Giorno: 24 settembre 2012

24 settembre 2012 0

Montino: “Polverini a casa grazie a opposizione”

Di admin
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Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del capogruppo Pd Esterino Montino: “Il vecchio signore un po’ sordo l’ha mandata a casa e la Polverini ha finito la sua breve esperienza senza stile, così come l’aveva iniziata. Le dimissioni della Polverini sono una gran bella notizia, soprattutto per i cittadini del Lazio. Per questa Regione si chiude un capitolo che ha creato danni inenarrabili. Oggi, finalmente, si apre una stagione nuova. Con due anni e mezzo di opposizione netta e senza sconti il Pd e tutto il centrosinistra hanno creato le condizioni per arrivare a questo risultato. Va detto, per onestà, che la fine di questa brutta pagina è stata raggiunta anche grazie al comportamento responsabile dell’Udc regionale e nazionale”.

24 settembre 2012 0

Scandalo alla “Corte” del Lazio. La Polverini reggente fino alle elezioni

Di redazione

Ultimo atto del giunta regionale del Lazio. Questo pomeriggio la presidente Renata Polverini, in seguito allo scandalo che ha travolto il Pdl in merito ai fondi regionali stanziati ai partiti, ha deciso di tirasi indietro. Inutile il tentativo inscenato per salvare il salvabile; evidentemente non c’era nulla da salvare e quando anche Casini le ha chiuso la porta in faccia invitando a dimettersi, ha seguito il suo consiglio.Un duro colpo per il Pdl secondo solo alla vergognosa attività dei suoi appartenenti in Regione Lazio. Adesso, con le dimissioni della Governatrice, si scioglie anche la giunta ed inevitabili saremmo le elezioni. fino ad allora, i reggenti saranno gli amministratori uscenti. 

24 settembre 2012 0

Ancora condanne per i Levante a Lanciano, patteggiamento anche per il peculato

Di redazione

Venti giorni di reclusione a Clara Levante e 14 giorni al fratello Vittorio. Questa la decisione del gup del tribunale di Lanciano chiamato ad esprimersi in merito ai due responsabili del Sert frentano indagati per i reati di concussione e falso in atto pubblico per i quali avevano già patteggiato una pena a 22 mesi. La pena odierna, invece, è frutto sempre di un patteggiamento per i reati di peculato in quanto nel corso delle perquisizionimdomiciliari il due vennero trovati in possesso di 42 confezioni di farmaci ospedalieri.

24 settembre 2012 0

Ciociaria Oggi, giornalisti in sciopero fino al recupero della dignità

Di redazione

 Il corpo redazionale di Ciociaria Oggi, a seguito dei gravi fatti riportati nel comunicato precedentemente inviato alle Associazioni sindacali, alla Proprietà e agli organi di Stampa, indice lo stato di Sciopero che si protrarrà fino a quando non saranno ripristinate la funzionalità della redazione centrale e il decoro delle condizioni di lavoro. Intanto incassano la solidarietà dei sindacati. L´Associazione Stampa Romana e la Cgil-Cisl-Uil dei poligrafici di Latina e Frosinone esprimono solidarietà ai giornalisti e i poligrafici di Ciociaria Oggi, costretti a rinunciare all´uscita del giornale e a scioperare per l´inagibilità della sede di Frosinone, posta sotto sequestro su istanza dell´affittuario, in credito di molte mensilità. “E´ il triste e speriamo momentaneo epilogo di una situazione che stava degenerando da qualche settimana – affermano i sindacati dei giornalisti e dei poligrafici -. La crisi delle due testate edite dalla Neo, Latina e Ciociaria Oggi, si trascina da molto tempo e sembrava a una svolta dopo il passaggio delle quote di minoranza della cooperativa da Giuseppe Ciarrapico ad Armando Palombo”. Er. Am.

