad Atessa (Ch). A rimanere coinvolte nel sinistro sono state ben dieci persone tre , delle quali, sono rimaste ferite. Una donna, in particolare, ha avuto la peggio ed è stata trasferita d’urgenza in ospedale a Pescara a bordo di una eliambulanza. Gli altri feriti sono stati ricoverati per accertamento nel nosocomio di Atessa. Pare che a facilitare l’incidente sia stato l’asfalto reso viscido dalla pioggia.

3 gennaio 2011 1

Diventa mamma a 13 anni, il padre ne ha 16

Di redazione

Mamma ad appena 13 anni, diventando, così, la più giovane in Italia ad aver concepito un figlio. L’adolescente è di Cassano Murge (Ba) e, alcuni giorni fa, ha messo al mondo una bimbanell’ospedale Miulli di Acquaviva. Una gestazione non facile la sua che è terminata con un parto cesareo. Il padre ha appena 16 anni e frequentano la stessa scuola. I “nonni”, sin da quando hanno appreso la notizia, hanno escluso la possibilità dell’interruzione della gravidanza. Se è record in Italia, non lo è in Europa. Questa estate in Spagna, una ragazzina rumena è diventata mamma a 10 anni.

3 gennaio 2011 0

Sequestrata e stuprata, i colpevoli nelle immagini delle telecamere dell’area di servizio

Di redazione

La verità nelle immagini registrate dalle telecamere dell’area di Servizio. E’ in quei fotogrammi che gli investigatori delle forze dell’ordine stanno cercando i responsabili del sequestro e dello stupro della 34enne ucraina residente a San Giuseppe Vesuviano. La donna, una bracciante agricola, all’uscita della festa di San Silvestro, sarebbe stata avvicinata da due uomini che, dopo averla rapita, uno dei due l’ha stuprata e poi abbandonata nell’area di servizio Casilina Est a Castrocielo. Dalle immagini sarebbero stati individuati importanti elementi, quelli che la donna non ha saputo o voluto fornire in merito ai suoi aggressori. Le indagini continuano da parte di Squadra Mobile di Frosinone e Polizia Stradale della sottosezione di Cassino.

3 gennaio 2011 0

Incendio nell’autodemolizioni, è allarme ambientale

Di redazione

Ancora in corso l’incendio che si è sviluppatoi ieri pomeriggio all’interno dell’impianto di autodemolizioni in via Anime Sante a Ceccano. Dalle 15 diieri, quindi, centinaia di rottami di vetture stipati in una grossa struttura, sono state avvolte dalle fiamme. Ad alimentarle le plastiche di paraurti e cruscotti, i tessuti degli interni, le vernici e gli oli esausti. Una intera giornata a bruciare materiale che rilascia nell’ambiente un fumo certamente non salubre. Per questo si è levato l’allarme ambientale dato che i fumi tossici potrebbero avere una ricaduta pericolosa sul territorio. Ad indagare su eventuali responsabilità e sul rischio ambientale sono i carabinieri della compagnia di Frosinone che hanno anche richiesto l’ausilio del personale del NOE Carabinieri di Roma, nonché l’intervento dell’Arpa Lazio.

