Giorno: 29 maggio 2013

29 maggio 2013 0

Frequenta un uomo più grande, il padre le fa un occhio nero

Di redazione
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Le ha dato un pugno in un occhio perché aveva una relazione con un uomo maturo. E’ l’epilogo di una litigata tra padre e figlia di Aquino dovuta alla ferma intenzione della 21enne di voler continuare la relazione con quel compagno la cui età più avanzata, costituiva, secondo il genitore, un problema. Per questo il padre pretendeva che la foglia interrompesse quella relazione. All’ennesimo no, è partito un pugno che ha costretto al giovane a ricorrere prima al pronto soccorso di cassino, poi ai carabinieri. Er. Amedei

29 maggio 2013 0

Trasportano droga e investono carabiniere a posto di controllo, due arresti a Roccagorga

Di redazione

Tentano di scappare al controllo e investono un carabiniere. E’ accaduto a Roccagorga dove i militari in servizio hanno fermato un’autovettura con due uomini a bordo. Una volta fermi, il guidatore, ha innestato la retromarcia e ha travolto uno dei due militari che, nonostante le ferite riportate, insieme al collega, ha inseguito la macchina dei fuggiaschi riuscendo a fermarli e nella successiva perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti complessivamente 61 grammi di marijuana e 4mila euro in contanti frutto, presumibilmente, dello spaccio, oltre ad un’ascia. I due, N. L., 25enne e R. C., 42enne entrambi di Roccagorga, sono stati arrestati per “spaccio di sostanze stupefacenti”, “resistenza a pubblico ufficiale”, “lesioni personali”e“detenzione abusiva di armi”. Il carabiniere ferito è stato refertato e giudicato guaribile in 10 giorni.

29 maggio 2013 0

Partita tra Latina e Nocerina, Questura pronta a garantire la sicurezza

Di redazione

Domenica prossima, 2 giugno, alle ore 16.00, si giocherà allo stadio D. Francioni di Latina il ritorno della sfida dei Play-Off valida per la promozione alla serie B contro la squadra campana della Nocerina.

Come noto, la prima gara a Nocera giocata il 26 maggio scorso, ove si erano recati a sostenere la propria squadra quasi 500 tifosi latinensi, è terminata 1 a 0 a favore dei campani, senza che tra le due tifoserie si siano verificati episodi di tensione o violenza degni di nota.

Per l’attesa sfida si prevede un massiccio afflusso di tifosi, sia pontini che molossi, per un incontro dal grande valore sportivo, decisivo per tentare la scalata verso la serie cadetta, con probabile pienone, sia nel settore locali che nel settore ospiti. Quest’ultimo – la Curva Sud con capienza di oltre 800 posti – sarà l’unica parte dell’impianto sportivo riservata ai tifosi campani possessori della Supporter Card (la vecchia Tessera del Tifoso), i soli che potranno acquistare il biglietto in prevendita sino alle ore 19.00 di sabato 1 giugno. Per chi non è tesserato la trasferta, come noto, è vietata.

Data la forte aspettativa e l’importanza della partita non è escluso che molti tifosi campani, dopo l’esaurimento dei biglietti loro riservati della curva sud, possano ugualmente decidere di raggiungere Latina per cercare comunque di seguire la partita, anche senza avere il biglietto.

Per questo motivo la Questura, al fine di permettere che l’evento sportivo si svolga senza problematiche ed in piena sicurezza, sta predisponendo un adeguato servizio di Ordine Pubblico che, tra l’altro, impedisca, a chi non abbia titolo, di accedere all’impianto sportivo, causando magari disordini o tensioni.

Sarà così predisposto un primo servizio di controllo lungo le principali vie di accesso alla città, che avrà lo scopo proprio di intercettare e rimandare indietro i tifosi sprovvisti di valido titolo di ingresso, scoraggiando sin da subito i malintenzionati. Man mano che ci si approssimerà allo stadio, i controlli saranno sempre più stringenti e fitti, comportando anche il divieto di transito pedonale nella parte sud delle vie adiacenti la curva ospiti, sino ai cancelli di ingresso alla struttura.

