Giorno: 26 gennaio 2013

26 gennaio 2013 0

Esplosione in abbazia di Montecassino, solo lievi ferite per addetti laici alla cucina

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sono lievi le ferite riportate da due addetti laici alle cucine dell’abbazia di Montecassino nel corso dell’esplosione dovuta ad una fuga di gas. L’incidente è avvenuto nella cucina vicino ad un forno. Non è chiaro se l’esplosione sia stat provocata da un malfunzionamento della stufa o dell’impianto. Le persone ferite stavano cucinando in vista di una cena con opspiti prevista per questa sera. Trasportati in ospedale a Cassino sono state giudicate guaribili in pochi giorni. Er. Am. foto ALberto Ceccon

GUARDA LE ALTRE FOTO

26 gennaio 2013 2

Esplosione all’interno dell’Abbazia di Montecassino. Danni e feriti

Di redazione

Una cucibna a gas sarebbe esplosa poco fa all’interno dell’abbazia di Montecassino. La deflagrazione di un forno ha causato danni, feriti e creato il rischio di altre fughe di gas. Sul colle sono salite due squadre dei vigili del fuoco oltre al funzionario di turno e un’ambulanza. Sin sta lavorando per evitare ulteriori esplosioni. Ci sarebbero due feriti le cui condizioni, però, sono al momento ignote. Ermanno Amedei

26 gennaio 2013 0

Allerta alimentare: cartoni per pizza al piombo segnalati dal sistema di allerta alimentare della Valle d’Aosta

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Dopo che il sistema di allerta alimentare della Valle d’Aosta ha segnalato il ritiro dal mercato di due lotti di cartoni per pizza e calzone a causa di un rischio chimico, in particolare per la presenza di piombo torna in auge la questione della pericolosità delle confezioni e contenitori utilizzati per il trasporto di prodotti alimentari anche quelli più apprezzati e diffusi come la pizza.

Si stima, infatti, che quotidianamente nel Nostro Paese oltre 1,5 milioni di pizze vengono preparate e trasportate in confezioni di cartone, che a norma di legge devono essere prodotte a base di cellulosa vergine.

Sul tema, la nostra normativa è tra le più severe in Europa e vieta l’impiego di materiale riciclato e anche la presenza di scritte all’interno dei contenitori che trasportano questo tipo di alimenti.

La  necessità di  questo genere di precauzioni scaturisce dall’esigenza di evitare qualsiasi contaminazione di un alimento come la pizza che per natura è umido e ricco di grassi  e perciò in grado di estrarre dal cartone sostanze sgradite soprattutto quando viene inserita appena sfornata e quindi calda anche a 60/65°C  e per diversi minuti. Tutte condizioni ideali a favorire la migrazione. Nel cartone riciclato, infatti, non è raro trovare tracce di piombo, ftalati e altre sostanze tossiche.

Secondo quanto riferito dall’allerta in questione, entrambi i lotti sono in corso il ritiro o già ritirati dai punti vendita.

Alla luce di tale notizia, Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” ritiene utile da parte delle autorità sanitarie ma anche dei NAS dei carabinieri, un’indagine a campione sul territorio al fine di verificare l’utilizzo corretto di cartoni di cellulosa vergine e non di materiale riciclato.

