Giorno: 3 ottobre 2012

3 ottobre 2012 0

Falso e abuso d’ufficio, l’ex sindaco di Lanciano condannato a 16 mesi di carcere

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Falso e concorso in abuso d’ufficio col dipendente Luciano Di Corinto. Per questi reati, questa mattina il tribunale di Lanciano ha condannato l’ex sindaco della città frentana Filippo Paolini a 16 mesi di reclusione pena sospesa, e l’interdizione dai pubblici uffici per lo stesso periodo; 8 mesi di carcere è la condanna per il dipendente comunale. Sotto la lente è finita la delibera del 13 novembre 2008 con cui l’amministrazione presieduta da Paolini attribuiva a Di Corinto, la mansione di agente accertatore di polizia municipale sulle norme del codice della strada. Si è scoperto, però, che il dipendente non aveva il titolo per svolgere quella funzione che gli permetteva quindi di guadagnare di più.

3 ottobre 2012 0

Costa Concordia, riunito comitato consultivo

Di admin

Si è svolta questo pomeriggio, convocata dal Commissario delegato – Capo Dipartimento della Protezione civile, una riunione del Comitato Consultivo per l’emergenza successiva al naufragio della Costa Concordia, allargata anche alla società armatrice e al consorzio Micoperi-Titan, al fine di definire lo stato dell’arte relativo alle attività poste in essere per la rimozione della nave.

Rispetto al termine della messa in sicurezza della Concordia – inizialmente previsto per il 31 agosto 2012 – i tecnici hanno stimato di completare i lavori entro la fine del mese di ottobre, salvo ulteriori imprevisti. Questo ritardo rispetto al crono programma iniziale è stato dovuto a diversi fattori: le condizioni meteorologiche avverse delle ultime settimane, la presenza di forti irregolarità degli strati superficiali del granito del fondo marino e di fessurazioni nella roccia sottostante, la quantità imprevista di roccia da livellare per poter posizionare i basamenti. Fino a oggi, le costanti rilevazioni svolte Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze non hanno comunque segnalato alcuna anomalia nei movimenti del relitto.

Il progetto di stabilizzazione, pensato per evitare eventuali scivolamenti del relitto nel corso della stagione invernale, prevede l’installazione di un sistema di ritenuta costituito da quattro basamenti ancorati al fondale lato terra (due dei quali dovrebbero essere completati già nei prossimi giorni); a questi vengono agganciati complessivamente 16 fasci di cavi di acciaio, collegati a punti di forza saldati sulla parte emersa del relitto, pensionati tramite dei martinetti idraulici. Procedono intanto le attività per il completamento del sistema di tensionamento che permetterà il riassetto verticale della Concordia, quelle per la costruzione del falso fondale e delle sei piattaforme sottomarine sulle quali poggerà il relitto, oltre alla produzione dei cassoni dai quali dipenderà il galleggiamento.

Rimane, comunque, l’impegno del Consorzio Micoperi-Titan, condiviso con Costa Crociere, e il Comitato Consultivo, a perseguire ogni utile soluzione per ridurre i tempi, mantenendo la sicurezza dei lavori, la salvaguardia dell’ambiente e la vita socio-economica dell’isola.

3 ottobre 2012 0

Neuromed a TECH ITALY 2012 porta i suoi progetti a sostegno dell’invecchiamento attivo della popolazione

Di admin

Allinearsi con le strategie europee di ricerca e stipulare sinergie a vantaggio della ricerca scientifica e delle menti che la portano avanti, questo è uno degli obiettivi primari perseguiti dall’IRCCS Neuromed che, in queste ore, è impegnato a Bruxelles, a TECH ITALY 2012, nel corso della Tavola Rotonda sul tema dell’innovazione industriale al servizio della salute. La condivisione del know-how a livello internazionale è infatti un forte propulsore al progresso scientifico, come ha dichiarato il Prof. Luigi Frati, Direttore Scientifico dell’IRCCS Neuromed che ha garantito che “il mio impegno personale è quello di puntare sull’internazionalizzazione delle attività di ricerca dell’IRCCS Neuromed, giacché la mia esperienza da ricercatore scientifico nei decenni è stata arricchita e di successo, come dimostra il mio attuale h-index, proprio grazie alla possibilità di studiare e confrontarmi con realtà scientifiche e universitarie di tutto il mondo. La presenza al TECH-ITALY 2012, in vista del programma quadro Horizon 2020, dimostra la competitività internazionale che l’IRCCS Neuromed, già eccellenza italiana, ha acquisito nel panorama europeo”.

