Giorno: 14 febbraio 2013

14 febbraio 2013 0

Sfonda le pareti del vicino a picconate e coltiva marijuana in cantina a Cassino

Di redazione

Non solo disturbatore, il 24enne di Cassino che ha costretto un veterinario che gli abita a fianco a lasciare la propria casa e trasferire la propria famiglia altrove per salvaguardarla dalle sue intemperanze, è anche un narco agricoltore. Al giovane è stato fatale il terzo buco realizzato nella parete che divide il suo alloggio di via Monte Cairo da quello del veterinario. Già in due episodi aveva impugnato il piccone e aveva sfondato la parete sostenendo che dall’alloggio adiacente, seppur vuoto, arrivavano rumori molesti. In una occasione, si è temuto inoltre, che il 24enne volesse incanalare il gas della bombola da cucina nei locali del vicino. Una vicenda che ha mantenuto un intero condominio con il fiato sospeso per mesi temendo la tragedia da un momento all’atro. All’arrivo degli agenti del commissariato di Cassino, ieri, il ragazzo ha accettato finalmente il ricovero presso l’ospedale per sottoporlo a cure psichiatriche. Ma la perquisizione del suo appartamento, o meglio, della sua cantina, ha dato esiti inaspettati. Gli agenti del vice questore Putortì, hanno rinvenuto una piccola coltivazione di cannabis, con 34 foglie già secche, fertilizzanti, strumenti per la misurazione e la coltivazione. Eppure il giovane non risulta assuntore di sostanze stupefacenti.

14 febbraio 2013 0

“One Billion Rising” alla villa comunale per dire NO alla violenza sulle donne

Di redazionecassino1

Singolare festa degli innamorati oggi alla villa comunale di Cassino organizzata dall’associazione “Se non ora quando”. Questa mattina alle ore 13, si è svolto il One Billion Rising,  l’evento internazionale con cui milioni di donne e uomini hanno danzato per dire basta alla violenza sulle donne. ONE BILLION RISING è la promessa che il 14 febbraio 2013, prorpio nella giornata in cui si celebra San Valentino, ci sarà un movimento, una vera e propria sollevazione con milioni di donne e uomini di tutto il mondo per dire: “BASTA! LA VIOLENZA FINISCA ORA!”. È un appello globale all’azione. Uniti, uomini e donne, in tutto il Mondo. Si è ballato nelle strade “Alzeremo le nostre voci,  lasceremo i nostri uffici, le nostre case e le nostre abitudini quotidiane, ci uniremo in un’azione potente per rifiutare che la violenza continui”. Questo è il messaggio dell’iniziativa lanciata in tutto il mondo e che ha visto la partecipazione di tante donne anche nella villa comunale della nostra città.

14 febbraio 2013 0

Giornata ecologica: blocco del traffico, domenica 17, contro l’inquinamento atmosfericonel Capoluogo

Di redazionecassino1

Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale per contrastare l’inquinamento atmosferico nel capoluogo. Come è ben noto il livello di presenza di polveri sottili nell’aria di Frosinone, in più occasioni, ha superato il livello di guardia. Il sindaco è la massima autorità sanitaria comunale e in quanto tale ha il dovere di prendere tutti quei provvedimenti finalizzati alla tutela della salute dei cittadini di Frosinone. Inoltre, nel territorio della regione Lazio, è vigente un “Piano di risanamento della qualità dell’aria” (approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 66 del 10-12-2009) che obbliga i sindaci ad adottare misure come il blocco del traffico, la circolazione a targhe alterne e ogni altro provvedimento emergenziale in tutti i casi di superamento dei limiti previsti dalla legge di concentrazione degli inquinanti in atmosfera. Nella città di Frosinone, per una serie di concause (traffico, scarichi industriali e civili, conformazione del territorio che non favorisce il ricambio dell’aria) c’è un problema serio di concentrazione delle polveri sottili (pm10) dannose per la salute, tant’è che si sta lavorando senza sosta per trovare soluzioni a lungo termine e strutturali per il risanamento dell’aria. Nell’immediato, tuttavia, sono stati adottati i provvedimenti del blocco del traffico e altre misure,  che sono atti dovuti, che non potevano non essere presi, in quanto imposti da una legge regionale. Le giornate ecologiche non hanno, quindi, scopo punitivo, ma sono a tutela della tua salute e vogliono promuovere anche la sensibilità verso un trasporto più razionale e sostenibile. L’amministrazione comunale quindi, in ottemperanza a quanto previsto dal “Piano regionale di risanamento della qualità dell’aria”, ha dovuto disporre limitazioni al traffico cittadino ed in particolare il blocco del traffico nelle giornate di domenica 17 febbraio 2013 e domenica 10 marzo 2013. Non si potrà circolare, dalle ore 8 alle ore 18, nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade:

