Categoria: Campania

3 Ottobre 2019 0

Rocca d’Evandro – Rifiuti speciali interrati, carabinieri del Noe denunciano una persona

Di Antonio Nardelli
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Continua senza sosta l’azione di prevenzione e contrasto dei Carabinieri del Comando Tutela Ambientale per arginare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti speciali.Nell’ambito di mirate attività ispettive, i Carabinieri del Nucleo Operativo ecologico di Caserta, hanno proceduto al sequestro di un’area di oltre 2500 mq., posta nell’agro del comune di Rocca d’Evandro.In particolare i militari, hanno effettuato il controllo di un fondo agricolo su cui rinvenivano ingentissime quantità di rifiuti speciali, provenienti da attività di costruzione e demolizione edile. Accertamenti condotti nell’immediatezza, mediate la realizzazione di trincee, evidenziavano la presenza di ulteriori rifiuti interrati della stessa tipologia di quelli già visibili in superfice (inerti da demolizione, mattoni forati, mattoni in tufo, blocchi di cemento comprensivi di armatura in ferro, canaline in plastica tipica dell’impiantistica elettrica, tubi di plastica ecc.).Il proprietario dell’area, veniva deferito alla competente A.G. per attività di gestione non autorizzata di rifiuti e l’intera area veniva sottoposta a sequestro per un valore complessivo di oltre 100 mila euro.

3 Agosto 2019 0

I VIP riscoprono il Cilento, tra sole, mare e buona cucina

Di Ermanno Amedei

ATTUALITA’ – Il Cilento è la zona meridionale della Campania dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, in cui troviamo vette che superano i 1700 metri ma anche stupende spiagge di sabbia finissima, con la presenza di scogliere e grotte ricavate naturalmente dalla roccia.

Una terra che nel corso degli ultimi anni ha visto aumentare in modo massiccio le presenze di turisti italiani e stranieri, che scelgono queste zone preferendo a mete più rinomate, ad esempio  della Sardegna e Sicilia.

Anche i personaggi famosi hanno riscoperto questo territorio, tanto che molti VIP sono avvistati regolarmente in queste zone a trascorrere le loro vacanze o il tempo libero, e proprio grazie alle loro testimonianze è possibile conoscere meglio il territorio e i posti in cui alloggiare e/o fermarsi a pranzo.

Il Cilento è un territorio che oggi è facilmente raggiungibile via aliscafo con la tratta Napoli Cilento, utilizzando le imbarcazioni che Alicost mette a disposizione di chi vuole visitare questi luoghi incantevoli, garantendo trasporti veloci, sicuri e con un elevato comfort a bordo.

Come dice Serena Autieri, conosciuta attrice italiana, il Cilento è una zona che permette alla gente di ritrovarsi, dove è possibile trascorrere del tempo lontano da tutto e tutti, riscoprendo il piacere della quiete e delle incredibili bellezze naturali che questo territorio mette a disposizione.

L’attrice è stata vista più volte nella città di Agropoli, complice anche l’amicizia con il presidente del parco nazionale del Cilento, e nei locali tipici della cucina locale ad assaporare le specialità che questa terra mette a disposizione dei visitatori.

Lino Banfi è spesso avvistato nel lungomare di San Marco, luoghi che l’attore ha scoperto tardi ma che adesso non abbandona per nessun altro genere di destinazione.

“Nonno libero” ha sposato la filosofia del Ci-lento, quella malcelata voglia di rallentare i ritmi della giornata prendendosi qualche pausa che genera del benessere alla mente e al corpo.

Anche il cantante Simone Cristicchi è solito soggiornare a Marina di Pisciotta, nei villaggi che si affacciano direttamente sul mare, anche lui ha scoperto questa terra da poco e apprezza molto i suoi sapori in tavola, come la maracucciata, un’antica ricetta a base di maracuccio, un piccolo legume che è preparato unitamente alle alici.

A Marina di Camerota è spesso avvistato, assieme alla sua immancabile bici, il campione di bike trial Vittorio Brumotti, volto conosciuto Mediaset, che è diventato cilentano d’adozione vista che è sempre presente durante le stagioni estive degli ultimi anni.

Anche Mario Mortone, regista teatrale, cinematografico e sceneggiatore, è innamorato di questa terra da decenni, soprattutto delle zone di Acciaioli, tanto che queste zone sono state le protagoniste di tre dei suoi film.

