Giorno: 13 febbraio 2013

13 febbraio 2013 0

Sora – Bambina subiva abusi da 4 anni dall’amico orco

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Gli agenti del Commissariato di Sora hanno messo fine nei giorni scorsi al calvario subito per quattro lunghi anni da una ragazzina, oggi tredicenne, arrestando forse il più terribile degli aguzzini. Il giovane, un ventiseienne del sorano, abusava sessualmente della bambina da quando di anni ne aveva solo nove. Pur di arrivare a lei, il ragazzo aveva dapprima avvicinato i genitori della piccola e poi ne aveva carpito la fiducia. Un’amicizia di comodo la sua per potere agire indisturbato con la vittima prescelta. Dopo anni di abusi la bambina ha trovato la forza di confidare ai suoi genitori quanto accadeva tra le mura domestiche con lo pseudo amico di famiglia. I genitori, dopo lo smarrimento iniziale ed il dolore per quanto appreso, ha denunciato gli abusi a personale specializzato del Commissariato di Sora. La testimonianza dettagliata della giovane vittima e le scrupolose indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore di Cassino Dr. Mattei, hanno consentito agli investigatori del Commissariato di Sora di dare esecuzione all’ordinanza di custodia cuatelare in carcere, emmessa dal G.I.P. Dr.ssa Perna, per il reato di violenza sessuale, nei confronti del ventiseienne.

13 febbraio 2013 0

Rifiuti da Roma, il ministro Clini insiste a voler scaricare a Colfelice. Salvati: “Vada a casa”

Di redazione

Il ministro Clini sembra intenzionato a portare avanti il suo progetto che vede la provincia di Frosinone come unica possibilità per risolvere l’emergenza rifiuti della Capitale e intende adoperare ogni suo potere per raggiungere l’obiettivo anche scavalcando il decreto di sospensiva del Tar del Lazio. “Il ministro Clini vada a casa! Insieme al prefetto Sottile hanno già provocato troppi danni. La posizione dei Sindaci della provincia di Frosinone non cambia: siamo schierati in prima fila per difendere salute e ambiente, pronti alle barricate, e del tutto stufi di cotanta prepotenza”. Antonio Salvati, sindaco di San Giovanni Incarico e Coordinatore dei Sindaci della provincia di Frosinone riunitisi in Comitato contro i rifiuti di Roma, reagisce con parole drastiche alle dichiarazioni del Ministro all’Ambiente Corrado Clini, intenzionato, nonostante il veto giunto dal Tribunale amministrativo regionale, a portare avanti con un decreto d’urgenza, il suo progetto di smaltire i rifiuti della capitale, dello Stato del Vaticano e di alcuni grandi comuni dell’hinterland romano, in provincia di Frosinone. “Non vogliamo pagare noi, a danno della nostra salute, lo scotto dell’incompetenza amministrativa romana nella gestione dello smaltimento dei rifiuti. Né continueremo ad essere vittima di atti di prepotenza da parte di chi governa da Roma, che paventa efficienza amministrativa e risolve i problemi di facciata, a scapito dei soliti territori. La nostra provincia rivendica ripresa, crescita e sviluppo, e si sta adoperando ad ogni livello per cercare di risalire la china studiando azioni e strategie per la tutela e l’incremento dell’occupazione: tutto questo passa anche attraverso la difesa della salute e la preservazione del territorio da attacchi di governance prepotente e scellerata. Clini, vada a casa!”.

13 febbraio 2013 0

Lo cercano infondo al lago a Fiuggi, ma il 15enne scomparso è a Roma

Di redazione

Ha fatto scandagliare buona parte del lago di Canterno a Fiuggi facendo temere un insano gesto, poi, nel pomeriggio di oggi. Da Roma è arrivata la notizia che il ragazzo di 15 anni scappato di casa il 9 gennaio, aveva girovagato senza meta per la Capitale per quattor giorni. Del giovane di anagni non si avevano più notizie da sabato scorso quando uscito da scuola, sembrava essersi dileguato. La famiglia ne aveva denunciato la scopmarsa e più di qualche segnalazione era arrivata proprio da Fiuggi nei pressi del lago. Lì si sono concentrate le ricerche e lo scandagliamento dello specchio d’acqua da parte dei pompieri. A ritrovarlo su una panchina a Roma Termini sono stati, invece, i carabinieri. Er. Amedei foto repertorio