24 settembre 2012 0

Regione Lazio: Renata Polverini si è dimessa

Di redazionecassino1

Renata Polverini non è più il presidente della regione Lazio. Ha annunciato le sua decisione nel corso di una conferenza stampa questa sera.  “Comunico soltanto stasera – ha detto Polverini – ciò che avevo comunicato a Napolitano e Monti già ieri”, ossia le mie dimissioni “irrevocabili”. Durante il suo discorso, la ex governatrice ha sottolineato che in consiglio regionale “sono state fatte cose raccapriccianti” che finora ha sottaciuto, ma che riferirà a partire da domani. Polverini ha anche affermato che “le ostriche viaggiavano” in regione “prima di me”; ha anche definito il consiglio regionale con l’aggettivo di “indegno”. La Polverini ha quindi anticipato  le iniziative messe in campo dall’opposizione che avevano annunciato le loro dimissioni da consiglieri regionali. Molte le dichiarazioni di tutti gli esponenti politici, anche nazionali, per  Luigi Zanda, vicepresidente del gruppo Pd al Senato: “Dopo le dimissioni dei consiglieri del Partito Democratico e di mezzo consiglio regionale, Renata Polverini non poteva prendere altra decisione che dimettersi da presidente”. In precedenza, Angelino Alfano aveva chiesto a Polverini di non dimettersi, o almeno di non farlo prima che venisse votato il piano di tagli alla regione Lazio. Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, invece, aveva chiesto alla governatrice di dimettersi e di restituire la parola ai cittadini del Lazio con le elezioni, superando gli iniziali dubbi dell’Udc.

24 settembre 2012 0

Regione Lazio, Legambiente: “Consiglieri si dimettano per restituire dignità a istituzione e a politica”

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: “In queste ore di scandalo per la Regione Lazio, le dimissioni dei consiglieri sono l’unico atto concreto che può restituire quella dignità che è fondamentale abbiano l’istituzione e la politica, l’unica strada per battere l’anti-politica e ridare spazio alla politica vera -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Nello scandalo per i fondi ai partiti nella Regione Lazio da un lato ci sono dei reati, sui quali la giustizia farà il suo corso per denunciare auto, vacanze e cose assurde e illegali, ma dall’altro c’è qualcosa di più, perché anche i fondi spesi in modo diciamo “regolare” gridano vendetta, per l’immenso fiume di denaro, ancor di più tenendo conto della crisi che stiamo attraversando. Per questo serve un atto di rispetto per le istituzioni, per la cosa pubblica, con le dimissioni da parte dei consiglieri prima di tutto, di opposizione come di maggioranza, visto che è in Consiglio regionale che tutto è andato in scena, ed è assurdo che ancora qualcuno non lo capisca. In questo contesto, è ovvio che agli occhi dei cittadini è totale la delegittimazione per chi governa, è difficile poter distinguere, potersi fidare, bisogna fermarsi. E se non saranno i consiglieri a trovare i numeri, allora è bene che sia la Presidente Polverini a prendere atto della situazione e staccare la spina. Queste settimane devono però servire a cambiare la politica, servono nuove regole per riaprire le porte del palazzo ai cittadini, serve una nuova trasparenza della pubblica amministrazione e della classe dirigente, devono essere amplificati i luoghi e le forme della partecipazione alla vita pubblica, serve una nuova condivisione delle scelte con i cittadini. Tutti i giorni riceviamo decine di richieste in Legambiente sulle cose che stanno più a cuore dei cittadini, richieste dalle quali viene una domanda forte di politica vera, cosa molto molto diversa dall’anti-politica, visto che i cittadini sanno bene che se la politica vera manca, vincono gli interessi che combattiamo, i poteri di sempre.”

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Editoria in crisi, giornalisti di Ciociaria Oggi in strada. Drammatico appello della redazione

