Il Cassinate Antonio Lanni vicino a Sofia Ricci per i bambini del Congo

30 gennaio 2011 0 Di redazione

Girato lo spot “Amore e libertà” dell’omonima Associazione capeggiata da Don Matteo Galloni, che andrà in onda dal 18 gennaio 2011, in vari programmi sui canali tv RAI e su altre emittenti private in tutta Italia. Testimonial della campagna di sensibilizzazione “S.O.S. Congo” la nota attrice de “I Cesaroni” Elena Sofia Ricci. Nella versione integrale dello spot (visionabile anche sul sito internet www.amlib.org) c’è una scena di fiction in cui è stato coinvolto il cassinate Antonio Lanni (direttore della rivista Baby Action e attore professionista da diverso tempo). Il lavoro, nel complesso, ha un marchio decisamente cassinate. Infatti produzione e post produzione sono state commissionate alla D’AGUANNO BROADCAST, impresa locale del campo audiovisivo in generale e televisivo in particolare che ha fornito tutti i mezzi di ripresa (in HD), di illuminazione nonché di editing digitale; le riprese sono state affidate a Tommaso Secondini, anch’egli del nostro territorio (è di Aquino), mentre il montaggio ad un altro cassinate, Marco D’Aguanno. La regia, invece, è stata curata dalla romana Giulia Oriani, apprezzata per i precedenti lavori cinematografici (“Black out” e “Nunzia” in particolare), cortometraggi in pellicola di grande valore, con interpreti notevoli, quali Paolo Ferrari, Milena Vukotic ed il compianto Vincenzo Crocitti. Romano è anche il compositore della musica, Stefano Lentini che nonostante la sua giovane età ha già collaborato con professionisti del calibro di Mario Monicelli, Giacomo Campiotti, Giorgio Tirabassi in film e documentari distribuiti dai maggiori broadcaster internazionali. Sul set di “Amore e libertà”, Elena Sofia Ricci ha riferito: ”Per i bambini di Don Matteo, questo ed altro”. Un semplice e chiaro messaggio che indica la voglia e la disponibilità assoluta di chi sa di dare moltissimo con poco, appunto, tramite uno spot televisivo. Per quanto riguarda Antonio Lanni, questa è l’ennesima esperienza televisiva: “In realtà -dice- non ho dovuto interpretare nulla di impegnativo; dovendo impersonare un marito, un impiegato medio, preso dal suo lavoro al computer, dal suo ritmo, assente e “sordo”, letteralmente, a tutto ciò che accade attorno a lui: si coglie solo il suo egoistico disimpegno sociale. Certo, ho fatto cose diverse, ma è bello partecipare, anche con poco, se questo serve ad un aiuto verso chi necessita di sostegno, cibo e tanto altro. Sono contento, pertanto, e spero che questo spot lo vedano in tanti, e lo propongano anche nelle scuole. Svolgendo io stesso anche compiti educativi (insegnante universitario, di Pedagogia e sociologia – n.d.r.) cercherò di aiutare il progetto “Amore e Libertà” di Don Matteo, anche fuori dal contesto televisivo. Ci proverò”.
Intanto, da subito, chi vuole può, con poco, dare un piccolo contributo, fondamentale, per i bambini del Congo, a partire da 2 euro tramite un semplice sms o una telefonata al costo di 5 o 10 euro, dal 18 al 31 gennaio, al numero 45504. E’ semplicissimo da fare, facciamolo!