Giorno: 20 novembre 2012

20 novembre 2012 0

Monossido killer, uccise madre e figlia a Casalvieri

Di redazione
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Due donne, madre e figlia, 82enne la prima, 59enne a la seconda sono rimaste uccise dall’esalazione del monossido di carbonio. I corpi senza vita delle due donne di Casalvieri sono state ritrovate nella tarda mattinata di oggi nella loro abitazione. I primi ad accorgersi della tragedia sono stati alcuni parenti che hanno lanciato l’allarme. I corpi sono stati trovati probabilmente come le due donne si sono addormentate ieri sera e il monossido killer sarebbe stato prodotto da una stufa a legna artigianale che le due usavano per riscaldarsi. Nessun dubbio sulla causa del decesso. I carabinieri della Compagnia di Sora comandati dal capitano Ciro Laudonia hanno indagato senza trovare alcun elemento sospetto, per cui le salme sono state affidate ai familiari per il funerale. Ermanno Amedei

20 novembre 2012 0

Di Russo- Grossi: Nelle scuole un gruppo di lavoro per le problematiche giovanili

Di redazionecassino1

“A partire dal mese di gennaio partirà un progetto all’interno della Biblioteca Comunale di Cassino che prevede corsi di formazione, tenuti da esperti e riservati al personale che verrà indicato dai dirigenti scolastici, per favorire la gestione di quelle che sono le problematiche di più frequente riscontro tra i giovani.” A dichiararlo è l’assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino, Stefania Di Russo, a seguito di varie riunioni (l’ultima risale a mercoledì scorso presso la facoltà di Via Mazzaroppi), attuate nell’ambito dell’Osservatorio contro il disagio e le dipendenze, cui hanno preso parte le Forze dell’Ordine, docenti dell’Università degli Studi di Cassino, vari dirigenti delle scuole superiori e l’assessore all’istruzione Danilo Grossi. “L’obiettivo di questo progetto – ha continuato la Di Russo – è quello di costituire all’interno di ogni Istituto, con il consenso del dirigente scolastico, un’ampia equipe di lavoro, costituita da insegnanti che abbiano funzioni di referenti su tematiche attuali (quali il disagio, le dipendenze, l’abuso, la sessualità, il rispetto e la gestione dell’handicap ecc ecc) con il compito di trasferire, in maniera sistematica, le cognizioni acquisite agli studenti, sfruttando il rapporto e l’importante ruolo educativo da essi svolto. Riteniamo, infatti, cha prima di cercare la collaborazione di esperti nei servizi del territorio, sia indispensabile per la scuola rafforzare al suo interno le attitudini, già indubbiamente presenti, per acquisire maggiore autonomia nella gestione quotidiana delle problematiche di più frequente riscontro tra i giovani.” Un progetto ambizioso così come afferma l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che si pone l’obiettivo di fornire risposte concrete. “Questa iniziativa – ha sottolineato Grossi – si diversifica dalle altre proprio perché non rappresenta una semplice occasione di discussione come solitamente avviene nei convegni che comunque hanno un grande valore educativo, ma vuole essere per le scuole un supporto concreto nell’affrontare quotidianamente le varie problematiche legate al mondo giovanile. Proprio per questo ci auguriamo che i dirigenti scolastici accolgano e condividano questo tipo di proposta che prevede l’istituzione, all’interno dei vari Istituti di Cassino, di veri e proprio team in grado di fornire un’assistenza completa agli studenti. Noi come Amministrazione abbiamo dimostrato grande vicinanza alle scuole in questo settore e ci occuperemo di tutta la parte logistica; l’idea è quella di avere per dicembre la disponibilità da parte delle scuole e degli insegnanti in modo da fissare un calendario per gli incontri che avranno luogo, a partire da gennaio, ogni quindici giorni all’interno della Biblioteca Comunale di Cassino.”

