Falso cieco individuato e denunciato dai carabinieri di Pontecorvo

23 maggio 2012 0 Di redazione

Da due anni era stato dichiarato “cieco ventimista”, con un residuo visivo non superiore a un ventesimo. Un pensionato settantaquattrenne residente in un piccolo centro della Provincia di Frosinone, cieco però non lo era affatto. La sua cecità risultava soltanto nei certificati medici compiacenti che l’uomo aveva presentato all’apposita commissione medica, tanto che i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo comandata dal capitano Pierfrancesco Di Carlo, nell’ambito delle attività disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, a parziale esito di attività investigativa nel settore delle frodi in materia di prestazioni sociali pubbliche, l’hanno filmato e fotografato mentre passeggiava per le vie del paese, attraversava disinvoltamente la strada, leggeva i giornali comodamente seduto in un bar e mentre faceva acquisti presso un negozio di genere alimentari.
Dalle indagini, in realtà, è emerso una situazione completamente diversa dal quadro clinico desumibile dalla documentazione sanitaria, in quanto l’uomo, pensionato e già responsabile dell’Ufficio Anagrafe del Comune, era in grado di condurre le proprie mansioni quotidiane senza mostrare alcuna carenza visiva e senza avvalersi di supporti (accompagnatore o bastone). Lo stesso è noto nel piccolo centro per essere autore di libri di poesie.
Le risultanze investigative del personale operante, inoltre, hanno consentito di accertare che il falso cieco aveva percepito indebitamente, fino ad oggi, circa Euro 4500,00 di emolumenti, tra pensione ed indennità speciale.
L’uomo, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, dovrà rispondere di truffa aggravata.
Sono in corso le procedure per il recupero delle somme illecitamente percepite nonché l’analisi e l’elaborazione dei dati e delle informazioni ricavabili dai sistemi informatici dell’INPS al fine di smascherare altre situazioni analoghe.