2 Agosto 2019 0

RC Auto in Campania: Salerno la provincia più economica, Caserta la più cara

Di Ermanno Amedei

ATTUALITA’ – La Campania è una delle Regioni italiane dove storicamente il costo dell’RC Auto è tra i più cari.

La situazione pare fortunatamente migliorata nel corso dell’ultimo anno, con i prezzi medi per assicurare un veicolo a quattro ruote che hanno registrato ribassi nella maggior parte delle province della Regione.

Nonostante questo lieve calo, la Campania è sempre in testa alla classifica di Regione dove costa di più assicurare un’auto, con un costo medio di ben 1828,11 euro per la stipula di una polizza.

La provincia dove si registra il premio più alto è Caserta, che tocca punte di 3079,86 euro, seguita, nell’ordine, da Benevento e Avellino.

La più economica è invece Salerno, con una quota di 763,61, mentre il differenziale di prezzi che si trova in Regione è di poco superiore ai 2300 euro, un divario davvero elevato e spesso ingiustificato.

Da anni anche l’Unione Europea sta cercando di approvare nuovi regolamenti guida per gli stati membri, finalizzati a uniformare il costo dell’RC Auto, indipendentemente dalla zona in cui il soggetto assicurato risiede.

Il divario qui in Italia, è ben sopra la media che si registra negli altri paesi europei, con la conseguenza che molti guidatori si trovano a pagare premi elevati nonostante siano virtuosi alla guida.

Per cercare di contenere il prezzo della RCA obbligatoria, è possibile richiedere più di un preventivo assicurazione auto e confrontare quest’ultimi, preferendo soluzioni in grado di coniugare tutela del guidatore e prezzo competitivo, come quelle di Genertel, tra i punti di riferimento per il segmento compagnie assicurative dirette.

Tornando ai prezzi delle assicurazioni registrati in Campania, Avellino e Benevento segnano, rispettivamente, costi medi di 1000,56 e 1063,72 euro, con gli ultimi dodici mesi che hanno fatto registrare un aumento di circa il 4%.

Relativamente alla Provincia di Napoli, il premio medio è di 1152,87 euro.

Alla luce di questi dati, resta chiaro che la regione Campania è sicuramente la più cara in Italia per chi deve sottoscrivere una polizza obbligatoria RC Auto, il consiglio che può essere dato a tutti quelli che devono stipulare una nuova RC Auto in Campania è di vagliare i preventivi effettuati, contemplare l’installazione della scatola nera e adottare uno stile di guida attento che possa ridurre il rischio di creare incidenti.

11 Agosto 2018 0

Sagra del Prosciutto a Rocca D’Evandro. Tutto pronto per l’ edizione 34

Di Comunicato Stampa

ROCCA D’EVANDRO – Tutto pronto a Rocca D’Evandro per l’edizione numero 34 della sagra del prosciutto.

Se in città la calura estiva non dà tregua, nel finesettimana del dopo ferragosto, una gita fuoriporta nella cittadina al confine tra Lazio e Campania permette di conciliare far conciliare la ricerca di frescura e quella dei buoni sapori.

In località Mortola, i membri del circolo Federico Fellini organizzano la tanto attesa manifestazione. A partire dalle ore 19.00 dei giorni 18 e 19 agosto sarà possibile degustare ottimo prosciutto nella bella location che offre 800 posti a sedere.

Ad allietare le due serate tanta buona musica, per trascorrere due giorni di divertimento e buon cibo. Un appuntamento assolutamente da non perdere quello previsto a Rocca D’Evandro. Il prossimo fine settimana tutti a mangiare ottimo prosciutto e a scatenarsi con la musica dal vivo.

5 Luglio 2018 0

Terremoto dell’Irpinia, encomio del comune di Montella ai benefattori barlettani fratelli Lavecchia

Di Ermanno Amedei

MONTELLA – La comunità di Montella non dimentica e, a distanza di 38 anni dal sima che devastò l’Irpinia, onora i sui benefattori. i fratelli Michele e Sebastiano Lavecchia di Barletta.

Il disastro che mise in ginocchio intere comunità è ancora vivo nei ricordi della gente. Il 23 novembre 1980, il terremoto causò migliaia di morti. A Montella se ne contarono 14 ma le abitazioni della cittadina furono duramente colpite e danneggiate; gli sfollati furono a migliaia.