Come fisiologico per tale tipo di servizio, i controlli ed i servizi predisposti, attivi sin dal giorno precedente la partita, avranno una ricaduta sulla viabilità e sulla fruibilità di alcune zone della città di Latina. Nonostante qualche piccola ed inevitabile difficoltà di circolazione o di sosta, la Questura conta sulla fondamentale disponibilità e pazienza dei cittadini di Latina per il buon andamento dell’incontro e la buona riuscita di tutti i servizi, predisposti proprio per mantenere la sicurezza e garantire la tutela dell’incolumità di tutti, in specie dei residenti nella zona del Francioni.

Come per le altre precedenti importanti occasioni, la Questura metterà in campo un complesso dispositivo, con un apprezzabile impegno di risorse e uomini di tutte le Forze di polizia, al fine di permettere ed assicurare che l’incontro Latina/Nocerina sia esclusivamente una festa ed una sfida di rilevante valore agonistico/sportivo.

29 maggio 2013 0

Ciclismo paralimpico: i fratelli Pizzi, campioni olimpici, nel team della Forestale

Di redazionecassino1

Dopo aver conquistato un oro e un argento nel ciclismo alle Paralimpiadi di Londra, un altro obiettivo, atteso e desiderato a lungo, è stato raggiunto dai fratelli Luca e Ivano Pizzi, di Lanciano: i campioni olimpici, infatti, sono entrati a far parte del team polisportivo del Corpo Forestale dello Stato.  “E’ da quando eravamo ragazzi – dice Luca  – che accarezzavamo questo sogno. Adesso, dopo tante nostre ontroversie societarie e non pochi sforzi e sacrifici, l’obiettivo è stato raggiunto. Siamo felici ed orgogliosi di far parte di questo prestigioso gruppo, uno dei più longevi nel settore del ciclismo e che dal 2012 ha aperto al mondo paralimpico, grazie anche all’incolmabile lavoro del nostro presidente Luca Pancalli”.

“A questo punto – continuano i “fratelloni d’oro”, come sono stati ribattezzati dopo i trionfi inglesi – vogliamo ringraziare anche i nostri sponsor che nonostante il periodo di crisi, che non risparmia il mondo dello sport, ci sono stati sempre vicini ed hanno creduto nelle nostre possibilità. Parliamo di Selmec, Protecno e Masciarelli”.

Pronti a ripartire i Pizzi. “Dopo una buona preparazione invernale – riprende  Luca – ed archiviato  il primo test  effettuato ad aprile con la Nazionale a Castiglione della Pescaia (Grosseto), ci sono state due mie vittorie individuali tra fine aprile e inizio maggio, rispettivamente a Teramo, nel Campionato regionale di Federazione, e nella fondo di Alberobello (Bari). Ora nel nostro programma stagionale figurano le due prove di Coppa del mondo a Merano (Bolzano) e di Segovia (Spagna) fissate per il mese di giugno e a seguire i Campionati italiani a Brescia di luglio. Infine ci sarà la lunga trasferta canadese (Quebec) che quest’anno ci vedrà impegnati, ad agosto, sia per la terza prova di Coppa del mondo che per il Campionato del mondo: su un circuito abbastanza difficoltoso cercheremo di essere protagonisti”. Anche perché i fratelli Pizzi sono originari del Canada e, precisamente, di Toronto. “E un po’ è come correre… in casa”.

29 maggio 2013 0

Ciclismo paralimpico: i fratelli Pizzi di Lanciano, campioni olimpici, nel team della Forestale

Di redazione

Dopo aver conquistato un oro e un argento nel ciclismo alle Paralimpiadi di Londra, un altro obiettivo, atteso e desiderato a lungo, è stato raggiunto dai fratelli Luca e Ivano Pizzi, di Lanciano: i campioni olimpici, infatti, sono entrati a far parte del team polisportivo del Corpo Forestale dello Stato. “E’ da quando eravamo ragazzi – dice Luca – che accarezzavamo questo sogno. Adesso, dopo tante nostre ontroversie societarie e non pochi sforzi e sacrifici, l’obiettivo è stato raggiunto. Siamo felici ed orgogliosi di far parte di questo prestigioso gruppo, uno dei più longevi nel settore del ciclismo e che dal 2012 ha aperto al mondo paralimpico, grazie anche all’incolmabile lavoro del nostro presidente Luca Pancalli”.