Una competitività, quella del Neuromed, che è frutto dell’impegno profuso in anni di ricerca e di progetti nuovi e sempre più all’avanguardia. Lo dimostra il contributo che l’Istituto ha appena portato a Bruxelles, presentando progetti già in corso di realizzazione, finalizzati a migliorare la qualità di vita del paziente. Non a caso, la Tavola Rotonda odierna si è concentrata sull’invecchiamento in salute della popolazione, focalizzando l’attenzione sul verificare se e quanto sia utile l’innovazione tecnologica per garantirlo. In questo contesto, ha affermato la Dott.ssa Emilia Belfiore, Resp. Ufficio Ricerca e Sviluppo dell’IRCCS molisano, “Neuromed si inserisce da protagonista nel dibattito europeo, presentando i risultati concreti delle azioni già in corso e che hanno riscosso particolare interesse in seno al Tech Italy. Si tratta, in particolare, delle attività dello spin off Innomed, mirate alla realizzazione di un device tecnologico in grado di predire le scariche epilettiche, su cui si sta alacremente lavorando. I risultati hanno dato avvio al polo di neurocibernetica Cyber Brain, in Campania, finanziato dal Miur e presentato ufficialmente lo scorso mese di giugno sotto l’egida del Presidente della Regione, Stefano Caldoro”.

L’IRCCS Neuromed da oltre 30 anni è impegnato nella cura e nella ricerca sulle patologie neurodegenerative, tenendosi sempre al passo con i progressi della tecnologia e concentrando i propri sforzi e i propri investimenti sull’abbattimento degli ostacoli che si possono incontrare sul cammino della ricerca per la sanità. Tale mission, consolidata nei decenni e tuttora valida, si evolve al passo coi tempi che cambiano, come si evince dalle parole dell’Ing. Fabio Sebastiano, consigliere d’amministrazione Neuromed, che ha affermato che: “il futuro delle neuroscienze, come ben evidenziato dalle Istituzioni comunitarie, sarà sempre più legato alla sperimentazione delle nuove frontiere offerte dal Brain Computer Interface e quindi dall’applicazione delle tecnologie informatiche alla riabilitazione ed alla perdita di funzione. Le attività dell’Istituto Neuromed e gli eccellenti risultati sinora raggiunti ci spingono a rafforzare ulteriormente le partnership nazionali ed internazionali per realizzare progetti di rilievo a sostegno della longevità attiva ed in salute”.

3 ottobre 2012 0

Scoperto con 130 grammi di eroina, 39enne arrestato

Di admin

Nella serata di ieri in Alatri, il NORM della locale Compagnia, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, traevano in arresto M.G., 39enne del luogo già censito. Lo stesso, già agli arresti domiciliari per altri reati, veniva trovato in possesso a seguito di perquisizione domiciliare di due involucri abilmente occultati contenenti complessivi grammi 130,00 (centrotrenta) di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, nonché di uno spinello e materiale vario utilizzato per il confezionamento della droga. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, veniva associato presso la casa Circondariale di Frosinone

3 ottobre 2012 0

Finanzieri controllano l’ufficio di un imprenditore e scoprono reperti archeologici del IV e V secolo A.C.

Di admin

Nell’ambito dello svolgimento degli ordinari compiti di istituto, i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Mondragone hanno ritrovato, all’interno dell’ufficio di un noto imprenditore edile, diversi reperti archeologici dal pregevole valore economico ed artistico.

L’episodio è avvenuto durante un controllo fiscale finalizzato a verificare i corretti adempimenti in materia di I.V.A. e di imposte dirette nei confronti di una ditta esercente l’attività di costruzioni.