13 febbraio 2013 0

Litiga con la collega e tenta di avvelenarla con il cloro ad Anagni

Di redazione

Alcuni mesi fa, una commessa di anagni aveva denunciato ai carabinieri che dopo un litigio con il suo collega aveva accusato malore bevendo dell’acqua dalla sua bottiglietta. Sembrava una denuncia assurda ma i carabinieri comandati dal capitano Costantino Airoldi hanno voluto indagare e cercare riscontri su quanto asserito dalla donna. Hanno quindi acquisito le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso e hanno scoperto che il giovane, dopo il litigio, pare per motivi professionali, con la donna, si avvicinava alla sua bottiglietta di acqua e, all’insaputa, le versava dentro una sostanza che poi è risultata essere cloro. In virtù di quanto scoperto il ragazzo è stato denunciato per lesioni. er. amedei

13 febbraio 2013 0

Antonio Tortolano di Cassino nella giuria dei giornalisti a Sanremo

Di redazione

Un giornalista di Cassino, Antonio Tortolano, è stato incluso nella giuria dei giornalisti accreditati al festival di Sanremo con diritto di voto. Il collega sta seguendo dalla tribuna stampa del teatro Ariston la rassegna canora per il quotidiano on line di critica televisiva www.lospaccatv.it, sito web che si sta distinguendo per una serie di interviste esclusive a personaggi dello spettacolo e del giornalismo. Antonio Tortolano, che ha lavorato negli anni scorsi nelle redazioni dei programmi di Canale 5, Amici e Striscia la Notizia, è ora impegnato nel nuovo quotidiano on line. Da lunedi scorso è nella città dei fiori per seguire dalla prima fila della sala stampa conferenze e interviste commentate anche su Twitter e Facebook.

13 febbraio 2013 0

Regionali 2013 – Fardelli fa appello ai giovani: “Scegliete chi volete ma andate a votare”

Di redazione

Ambizioso ed importante il progetto che Marino Fardelli ha lanciato durante l’incontro con i giovani elettori al primo voto: creare un circolo virtuoso tra l’Università degli studi di Cassino e un ateneo romano, Tor Vergata o La Sapienza, per portare a Cassino una facoltà di Medicina dello Sport. La nuova facoltà, che andrebbe ad affiancare quella già esistente di Scienze Motorie, sarebbe una realtà utile ad un territorio, quello della provincia di Frosinone che presenta molte eccellenze nel campo sportivo. La proposta che ha trovato grande consenso tra i giovani presenti all’incontro, ha una grande valenza se pensata come realmente fattibile per l’Università di Cassino che si arricchirebbe di una nuova facoltà e quindi di nuove risorse per il territorio in termini culturale ed economico. Marino Fardelli che già aveva più volte manifestato l’idea, ha spiegato ai giovani che il suo impegno è estremamente concreto. “Non sto qui a raccontarvi sogni irrealizzabili – ha dichiarato – Parlo di progetti fattibili che interessano il vostro ed il nostro futuro mettendoci la faccia, sempre e comunque. Io voglio costruire insieme a voi un percorso comune, per questo chiedo il vostro appoggio leale e convinto. Non sono quello che dopo l’elezione sparisce nei meandri della Pisana”. Marino Fardelli parla ai ragazzi invitati presso il comitato elettorale di Cassino in maniera semplice, decisa e schietta: “ E’ questo un incontro bello e significativo per me e per voi e voglio rivolgervi un appello: andate a votare, fatelo per chiunque ritenete opportuno, ma andate. Chi si astiene dal voto rinuncia a partecipare alla costruzione del suo futuro”. E conclude con un appello: “Se poi vorrete accordarmi la vostra fiducia ve ne sarò particolarmente grato”.

