Giorno: 22 settembre 2012

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A Lanciano la “bancarella” delle false autorizzazioni per taxi

Di redazione
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Una vera bancarella di licenze per taxi e per attività di noleggio con conducente; questo sarebbe il frentano e, in particolare al uni comuni che ruotano intorno a Lanciano. Un vero mercato che aveva come clientela, principalmente romana che  per accaparrarsi una licenza era disposta a spendere anche 10mila euro. Sarebbero almeno 57 le persone coinvolte nell’inchiesta condotta dalla procura di lanciano e che si focalizza sul comune di San Vito Chietino che avrebbe rilasciato circa 70 licenze nell’ultimo periodo ma sarebbero almeno 400 quelle rilasciate dal 2007 ma basta fare un giro per il piccolo comune abruzzese per capire che di tassisti non ce ne sono poi così tanti, anzi, forse non ce nessuno proprio. Anche se in numero inferiore sotto inchiesta ci sono poi anche i comuni di CastelFrentano, Mozzagrogana, Treglio e Fossacesia.  Quindi falso e peculato, reati che, pero, vedrebbero estranei gli amministratori e coinvolti solo i dipendenti comunali. Il falso consisteva nel richiedere una autorizzazione dichiarando di avere una autorimessa sul territorio comunale. il falso consisteva nel dichiarare ciò quando le rimesse erano su Roma,  il peculato, nel prendere soldi per credere a questo falso.

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Due incidenti bloccano l’A1 nella galleria Croci tra Barberino di Mugello e Calenzano, 1 morto e 20 feriti

Di admin

Sull’A1 Milano-Napoli nel tratto tra Barberino di Mugello e Calenzano si sono verificati due incidenti, avvenuti intorno alle ore 3.00 al Km 266 (verso Firenze) all’interno della galleria Croci. Il primo tra due mezzi pesanti e il secondo in coda con incendio degli pneumatici di un veicolo che ha provocato intenso fumo. Nell’incidente, che ha visto coinvolti complessivamente 9 mezzi pesanti, di cui uno intraversato, e 3 vetture, una persona è deceduta e altre 20 sono rimaste ferite. I mezzi in coda all’interno del tratto sono stati fatti defluire. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi meccanici, i soccorsi Sanitari oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze. Autostrade per l’Italia comunica che sull’A1 Milano-Napoli il tratto tra Barberino di Mugello e Calenzano precedentemente chiuso è stato riaperto in entrambe le direzioni con traffico in deviazione all’altezza della galleria stessa. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM e sul circuito TV INFOMOVING in Area di Servizio, oltre che sui pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

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Appalti gonfiati a Ponza, cinque dipendenti comunali allontanati dai loro uffici

Di redazione

Appalti gonfiati a Ponza, in filone delle indagini arriva da una operazione dei carabinieri di Formia del settembre del 2011. In quell’occasione finirono in manette imprenditori e amministratori. ieri, invece, i militari hanno notificato una ordinanza cautelare di interdizione dai pubblici uffici per tre mesi, a cinque dipendenti comunali. L’ordinanza è stata firmata dal gip del tribunale di Latina. Sui  cinque dipendenti/responsabili  di vari settori del Comune di Ponza, emergeva una consapevole partecipazione e un apporto determinante alla consumazione dei vari illeciti emersi dall’indagine condotta dal Nucleo Investigativo Provinciale in collaborazione con la Stazione di Ponza, culminata, nel settembre 2011, con l’arresto di vari amministratori dello stesso comune e taluni imprenditori.

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I dipendenti della Ego Eco di Minturno senza quattordicesima

Di redazione

“Non è stata ancora saldata la “quattordicesima” ai dipendenti della ditta EGO ECO SRL di Cassino,  incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Minturno”. A darne notizia è l’A.s.La. Cobas che racconta così la vertenza con l’azienda.  “Gli operatori ecologici di Minturno vengono da un’estate da dimenticare in quanto, in parecchi, non si sono potuti programmare le ferie cosi come auspicato. Nessun viaggio rilassante dopo un anno di lavoro, ma solo l’attesa di potere ricevere quanto spetta loro, con notevole ritardo, peraltro. Per i dipendenti della EGO ECO, ad oggi non è dato sapere quando riceveranno il pagamento della quattordicesima mensilità La critica situazione  in cui versa l’azienda, legata al provvedimento della Prefettura di Napoli e, di conseguenza, la revoca degli appalti in alcuni comuni campani, sembra si aggravi ogni giorno che passa. A risentirne di questa situazione sono sopratutto i dipendenti che temono per il loro futuro lavorativo. A.S.La COBAS Latina ha richiesto un incontro con il Sindaco Paolo Graziano affinchè garantisca il mantenimento dei livelli occupazionali e il pagamento delle spettanze ai netturbini”.

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Scoperto un opificio di false Hogan a Villa Literno, sequestrati 76 mila pezzi e arrestati 7 responsabili

Di admin

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, nell’ambito dell’attività di contrasto alla contraffazione, ha scoperto, in Villa Literno (CE), un opificio destinato alla produzione in serie di calzature riproducenti il marchio “Hogan”. La titolare dell’attività illegale, T.L. di 29 anni, originaria di Cesa (CE), unitamente a 6 operai, tutti residenti in comuni dell’agro-aversano, sorpresi mentre erano intenti nella lavorazione delle calzature, malgrado avessero tentato una rocambolesca fuga, sono stati tratti in arresto e messi a disposizione della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere. All’interno della fabbrica, in piena produzione, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro oltre 76.000 pezzi tra prodotti finiti, semilavorati ed accessori vari (tra cui fusti di solvente e di colla) destinati alla fabbricazione di scarpe della nota griffe, 24 tra macchinari e attrezzature per l’assemblaggio e la rifinitura dei vari prodotti, 500 forme in ferro, nonché un cliché in ottone utilizzato per la stampa a caldo del marchio. Erano giorni che i finanzieri della Sezione Mobile stavano effettuando specifici servizi di appostamento, pedinamento ed osservazione nella zona, avendo notato strani movimenti di persone e mezzi, fino a che, dopo aver circondato l’edificio, si è decisa l’irruzione. Le fiamme gialle hanno così smascherato, abilmente occultati in una strada priva di vie d’uscita, i locali adibiti all’illecita attività. La struttura era organizzata per gestire l’intera catena di lavorazione delle tomaie e delle suole in gomma, passando all’assemblaggio, per poi ultimare il prodotto con l’apposizione, mediante clichè contraffatti, del marchio della nota griffe Hogan. In tal modo, si ottenevano scarpe, identiche alle originali, da immettere sul mercato “parallelo”, provocando così concorrenza sleale, svantaggi economici per le aziende titolari del marchio e, soprattutto, danni ai consumatori, indotti all’acquisto di prodotti falsi. Prosegue incessante l’attività di controllo economico del territorio da parte del Comando Provinciale di Caserta, per contrastare la diffusione del dilagante fenomeno della contraffazione dei marchi.