A Mignano il 60° anniversario della “Tragedia di Cannavinelle” e il ricordo dei 42 operai morti

24 marzo 2012 0 Di redazione

Per ricordare il più grande disastro sul lavoro del secondo dopoguerra, a Mignano Monte Lungo una intensa giornata commemorativa all’insegna della sicurezza sul lavoro e della memoria: un convegno, un libro e tante testimonianze.
Domenica 25 marzo, per il 60° Anniversario della “Tragedia di Cannavinelle”, il Comune di Mignano Monte Lungo, si fa promotore della cultura della sicurezza ricordando le vittime sul lavoro in una giornata commemorativa speciale, organizzata in collaborazione con Enel, che vedrà riuniti a Mignano rappresentanti istituzionali, sindacati, parenti delle vittime e testimoni.
Sessant’anni fa, il 25 marzo del 1952 sotto il colle Cannavinelle (Mignano) 42 operai persero la vita, travolti da un’esplosione, mentre lavoravano ad una grande opera idroelettrica della Sme (Società Meridionale Elettricità). Per la gravità dei fatti e l’impulso dato alla legislazione in materia di sicurezza in Italia, la tragedia riveste grande importanza a livello nazionale. “Il disastro di Cannavinelle”- ha dichiarato, infatti, il Sindaco di Mignano Antonio Verdone – fu il sacrificio più alto, anche sotto l’aspetto numerico, che il mondo del lavoro ha dato per il progresso della Nazione e per il benessere della cittadinanza”.
Quest’anno si è scelto come sede principale dell’evento il Palazzo Municipale di Mignano, un luogo centrale per coinvolgere tutta la popolazione, dove è ancora in corso la mostra fotografica “Cannavinelle: uomini, lavoratori, martiri”, che ha già riscosso grande successo tra i ragazzi delle scuole, interessati anche da visite guidate sul luogo del disastro.
Intensa, sobria e significativa sarà la giornata commemorativa del 25 marzo. Per ricordare i martiri di Cannavinelle sono previsti cortei simbolici, la santa messa e l’inaugurazione di due lapidi: una alla memoria, con i nominativi delle vittime, e un’altra da apporre a perenne ricordo nel Palazzo Municipale.
Dopo le solenni commemorazioni, nella sala del Consiglio Comunale si terrà un Convegno con la partecipazione dei più autorevoli rappresentanti istituzionali. Gli interventi avranno ad oggetto la sicurezza sul lavoro, i progetti energetici che in quegli anni di ricrescita economica investirono le regioni del Sud Italia e i benefici che il territorio italiano ottenne dal sacrificio di quei lavoratori.
I primi ad intervenire saranno il Sindaco di Mignano Antonio Verdone, Giovanni Topo, Responsabile Unità di Business Idroelettrico Sud Enel e il Presidente nazionale della Federazione dei Maestri del Lavoro Amilcare Brugni. Seguiranno gli attesi interventi del Presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano e del Presidente del Consiglio regionale del Molise Mario Pietracupa. In programma anche la partecipazione dei rappresentanti delle principali sigle sindacali.
A tutti i presenti sarà distribuito gratuitamente il libro “Galleria della morte” scritto dal professore Giacomo De Luca e dal M.d.L. Andrea Fontaine, dato alle stampe dal Comune di Mignano per l’occasione. Visite guidate alla centrale Enel di Monte Lungo saranno previste per l’intera giornata che si concluderà con un pellegrinaggio sul luogo del disastro dove parenti delle vittime e popolazione si ricongiungeranno simbolicamente ai martiri di Cannavinelle.
Per informazioni e novità, consultare il blog del Comune: http://comunemignanomontelungo.blogspot.it/