Via per Casamari (ex SS 214) – Via degli Ernici (ex SS 155 per Fiuggi) – Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini) – Via Albinoni (ex L. Refice) – Via P.L. da Palestrina – Via S. Giuliano – Via Vivaldi – Via Corelli – Via Jacobucci (ex S.S. 637 per Ceccano) – Via Saragat (ex variante Casilina) – Via Casilina Sud – Via Fonte Corina – Via Coroni – Via S. Liberatore – Via S. Angelo – Via Caio Mario – Via Mària.

Su queste strade, tuttavia, la circolazione è consentita, ed è comunque possibile l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le quattro aree destinate a parcheggio ovvero: piazzale Vittime Civili di Guerra e piazzale 11 Settembre 1943 (piazzali sottostanti l’Amministrazione Provinciale) – Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza Sandro Pertini (Delegazione Comunale “Scalo”) – Piazza Falcone e Borsellino (piazzale antistante la Villa Comunale), nonché per il parcheggio di Piazzale Europa in Viale Europa e per il Parcheggio Questura in Via Vado del Tufo, da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico, che per le occasioni sarà potenziato grazie all’opera dell’assessore alla mobilità, nonché vice sindaco, Fulvio De Santis.

Saranno disponibili 4 navette di collegamento tra i parcheggi situati nella parte bassa della città ed il Centro storico di Frosinone. La partenza dei mezzi avverrà ogni 30 minuti, dalle 8 alle 18.

La linea A effettuerà il seguente percorso: Piazza S. Pertini, via Mascagni, Piazzale Kambo, viale America Latina, piazza Gramsci (parcheggio), via Fosse Ardeatine, Piazza Risorgimento, via Paleario, piazza Garibaldi, via Minghetti,  piazzale Vittorio Veneto, Corso della Repubblica, viale Mazzini, Campo Sportivo, via Marittima, via Mascagni, piazza S. Pertini.

La linea B effettuerà il seguente percorso: piazza San Tommaso d’Aquino, via Po, via Aldo Moro, piazzale De Matthaeis, via M. Tullio Cicerone, piazza Falcone e Borsellino (parcheggio), via Madonna della Neve, via Tiburtina, viale Roma, piazzale Vittorio Veneto, viale Mazzini, Campo Sportivo, piazza D’Acquisto.

La linea C effettuerà il seguente percorso: Piazzale Vittime Civili di Guerra, viale Marconi, via Fosse Ardeatine, via Quintino Sella, via Garibaldi, via Minghetti, piazzale Vittorio Veneto, corso della Repubblica, viale Mazzini, piazza VI dicembre, via De Gsperi, rampa parcheggio multipiano,  via Firenze, piazzale Vittime Civili di Guerra.

La linea D effettuerà il seguente percorso: piazzale Vienna, viale Madrid, via Landolfi, via Fabi, viale Europa, via Vado del Tufo, via Landolfi, viale Madrid, piazzale Vienna.

Le limitazioni alla circolazione non riguardano:

a) i veicoli adibiti a servizi di polizia, servizi pubblici adibiti a compiti di sicurezza, servizi di protezione

civile, servizi di pronto soccorso;

b) i veicoli di trasporto pubblico;

c) i veicoli a servizio degli invalidi, in possesso del contrassegno di cui al dpr n. 495/1992;

d) i veicoli autorizzati dal Corpo di Polizia Locale per motivazioni di carattere pubblico o sanitario.

 

Si comunica inoltre che nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 febbraio verrà data notizia del blocco del traffico di domenica 17 febbraio attraverso un’auto della Polizia Locale che diffonderà la notizia con un altoparlante.

 

14 febbraio 2013 0

Nuova viabilità: divieto di transito, da lunedì, a mezzi pesanti e bus in via Don Minzoni

Di redazionecassino1

Dopo le recenti novità che hanno rimodulato la viabilità dell’area dello Scalo, è in arrivo un altro importante cambiamento.

Da lunedì 18 febbraio, in via sperimentale, sarà vietato il transito dei mezzi pesanti e bus in Via Don Minzoni, e in alternativa si potrà utilizzare il percorso che attraverso via Mascagni giunge a Piazza Sandro Pertini, alleggerendo così il traffico su Via Don Minzoni, che risulta fortemente penalizzata nelle ore di punta.

In questi giorni sono stati già attivati i controlli lungo via Licinio Refice dove sono stati posizionati nuovi divieti di sosta per consentire ai mezzi pesanti di non restare bloccati lungo il nuovo percorso.