Di redazione

Momenti difficili per i redattori, i poligrafici e i giornalisti di Ciociaria Oggi, lo storico e più rappresentativo giornale della provincia di Frosinone. Questa mattina hanno trovato gli uffici della redazione centrale al 18esimo piano del grattacielo De Matteis a Frosinone, chiusi da sigilli apposti dal proprietario dei locali che rivendica diverse mensilità di affitto. una situazione paradossale che vede il maggiore dei giornali provinciali costretto a stoppate le pubblicazioni. Un settore, quello dell’editoria, in piena crisi, sempre attento a raccontare le crisi degli altri, e poco quelle proprie.  Tutta l’amarezza del corpo redazionale e la cronaca di quanto accaduto, sono espressi un un comunicato che integralmente riportiamo.   Da: Redattori e Poligrafici di Ciociaria Oggi A: Direttore Alessandro Panigutti A: Direttore Editoriale Gianluca Trento A: Editore N.E.O. sig. Armando Palombo A: Associazione Stampa Romana A: CGIL Cisl e Uil sigg. Giuseppe Di Pede, Pasquale Legnante, Angelo Astuti   In data  24 settembre 2012 i redattori di Ciociaria Oggi hanno avuto la spiacevole “sorpresa” di trovare la redazione centrale di Frosinone del quotidiano succitato chiusa a seguito di sfratto esecutivo. L’evento, paventato da più parti e da parecchi giorni, non è stato scongiurato da alcun intervento dell’Azienda, che non ha operato alcun tentativo di evitare le estreme conseguenze, visto che nessun dirigente era presente al momento del provvedimento. I redattori, compatti, si sono riuniti ai piedi del grattacielo L’Edera, di piazzale De Matthaeis a Frosinone, sperando in una soluzione positiva del grave problema. Dinanzi alla proposta di disperdersi nei vari uffici di corrispondenza per produrre un giornale rabberciato e incompleto, peraltro in presenza di problemi tecnici di variegata natura, la redazione di Ciociaria Oggi, con il personale poligrafico, ha opposto un fermo rifiuto. Il  problema fa infatti seguito a gravissime insolvenze da parte della proprietà. La precarietà economica cagionata da tali ingiustificate mancanze ha di fatto reso ancor più penosa l’ipotesi di trasferimenti momentanei. Il corpo redazionale intende salvaguardare la propria dignità, la propria deontologia professionale ed il prodotto che fino a ieri ha confezionato con straordinario spirito di sacrificio. A tal fine intende ribadire la propria buona volontà qualora venissero ripristinate le condizioni indispensabili per recarsi sul posto di lavoro. Ribadisce invece il più fermo rifiuto a forme di coercizione e  ricatti di varia natura tesi a sfruttare ulteriormente la buona volontà e la disponibilità dei lavoratori. Il corpo redazionale inoltre sottolinea che non si riconosce in un prodotto che eventualmente dovesse andare in edicola con contenuti difformi da quelli che hanno sempre caratterizzato la testata. In fede Il corpo redazionale di Ciociaria Oggi

24 settembre 2012 0

Cassino – Capigruppi consiliari di maggioranza: In Regione ostriche e champagne e i comuni a pane e acqua

Di redazionecassino1

“I recenti e tristi avvenimenti che hanno scatenato una vera e propria bufera sul Consiglio Regionale del Lazio sono, purtroppo, l’ennesima dimostrazione del modus operandi di una certa classe politica che, invece di interessarsi e concentrarsi su quelli che sono i veri problemi dei cittadini, è impegnata soltanto nel trarre il maggior numero possibile di vantaggi derivanti dalla propria posizione. Rimanere in silenzio davanti a quanto sta accadendo è impossibile, soprattutto per chi, come noi abbiamo già dimostrato, intende la politica come strumento a servizio della gente e non come metodo per ‘sistemare’ i propri interessi privati. Quello che maggiormente sorprende è, tuttavia, il silenzio del centrodestra cassinate che continua a non prendere posizione su quella che possiamo tranquillamente definire una delle pagine più negative della politica italiana. Sorprende, poi, la totale mancanza di analisi sulla, a nostro avviso, principale causa degli sperperi regionali: la spesa per le varie campagne elettorali. Sarà per questa ragione che l’attuale leader dell’opposizione non ha ad oggi ancora presentato la rendicontazione delle spese sostenute nel corso della campagna elettorale per le Amministrative qui a Cassino. Le faraoniche spese elettorali sono il vero emblema di un malcostume politico al quale siamo irrimediabilmente e nostro malgrado abituati. Moltissimi candidati di Cassino, hanno dimostrato nel corso della campagna per le Amministrative di non essere secondi a nessuno in fatto di spese elettorali. Migliaia di manifesti e gigantografie, volantini e ‘santini’ sul parabrezza di ogni vettura parcheggiata, le costosissime vele che giravano a ciclo continuo e mega palchi da fare invidia al concerto del primo maggio di Roma è ciò a cui i nostri concittadini hanno purtroppo dovuto assistere nel corso delle passata campagna elettorale. L’ex candidato a sindaco ed attuale leader dell’opposizione cassinate, ad oltre un anno di distanza dovrebbe quantomeno presentare il rendiconto delle spese sostenute per fornire finalmente una risposta ad una domanda che a tutti i cittadini nasce spontanea su quali siano i veri costi delle campagne elettorali e soprattutto se essi sono a carico del singolo candidato o in molti casi sono un’ulteriore voce che compare nel capitolo ‘sperperi regionali’. Tutto questo senza dimenticare le numerosissime consulenze elargite dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio a professionisti e noti politici del PdL cassinate. Fatti riportati, anche nel recente passato, da quotidiani di rilevanza nazionale e che hanno contribuito a diffondere nell’opinione pubblica una visione distorta di quello che in realtà è la nostra terra. Una terra che, senza ombra di dubbio, non può essere rappresentata da chi attualmente siede in Consiglio Regionale e che finisce alla ribalta della cronaca nazionale non per meriti politici, ma per aver sperperato in maniera così sciagurata il denaro pubblico. Inoltre invitiamo i consiglieri di minoranza, visto che i rappresentanti regionali maggiormente colpiti da questa bufera provengono proprio dalla nostra provincia, a rendere noti, oltre ai rapporti che loro hanno con tali esponenti, eventuali contributi, consulenze o incarichi che hanno ricevuto. È veramente arrivato il momento di finirla di celarsi dietro alla populista espressione ‘così fan tutti’. Forse così fanno alcuni, molti non lo hanno mai fatto. Sin da subito, e anche la nostra campagna elettorale ne è una dimostrazione, noi abbiamo improntato la nostra azione amministrativa su una politica sobria, senza sperperi e la cui unica finalità è quella di offrire un servizio ai cittadini per il bene di Cassino. Per questo in conclusione vogliamo fare una semplice riflessione: sarà, forse, proprio a causa degli sperperi operati ad altri livelli che i singoli Comuni della nostra provincia si sono visti negare i fondi regionali necessari per portare avanti una serie di progetti seri, la cui unica colpa, evidentemente, era quella di rendere un servizio ai cittadini e favorire lo sviluppo del territorio, senza fare gli interessi del singolo esponente regionale di turno.”È quanto emerge in una nota congiunta a firma dei capigruppo di maggioranza Carlino, Ranaldi e Fonte.