 

20 novembre 2012 0

Ricoverata in gravi condizioni dopo il parto a casa, ma è mistero sulla sorte del bambino

Di redazione

E’ arrivata al pronto soccorso di Cassino in condizioni gravissime a causa di una infezione da parto. Ai medici che le ahhano chiesto che fine avesse fatto il bambino non ha voluto dare risposte. È il mistero che gli investigatori stanno cercando di svelare indagando sugli ultimi spostamenti di una ragazza maggiorenne italiana di Cassino che domenica è arrivata in ospedale in gravissime condizioni a causa dell’infezione dovuta ad un parto naturale che sarebbe avvenuto a casa sua. Nulla, però, la donna ha voluto dire su che fine avesse fatto il feto. Trasferita in ospedale a Frosinone , i medici, date le sue gravi condizioni, hanno preferito trasferirla a Roma. Indaga la Procura di Cassino. Ermanno Amedei

20 novembre 2012 0

Mistero a Lanciano, piromani in chiesa. Incendiato l’altare di Santa Chiara

Di redazione

E’ mistero sulle motivazioni che questa mattina hanno spinto ignoti ad appiccare un incendio all’interno della chiesa di Santa Chiara nel centro storico di Lanciano. La struttura sacra affidata da anni all’arciconfraternita Morte e Orazione di San Filippo Neri, nella tarda mattinata di oggi, ha visto l’altare una scultura lignea realizzata 300 anni fa, avvolto dalla fiamme appiccate da un innesco artigianale, forse un cumulo di carta ammucchiata. Fiamme che poi si sono propagate anche al vicino presepe. Indagano le forze dell’ordine. Ermanno Amedei Foto Andrea Colacioppo

20 novembre 2012 0

Riforma della scuola, in fermento il popolo studentesco di Cassino e Pontecorvo

Di redazione

Gli studenti piantano i piedi e dicono no, con forza, alla “visione” della scuola del Governo Monti. La riforma che sarebbe al vaglio del Governo darebbe una ulteriore spallata a quel poco che è rimasto in piedi della scuola pubblica. Dopo la manifestazione di Frosinone, il liceo Carducci di Cassino mantiene alta la tensione sull’argomento scuola. Ieri sera l’occupazione fatta dagli studenti, mentre questa mattina si sono riuniti davanti all’ingresso dell’istituto. Anche a Pontecorvo un corteo di studenti è arrivato fino sotto il comune e per venerdì sarebbero previsti scioperi e manifestazioni in tutte le scuole. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon clicca qui per guardre le altre foto clicca qui per guardare il video

20 novembre 2012 0

La Festa dell’albero a Fossacesia per il quarto anno consecutivo

Di redazione

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Fossacesia organizza la Festa dell’Albero, giunta alla IV edizione. Due gli appuntamenti. Il primo giovedì 22 novembre, alle ore 17.30 presso la Sala Consigliare “Falcone e Borsellino” sarà presentato il Progetto di Riqualificazione e Diffusione del Verde Urbano, approvato e ritenuto meritevole di finanziamento dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’omonimo bando. Sabato 24 novembre alle ore 11, presso il Parco Priori, verranno consegnati invece ai 50 nuovi cittadini di Fossacesia, e ai loro genitori, le “querce della speranza” per accogliere e dare il benvenuto ai nuovi nati e donando loro l’albero simbolo di forza e saggezza che dovranno accudire e far crescere e lasciare a chi verrà dopo di loro.

L’iniziativa vuole anche ricordare alle altre istituzioni il rispetto della legge n.113 del 29 gennaio 1992 che obbliga i Comuni a piantumare un albero per ogni neonato (cosiddetta “legge Rutelli”). Particolare importanza quest’anno riveste in quanto inserita all’interno dell’Anno Internazionale delle Foreste proclamato dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sostenere l’impegno di favorire la gestione, conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste di tutto il mondo e delle attività promosse dal Ministero dell’Ambiente.

