Laboratorio della Legalità, un incontro al centro di aggregazione giovanile di Lanciano

2 maggio 2012 0 Di redazione

L’incontro dal tema Laboratorio Legalità si è svolto il giorno 30 Aprile 2012 presso il Centro Aggregazione Giovanile tra i ragazzi iscritti (di età compresa tra gli 11 ed i 18 anni), i loro genitori , l’Ispettore della Polizia Penitenziaria Pellegrino Gaeta, e Amministrazione Comunale (Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali) rappresenta il momento conclusivo di un percorso annuale di sensibilizzazione che prende forma nell’ambito delle iniziative di comunicazione e discussione organizzati. Il Centro di Aggregazione Giovanile di Lanciano è cogestito insieme al Comune , dalla Associazione Culturale “CAVOLI A MERENDA” .
Tale iniziativa ha rappresentato un momento di confronto, dato che da diversi mesi i ragazzi frequentano questo laboratorio presso il Centro. Il percorso in oggetto ha come obiettivo principale quello di indurre alla riflessione sui concetti di legalità e di rappresentazione della stessa .
Durante il corso dei mesi, all’interno di tale laboratorio, i giovani, attraverso la visione di film e la discussione hanno affrontato tematiche molto delicate e spinose con il supporto di personale qualificato e vicino a loro in termini empatici.
A conclusione di tale riflessione si è scelto di far intervenire l’ispettore Gaeta, rappresentante della vita all’interno della Casa Circondariale di Lanciano perché non solo testimone di una realtà molto forte, ma anche molto vicino ai ragazzi. Lo stesso insieme alle operatrici e all’amministrazione comunale, sarà il “Cicerone” nella imminente, ed ormai consolidata, visita presso la casa circondariale di Lanciano con i ragazzi del C.A.G.
L’incontro è stato aperto anche ai genitori che ne hanno voluto prenderne parte in quanto si ritiene fondamentale il ruolo svolto da questi e soprattutto la loro collaborazione e partecipazione alle attività quotidiane del Centro. Si ritiene la famiglia il primo ed il più importante organo deputato alla formazione dei nostri ragazzi, e di conseguenza,si è pensato fosse utile farli partecipare e magari, con un po’ di presunzione, rispolverare anche in loro, “ l’Educazione ad una Mentalità Legale”.