Medici otorini di Pontecorvo sotto inchiesta, il Riesame dice no all’arresto e mina il castello dell’accusa

6 marzo 2012 0 Di redazione

Sembra lo scandalo sanitario della Ciociaria. Cinque medici otorini del reparto di Pontecorvo vennero indagati dalla Procura di Cassino perché sospettati di effettuare operazioni di chirurgia estetica camuffandoli per interventi funzionali e, quindi, prticabini a spese del sistema sanitario Nazionale. Inoltre venne ipotizzato anche il reato di concussione. Per questo nel marzo del 2010, i medici, tra cui il primario del reparto, vennero iscritti nel registro degli indagati e la procura, per loro, chiese l’arresto al regime dei domiciliari. Un provvedimento che il Gip non accolse e, per questo, la magistratura inquiorente si rivolse al tribunale del Riesame rifoirmulando la sua richiesta di misure cautelatri. In nqueti giorni il tribunale del Riesame ha rigettato quella richiesta entrando anche nel merito della vicenda e sostenendo l’inconsistenza dell’accusa dando quindi ragione al collegio difensivo composto dagli avvocati Sandro Salera e Calogero Nobile. A questo punto la Procura deciderà se chiedere o meno il rinvio a giudizio.
Ermanno Amedei