“Quest’anno oltre ai nuovi nati, abbiamo un motivo in più per festeggiare – esordisce Andrea Natale (PRC-FDS), Assessore all’Ambiente di Fossacesia – visto che in un momento difficile per le casse comunali siamo riusciti ad intercettare fondi regionali con uno specifico progetto di riqualificazione urbana che amplia e migliora le aree verdi, provando a metterle a sistema, elimina alcuni detrattori e aumenta il patrimonio di alberi di Fossacesia con la piantumazione di 260 piante sul Lungomare di Fossacesia”.

“Il legame tra uomo e Natura, con gli alberi in particolare – continua Natale – è biologico, fisiologico, culturale. Il valore dato agli alberi da tutte le tradizioni e le culture native ha fatto si che ci fosse un equilibrio che garantiva un benessere “sostenibile” entro i limiti fisici che il nostro Pianeta ha. Le scelte che ci hanno portato a questa crisi strutturale che viviamo – afferma l’Assessore – hanno messo i valori e la saggezza che rispettava i ritmi naturali nel dimenticatoio classificandoli come folklore e perseguendo solo il profitto, oltrepassando i limiti fisici con conseguenze palesi e certificate per ultima anche dalla World Bank giorni fa. Noi – chiude Natale – consapevoli che la strada da fare è un’altra, anche con questa festa, vogliamo tornare a dare importanza e valore, che non può essere solo economico, a questi aspetti ora visti come secondari”.

20 novembre 2012 0

Accorpamento delle province di Latina e Frosinone, il sindacato di polizia: “La sicurezza a rischio”

Di redazione

“Gli effetti della spending rewiew sulla sicurezza in questa provincia potrebbero essere devastanti. – Lo dichiarazione in una nota stampa Mario SACCHETTI Segretario Generale Provinciale del Silp per la CGIL. “Non è ancora chiaro come si procederà per le Questure e gli uffici di polizia, ma l’accorpamento delle due province di Frosinone e Latina rischia di diventare esiziale per il sistema sicurezza, soprattutto, in questa realtà, anche se entrambi i territori sono infiltrati dalle mafie e tutti e due soffrono di pesanti carenze di risorse da investire nel loro contrasto. L’unificazione di due province, tra l’altro mal collegate, appare come una pura e semplice operazione ragionieristica, pericolosa e priva di qualsiasi connessione con il territorio, i cui effetti ricadranno esclusivamente sull’efficienza dei servizi di contrasto al crimine, con un evidente vantaggio per le organizzazioni malavitose operanti da anni in provincia. Dopo aver salvato il Tribunale di Cassino, poiché insistente su un territorio infiltrato dalle mafie, riconoscendo la Ciociaria quale terra di riciclaggio, ora si procede ad un possibile pesante indebolimento del contrasto a questi fenomeni, declassando la Questura di Frosinone addirittura a presidio. Declassare un qualsiasi ufficio delle FF. di PP. in questa, ancora per poco, provincia, è un atto di per se inaccettabile, poiché inciderebbe su di una situazione già critica, con conseguenze nefaste soprattutto per i cittadini, figuriamoci trasformare la Questura in un presidio tuttora non ben definito, per il caos con il quale si sta procedendo a questi accorpamenti, Non è un fatto di campanilismi, ma semplicemente la presa d’atto di una situazione straordinariamente grave per la confusione creatasi e le voci che vorrebbero la Questura di Frosinone ridotta ad un brandello di quella attuale. Noi auspichiamo, pertanto, che in nome del risparmio non si tagli ulteriormente sulla sicurezza e sulla legalità, beni preziosi per i cittadini e strumenti indispensabili per garantire lo sviluppo socio economico di una realtà già pesantemente provata da una lunga crisi che pare senza fine, ma sia l’occasione per una riorganizzazione intelligente finalizzata soltanto a migliorare il servizio in favore della collettività”.

