Meteo / Neve, pioggia e vento; al centro sud torna l’inverno

22 febbraio 2011 0 Di redazione

Una forte perturbazione, alimentata da correnti fredde provenienti dal Mare del Nord, è in arrivo sul Mediterraneo centrale, determinando un peggioramento del tempo sulle regioni centro-meridionali italiane. A ciò si unirà sempre al centro-sud una consistente intensificazione della ventilazione.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalle prime ore della giornata di domani, mercoledì 23 febbraio 2011, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, dapprima su Sicilia e Calabria, in estensione alla Puglia.
Sono previste inoltre nevicate deboli sulle regioni centro-meridionali adriatiche, con quota neve in calo fino ai 200-400 metri. Le nevicate si estenderanno anche a Basilicata e Calabria, dove saranno da deboli a localmente moderate, con quota neve in calo fino ai 400-600 metri.
Dalla mattinata di domani inoltre, ci saranno venti forti dai quadranti settentrionali, su tutte le regioni centrali e meridionali con possibili mareggiate sulle coste esposte.
Alla luce delle previsioni disponibili, si raccomanda la massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dal maltempo. In particolare si consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire – prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme da neve se comprende tratti stradali dove si prevedono nevicate e privilegiando le ore diurne per mettersi in viaggio: di notte e nelle prime ore del mattino, a causa delle temperature più basse, è maggiore la probabilità di incontrare tratti ghiacciati.
Per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio si raccomanda in ogni caso di usare la massima prudenza nella guida, moderando la velocità, aumentando le distanze di sicurezza ed evitando le frenate brusche.
Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.