Parco della costa teatina, approvata la proposta di perimetrazione

25 settembre 2011 0 Di admin

Dopo l’approvazione da parte della commissione urbanista, arriva il sì del Consiglio Comunale alla delibera contenente la proposta di perimetrazione del Parco della costa teatina. Stamane, infatti, i consiglieri chiamati al voto si sono espressi a maggioranza in favore della proposta. Contraria l’opposizione. Un solo astenuto.
Il tutto prima dello scadere dell’”ultimatum” del Ministero dell’Ambiente, che prevede il commissariamento qualora i comuni interessati dalla nascita del parco non arrivino a stabilire i confini all’area interessata dal progetto prima del 30 settembre.

“Abbiamo approvato – spiega Fausto Stante, sindaco di Fossacesia – un deliberato che contiene suggerimenti al Ministero dell’Ambiente, grazie al quale invitiamo proprio quest’ultimo a recepire la nostra idea di far nascere un parco innovativo: non un parco vincolistico, ma di sviluppo attraverso una regolamentazione da concertare”.

“Oggi si è chiusa una fase non abbiamo “fatto il Parco” – afferma Andrea Natale, Assessore all’Ambiente – domani non scatterà nessuna norma di salvaguardia. Entro il 30 settembre si spera che la Regione Abruzzo, tenendo fede a quanto detto, mandi una proposta al Ministero bloccando il rischio del Commissariamento, e per i Comuni che non hanno fatto come noi la Regione assumerà quanto deliberato dal Consiglio Regionale il 20 settembre. Ad ottobre – continua Natale – si aprirà poi una nuova fase di confronto, con il Ministero, per definire la perimetrazione, le norme e la zonazione definitiva. Chiediamo, come previsto dalla legge quadro di definire insieme, con le associazioni di categoria e i professionisti, dei protocolli di gestione, in particolare per le attività agricola e turistica. In modo responsabile – dichiara Natale – è il momento di iniziare insieme (Ministero, Regione, comuni, associazioni, portatori d’interesse e cittadini) quel percorso, oggi ancora più necessario, di conoscenza e confronto che sarebbe stato opportuno avviare prima sui territori, in modo unitario, coordinato e univoco, su base tecnica. Dopo aver sgombrato il campo dalle false verità – fa presente Natale – allora si potrà finalmente, parlando la stessa lingua, iniziare a porre le basi, ponendo al centro i progetti territoriali della Provincia di Chieti e del partenariato del Comprensorio Turistico della Costa dei Traobocchi, di quello che dovrà essere il Piano socio-economico del futuro Parco per darci un orizzonte di crescita e benessere durevole”.