13 febbraio 2013 0

A breve l’inizio dei lavori di allaccio idrico per il Campus Universitario

Di redazionecassino1

“A breve, non appena portato a termine l’iter previsto ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento Comunale per l’erogazione dell’acqua potabile del civico acquedotto, partiranno i lavori per l’allaccio idrico al Campus della Folcara.” A dichiararlo è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, in merito ai lavori necessari per portare l’acqua al Campus universitario della città di Cassino. “Dopo aver effettuato – ha continuato il sindaco – una serie di incontri e diversi sopralluoghi che hanno evidenziato l’impossibilità di allacciare ulteriori utenze alla già carente condotta idrica di Via Sant’Angelo, si è riusciti a trovare delle soluzioni alternative per far partire i lavori che consentiranno l’allaccio del Campus alla rete idrica cittadina.” Sulla questione è intervenuto anche l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cassino, Antimo Pietroluongo, che ha fatto alcune precisazioni in merito alla questione. “Innanzitutto – ha dichiarato Pietroluongo – bisogna far presente che nell’accordo di programma, risalente a circa dieci anni fa, tra il Comune e l’Università è prevista la fornitura d’acqua al campus, ma non le modalità di allaccio. Ecco perché in questi mesi si sono resi necessari una serie di sopralluoghi per capire quale sia la soluzione migliore da mettere in pratica, soprattutto per garantire la continuità amministrativa prevista dall’accordo di programma. Detto questo, vista l’impossibilità di allacciare ulteriori utenze alla condotta idrica di Via Sant’Angelo, siamo giunti alla conclusione che per l’approvvigionamento di acqua potabile è necessario raggiungere un punto di prelievo idoneo, alle esigenze della Folcara, che si trova a circa 1 km e 500 metri dagli eventuali punti di allaccio della rete idrica predisposta all’interno del Campus stesso. Pertanto, prima di procedere all’allaccio, bisogna fare dei lavori di prolungamento della condotta idrica del Campus fino al punto di prelievo, in modo da garantire portata e pressione idonee senza scompensare il sistema idrico esistente. Come è noto la città di Cassino è sede della più importante opera acquedottistica che alimenta l’acquedotto della Campania occidentale. Pertanto, al fine di garantire la continuità dei prelievi idropotabili e tenuto conto della proficua collaborazione che da sempre esiste con l’acquedotto campano, si sta considerando l’opportunità di effettuare in cooperazione con i gestori dell’acquedotto campano gli interventi necessari. In ogni caso i lavori avranno inizio a breve, in maniera da consentire la regolare assegnazione delle residenze universitarie.”

 

13 febbraio 2013 0

Inaugurati i nuovi locali per il Servizio Multietnico della Asl di Frosinone

Di redazionecassino1

Con una toccante e significativa cerimonia S.E. Mons. Ambrogio Spreafico ha inaugurato e benedetto i nuovi locali alla presenza del Direttore  Generale della Asl Gen. Vincenzo Suppa, del Direttore  Sanitario aziendale Dr. Mauro Vicano, del Direttore  del Dipartimento 3D Dr. Fernando Ferrauti, del Presidente dei Medici Cattolici Dr. Fabio Colasanti,  del Responsabile del Servizio Dr. Lucio Maciocia e della Coordinatrice dell’attività sociale Dr.ssa M. Grazia Baldanzi. Presenti gli operatori del Servizio ed una numerosa rappresentanza  dell’utenza, soprattutto donne e bambini stranieri, commosse e sollevate  dalle parole di Mons. Spreafico che, ancora una volta, ha voluto richiamare tutti sull’importanza dei  valori della integrazione, della tolleranza, della disponibilità ed accoglienza verso coloro che si  trovano in condizioni di vulnerabilità. Apprezzamento per  il lavoro svolto dal Servizio è stato espresso dal Direttore  Generale dell’Asl, Gen. Suppa, che ha voluto rendersi conto di  persona delle diverse attività assicurate dal Multietnico e della  funzionalità dei nuovi locali, trovandoli molto più accoglienti e funzionali dei precedenti.

Così ora, nella nuova sede dell’ex Ospedale Umberto I°, gli oltre 20 extracomunitari che ogni giorno  si rivolgono al Servizio, giunto ormai a quasi 6.000 cartelle cliniche aperte, troveranno – oltre  all’ambulatorio di prima accoglienza per quanti non hanno il permesso  di soggiorno, i tesserini per gli stranieri temporaneamente presenti (STP), informazioni e orientamento sui servizi sanitari, segretariato  sociale, mediazione culturale, la tutela della maternità e della salute delle donne (particolarmente esposte anche per motivi culturali ed etnici) – locali  più accoglienti e familiari  che li aiuteranno a sentirsi ancor prima a loro agio.

Molto ben riuscito ed apprezzato anche il buffet, rigorosamente multietnico preparato dagli utenti e dagli  operatori del Servizio.

 