26 gennaio 2013 0

Facevano razzie nelle scuole di Formia, sgominata banda di microcriminali

Di redazione

Il commissariato di polizia di Formia ha denunziato cinque giovani residenti in Formia, di cui quattro minorenni, in relazione ad una serie di furti avvenuti in alcuni plessi scolastici della zona. In particolare il personale aveva raccolto le denunzie di seguito indicate sinteticamente : Istituto comprensivo “ VITRUVIO POLLIONE” occorso nella notte tra il 5/6 Dicembre 2012, ove ignoti asportavano il fondo cassa di circa 500, quattro macchine fotografiche, una video camera per totale quantificabile in 2.500,00 vedesi denuncia. Furto avvenuto presso l’istituto scolastico “ ARCOBALENO” sito in Formia frazione Penitro via Provinciale Ausonia snc., nel corso del quale ignoti entravano all’interno dell’edificio scolastico dopo aver forzato la porta anteriore ed asportavano dai cassetti delle classi sezioni “ B e D denaro per una somma complessiva di euro 350,00 denaro destinato a beneficenza per l’associazione UNICEF. Furto avvenuto presso la scuola di Penitro il 04/12/2012 ove ignoti asportavano un Computers, macchina fotografica, ed alcune monete raccolte all’interno di un contenitore per la raccolta TELETHON Furto avvenuto presso l’Istituto scolastico ALIGHIERI di Formia dove ignoti asportavano piccoli salvadanai per la raccolta fondi “TELETHON “ per l’ammontare di circa 1.000.00 euro. Atti vandalici, e danneggiamenti avvenuti il 13/14 dicembre presso la Scuola Primaria De Amicis di Formia ; e furto presso la stessa scuola nel corso del quale ignoti asportavano una fotocamera digitale, lettore DVD, per un totale di euro 656,00. suddivise in fondo cassa per raccolta TELETHON. Denuncia di atti vandalici e Furto avvenuto il 10/11 dicembre 2012 presso la scuola V.Pollione di Formia, dove ignoti asportavano circa 200.00 euro denaro destinato alla raccolta in favore di TELETHON. Denuncia di danneggiamento per atti vandalici presso la scuola per l’infanzia il P.Principe di Castell’Onorato. Furto avvenuto in data 27/11/2012, presso la scuola istituto ALIGHIERI di Formia dove ignote persone danneggiavano ed asportavano le monete custodite all’interno dei due distributori automatici di merendine. Tentato Furto presso la scuola di Penitro Giovanni BOSCO, Furto scoperto in CastellOnorato presso un’abitazione sita in Formia dove ignoti dopo essersi introdotti all’interno dell’Appartamento asportavano, uno zaino contenente un coltello da caccia completo di fodero nero ed altri oggetti. Gli accertamenti sono partiti da attività infoinvestigativa che ha permesso di giungere al recupero degli oggetti rubati nell’appartamento di cui al punto sette sopra riportato. Nel corso degli interrogatori posti in essere, si è giunti ad avere contezza dei furti realizzati da un gruppo di ragazzi di sedici, diciassette anni e di un maggiorenne presso la scuola Mimosa sita in via Rotabile, l’istituto G. Pascoli sito in via Castagneto . I giovani si erano organizzati con paletti di ferro che consentivano lo scasso delle serrature di ingresso delle scuole ove veniva fatta razzia. A riguardo è stata inviata nota informativa presso le Procure di Latina e Roma competenti.

26 gennaio 2013 0

Aperte le celebrazioni della “Giornata della Memoria” con l’Albero della Shoah

Di redazionecassino1

Si sono aperte questa mattina le celebrazioni per la “Giornata della Memoria” con l’inaugurzione dell’Albero della Shoah in piazza Marconi. Erano presenti il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, il vice sindaco Luigi Montanelli, consiglieri comunali, rappresentanti della Comunità ebraica, autorità civili e militari e molti studenti delle scuole di Cassino. “Un saluto particolare va poi agli studenti che con la loro presenza dimostrano che, anche se sono passati decenni, da avvenimenti di questo genere  – detto il sindaco Petrarcone – coinvolgono sempre tutte le generazioni che, attraverso la memoria ed il ricordo possono recepire quanto sia importante il messaggio di pace che questa manifestazione porta con sé. Credo che sia dovere civico di ogni cittadino italiano serbare memoria della Shoah, evento storico vergognoso, nonché delle abominevoli leggi razziali contro gli ebrei ed anche nei confronti dei nostri connazionali che subirono la deportazione, la prigionia e la morte. Proprio per questo la giornata oggi acquisisce un valore ancora più importante. La giornata della memoria è l’occasione non solo per ricordare, ma anche e soprattutto per tentare di comprendere quel che accadde in quei giorni; un modo per approfondire come e quanto le derive populiste e totalitaristiche possano provocare degenerazioni nel sistema su cui si fonda uno Stato. Ecco perché credo che il ricordo della Shoah sia un momento fondamentale soprattutto per i giovani, affinché riescano a farsi carico di costruire una nuova coscienza umanitaria con il fine di rifuggire dalla guerra, dall’odio razziale e dal fanatismo sia esso religioso che politico. Le manifestazioni di oggi, rientrano in un progetto che ha come tema proprio la memoria. Un Progetto che abbiamo inaugurato lo scorso anno con il viaggio in Polonia, nel corso del quale abbiamo avuto modo di visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Un’esperienza unica e di certo commovente che ancora oggi, a quasi settant’anni di distanza, fa riflettere e soprattutto è da stimolo per far si che in futuro non si ripetano più orrori simili. Un viaggio della memoria che riproporremo ogni anno con le scuole di Cassino visto il grandissimo valore educativo che rappresenta per i giovani, anche nell’ottica di fare acquisire loro una sempre maggiore coscienza europea. Il valore della giornata della memoria è appunto questo e vede riconfermato l’impegno di noi amministratori e di tutti i cittadini in favore della pace e contro l’odio razziale. L’albero della Shoah dedicato a tutte le vittime di una delle più grandi vergogne mai compiute dal genere umano testimonia l’importanza di una memoria e di quei valori di pace e cooperazione che devono essere alla base di ogni Stato civile. La Shoah insegna, infatti, che le divisioni tra i popoli ed i sentimenti di odio nei confronti delle diversità determinano solo conseguenze negative; ecco perché occorre perseguire con abnegazione e tenacia il cammino della collaborazione e dell’integrazione tra i popoli. La via della consapevolezza è la via della conoscenza, invito pertanto gli studenti ed i ragazzi qui presenti a documentarsi e a leggere continuamente affinché si possa crescere in maniera più libera senza il rischio di diventare succubi di pericolose ideologie. Rinnovo perciò l’auspicio che il ricordo della giornata odierna, portato avanti con nobile spirito di civiltà, rimanga in tutti noi e nelle nostre coscienze, affinché la stessa memoria delle scelleratezze consumate contro l’Umanità nel passato impegni il tempo presente in un domani nel quale non abbiano mai più a ripetersi”. Le celebrazioni sono poi continuate al teatro ‘A. Manzoni’ con i discorsi delle Autorità.

