Il Corpo Forestale dello Stato da lezioni ambientali nelle scuole del frusinate

27 marzo 2013 0 Di redazione

Anche per il corrente anno scolastico, numerose attività didattico ambientali vedono impegnato in prima linea il Corpo forestale dello Stato che, forte di una storica vocazione nel campo della salvaguardia e tutela naturalistico-ambientale, negli ultimi anni ha approfondito la collaborazione con l’Istituzione scolastica nelle attività di divulgazione ambientale atte alla salvaguardia, all’istruzione e all’educazione dei più giovani al rispetto e alla tutela dell’ambiente e della biodiversità. Nei prossimi giorni il Comandante della Stazione forestale di Filettino, l’Ass. Capo Paolo Ottaviani, iscritto all’albo nazionale dei Docenti del CFS per l’addestramento nella macroarea tecnico ambientale, in collaborazione con altri colleghi e sotto il coordinamento del Funzionario responsabile dell’Ufficio monitoraggio Comm. Capo Dott.ssa De Guz e del Comandante provinciale del CFS di Frosinone, Vice Questore Aggiunto Ing. Cavaioli, sarà impegnato in una serie di incontri che interessano l’Istituto comprensivo statale di San Donato Val di Comino con il plesso di Gallinaro, l’Istituto comprensivo statale di Pofi con il plesso statale di Strangolagalli e con la Scuola primaria di Fiuggi, con la quale è stata organizzata anche un’ uscita in campo alle sorgenti dell’Aniene. Attività di sensibilizzazione ed illustrazione delle abitudini dell’orso marsicano, plantigrado in via di estinzione, avranno luogo in collaborazione con il personale dell’Ente Parco Naturale dei Monti Simbruini nella persona del Dirigente Dr. Tarquini e del Dr. Serafini, presso l’Istituto comprensivo statale di Piglio ovvero nei dipendenti plessi della scuola primaria di Filettino e della scuola primaria e secondaria di primo grado di Trevi nel Lazio. La forestale, nell’ambito del Corso di Basic Life Support and Defibrillation organizzato dalla Croce Rossa del Piglio, sarà impegnata anche in un intervento con nozioni di entomologia e fitopatologia vegetale con particolare approfondimento del trattamento del morso della vipera alla luce della nuova tecnica di primo soccorso, nonché delle non meno insidiose punture degli imenotteri (api, bombi, vespe, calabroni). L’esperienza e la formazione in materia ambientale sta assumendo, in questi ultimi anni, sempre più importanza ed è altamente gratificante vedere i risultati concreti di queste iniziative che, nel tempo, hanno portato alla maturazione di un amore sviscerato dei ragazzi verso il proprio territorio, che grazie a ciò si mantiene, fortunatamente, ancora integro ed incontaminato.