Come si ricorderà nei giorni scorsi l’assessore alla polizia locale, Sandro Blasi, il comandante dei vigili urbani, Col. Carlo del Piano, hanno incontrato i comitati di quartieri della zona Scalo, instaurando un dialogo costante e proficuo per mettere in campo una serie di soluzioni finalizzate a migliorare la sicurezza delle strade. Così è nata la nuova viabilità sperimentale che progressivamente sta andando in vigore in questi giorni. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più agevole, disciplinato e sicuro il traffico cittadino in una zona da sempre considerata ad alta densità.

14 febbraio 2013 0

Non si fermano all’alt dei Carabinieri, tentano la fuga e aggrediscono i militari

Di redazionecassino1

I carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, teso a contrastare la commissione dei reati predatori ( in particolare in appartamenti e ville), traevano in arresto un 26enne, un 25enne ed un 20enne, tutti di origine albanese e domiciliati in Roma, poiché resisi responsabili dei reati di “violenza, resistenza a P.U., lesioni personali e ricettazione”..

Gli stessi, mentre viaggiavano a bordo di un’autovettura, non si fermavano all’alt imposto dai militari e, contestualmente, cercando di assicurarsi la fuga ma, dopo un breve inseguimento venivano raggiunti e bloccati. Gli occupanti però, improvvisamente, reagivano avventandosi contro i due militari che, nella circostanza, riportavano delle lesioni giudicate guaribili in gg 5 dal personale del 118 di Sora. I tre albanesi, nel frattempo, venivano immobilizzati dai militari di un’altra pattuglia, ivi intervenuta.

Durante tale attività, inoltre, sia aveva modo di appurare che l’autovettura risultava essere stata rubata in Pomezia l’11 febbraio u.s. e, nel suo interno, si rinvenivano numerosi arnesi idonei per lo scasso.

Dopo le formalità di rito, gli arrestati, sono stati associati presso al Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’A.G..

14 febbraio 2013 0

Cus Scherma: Vince, convince e regala soddisfazioni con Lucrezia Marandola

Di redazionecassino1

Il Cus Cassino sugli scudi. La compagine di scherma capitanata da Aldo Terranova vince, convince e con i suoi migliori atleti conquista ottimi piazzamenti in molti tornei di prestigio. A brillare, su tutti, è la stella di Lucrezia Marandola. La giovane e brillante schermitrice del Centro Universitario Sportivo, a soli 15 anni, ha appena terminato il primo anno cadetti. Di recente ha quindi disputato il campionato italiano cadetti, competizione riservata esclusivamente ai primi 36 atleti classificati in tutta la Nazione dopo la classifica stilata su tre prove nazionali che ha visto la partecipazione di circa 300 atlete. Le gare si sono svolte ad Udine e la giovane promessa della scherma, dopo aver vinto quattro gare nei gironi e averne perse solo due, è stata battuta alla prima delle eliminatorie classificandosi così 24esima. E sempre la brillante Lucrezia Marandola (nella foto con il suo preparatore, il Maestro d’armi Francesco Leonardi) ha regalato ulteriori soddisfazioni al coach Terranova durante la seconda prova del Circuito Europeo Cadetti è stata convocata direttamente dalla Federazione Italiana Scherma. Alle gare che si sono svolte a Grenoble (in Francia) hanno preso parte oltre 280 atleti. Ottimo piazzamento per la schermitrice cussina che si è classificata al 38° posto nella classifica generale e al 7° posto tra le concorrenti italiane. Ma, per Aldo Terranova e per tutta la compagine del presidente Carmine Calce, altri brillanti risultati sono giunti anche dalla categoria master con l’atleta Maurizio Lischetti (46 anni) che, nella quarta prova nazionale del circuito master a Baronissi, si è qualificato tra i primi otto nel fioretto maschile e 28° nella spada. «Il merito è certamente degli atleti, ma – spiega Terranova – un ringraziamento particolare va al presidente del Cus Carmine Calce e al rettore Ciro Attaianese che ci hanno messo a disposizione una sala per gli allenamenti all’interno della palestra del Campus Folcara che ci permette di svolgere gli allenamenti in un ambiente confortevole e funzionale». Martedì scorso, quindi, nel giorno di Carnevale, mister Terranova ha organizzato presso la sala scherma un torneo in maschera che ha riscosso molto successo ed ha divertito gli atleti. Soddisfatto ed entusiasta si dice anche il numero uno del Cus, professor Carmine Calce: «I brillanti risultati ottenuti da Marandola e da tutti gli atleti del Cus Cassino scherma ci fanno ben sperare in vista dei Campionati Nazionali Universitari, per i quali stiamo lavorando alacremente, e nei quali, siamo certi, i nostri atleti si faranno valere: nella scherma, ma non solo».