Nel corso delle attività di ricerca della documentazione contabile, alla richiesta dei finanzieri di aprire un armadio chiuso a chiave, il titolare ha immediatamente manifestato una certa agitazione, sostenendo che in quell’armadio vi fossero delle vecchie fatture relativa agli anni 90 e, quindi, di non interesse per il controllo in corso. Naturalmente, i militari hanno reiterato la richiesta asserendo che fosse assolutamente necessario ispezionare, secondo i poteri previsti dalle norme di polizia tributaria, tutti i locali dell’attività.

Una volta aperto l’armadio, le Fiamme Gialle si sono ritrovati di fronte a vecchi raccoglitori di fatture, effettivamente risalenti agli anni 90, e ad un cartone dall’aspetto piuttosto malandato.

L’imprenditore ha immediatamente anticipato eventuali domande dei militari, asserendo che all’interno del cartone vi fossero solo delle vecchie suppellettili di nessun valore.

Tuttavia, all’apertura del contenitore i militari si sono ritrovati di fronte a numerosi reperti archeologici: anfore, vasi e monili di argento, in merito ai quali l’imprenditore si è giustificato dicendo di non conoscere il valore storico degli oggetti.

I Finanzieri hanno immediatamente posto sotto sequestro gli oggetti che, dopo un’attenta valutazione da parte di funzionari dei beni culturali, si sono rivelati di pregevole valore storico, essendo quasi tutti databili intorno al IV e V secolo A.C., di notevole valore economico per il mercato nero.

In particolare, su uno dei vasi rinvenuti è rappresentanta la tipica “civetta”, simbolo di Atene, per cui si tratta probabilmente di un cimelio proveniente dall’Antica Grecia.

I reperti saranno restaurati da parte del Museo Civico di Mondragone ed esposti al pubblico, in modo che tutti i cittadini possono apprezzare il fascino di queste preziose testimonianze dell’antichità.

3 ottobre 2012 0

Trema la terra in provincia di Piacenza, terremoto di magnitudo 4.5

Di admin

Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Piacenza, le località prossime all’epicentro sono i comuni di Bettola, Morfasso e Ponte dell’olio.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 16.41 con magnitudo 4.5.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

3 ottobre 2012 0

Terremoto di magnitudo 3.9 in provincia di Cuneo

Di admin

Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Cuneo. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Sampeyre, Frassino e Macra.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 11.20 con magnitudo 3.9.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

3 ottobre 2012 0

Concluse a Ortona le Gare Nazionali di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana

Di admin

Si sono concluse le Gare Nazionali di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana che per tre giorni hanno interessato la città di Ortona (Ch). Ha vinto la competizione la squadra dell’Emilia Romagna (3.825 punti) che ha superato il Piemonte (3.327 punti) e l’Umbria (3.131). La squadra vincitrice avrà l’onore di rappresentare l’Italia alla Gara Europea del 2013 che si svolgerà in Austria, a Salisburgo. Le Gare Nazionali sono un momento importante di confronto tecnico – didattico tra le squadre che provengono da tutta Italia dopo una selezione che, regione per regione, designa la squadra che li rappresenterà. La Croce Rossa, fin dalle sue origini, ascrive tra gli obiettivi che si prefigge quello di proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle persone più vulnerabili. Affinché quest’obiettivo possa essere garantito, è necessario fornire al personale volontario che opera nel settore, gli strumenti necessari per accedere a un’idonea formazione che permetta loro l’acquisizione di tecniche scientifico-didattiche, che salvaguardino la propria vita e quella degli altri. La più importante attività addestrativa è rappresentata dalla Gara Nazionale di Primo Soccorso che è organizzata ogni anno e che consiste nell’acquisizione e nell’applicazione delle tecniche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare, le cui linee guida rientrano nelle strategie globali della Federazione Internazionale di Croce Rossa. Le venti squadre che hanno partecipato si sono cimentate in dodici scene operative. Otto sanitarie più una di Attività Socio Assistenziale (ASA), una di Maxiemergenza (PC), una di Diritto Internazionale Umanitario (DIU) e una di Supporto Psicologico in Emergenza (SEP). Le ultime tre prove hanno determinato i vincitori di tre Trofei: Trofeo Monti, Trofeo Maxi Emergenza e Trofeo DIU. Hanno vinto il Trofeo DIU: l’Emilia e Romagna (197 punti); il Trofeo Monti (che riguardava il punteggio ottenuto sommando gli interventi in situazione ASA e SEP): è stato vinto dal Veneto (621 punti); il Trofeo Maxi Emergenza è stato assegnato ex aequo a Lazio e Piemonte (entrambi hanno ottenuto161 punti). I punteggi sono stati assegnati da Giudici che erano presenti sulle scene, uno per ogni persona coinvolta, che hanno valutato il comportamento del soccorritore a seconda del suo approccio, delle manovre compiute, dell’inventiva e del suo rapporto umano con l’infortunato. Le scene simulavano le più disparate situazioni ed erano state allestite lungo il percorso di gara che ha interessato l’intera città: dal centro storico sino al Porto. All’interno delle scene erano presenti volontari della Croce Rossa sia quali simulatori sia truccatori. I simulatori interpretavano le varie situazioni abilmente truccati in modo altamente realistico con le ferite riportate. In questo modo i componenti le squadre hanno dovuto affrontare incidenti, simulati, delle più varie tipologie.