3 gennaio 2011 0

La Provincia di Frosinone saluta definitivamente l’Ato. Riordino alla Regione

Di redazione

La Commissione Atti Istituzionali della Provincia di Frosinone, presieduta dal Consigliere Sara Giansanti, ha approvato questa mattina la Proposta di legge di iniziativa del Consiglio provinciale di Frosinone proposta dall’Assessore al Riordino istituzionale Giuseppe Paliotta. In ottemperanza della legge 26 marzo 2010 n.42 che ha disposto la soppressione delle Autorità d’ambito, infatti, le Regioni devono provvedere, con proprie leggi, ad attribuire le funzioni esercitate fino ad ora dagli Ato ad altro soggetto istituzionale. “I principi ispiratori di tali leggi regionali – si legge tra l’altro nella proposta – dovrebbero essere quelli di semplificazione, sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza”. “La Regione Lazio, con legge del 1996 – si legge ancora nella proposta di Paliotta – suddivise il territorio in cinque ambiti territoriali ottimali corrispondenti quasi completamente alle cinque Province. La presente proposta di legge, in sintonia con la predetta legge regionale, individua le Province quale livello istituzionale al quale attribuire tutte le funzioni di governo che – in base a quanto previsto dal Decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152 e successive modificazioni – fanno capo all’Autorità d’Ambito. Nel Lazio queste funzioni sono disciplinate per il servizio idrico integrato dalla citata legge regionale n.6 del 1996 e per il servizio della gestione integrata dei rifiuti urbani dalla legge regionale n.27 del 1998.. Presenti questa mattina in Commissione, con il Presidente Giansanti i consiglieri Fabio Bracaglia, Giuseppe Patrizi, Andrea Amata e Simone Constanzo. La proposta ha ottenuto quattro voti a favore e un astenuto (Costanzo). Il Consigliere Amata, al proposito ha inviato una dichiarazione: “Si tratta di un attento segnale politico della classe dirigente della Provincia di Frosinone – ha detto Amata – che testimonia di voler anteporre i preminenti interessi territoriali ai disegni anacronistici di un neocentralismo regionale. E. in atto un processo federalista – ha aggiunto Amata – che responsabilizza i territori, pertanto formule di gestione che scavalcano l’ambito provinciale sono in contraddizione con le dinamiche di modernità istituzionale incoraggiate dal Governo nazionale”.

3 gennaio 2011 0

Medici senza stipendio, Mandarelli (Lp): “Da De Angelis allarmismo fuori luogo”

Di redazione

“Gli allarmismi dell’onorevole De Angelis sono del tutto fuori luogo”. Lo dichiara il consigliere regionale della Lista Polverini e presidente della commissione Sanità della Pisana, Alessandra Mandarelli. “I trasferimenti finanziari per le retribuzioni dei medici di famiglia della provincia di Frosinone, predisposti prima della chiusura dell’esercizio dagli uffici regionali competenti, sono già stati perfezionati. Il ritardo non è dovuto né alla negligenza di chi governa né tantomeno alla disorganizzazione, in quanto si è trattato di un problema squisitamente tecnico in chiusura d’esercizio prontamente risolto”.

3 gennaio 2011 0

Medici senza stipendi, De Angelis: “Con il centrosinistra non era mai accaduto”

Di redazione

“Tutti i medici di famiglia della provincia di Frosinone sono rimasti senza stipendio di fine anno a causa dei ritardi e delle negligenze della Regione Lazio. Questo è un episodio grave, che mai era avvenuto in passato e che dimostra, ancora una volta, la poca attenzione della Giunta Polverini verso i problemi reali dei cittadini”. Queste le prime parole dell’europarlamentare Francesco De Angelis in merito alla mancata erogazione dei fondi per gli stipendi dei medici di base che non hanno avuto il pagamento dell’ultima mensilità. “E’ la conferma – prosegue De Angelis – della disorganizzazione che regna attualmente nella Regione Lazio, dove i ritardi di pagamento stanno raggiungendo tempi record mettendo in difficoltà tantissime imprese. Addirittura adesso cominciano a pagare in ritardo anche gli stipendi dei medici di famiglia, che svolgono una funzione fondamentale nella gestione della salute dei cittadini. E’ quantomeno grottesco che la Regione Lazio da un lato chieda ai medici di base una maggiore collaborazione per la riduzione delle file d’attesa e dall’altro gli paghi in ritardo gli stipendi. E’ un modo molto curioso di chiedere collaborazione. La realtà è che la Giunta Polverini si sta rivelando, giorno dopo giorno, sempre più inadeguata a governare la Regione Lazio”.