20 novembre 2012 0

Cibo scaduto anche da due anni, la guardia di finanza sequestra 60 chili di merce

Di redazione

Gli uomini della guardia di Finanza di Caserta hanno sequestrato oltre 60 chili di cibi ed alimenti scaduti, già confezionati ed esposti per la vendita, tra cui biscotti, pasta, riso e patatine. L’intervento finalizzato al riscontro del rispetto delle norme fissate in materia di sicurezza prodotti e tutela del made in Italy rappresenta un importante controllo a tutela della salute pubblica. Infatti superata la data di scadenza, l’alimento può costituire un pericolo per la salute a causa della proliferazione batterica. Le verifiche sono state fatte in alcuni esercizi commerciali del settore alimentare ubicati nei Comuni di Caserta e San Nicola la Strada. Dopo i primi riscontri documentali, i finanzieri hanno controllato la merce posta in vendita, riscontrando evidenti carenze per ciò che riguarda le indicazioni di scadenza che, per legge, devono accompagnare i prodotti posti in vendita: in particolare, sono stati rinvenuti cibi ed alimenti preconfezionati recanti la data di scadenza trascorsa, in alcuni casi, da oltre due anni. Le operazioni condotte dalle Fiamme Gialle, inserite in un contesto di sistematico controllo economico del territorio teso a garantire la salute dei consumatori, hanno permesso di ritirare e porre sotto sequestro amministrativo, per violazioni al D.Lgs. 109/92, quasi 1.200 prodotti alimentari scaduti per un peso superiore ai 60 kg. Attese le violazioni riscontrate, unitamente al sequestro della merce detenuta per la vendita in negozio, sono stati immediatamente contestati ai legali rappresentanti delle società sottoposte a controllo, gli illeciti amministrativi con l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste e sono stati informati i competenti uffici dell’Azienda Sanitaria Locale e della Regione Campania.

20 novembre 2012 0

Sradicata una fabbrica e un canale distributivo del falso

Di redazione

Babele, così la Guardia di Finanza di Cassino ha chiamato l’operazione contro la contraffazione che, in questi giorni, ha portato all’arresto di 19 persone. L’asse di interesse collegava il napoletano a Roma fino a Fermo dove i solidali approvvigionavano materie prime, mentre in Campania avveniva la produzione e la distribuzione all’ingrosso. A coordinare le indagini è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di un sodalizio criminale, con base a Napoli e Giugliano in Campania, ma con propaggini anche nelle Province di Roma, Caserta e Fermo, dedito alla fabbricazione e commercializzazione di articoli di abbigliamento con marchi contraffatti. Le indagini, durate oltre un anno e condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Cassino, hanno preso inizio a seguito di sequestri di materiale contraffatto operati a Cassino ed in altre zone della Provincia di Frosinone ed hanno permesso di rilevare che la produzione e commercializzazione del materiale illecito veniva curata da organizzazioni criminali ben strutturate a Napoli e Caserta (produzione e commercializzazione), Roma (distribuzione e commercializzazione) e nel fermano (produzione materie prime). Nel corso delle indagini sono state sequestrate diverse migliaia di supporti audio-video illecitamente duplicati; articoli o accessori per l’abbigliamento recanti i marchi Fred Perry, Gucci, Hogan, Dolce e Gabbana, Prada, Louis Vitton contraffatti e 3 opifici clandestini, al cui interno sono stati identificati 19 operai “in nero” addetti alle lavorazioni, oltre al rinvenimento di materie prime, stampi e costosi macchinari impiegati per la realizzazione degli articoli contraffatti. All’esito delle indagini il competente GIP del Tribunale di Napoli ha emanato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 19 indagati e di divieto di dimora nei confronti di altri 7 soggetti. Le Fiamme Gialle della Provincia di Frosinone, collaborati dai colleghi di Napoli, hanno dato esecuzione, in data odierna, al provvedimento cautelare sopra menzionato. Il dispositivo operativo, composto da circa 100 finanzieri, ha altresì sottoposto a perquisizione i luoghi nella disponibilità degli indagati rinvenendo materiale utile alla prosecuzione delle indagini.