L’inverno era alle porte e la neve era già caduta. In forma di rispetto per il disastro, si fermò anche il campionato di calcio e Sebastiano Lavecchia, massaggiatore sportivo del Barletta Calcio che militava in serie C, approfittò, insieme al fratello Michele, per organizzare in tutta fretta una raccolta fondi tra cittadini di Barletta con cui comprare beni di prima necessità. I due, con le rispettive mogli Franca e Filomena, non senza difficoltà raggiunsero la frazione di Sorbo a Montella e furono i primi soccorsi civili ad arrivare.

“La popolazione – ricorda Sebastiano Lavecchia – in modo molto dignitoso si avvicinò al furgone e noi cercammo di rispondere alle necessità. In particolare calzature per coloro che erano scappati da casa scalzi. In una grotta trovammo decine di bambini donne ed anziani attorno ad un fuoco che non si era mai spento dalla sera del terremoto. Avevano avuto la casa distrutta. Facemmo inutilmente opera di persuasione per portare almeno donne a bambini al sicuro a Barletta; loro rifiutarono categoricamente. Alle 11 di quella mattina, però fece una nuova fortissima scossa anticipata da un fortissimo boato. Fu quello l’incentivo a cambiare idea e in 11, tra bambini e mamme, terrorizzati salirono sul furgone svuotato della merce ormai consegnata, e accettarono di essere trasferiti a Barletta. Li accogliemmo in via Andria dove le nostre famiglie vivevano nei primi tre piani di una palazzina. Si sparse subito la voce che a Barletta erano arrivati i primi terremotati e il giorno dopo ricevemmo la visita del sindaco Michela Frezza, dell’ufficiale Sanitario Angelo Rizzi e dei vertici regionali della Croce Rossa. Offrinono agli sfortunati delle sistemazioni in albergo ma noi ci opponemmo considerando che i piccoli necessitavano di calore familiare che in una struttura non avrebbero certamente trovato. Per cui chiedemmo solamente le visite mediche ed oculistiche perché molti di loro avevano occhi arrossati dal fumo. Spinti solamente da uno slancio umanitario rifiutammo anche le settemila lire giornaliere elargite dallo Stato per chi ospitava un terremotato. Sentirono forte anche la solidarietà dell’intera città di Barletta. Fecero Natale con noi, arrivarono anche i capifamiglia e i nonni: in tutto erano sedici persone. I nostri figli si mischiarono ai loro e divenne un’unica famiglia. Dopo 80 giorni di permanenza a Barletta, quando furono pronte le casette a Montella, le famiglie si ritrovarono nelle zone di provenienza. I loro nonni, per ringraziarci, volevano donarci un terreno a Montella, ma noi ringraziammo ma rifiutammo”.

Ma i montellesi non hanno dimenticato Sebastiano Lavecchia, insignito dal Capo dello Stato Ufficiale Omri, e il fratello Michele Cavaliere Omri. Su proposta dell’Ufficiale Omri Vito Dibitonto, sabato prossimo (7 luglio) ci sarà, nel corso di una cerimonia pubblica, la consegna di un Encomio ai fratelli Lavecchia con scambi di messaggi di amicizia tra i comuni di Montella e Barletta. Tra i convenuti anche il presidente Nazionale Unimri cavalier Gianni Porcaro e le famiglie ospitate nella città pugliese.

Ermanno Amedei

22 Maggio 2018 0

Avrebbe abusato di due sorelline inglesi, 81enne di Mignano arrestato dopo 48 anni

Di Ermanno Amedei

MIGNANO MONTE LUNGO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, in Mignano Monte Lungo (Ce), su segnalazione del MInistero dell’Interno – DPCP – SCIP – SCHENGEN, hanno individuato e tratto in arresto un 81enne del posto, destinatario di mandato di arresto europeo ai fini estradizionali. Il provvedimento è stato  emesso dall’Autorità Giudiziaria Britannica per abusi sessuali su minori e pedopornografia.

I reati contestati all’anziano sarebbero stati commessi in Gran Bretagna tra il 1970 e il 1974.

Le vittime, due sorelle all’epoca dei fatti minorenni, solo successivamente hanno denunciato almeno 9 episodi di gravi molestie sessuali subite. L’arrestato, dopo formalità di rito, è stato tradotto presso casa circondariale di Cassino (Fr).

11 Maggio 2018 0

Napoli Pizza Village: cresce la voglia della vera pizza napoletana

Di Ermanno Amedei

NAPOLI – Meno di un mese all’arrivo dell’ottava edizione del Napoli Pizza Village, evento che come s’intuisce dal nome è dedicato ad uno degli alimenti preferiti dagli italiano: la pizza. Organizzato da Oramata Grandi Eventi, la manifestazione si terrà dal 1 al 10 giugno sul bellissimo lungomare di Napoli. Un evento in cui viene portata al centro dell’attenzione la ricetta della vera pizza napoletana, proprio come quella che faranno le 50 pizzerie storiche che otterranno il posizionamento nel villaggio di oltre 30 mila metri quadri attraverso l’estrazione tenutasi l’8 maggio alle ore 11:30 al Pan.