Foto A. Ceccon

26 gennaio 2013 0

Truffa per falso incidente, nei guai due persone di Mondragone e l’avvocato

Di admin

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere due soggetti ed un noto avvocato, residenti nel citato Comune, per truffa e fraudolenta denuncia di sinistro stradale non accaduto, per avere falsamente intentato nei confronti dell’Ente locale una causa di risarcimento danni dovuta ad un falso incidente. Le Fiamme Gialle hanno acquisito presso l’Ufficio Contenzioso del Comune di Mondragone copiosa documentazione inerente alcuni incidenti, che vedono spesso il Municipio citato in giudizio a causa di sinistri stradali causati delle cattive condizioni del manto stradale. In questo caso, tale S.V., di anni 38, aveva denunciato di aver investito, mentre stava percorrendo con la propria autovettura Via Duca degli Abbruzzi in Mondragone, un cane randagio improvvisamente comparso sulla sede stradale. Il Comune, insieme all’ASL CE2, venivano citati per la mancata vigilanza sugli animali randagi, con una richiesta di risarcimento danni materiali e fisici per oltre 3 mila euro. I finanzieri, dall’esame della documentazione, hanno immediatamente capito che si trattava di una fantasiosa messa in scena. Infatti, le foto scattate all’animale investito denotavano chiaramente una bestia in stato di riposo anziché investita e priva di vita, come indicato nell’atto di citazione per la richiesta di risarcimento. Le successive indagini eseguite dai militari, anche attraverso l’acquisizione delle dichiarazioni dei testimoni ed il riscontro dei danni subiti dal mezzo, hanno confermato i sospetti che si trattava della denuncia di un falso incidente. M.C. di anni 21, infatti, ha confessato ai Finanzieri che, in realtà, era stato avvicinato dalla persona che ha simulato il falso sinistro stradale e dal suo avvocato, i quali gli hanno esplicitamente chiesto di rendere falsa testimonianza davanti al giudice di pace di Carinola. A supporto di ciò i militari, durante l’accesso nello studio del professionista, hanno rinvenuto la stampa della stessa testimonianza resa davanti al Giudice di Pace, pronta all’occorrenza per essere firmata dal falso testimone. La persona che ha intentato l’imbroglio, il finto teste e l’avvocato sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, per truffa ai danni del Comune di Mondragone e dell’ASL. Nei confronti del professionista, inoltre, sono stati avviati i controlli di natura fiscale per accertare la congruità della dichiarazione dei redditi. Le Fiamme Gialle stanno ora esaminando l’ulteriore documentazione acquisita presso il Comune di Mondragone per accertare altri casi di truffa.