Rientro sonda russa Fobos-Grunt, la protezione civile monitora evoluzione

14 gennaio 2012 0 Di admin

L’Agenzia Spaziale Russa ROSKOSMOS nei giorni scorsi ha annunciato che la sonda interplanetaria FOBOS-GRUNT, lanciata nello spazio il 18 novembre 2011, per cause tecniche rientrerà nell’atmosfera terrestre in maniera incontrollata senza aver svolto la missione prevista.

Secondo le informazioni e i comunicati ricevuti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) il momento e il punto dell’impatto non sono per ora determinabili in maniera certa.

Sulla base degli ultimi dati e comunicati forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana, centro di competenza del Dipartimento di Protezione civile la previsione di rientro sulla terra è compresa tra le 10:30 (ora italiana) del 15 gennaio e le 5:00 del 16 gennaio 2012. All’interno di questo arco temporale, non è ancora possibile escludere la possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio.

L’ASI tuttavia informa che la probabilità a priori di provocare una vittima sul pianeta inferiore alla soglia di attenzione adottata a livello internazionale, pari a 1/10.000.

Al momento sono 3 le finestre di interesse per l’Italia. La prima è compresa tra le 19.14 e le 19.44 del 15 gennaio e coinvolge potenzialmente le regioni Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e marginalmente Lombardia e Marche.

La seconda è invece compresa tra le ore 23.50 del 15 gennaio e le 00.20 del 16 gennaio e coinvolge Lombardia, le Province Autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La terza è compresa tra le ore 1.20 e 1.50 del 16 gennaio e coinvolge la Sardegna sudoccidentale.

Allo stato attuale non è quindi ancora possibile escludere la possibilità, corrispondente a una probabilità stimabile attualmente intorno allo 1,5%, che uno o più frammenti della sonda FOBOS-GRUNT possano interessare il territorio italiano.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in stretta collaborazione con l’ASI e le componenti e le strutture operative del Sistema di Protezione civile.