Durante la manifestazione si svolgerà anche il Campionato mondiale del pizzaiuolo, dal 4 al 6 giugno, dove i migliori rappresentanti della categorie si sfideranno a suon di pizze per cercare di conquistare i nove titoli in palio. Una manifestazione che, a testimonianza del successo ottenuto, vede l’edizione 2018 svolgersi in dieci serate (una in più dello scorso anno), tutte con ingresso a partire dalle ore 18:00. La pizza rappresenta da sempre una delle pietanze preferite da tutti, grandi e bambini, e la ricetta della vera pizza napoletana è quella più apprezzata dalle famiglie italiane che cercano di riproporla anche a livello casalingo grazie alle moderne impastatrici che possono essere acquistate sul web. Servizi come recensioni sul web mettono a disposizione consigli utili nella scelta del miglior prodotto, accompagnandovi nell’acquisto online dei prodotti fornendovi un valido supporto per la scelta finale.

Tornando la Napoli Pizza Village non sarà solo una manifestazione enogastronomica, ma grazie alla partnership con la nota emittente radio RTL 102.5, durante l’evento si esibiranno alcuni artisti di fama nazionale quali: Fabrizio Moro, Noemi, Dear Jack, Mario Biondi, Le Vibrazioni, Annalisa Lo Stato Sociale, che faranno da contorno alla serata di giovedì 7 giugno dove allo stadio San Paolo si svolgerà la serata celebrativa dedicata a Pino Daniele. Il ticket anche quest’anno verrà venduto a 12 euro in tutti gli stand e darà diritto a un menù comprensivo di pizza, bibita, dolce e caffè o in alternativa una confezione di caramelle per i più piccoli.

Tante sono anche le iniziative di contorno alla manifestazione, come alcuni appuntamenti di degustazione tra cui il concorso Food Blog Award Off, i cui partecipanti si cimenteranno in ricette inedite sulla pizza napoletana. Altra iniziativa è quella proposta da Rossopomodoro che prende il nome di NPV Pizza Class e NPV Kids, uno spazio ludico e didattico riservato ai bambini. Infine, il Napoli Pizza Village mette a disposizione anche due appuntamenti dedicati alla promozione del settore, il primo in cui verranno affrontate le tematiche economiche legate al settore, il secondo dedicato al mondo della pizza.

Un’edizione del 2018 che avrà come punto focale quello relativo alla comunicazione, con le operazioni di sorteggio dei 50 posti disponibili che sono state trasmesse in diretta sul sito della manifestazione e anche sui rispettivi canali social. L’obiettivo dell’edizione 2018 è quello di arrivare a un milione di visitatori, ampiamente alla portata del capoluogo campano grazie anche ai dati in crescita relativi al turismo, che in questi primi quattro mesi dell’anno hanno portano a Napoli e dintorni tantissimi visitatori provenienti dal resto d’Italia ma anche stranieri provenienti da tutto il mondo.

3 Maggio 2018 0

Si assentavano dal lavoro lasciando la Reggia di Caserta senza controllo: denunciati due addetti alla sicurezza

Di Ermanno Amedei

CASERTA – Dovranno presentarsi ad un ufficio di polizia prima e dopo l’orario di lavoro. Questa la misura cautelare notificata questa mattina per due dipendenti del Ministero dei Beni Culturali , addetti ai servizi di vigilanza presso il complesso Vanvitelliano – Reggia di Caserta.

Lo si apprende in una nota resa pubblica dalla procura della Repubblica di Caserta.

“In data odierna, – si legge nella nota – all’esito di una accurata attività di indagine coordinata da questa Procura e delegata alla Polizia di Stato di Caserta, è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare, che impone l’obbligo di presentarsi, quotidianamente, ad un ufficio di polizia, immediatamente prima dell’inizio dell’orario lavorativo e immediatamente dopo la sua conclusione.

