L’affondamento della Corazzata Roma e il martirio dei vigili urbani commemorati a Barletta

24 agosto 2011 0 Di redazione

La storia non va dimenticata e, in particolare, non vanno dimenticati coloro che hanno dato la vita per una Patria civile, democratica, giusta e solidale. Questi sono i principi ispiratori dell’Iniziativa “Il mese della Memoria” organizzato dal comune di Barletta e l’Archivio della Resistenza e della Memoria. L’iniziativa presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sala rossa del castello di Barletta costituisce una risposta all’esigenza di ricordare quei vigili urbani e netturbini fucilati nel settembre del 43 per una feroce ritorsione nazista alle attività della resistenza che, proprio dalla Puglia, iniziò ad organizzarsi. Uomini che pagarono con la vita la ola colpa di portare indosso una uniforme, fosse anche quella di netturbino. Ma non solo, “Il mese della Memoria” che si inaugura domani 25 agosto abbraccia il ricordo di tutte le vite “date” per la democrazia, come quelle degli ex Jugoslavi che ingrossavano con efficacia la Resistenza. Nel cimitero di Barletta ne riposano ben 1500 a cui il 26 agosto si inaugura un monumento ossario. All’appuntamento parteciperà l’ambasciatrice serba Ana Hrustanovic, che presenzierà anche, domani, alle 18 l’inaugurazione della mostra fotografica “La Memoria dell’Accoglienza” realizzata in collaborazione con la Fidapa di Barletta. Tra i tanti appuntamenti di spessore citiamo quello del 9 settembre quando si ricorderà il doloroso affondamento della Regia corazzata Roma inabissata con i suoi marinai, tra cui molti barlettani, il 9 settembre del 1943. Un appuntamento fortemente volto dall’Anmi di Barletta rappresentata dal presidente Sebastiano Lavecchia e dal presidente onorario Pasquale Pedico. Alle 18 un picchetto d‘onore dell’82°Reggimento Fanteria Torino ricorderanno gli avvenimenti davanti al monumento ai caduti della Corazzata Roma. Il 12 settembre si svolgerà il raduno nazionale della Polizia Municipale. Ma le iniziative saranno molteplici e termineranno il 26 ottobre.