“A questo punto – continuano i “fratelloni d’oro”, come sono stati ribattezzati dopo i trionfi inglesi – vogliamo ringraziare anche i nostri sponsor che nonostante il periodo di crisi, che non risparmia il mondo dello sport, ci sono stati sempre vicini ed hanno creduto nelle nostre possibilità. Parliamo di Selmec, Protecno e Masciarelli”.

Pronti a ripartire i Pizzi. “Dopo una buona preparazione invernale – riprende Luca – ed archiviato il primo test effettuato ad aprile con la Nazionale a Castiglione della Pescaia (Grosseto), ci sono state due mie vittorie individuali tra fine aprile e inizio maggio, rispettivamente a Teramo, nel Campionato regionale di Federazione, e nella fondo di Alberobello (Bari). Ora nel nostro programma stagionale figurano le due prove di Coppa del mondo a Merano (Bolzano) e di Segovia (Spagna) fissate per il mese di giugno e a seguire i Campionati italiani a Brescia di luglio. Infine ci sarà la lunga trasferta canadese (Quebec) che quest’anno ci vedrà impegnati, ad agosto, sia per la terza prova di Coppa del mondo che per il Campionato del mondo: su un circuito abbastanza difficoltoso cercheremo di essere protagonisti”. Anche perché i fratelli Pizzi sono originari del Canada e, precisamente, di Toronto. “E un po’ è come correre… in casa”.

29 maggio 2013 0

Colle San Magno aderisce all’iniziativa per il Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri

Di redazionecassino1

Il comune di Colle San Magno aderisce ai festeggiamenti per il bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri e stanzia un simbolico contributo per le iniziative in programma.

In occasione di tale importante ricorrenza, che cadrà il 5 giugno del 2014, proprio l’Arma dei Carabinieri si sta attivando per realizzare un monumento celebrativo, come quello eretto cento anni fa nei Giardini Reali di Torino. Stavolta si è pensato di riprodurre l’opera del maestro Berti, “I Carabinieri nella tormenta”, da collocare nei giardini di via del Quirinale a Roma.

A tal fine, investendo dell’iniziativa l’ANCI, è stato chiesto ai comuni di sostenere il progetto. Il comune di Colle San Magno, informato in merito all’iniziativa dal comandante della stazione dei Carabinieri di Roccasecca, il maresciallo Donato Bottone, ha subito risposto favorevolmente, stanziando la simbolica cifra di 100,00 Euro.

“Il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri – ha spiegato il sindaco Di Nota – è una ricorrenza dall’alto valore storico e morale per la collettività nazionale che riconosce all’Arma una delle istituzioni più solide del Paese, sicuro punto di riferimento per la tutela della legalità, per la prevenzione ed il contrasto alle criminalità di ogni specie, per la lotta ad ogni forma di terrorismo e corruziuone, per il senso di appartenenza allo Stato che rappresenta.

Proprio per tali motivazioni, subito abbiamo voluto rispondere presente all’invito che ci è stato recapitato dal maresciallo Bottone. Colle San Magno onora e rispetta l’Arma dei Carabinieri come espressione dell’Italia migliore, a cui guardare con ammirazione e rispetto”.

29 maggio 2013 0

Manifestazione conclusiva del progetto “Fiabilandia” dell’Istituto comprensivo di Piedimonte S.G.

Di redazionecassino1

“Fiabilandia”: questo il titolo del progetto inserito nel POF dell’Istituto Comprensivo di Piedimonte San Germano per l’anno scolastico 2012-2013 e che ha interessato i 230 alunni del plesso Capoluogo.

Così come è facile evincere dal titolo, il progetto ha avuto come argomento il mondo delle fiabe, i personaggi che le animano, i valori che riescono a trasmettere.

Nello scorso fine settimana, la centralissima Piazza Sturzo, davanti alla sede dell’Unione Cinquecittà, ha ospitato la manifestazione conclusiva: un’esibizione teatrale che ha coinvolto i ragazzi proprio sull’universo fiabesco, quello dei boschi incantati, dei castelli, delle grotte, delle dame e degli elfi. E i bambini coinvolti sono diventati essi stessi fiaba, sentendosi coinvolti e partecipi di un valido progetto, animato dalla coordinatrice, l’insegnante Carla Tomassi.

Il Dirigente Scolastico, la  professoressa Angela Roscia , al termine della rappresentazione, ha voluto tracciare un rapido bilancio spiegando le finalità del progetto, accompagnandolo con i ringraziamenti di rito.