13 febbraio 2013 0

Regionali 2013 – Iris Volante invita a votare per Marino Fardelli

Di redazione

Iris Volante invita a votare Marino Fardelli

Arriva chiara e decisa la voce di Iris Volante che durante un incontro con alcuni elettori e simpatizzanti dell’Udc, ha invitato a scegliere Marino Fardelli alle prossime elezioni del Consiglio regionale del Lazio. “Votare Marino Fardelli è la scelta più giusta per farci rappresentare in Regione Lazio da una persona capace, nell’interesse del nostro territorio”. La capogruppo al consiglio comunale dell’Udc nonché Commissario straordinario del Parco dei Monti Aurunci, ha invitato gli elettori al voto utile per Marino Fardelli che in un momento storico come quello che la provincia di Frosinone e tutta la regione Lazio stanno vivendo,”è la candidatura giusta per portare concretezza e contenuti oltre che impegno e trasparenza amministrativa”. La Volante, ha invitato i presenti a portare fuori dal comitato elettorale il suo invito al voto per Fardelli dichiarando il suo più totale appoggio e tutto l’impegno necessario affinchè Marino Fardelli ottenga il maggior numero di consensi. Durante l’incontro con simpatizzanti ed elettori, Iris Volante, al fianco di Marino Fardelli ha ricordato ai presenti che “la campagna elettorale che stiamo vivendo è molto diversa da tutte le altre, è sobria, incentrata sugli incontri diretti con gli elettori e difficile perché esiste molta sfiducia. E’ per questo che attraverso incontri come questo e la stampa, invito tutti gli elettori che mi sono stati da sempre vicino, a seguire il mio appello al voto per Marino Fardelli”. Dal canto suo il candidato con la lista civica per Giulia Bongiorno presidente, si è sentito lusingato per l’appoggio incondizionato e si è detto “sicuro che con il sostegno di Iris Volante ma anche di tutti gli altri rappresentanti dell’Udc cassinate ci saranno ottimi risultati”. Intanto continua senza sosta la campagna elettorale di Marino Fardelli che ogni giorno si arricchisce di nuovi consensi. I novantuno comuni della provincia di Frosinone e tutti gli elettori possibili, sono l’unico obiettivo del candidato che sta portando il suo programma elettorale e le proposte che intende realizzare chiedendo di accordargli fiducia. Anche i comitati elettorali aperti a Cassino, Frosinone, Isola del Liri ed Aquino continuano quotidianamente ad accogliere nuovi simpatizzanti e tutti i cittadini che si recano presso le sedi per chiedere informazioni o per manifestare il loro appoggio alla candidatura di Marino Fardelli.

13 febbraio 2013 0

Agguato ad allevatori di bestiame, pertati e rapinati dagli uomini del macellaio debitore. Sei arresti

Di redazione

I Carabinieri della Compagnia di Lanciano, questa mattina, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, e due agli arresti domiciliari, nei confronti di sei persone di Sulmona responsabili, a vario titolo, di rapina e lesioni personali aggravate. Le indagini degli uomini dell’Arma sono scaturite dalla denuncia sporta da un commerciante di bestiame di 40 anni, originario di un paesino della provincia di Chieti, che ha raccontato ai militari di essere stato aggredito, lo scorso 2 Gennaio, unitamente al cugino 37enne, da 5 uomini con i quali si era incontrato per acquistare dei bovini. L’uomo ha spiegato che, a fine Dicembre, era stato contattato telefonicamente da una persona che gli aveva proposto l’acquisto di alcuni capi di bestiame, di proprietà del padre, che l’anziano genitore doveva dismettere perché, vista l’età avanzata, non era più in grado di accudire. Per l’acquisto i due avevano pattuito la somma di 20mila euro e l’incontro era stato fissato nei pressi di Gamberale per il giorno 2 Gennaio. All’appuntamento il commerciante di bestiame si era recato con il cugino e ad attenderli aveva trovato tre uomini che, a loro volta, li avevano invitati a seguirli in un casolare, poco distante dal luogo dell’incontro, dove avrebbero potuto visionare gli animali e la relativa documentazione. In realtà, però, giunti nei pressi del casolare, di fatto abbandonato, il commerciante ed il cugino erano stati aggrediti a bastonate dai tre uomini e da altre due persone sopraggiunte nel frattempo. Mentre il 40enne era riuscito a fuggire a piedi riportando soltanto lesioni di minore entità, ad avere la peggio era stato suo cugino che era stato accerchiato dai 5 uomini e picchiato a tal punto da riportare la frattura delle ossa nasali, un trauma cranico non commotivo, un trauma toracico ed escoriazioni varie con una prognosi di 20 giorni. Nella circostanza il 37enne era stato rapinato anche del cellulare e del portafogli dove, presumibilmente, i malviventi supponevano ci fossero i 20mila euro. Fortunatamente all’interno del portafogli vi erano solo 200 euro poiché il commerciante di bestiame avevano pensato bene di lasciare il denaro a suo padre che non si era recato con lui all’appuntamento ma sarebbe sopraggiunto solo in un secondo momento. Le immediate indagini avviate dagli uomini dell’Arma hanno permesso di scoprire, in breve tempo, che il mandante della rapina era un macellaio di Sulmona di 43 anni, fortemente indebitato con il commerciante di bestiame e con altri commercianti del settore. L’uomo, infatti, aveva organizzato l’aggressione ai danni del suo creditore assoldando i 5 malviventi che avrebbero dovuto impossessarsi dei 20mila euro che lui poi, presumibilmente, avrebbe utilizzato per saldare i suoi debiti. Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Lanciano, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano che ha coordinato le indagini svolte dai militari dell’Arma, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di D.B.N. e D.A.A. di 43 anni e D.C.C. e S.F. di 35 anni, mentre agli arresti domiciliari sono finiti D.C.A. di 37 anni e S.M. di 31 anni.