In particolare, il suddetto provvedimento è stato applicato nei confronti di Maiale Giovanni e “Narciso Raffaele, dipendenti del Ministero dei Beni Culturali, addetti ai servizi di vigilanza presso il complesso Vanvitelliano – Reggia di Caserta, nei cui confronti si procede per i reati di truffa aggravata e continuata, nonché di false attestazioni sulla presenza in servizio (artt. 81 cpv., 640 e. 1 e 2 n.l, 61 n.9 c.p. e 493-ter cp, già art. 55 qitinquies d.lvo 165/01).

In particolare, l’attività investigativa, delegata dalla Procura alla Squadra Mobile della Questura di Caserta, fondata prevalentemente su pedinamenti ed intercettazioni video ambientali, ha consentito di raccogliere un grave compendio indiziario a carico degli indagati, per condotte di “assenteismo” dal posto di lavoro, costantemente reiterate nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2016.

Le investigazioni, infatti, hanno permesso di accertare che entrambi i destinatari della misura, Maiale Giovanni e Narciso Raffaele, si assentavano volontariamente, per diverse ore, dal posto di lavoro durante l’orario in cui avrebbero dovuto svolgere le loro, privi di qualsivoglia autorizzazione da parte della Direzione amministrativa competente, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un Ente pubblico e in violazione dei doveri inerenti il pubblico impiego svolto.

Unitamente con il Maiale e il Narciso sono state indagate altre 4 persone.

I dipendenti, agendo in tal modo, si procuravano un ingiusto profitto pari alla porzione di stipendio percepita, pur non lavorando, arrecando un pari danno all’Ente pubblico di appartenenza, che ha retribuito prestazioni lavorative non effettuate e con l’ulteriore danno patrimoniale e di immagine correlato alla mancata presen/a del dipendente, per giunta addetto ad un delicato servizio, quello di

vigilanza, all’interno della ” Reggia”, esposta così al rischio di atti di vandalismo e non solo.

Non è un caso, d’altronde, che l’inchiesta abbia preso le mosse proprio dalla commissione di un furto, agevolato, evidentemente, proprio dalla mancanza della sorveglianza che Maiale e Narciso avrebbero dovuto assicurare”.

28 Aprile 2018 0

Insegnante muore a soli 27 anni. Sgomento a Cassino

Di Comunicato Stampa

Cassino-Caserta: Una tragedia, un fatto così triste che ha lasciato tutti senza parole. La giovane Chiara Terracciano, di appena 27 anni, docente di italiano presso la scuola Diamare di Cassino è venuta improvvisamente a mancare per un malore nella notte. Viveva a Caserta con la sua mamma ed il fratello. Purtroppo per lei è stato inutile ogni soccorso. Sgomento nella sua città e a Cassino dove invece lavorava. Stimata ed apprezzata insegnante, Chiara si dedicava con passione ed impegno alla sua professione e alla formazione dei giovanissimi alunni. Una notizia, quella della sua scomparsa improvvisa che getta nel dolore la sua famiglia, il fidanzato, i parenti e le tantissime persone che le volevano bene.

9 Aprile 2018 0

Otto tonnellate di hashish sequestrate a Napoli, carico ha valore di 80 milioni

Di Ermanno Amedei

NAPOLI – E’ il più importante sequestro di hashish effettuato in un’area metropolitana: oltre 8 tonnellate. La droga è stata scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Napoli, custoditi per la successiva rivendita all’interno di un capannone industriale ubicato nel quartiere Poggioreale del capoluogo e destinati a rifornire le organizzazioni criminali che gestiscono le principali piazze di spaccio di Napoli e provincia.

In particolare, i finanzieri del i gruppo Napoli, nell’ambito di un’attività info-investigativa svolta nel territorio di competenza, hanno individuato un capannone al cui interno, abilmente occultati dietro numerose casse di plastica, erano presenti 12 bancali di legno, ermeticamente sigillati con del cellophane.

I militari, insospettiti dalla particolare modalità di confezionamento dei bancali di legno, hanno proceduto ad un accurato controllo degli stessi, rinvenendo, racchiusi all’interno di 276 sacchi di iuta, migliaia di panetti, da 1 kg. Ciascuno, di hashish con un alto contenuto di principio attivo ”thc”.

Al termine dell’ispezione, i militari hanno sequestrato l’ingente quantitativo di hashish mai rinvenuto a Napoli e provincia che, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione all’incirca 80 milioni di euro.

Al termine del servizio, oltre all’imponente carico di hashish, è stato sequestrato l’intero capannone ove il carico era custodito nonché tratto in arresto il titolare dell’impresa di trasporti, una donna napoletana di anni 47.

Sono in corso indagini finalizzate ad appurare eventuali ulteriori responsabili dell’illecita importazione.