Sono stati simulati infortuni sul lavoro e domestici, risse in piazza, feriti a seguito di uno scippo, feriti da investimento da parte di un’auto pirata, sbandieratori (la scena era all’interno dello splendido Castello Aragonese) che durante alcune prove si trafiggono con delle frecce, addetti alla ristorazione che durante una Sagra si ustionano e altri rimangono intossicati, un’amputazione durante l’utilizzo di una sega elettrica, traumi e arresti cardiaci durante una gara sportiva. In sostanza tutte quelle situazioni cui un Soccorritore della Croce Rossa può trovarsi a dover fronteggiare quando svolge la propria attività di Volontariato.

Tantissimi i Volontari della Croce Rossa che hanno raggiunto Ortona. Oltre 173 solo i componenti le squadre, 100 tra truccatori e simulatori, 40 per le logistica, 10 per l’organizzazione generale, 20 gli accompagnatori (uno per squadra) che hanno svolto il compito di guidare le squadre sul territorio da una scena all’altra, 5 per le staffette per le comunicazioni tra le “scene”, 6 i volontari per la Segreteria generale, 10 per la Segreteria gare e 4 per la “Sala radio” che ha gestito tutte le comunicazioni radio. A questi poi si sono aggiunti i colleghi di Croce Rossa, familiari, Supporter e i volontari della regione che hanno assistito all’evento.

XIX Gare Nazionali di Primo Soccorso 2012

Classifica Generale 1 Emilia Romagna (3.825 punti) 2 Piemonte (3.327) 3 Umbria (3.131) 4 Lombardia 2 – Sumorago (3.001) 5 Puglia (2.906) 6 Friuli Venezia Giulia (2.803) 7 Lombardia 1 Busto Arsizio (2.633) 8 Toscana (2.448) 9 Veneto (2.437) 10 Lazio (2.373) 11 Abruzzo (2.335) 12 Sardegna (2.248) 13 Marche (2.232) 14 Molise (2.006) 15 Sicilia (2.005) 16 Campania (1.952) 17 Calabria (1.921) 18 Basilicata (1.649) 19 Liguria (1.229) 20 Trentino (983)

Altri trofei

Trofeo DIU Emilia Romagna 197 Liguria 195 Abruzzo 176

Trofeo Monti Veneto 621 Emilia Romagna 613 Piemonte 540

Trofeo PC Lazio e Piemonte ex aequo 161 Toscana 155

3 ottobre 2012 0

Traffico bloccato per un incidente sul raccordo Chieti-Pescara a Sambuceto. Due persone ferite

Di admin

L’Anas comunica che sul raccordo autostradale Chieti-Pescara il traffico è provvisoriamente bloccato in direzione sud, a causa di un incidente avvenuto al km 10, nei pressi della zona industriale di Sambuceto.

