Costa Concordia, il relitto svuotato di 500 metri cubi di carburante

14 febbraio 2012 0 Di redazione

Grazie alle favorevoli condizioni meteo, proseguono le operazioni di prelievo del carburante dalla Costa “Concordia”, secondo il piano definito da Smit e Neri. Al momento sono circa 500 i metri cubi di carburante svuotati dai serbatoi di prua che, in tutto, contengono il 67% del carburante presente nella nave.
Continua, inoltre, il monitoraggio dei movimenti dello scafo condotto dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze e l’attività di monitoraggio ambientale assicurata da Ispra e Arpat; i valori rilevati dagli strumenti di monitoraggio si attestano intorno a velocità massime di 1-2 millimetri l’ora. Non vi sono, pertanto, particolari anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia né nei rilevamenti relativi al rischio ambientale.
Per quanto concerne la deformazione delle parti sovrastrutturali della nave, a oggi non sono stati riportati rilievi che possano modificare quanto fino a oggi affermato dalla struttura commissariale: la vicenda è costantemente seguita, così come sono in corso ulteriori monitoraggi per stabilire in modo inequivoco a quale tipo di movimento sia sottoposta la Costa “Concordia” che, da ormai un mese, si trova in una posizione assolutamente innaturale rispetto a quella per la quale è stata costruita.