14 febbraio 2013 0

La DIA passa al setaccio i cantieri della Metro della Linea “C”

Di redazionecassino1

Il Gruppo Interforze, istituito ai sensi della legge 490/1994 che ha affidato alla Direzione Investigativa Antimafia l’attività di monitoraggio a livello centrale sulla realizzazione delle “Grandi Opere Pubbliche”, ha effettuato, su decreto prefettizio, un accesso presso i cantieri aperti della LINEA C della METROPOLITANA della Capitale, al fine di verificare l’eventuale esistenza di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata in tali comparti dell’economia legale, oltre che ad accertare il rispetto delle principali normative vigenti in tema di sicurezza del lavoro e di adempimento degli obblighi contributivi e fiscali.

Tale tipologia di accesso, connotata dall’effetto sorpresa, si è già dimostrata strumento efficace sul piano soprattutto della prevenzione del contrasto alla criminalità organizzata ed al lavoro nero.

Lo strumento di accesso ai cantieri, nell’ambito di uno strategico piano di monitoraggio dei lavori in fase di esecuzione, consente di disvelare, mediante accertamenti “sul campo”, i momenti cruciali nei quali si può realizzare il “condizionamento” mafioso, attraverso:

–      situazioni di subappalto non autorizzato;

–      la gestione della guardiania dei cantieri;

–      la fornitura di materiali e mezzi;

–      l’inosservanza dei protocolli di legalità, imposti alla filiera dalle imprese interessate ai lavori, allo scopo di prevenire i tentativi di infiltrazione criminali.

 

Il controllo effettuato ha riguardato 20 imprese, 114 persone e 15 automezzi di cantiere la cui documentazione contabile/amministrativa è alla disamina del Gruppo Interforze.

14 febbraio 2013 0

Lusinghiero bilancio della Finanza di Latina nel corso del 2012. Forte contrasto a evasione fiscale e al narcotraffico

Di redazione

La Guardia di Finanza di Latina tira le somme dell’anno appena trascorso, illustrando i risultati conseguiti nei diversi settori di servizio, realizzati grazie alla professionalità di ogni militare.

Questi, in dettaglio, i numeri:

2.100 le verifiche ed i controlli fiscali conclusi, con la constatazione di circa 237 milioni di euro di base imponibile sottratta al fisco e di oltre 62 milioni di euro di imposta sul valore aggiunto dovuta dai contribuenti o non versata nelle casse dell’Erario. Nel corso delle ispezioni sono stati individuati anche 157 evasori totali e paratotali;

conseguentemente, sono state avanzate 46 proposte di applicazione delle misure cautelari amministrative per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro e sono state avviate 55 indagini finanziarie sui conti bancari di altrettanti soggetti;

con riferimento alle violazioni fiscali costituenti reato, sono stati denunziati 133 soggetti per: “dichiarazione omessa, infedele o fraudolenta”; ”occultamento e distruzione di documenti contabili”; “emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”; “omesso versamento dell’IVA o di ritenute certificate”; “indebite compensazioni d’imposta”; “sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte” . Reati tributari per i quali sono state avanzate proposte di “sequestri e confische per equivalente” per circa 22,5 milioni di euro;

nel comparto degli Scontrini e delle Ricevute Fiscali sono stati effettuati 8.310 controlli, 1.833 dei quali con rilievi (oltre il 22%), relativi a mancate emissioni di documenti fiscali, emissioni di documenti con corrispettivi inferiori ed altre violazioni;

4.400 sono stati i verbali di operazioni compiute redatti a seguito di altrettanti controlli su strada a posteriori sui beni viaggianti;

nell’ambito di 32 controlli nel settore del lavoro “in nero” sono stati individuati 97 soggetti. Le ispezioni sono state prevalentemente effettuate nei confronti dei datori di lavoro, piuttosto che nei confronti dei lavoratori stessi, quasi sempre vittime più o meno consapevoli;

per quanto concerne gli oli minerali e le accise, sono 101 i soggetti verbalizzati, 14 dei quali denunciati a piede libero. Sono stati, inoltre, sottoposti a sequestro oltre 67.000 Kg. di “oli non agevolati e gas petroli liquefatti” e 2 mezzi;

nel settore della Spesa Pubblica, in particolare nel comparto delle Prestazioni Sociali Agevolate, sono stati eseguiti 346 controlli con la constatazione di 176 irregolarità. Nel medesimo comparto, inoltre, sono stati accertati Danni Erariali complessivamente pari a 13,5 milioni di euro.

