pubblicato il17 maggio 2013 alle 10:53

Equitalia chiude: addio alle oltre 6mila multe emesse dai Comuni, una pacchia per i morosi

Chiude Equitalia e le oltre 6mila multe che i comuni aspettano di incassare andranno perdute. Un danno pesante per le casse dei comuni già “a rischio-Imu” e allo stesso tempo una pacchia per chi ha ritardato il pagamento delle multe stradali. L’addio di Equitalia come agente della riscossione per i crediti degli enti locali – previsto dal decreto sviluppo del 2011 e poi prorogato al prossimo 30 giugno – blocca l’incasso delle multe più vecchie, quelle già iscritte a ruolo. E’ la stessa Equitalia a scrivere ai sindaci dei 6mila comuni per i quali lavora chiedendo di non inviare più i ruoli (ovvero l’elenco degli automobilisti morosi) a partire da lunedì 20 maggio. Le amministrazioni che non si sono organizzate in proprio per sostituire l’ente di riscossione – e sono la quasi totalità – rischiano di far finire in prescrizione i loro crediti. Si tratta di una perdita di introiti consistente, di diverse centinaia di milioni se si considera che non viene riscosso in media il 20% degli 1,5 miliardi di euro di multe elevate dalla polizia locale (quelle della Stradale sono di competenza dello Stato). Un buco organizzativo che premia i morosi.  La nuova legge prevede, infatti, il ritorno dei comuni alla piena autonomia fiscale. Da l 1° luglio i comuni italiani – con pochissime eccezioni – avranno serie difficoltà a gestire la riscossione dei loro crediti.

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