A seguito del sinistro due persone sono rimaste ferite.

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l’applicazione ‘VAI’, disponibile gratuitamente per Android, iPad e iPhone http://www.stradeanas.it/vaiapp.

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, a informarsi sulla situazione metereologica, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it, il numero unico “Pronto Anas” 841.148 e la web tv di Anas www.stradeanas.tv.

3 ottobre 2012 0

I costi spaventosi del cancro in Europa: 124 miliardi di euro all’anno

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Una vera e propria piaga sociale ed anche economica stando alle cifre che sono state diffuse nel corso del congresso della Società Europea di Oncologia Medica, che si riunisce oggi davanti a più di 15.000 esperti a Vienna in Austria.

Il cancro costa agli europei 124 miliardi di euro ogni anno, ossia circa 240 euro per cittadino. Peraltro, i tumori maligni costituiscono oggi, dopo le malattie cardiovascolari, la seconda causa di morte, anche se guardando i dati in prospettiva e con il progressivo invecchiamento della popolazione, prenderanno gradualmente il primo posto. Il loro impatto sui sistemi sanitari dei paesi dell’Unione europea se è già devastante, lo sarà ancora di più se non si cerca di trovare soluzioni che per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che fa proprie le giuste considerazioni degli esperti, non potranno non arrivare dalla ricerca e dalla prevenzione.

I dati economici presentati al congresso dal dottor Ramon Luengo-Fernandez e da un’equipe dell’Università di Oxford in Inghilterra hanno tenuto conto dei costi diretti per cure e per farmaci non rimborsati per l’assistenza pazienti e dei costi complementari e indiretti connessi con la perdita di produttività a causa dei periodi di malattia richiesti dai lavoratori, mortalità prematura, e dalla necessità di assistenza dei pazienti per i quali spesso i parenti sono costretti a chiedere periodi di aspettativa o anche a lasciare il lavoro.

Lo studio è stato realizzato in 27 paesi dell’Unione Europea nel 2009. I dati derivano da varie fonti, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’OCSE e i ministeri della salute.

Gli studiosi hanno riportato cifre dettagliate per quattro principali tipi di tumore (delle neoplasie del polmone, della mammella, della prostata e del colon-retto). Sulla base dei dati analizzati è risultato che gli stati con i più alti costi pro capite sono quelli del Nord Europa e l’Europa centrale, mentre quelli più bassi nei paesi che hanno aderito più di recente nell’Unione europea e hanno mantenuto più bassi livello di reddito. Il costo per le cure più basso è stato osservato in Lituania, con 32 euro pro capite, mentre i più elevati in Germania con 165 euro pro capite a fronte di una media per tutta l’eurozona di 97 euro.

Tra le principali tipologie di cancro, quello al seno è il più costoso in termini di spesa sanitaria con 6 miliardi di euro all’anno, che rappresenta il 13% dei costi complessivi delle spese sostenute. Ma quello che pesa di più in termini economici generali è il cancro al polmone con 19 miliardi di euro, di cui 10 miliardi a causa della mortalità prematura.

Tra gli obiettivi dichiarati della ricerca vi è quello di agevolare il confronto dei pesi economici delle diverse malattie in modo che le istituzioni possano decidere sui vari livelli dei fondi destinati alla ricerca. A tal fine è necessaria in Europa una migliore informazione sui dati epidemiologici, sull’utilizzo delle risorse e l’analisi dei costi unitari.

In questo frangente di crisi globale gli specialisti hanno rivolto la loro attenzione per verificare ciò che accadrà nei paesi in maggiore difficoltà, tra cui Grecia, Spagna ma aggiungiamo anche l’Italia, dove si sono resi necessari pesanti tagli alla spesa pubblica.

I ricercatori temono, infatti, che tali politiche di riduzione della spesa sanitaria potranno avere effetti molto negativi se le restrizioni riguarderanno programmi di prevenzione e di screening.

L’appello, quindi, dello “Sportello dei Diritti” è rivolto al governo affinché alla luce delle conclusioni di quest’importante studio, eviti tagli in questi programmi e rivolga le attenzioni della spending – review su altri settori.