“In primo luogo – ha spiegato la coordinatrice del progetto– un sentito ringraziamento va rivolto al Dirigente Scolastico, la professoressa Angela Roscia, che ha saputo ascoltare con pazienza e partecipazione le esigenze della scuola, degli insegnanti e dei ragazzi. Mi sento di esprimerle il sentito ringraziamento del corpo docente, soprattutto per avere potuto vivere e organizzare una giornata di festa straordinaria, indimenticabile per insegnanti, alunni e famiglie. Costituisce veramente occasione di crescita lavorare con una dirigente con le sue capacità e la sua professionalità.

In seconda battuta, mi preme ringraziare le colleghe docenti per la collaborazione. Infine, voglio soffermarmi sul progetto, che insistendo sul tema del fantastico e della fiaba, recupera una dimensione tipica dell’infanzia, che però le moderne tecnologie tendono a far sparire. Invece, la fantasia svolge un ruolo fondamentale per la crescita dei ragazzi.

Ringraziamenti anche all’amministrazione comunale di Piedimonte san Germano, al sindaco Iacovella e all’assessore Spiridigliozzi, che ci hanno supportato nell’organizzazione della manifestazione”.

Il sindaco Iacovella e l’assessore Spiridigliozzi hanno assistito allo spettacolo conclusivo, seduti in prima fila nella piazza dove è stata rappresentata la manifestazione.

“Complimenti al nostro Istituto comprensivo – hanno dichiarato gli esponenti della civica amministrazione – il progetto Fiabilandia è un’iniziativa altamente meritoria perché favorisce la crescita sana e responsabile dei ragazzi, recuperando quei sani valori del mondo fiabesco e stimolando, nel contempo, l’immaginazione e la fantasia.

L’amministrazione comunale, proprio per tali importanti obiettivi, ha voluto sostenere il progetto, confermando l’ottima sinergia con l’agenzia educativa per eccellenza del territorio, la scuola. Un ringraziamento alla preside Roscia, alle docenti, in particolare alla maestra Tomassi e a tutti i ragazzi con le loro famiglie”.

 

 

29 maggio 2013 0

Tifosi violenti, 18 Daspo per gli scontri durante la partita Isola Liri – Sarnese

Di redazione

Ad essere colpiti dal provvedimento 13 ultras della Sarnese e 5 dell’Isola Liri a seguito dei tafferugli avvenuti nel corso dell’incontro di calcio tra le due squadre il 28 ottobre 2012 E’ il 28 ottobre del 2012 quando nel corso di un incontro di calcio tra le squadre della Sarnese e dell’Isola Liri, militanti nel campionato di serie D, un banale litigio, nato inizialmente tra alcuni sostenitori locali e due giocatori della squadra ospite, è la miccia che fa scaturire i successivi tafferugli. Le Forze di polizia, addette al servizio di ordine pubblico, intervengono per sedare i disordini, riuscendovi con non poche difficoltà. Pesante il bilancio degli scontri che, oltre al danneggiamento di un’autovettura in sosta, avrà come conseguenza il ferimento di due agenti di Polizia Locale. Una capillare attività investigativa, condotta grazie anche all’ausilio delle riprese videofotografiche, consentono l’individuazione dei responsabili delle violenze ed il loro deferimento nei mesi scorsi all’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ad essere individuati e richiamati alle loro responsabilità 18 persone, 15 sostenitori della Sarnese e 5 dell’Isola Liri Calcio. Per loro il Questore di Frosinone ha emesso 18 provvedimenti di divieto di accesso a manifestazioni sportive, per un periodo temporale di tre anni.

29 maggio 2013 0

Il Gonfalone di Arpino 2013 si farà, raggiunto l’accordo tra i quartieri, le contrade e la Pro Loco

Di redazionecassino1

 Il Gonfalone di Arpino si farà. E’ quanto emerso nel corso di una riunione che si è tenuta presso la sede della Pro loco alla presenza dei rappresentanti dei quartieri e delle contrade della città di Cicerone dimostrando grande attaccamento alla manifestazione. L’appuntamento con la 43° edizione è quindi per il 24 e 25 agosto 2013, mentre la presentazione della manifestazione è in programma per il 27 luglio. Il palio dei quartieri e delle contrade di Arpino proporrà come tutti gli anni antichi mestieri, angoli caratteristici, gare agonistiche con le ciocie, saltarello, feste di contrada, il tutto in un’atmosfera gioiosa all’insegna della tradizione.

