Pochi posti letto in ospedale a Cassino, malati trasportati fuori regione

10 aprile 2013 0 Di redazione

Non c’è un posto letto in nessuno dei reparti di rianimazione del Basso Lazio e un anziano di San Giorgio a Liri, è stato trasferito all’ospedale de L’Aquila. I trasferimenti fuori regione non sembrano essere più una rarità. Ieri, un anziano colto da insufficienza cardiaca e, per questo, con la necessità di essere ricoverato in un reparto di terapia intensiva, ha dovuto varcare, a bordo di un’ambulanza, i confini regionali per chiedere ospitalità alla regione Abruzzo (che, a sua volta, si rifarà economicamente sulla sanità Laziale). Di trasferimenti simili, però, se ne fanno anche verso il Molise. Le ambulanze da Cassino portano malati finanche a Termoli. Una situazione, quella della Sanità regionale laziale, che è tenuta insieme come si tiene insieme un gomitolo di carata pressata con cui giocano i gattini; così, alla stessa maniera, come palline sulle strade, le ambulanze trasportano malati al Santa Scolastica di Cassino solo per trovare una destinazione diversa dato che carenza di personale e di posti letto, difficilmente offrono risposte alle esigenze mediche di chi vi approda.
Ermanno Amedei