Omicidio Rigante, a Pescara tensione alle stelle. Gli ultrà minacciano la comunità rom

6 maggio 2012 0 Di redazione

E’ palpabile la tensione a Pescara dopo l’omicidio dell’Ultrà Domenico Rigante per mano di un cittadino rom residente nel quartiere Rancitelli dove, tra l’altro, risiede la maggior parte della comunità rom pescarese. Questa mattina un corteo spontaneo di Ultrà è partito diretto minaccioso proprio verso il quartiere ma, ancora prima dell’intervento delle forze dell’ordine, sono intervenuti i capi Ultrà, tra cui anche Antonio Rigante, vero obiettivo della spedizione punitiva, con cui, invece, è stato ucciso il gemello Domenico. Il Corteo, quindi, è stato fermato ma la tensione resta alta e c’è chi chiede un giro di vite alla malavita locale, spesso personalizzata proprio da rom, indaffarati nel traffico della droga e nel mantenere rapporti con le organizzazioni criminali.
Er. Amedei