Durante la riunione è emersa una grande unità di intenti al fine di organizzare al meglio l’edizione di quest’anno e la volontà di collaborare tutti insieme per un’edizione all’altezza del palio storico più importante della provincia di Frosinone.Tutti i quartieri e le contrade sono risultati d’accordo sulle modalità di svolgimento della manifestazione.

Inoltre, è stato deciso che sarà chiesto a tutte le attività commerciali di Arpino di sostenere attivamente ed economicamente l’evento in modo da garantirne la riuscita.

Il programma definitivo della 43° edizione del Gonfalone sarà presentato sabato 1 giugno in un incontro promosso dalla Pro loco di Arpino con il neo sindaco Renato Rea che si terrà presso l’auditorium “Pietro Cossa” alle ore 15.00, riunione aperta a tutti, a cui parteciperanno anche l’ex direttore dell’Apt Frosinone e i responsabili provinciali delle pro loco.

I quartieri Arco, Civita Falconara, Colle e Ponte e le contrade Collecarino e Vignepiane hanno già dato la loro disponibilità a partecipare al palio, mentre il Vallone, contrada detentrice del titolo presieduta da Maria Chiara Martino, deciderà il da farsi nel corso di un direttivo dell’associazione in programma il 30 maggio.

29 maggio 2013 0

Furti di rame nelle aziende i carabinieri intensificano i controlli. Un arresto e quattro denunce

Di redazionecassino1

   Non si ferma l’assalto al prezioso metallo rosso,  da parte di vere e proprie bande organizzate che realizzano con la ricettazione dello stesso rilevanti somme di denaro e nel contempo creando  vere e proprie difficoltà operative alle aziende, pregiudicandone  anche la sicurezza senza tralasciare poi,  il danno economico cui quest’ultime devono far fronte.

  E l’azione di contrasto preventiva è stata al riguardo potenziata dall’Arma con un diuturno sforzo operativo non semplice, perchè correlato alla vastità del territorio ed al numero rilevante di obiettivi presi di mira, dai siti industriali, alle abitazioni private ad impianti pubblici che utilizzano cavi e manufatti di rame in genere.

   Dopo l’arresto di appena  dieci giorni or sono di  un  rottamatore proveniente dalla provincia di Pescara e di un suo dipendente bloccati  da uomini del Corpo Forestale dello Stato di Isernia e dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Venafro con un sostanzioso carico di rame depredato nella zona industriale di Pozzilli,   sono stati intensificati  servizi mirati in tutta la provincia ed in particolare nelle zone industriali prese di mira dai malfattori.

  Così nella notte appena trascorsa una pattuglia della Stazione dell’Arma di Filignano impegnata a presidiare il sito industriale di Pozzilli ha bloccato con le mani nel sacco una banda di predatori che avevano iniziato lo smontaggio di cavi da uno stabilimento industriale inattivo. E’ stato bloccato un 23enne di origine Romena domiciliato nell’agro aversano, mentre altri due correi intenti nell’oscurità a prelevare analogo materiale nel vasto capannone industriale, complice la profonda oscurità,  avvedutisi del fermo del loro connazionale sono riusciti  a far perdere le loro tracce  nella boscaglia retrostante lo stabilimento.

   Il 23enne romeno è stato arrestato e trasferito nel carcere di via Ponte S.Leonardo di Isernia a diposizione dell’A.G. informata. Nel contesto è stata sottoposta a sequestro l’autovettura utilizzata dai malfattori, vari arnesi atti al lavoro predatorio ed il recupero di varie centinaia di Euro di cavi di rame pronti per essere caricati e portati via.

  A questa operazione si aggiunge il controllo di altri 4 romeni tutti tra i 20 ed i 25 anni che appena due giorni precedenti sono stati  fermati ad un posto di blocco  al valico di ingresso del Molise di Sesto Campano, provenienti nottetempo  da un paese dell’agro Aversano. I predetti hanno esibito documenti personali di riconoscimenti palesemente contraffatti e trovati in possesso di coltelli del genere proibito, motivo per i quali sono stati  denunciati all’Autorità Giudiziaria per porto di armi bianche del genere vietato e falso in documenti di identità.