3 gennaio 2011 0

Francavilla al Mare (Ch) , successo di pubblico ed esperti al torneo nazionale di Calcio Giovanile

Di redazione

Pubblico delle grandi occasioni e ospiti di riguardo alla gara inaugurale della prima edizione del torneo Nazionale di calcio Giovanile, categoria Allievi, di stanza a Francavilla al mare nello Stadio Comunale “Valla Anzuca” intitolata alla memoria di Raffaella Luciani. Sulle gradinate del glorioso impianto sportivo francavillese sono convenuti tanti addetti ai lavori, osservatori, tecnici, dirigenti e vecchie glorie del calcio nazionale. Tra gli altri il presidente del sodalizio biancazzurro, Giuseppe De Cecco, l’ex giocatore del Pescara e del Francavilla, oggi allenatore, Bruno Nobili., l’osservatore del Pescara, Danilo Pierini. Alla sfida d’apertura tra Genoa e Pescara ha assistito anche il tecnico della prima squadra del club pescarese, Eusebio Di Francesco che non ha seguito solo le gesta del figlio, Federico, autore di una buona prestazione, confermando, così, quanto di buono si dice sul suo conto. L’occasione, poi, è servita per fare un po’ il punto sullo stato di salute del calcio giovanile in Italia.“ Per cominciare”, rivela l’allenatore biancazzurro” bisogna fare i complimenti agli organizzatori di eventi simili che permettono ai ragazzi di avere altre opportunità di giocare e mettersi in mostra al di là di quanto permetta il solo campionato. Non è facile caricarsi sulle spalle eventi così dispendiosi sotto tutti i profili. Un plauso prima di tutti perciò va fatto a loro, a chi investe tempo e soldi in iniziative lodevoli, come questa” . Il discorso allora scivola sulla cultura e la filosofia dei vari settori giovanili nel nostro Paese. “ Queste”, confessa Eusebio Di Francesco,” sono opportunità importanti per confrontarsi con altre realtà. Specie con quelle squadre del Nord che godono di migliore fama e occasioni per via delle migliori condizioni delle strutture in cui possono lavorare. Da noi la carenza di impianti penalizza un po’ il compito di tecnici e preparatori” Resta il fatto che tutto il calcio italiano attraversa una crisi evidente. “ In materia di valorizzazione dei talenti nostrani”, conviene il trainer biancazzurro, “ è vero. Qui si predilige il risultato alla crescita tecnica dei ragazzi. Mi spiego: non ha nessun significato vincere una partita o un campionato in questa realtà che è il calcio giovanile. La cosa da conseguire è il miglioramento, la valorizzazione di quegli elementi che riescono a giocare nelle formazioni maggiori. Per intenderci più giocatori arrivano in prima squadra più è risultato efficace ed utile il lavoro svolto dal settore giovanile. Non serve a nulla, infatti, far uscire dal vivaio ragazzi che poi si perdono nelle categorie inferiori. C’è bisogno, invece, di quanta più gente possibile che arrivi ai vertici del calcio. Un risultato che premia società, tecnici, e dirigenti. Negli ultimi tempi”, prosegue Di Francesco” solo la Spagna conserva il primato in questo campo. L’Italia invece annaspa. Ecco, c’é bisogno che si riprenda il discorso da qui. Voglio dire: ricominciamo ad insegnare i fondamentali del calcio in queste realtà. Non serve a nulla, infatti, fare bene uno schema o interpretare un modulo alla perfezione. Quello che serve è prendere un ragazzo che fa 3 palleggi all’inizio della sua esperienza calcistica, tanto per fare un esempio banale, e alla fine della stagione è in grado di farne 35. Allora sì che il settore giovanile ha fatto appieno il suo dovere”. Da non perdere la riflessione finale. “ Ad aggravare la situazione”, conclude Eusebio Di Francesco, ” c’è l’ambiente che si crea intorno ai giovani. Le famiglie, la stampa, qualche addetto ai lavori che creano uno stato di esasperazione che fa solo male ai tanti, tantissimi talenti che ci sono nel nostro Belpaese”.