Sotto pressione, “sbotta” il comandante della Municipale di Cassino: “Servono più vigili”

21 settembre 2011 0 Di admin

Non si fanno i matrimoni con i fichi secchi, questo sembra essere il messaggio contenuto nello sfogo che il comandante dei vigili urbani di Cassino Angelo Tomasso ha “consegnato” a Il Punto a Mezzogiorno. Da tempo l’ufficiale più alto in grado a Cassino è sotto pressione da una parte della nuova amministrazione comunale che gli chiede maggiore incisività nei controlli del mercato e del commercio in genere, oltre che nel presidio del centro. Una richiesta che se non ottenesse le risposte sperate, potrebbe far prospettare un pensionamento anticipato di Tomasso. Per questo Il sindaco Petrarcone, a scadenza di contratto, gli ha rinnovato l’incarico per un solo mese che, tra l’altro, sta per finire. “Ad oggi ho a disposizione solamente 22 vigili – conta Tomasso – di cui 2 sono in malattia e 6 usufruiscono della legge 104. Per il mercato servirebbe una squadra (due agenti) per ogni settore merceologico e che siano, inoltre sempre gli stessi perché i vigili devono conoscere anche la storia del mercato; chi cioè dopo essere stato avvisato merita la sanzione per non aver rispettato le regole. Oggi, per il mercato del sabato riusciamo a far uscire due o al massimo tre agenti ma che non sono mai gli stessi. Per aumentare la presenza in città ho chiuso gli uffici e le pratiche vengono svolte a rotazione e, comunque, ci stiamo avvalendo di un amministrativo che ci da una mano. Tutto si può dire tranne che i vigili in città si vedono. Per questo però sono penalizzate le periferie dato che la macchina con i colori d’istituto non può girare”. Insomma la coperta è corta e se si copre la testa si scoprono i piedi. “In questa città – sbotta il comandante della Municipale – le esigenze aumentano e progressivamente, però, i vigili diminuiscono. Stando ad una proporzione nazionale ci dovrebbe essere un vigile urbano ogni 400 abitanti; non chiedo di rispettare quella proporzione, ma certamente non si può andare avanti con questi numeri e pretendere l’impossibile anche se, comunque riusciamo a tamponare. Purtroppo si finisce sempre per sottolineare gli aspetti negativi e nessuno nota gli sforzi che facciamo”. Intanto i sarebbero aspettative di un minimo incremento di personale. “Se il finanziamento regionale viene rispettato – conclude Tomasso – sono previste le assunzioni di due vigili urbani per un anno, mentre, grazie agli incassi delle multe dovrebbero arrivare altri due part time”.
Er. Amedei