Ma nell’anno appena trascorso i finanzieri della provincia sono stati impegnati in molti altri settori di rilievo, quali:

contrasto alla criminalità organizzata, al riciclaggio ed all’usura, con lo svolgimento di 107 indagini (attività di polizia giudiziaria, ispezioni antiriciclaggio, accertamenti patrimoniali e sviluppo di segnalazioni per operazioni sospette del sistema bancario) che hanno permesso di riscontrare 33 violazioni, con l’arresto di 6 persone e la denuncia di 14 soggetti e la conseguente determinazione di importi derivanti da riciclaggio per un valore di circa 5 milioni di euro;

stupefacenti, con il sequestro di oltre 71 chilogrammi tra hashish, marijuana, cocaina ed eroina, la verbalizzazione di 136 soggetti di cui 77 segnalati all’A.G., 30 denunciati a piede libero e 29 in stato di arresto. Sequestrati anche 2 automezzi;

tutela dell’ambiente, con il sequestro di 2 discariche, 10 immobili, 11.300 mq. di aree demaniali, 38.000 kg. di rifiuti industriali e la denuncia di 6 responsabili;

pirateria audiovisiva, fonografica e informatica, con il sequestro di oltre 4.100 supporti magnetici (compact disc, videocassette, elaboratori software, ecc.) abusivamente riprodotti e la denuncia di 6 responsabili;

controlli sugli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, con 145 violazioni accertate nei confronti di sale bingo, allibratori esteri e giochi d’azzardo in genere e con la denuncia a piede libero di 12 soggetti;

lotta alla contraffazione, con il sequestro di circa 16.640 capi di merci contraffatte e denunciati 82 soggetti.

Per il controllo del territorio, sono state impiegate circa 2.200 pattuglie, anche in sinergia con le altre forze di polizia.

Infine, al numero di pubblica utilità “117” sono state ricevute e sviluppate 644 attivazioni.

Per l’anno in corso, c’è l’impegno ad operare su tutti i fronti sopra richiamati, concentrando ogni risorsa operativa al fine di tutelare l’economia legale ed il corretto funzionamento delle regole di mercato, puntando a recuperare le risorse sottratte al bilancio dello Stato, dell’Unione Europea, delle Regioni e degli Enti Locali, allo scopo di garantirne il corretto impiego per il benessere della collettività ed il sostentamento delle politiche di rilancio e sviluppo economico e sociale.

Il tutto attraverso:

il consolidamento ed il rafforzamento della lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, puntando al miglioramento della qualità degli interventi;

l’intensificazione del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, incrementando il presidio ispettivo nello specifico settore;

il rafforzamento dell’attività di prevenzione e repressione della criminalità economico – finanziaria e dei traffici illeciti, con l’aggressione sistematica dei patrimoni di illecita provenienza.

14 febbraio 2013 0

Comunicazione nella medicina e nella scienza, un Master alla Neuromed per imparare come si fa

Di redazione

Partirà entro il mese di aprile e durerà un anno solare: si tratta del master universitario di I livello in “Comunicazione Scientifica” istituito dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise di concerto con la Fondazione Neuromed. Obiettivo del percorso formativo è insegnare a “leggere, scrivere, comunicare di e la scienza”. In particolare, il master si propone di formare figure professionali in grado di comunicare e divulgare i temi complessi della conoscenza scientifica degli specialisti, dei centri di ricerca e delle istituzioni e dei network che si rivolgono alle audience. Tali figure acquisiranno un portfolio teorico e metodologico, in relazione al lavoro redazionale nell’informazione scientifica per la stampa, i mass media, i siti e i social media, gli uffici stampa, gli URP, le case editrici, gli istituti e le fondazioni. I discenti avranno modo di apprendere come comunicare la scienza attraverso lo studio di svariate materie, quali – solo per citarne alcune – giornalismo scientifico, sociologia della comunicazione e della comunicazione giornalistica, teorie e tecniche del linguaggio scientifico, analisi delle audience della comunicazione scientifica. Il Master prevede, ad integrazione delle ore d’aula, anche uno stage formativo sul campo presso Istituzioni mediali, l’IRCCS Neuromed, l’Università degli Studi del Molise, altre Università e presso strutture pubbliche e private riferite al mondo delle professioni comunicative e media. Le domande di iscrizione dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 29.03.2013, così come codificato nel bando pubblicato su www.unimol.it, www.fondazioneneuromed.it e www.neuromed.it.