pubblicato il10 maggio 2013 alle 10:56

Stalking ai danni di una vedova, arrestato dai Carabinieri un 70enne

I Carabinieri della Stazione di Alife, hanno arrestato in flagranza di reato per “stalking” Sisto Spinelli, 70enne di Alife, che con i suoi comportamenti, da alcuni mesi, aveva attuato una vera e propria forma di persecuzione nei confronti di una donna 50enne del posto, da poco tempo rimasta vedova. Tutto ha inizio proprio dal periodo successivo alla perdita del marito, attraverso reiterate minacce e molestie anche con continue ed assillanti telefonate e l’invio di sms contenenti frasi oscene ed offensive e arrivando anche in qualche circostanza alle percosse e alla minaccia di morte. Inoltre strani danneggiamenti perpetrati ad esempio ai danni dell’esercizio commerciale  del quale la donna è proprietaria erano diventati all’ordine del giorno. Atti persecutori che hanno cagionato alla vittima un perdurante e grave stato di ansia e di paura, ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, infatti la donna ha finito per maturare la convinzione di non poter uscire da sola da casa. Ma finalmente è riuscita a denunciare ai Carabinieri tutte le aggressioni e i gravi comportamenti dello “stalker” subiti per lungo tempo in silenzio. L’epilogo della vicenda questa mattina, quando i Carabinieri sono intervenuti nel centro cittadino, bloccando il 70enne che aveva attuato l’ennesima aggressione ai danni della vittima provocandogli contusioni per le quali è stata costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale civile di Piedimonte Matese. Nella circostanza, l’uomo veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato, che nascondeva in una tasca del giubbotto, e di un altro coltello che aveva occultato nel portaoggetti del proprio ciclomotore. Entrambi le armi venivano sottoposte a sequestro. Dopo le formalità  di rito, i Carabinieri hanno trasferito lo “stalker” presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, restituendo un minimo di serenità alla vittima di questo odioso reato al quale gli uomini della “benemerita” stanno dedicando una particolare attenzione. Dall’inizio di questo mese salgono a cinque gli arresti eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, mentre venti sono le persone denunciate a piede libero, per reati che vanno dallo sfruttamento della prostituzione allo spaccio di stupefacenti, dal furto alla truffa, dal porto illegale di armi ad altri reati contro il patrimonio e la persona.

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