24 settembre 2012 0

Si schianta contro un albero caduto sulla strada, soccorso dai pompieri

Di redazione

Sono intervenuti per liberare una strada da un albero caduto a causa delle forti piogge, si sono ritrovati a soccorrere un automobilista incastrato tra le lamiere e ferito. E’ accaduto questa mattina poco dopo le 6.30 in via Colle d’Alba di Levante a Borgo San Donato dove la squadra “ridotta” della Sede Centrale diretta dal Capo Squadra Esperto ALLOCCA Agostino con l’ ausilio di n° 2 colleghi è intervenuta è intervenuta per quello che sembrava un intervento di routine. Poco prima di iniziare l’intervento, però, a causa della fitta nebbia, un automobile è entrata in collisione contro l’ albero che si trovava sul manto stradale. Fortunatamente non sono stati coinvolti i Vigili del Fuoco ma il conducente della vettura è rimasto incastrato e ferito tra le lamiere. La squadra di pompieri, quindi, si è trovTa ad effettuare i soccorsi  con mezzi di fortuna, non essendo presenti con l’ APS, che è il mezzo che viene utilizzato in caso di incidenti stradali, avendo al suo interno tutto il materiale tecnico e di soccorso utile per quel tipo di soccorso tecnico. Comunque il Capo Squadra Esperto ALLOCCA Agostino insieme ai suoi due colleghi, grazie alla loro grandeesperienza professionale ed interventistica, conoscendo anche molto bene “la nobile arte di arrangiarsi” sono  riusciti ugualmente ad effettuare il soocorso all’ automobilista provvedendo ad estrarlo dalle lamiere della sua auto, per il suo successivo trasporto presso l’ Ospedale Civile di Latina.

24 settembre 2012 0

Boss di Scampia arrestato in A1, trasportava con un complice un chilo e mezzo di cocaina purissima

Di admin

Questa mattina ad incappare nei consueti servizi programmati per il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che avviene lungo la tratta autostradale è stato un trentenne di Scampia.

Il giovane, figura emergente della criminalità organizzata che opera a Scampia, è già stato arrestato in passato per aver importato dalla Francia trentaquattro chili di hashish.

Anche questa volta la droga potrebbe provenire dal paese Transalpino in ragione del fatto che all’interno dell’auto, una Y 10, sono stati trovati acquisti e scontrini francesi.

L’auto è stata boccata, perché ritenuta sospetta, dalla Polizia Autostradale della Sottosezione di Frosinone.

A segnalare il veicolo, notato nei suoi anomali spostamenti, sono state pattuglie in borghese della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza del Nucleo Polizia Tributaria di Frosinone.

Dopo l’alt intimato dalla pattuglia della Polizia di Stato all’altezza del casello di Cassino, l’auto ha tentato una fuga vanificata dopo un inseguimento finito nei pressi di Caianello.

Dopo un controllo da parte degli operatori di Polizia è stato ritrovato un panetto di cocaina purissima del peso di un chilo e mezzo occultato all’interno del cruscotto.

A questo punto i poliziotti hanno proceduto all’arresto del boss e del suo complice, coetaneo, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed al sequestro della sostanza stupefacente il cui valore di mercato è di circa 200.000 euro.