Categoria: Velletri

6 Gennaio 2020 0

Velletri, da 35 anni i vigili del fuoco mantengono viva la tradizione della Befana

Di Ermanno Amedei
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Velletri – A Velletri la Befana è arrivata sulla scopa, assicurata ad una teleferica grazie alla quale ha percorso i circa 150 metri di Piazza Cairoli coprendo un dislivello di circa 30 metri.

L’iniziativa che si ripete da 35 anni, da sempre realizzata grazie all’esperienza dei vigili del fuoco del locale distaccamento, ha visto la simpatica vecchina impersonata dal vigile del fuoco Carlo Misito, scendere da palazzo Ginnetti fino alla base della torre del Trivio.

Sotto a migliaia, tra bambini e genitori, l’hanno invocata ricevendo, lungo la discesa, caramelle e lanci di coriandoli.

Ermanno Amedei

 

5 Gennaio 2020 0

Poliziotti da tutto il mondo alla scuola dei carabinieri di Velletri, l’Isti eccellenza dell’Arma

Di Ermanno Amedei

Velletri – Non solo formazione professionale, ma anche costruire rapporti umani tra investigatori di diverse nazionalità, per rendere più efficace la lotta al crimine quando esso assume un livello internazionale. E’ questo ciò che fa l’Isti, l’Istituto superiore di tecniche investigative dei carabinieri che, dalla sua sede di Velletri, si apre alla formazione di tantissime polizie straniere.

A seguire le lezioni dei carabinieri nelle aule e nei laboratori all’interno della scuola marescialli della cittadina dei Castelli, sono arrivati quest’anno poliziotti da 8 diversi Paesi: Albania, Serbia, Macedonia, Bosnia, Montenegro, Francia, Uganda e Qatar. Poliziotti di Paesi con culture diverse, si ritrovano nelle stesse aule per specializzarsi insieme a contrastare un nemico comune, quello della criminalità. In un caso, quello degli Emirati Arabi, sono stati gli istruttori dell’Arma a recarsi ad Abu Dhabi per impartire lezioni sul repertamento di polizia scientifica.

“Sono state lezioni, queste – dichiara Vincenzo Molinese, comandante dell’Isti di Velletri – che abbiamo preferito fare in loco anche per permettere loro di acquisire nozioni sperimentandole con gli strumenti di cui dispongono”. Una eccellenza, quella della scuola degli investigatori dei carabinieri, che l’Italia mette a disposizione delle polizie di tutto il mondo. Sono stati 400 i corsi realizzati dalla sua istituzione avvenuta nel 2008 e ha visto coinvolti gli agenti di polizia di 82 nazioni rispondendo ad esigenze prospettate direttamente all’Arma o tramite organizzazioni internazionali come Onu, Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), Olaf (l’ufficio europeo per la lotta antifrode) e Maeci (ministero degli affari Esteri e della cooperazione internazionale). “In queste aule si creano quei canali – aggiunge Molinese -, e rapporti umani, che favoriscono collaborazione informale tra investigatori oltre frontiera che sono alla base dell’efficacia degli ordinari canali di cooperazione internazionali di polizia”.

Nel mese di luglio, a Velletri, si è concluso un corso indicato dall’Osce che ha visto partecipare poliziotti di Albania, Macedonia, Serbia, Montenegro e Bosnia che hanno perfezionato le loro tecniche investigative sul contrasto, a livello internazionale, alla criminalità organizzata, all’aggressione dei patrimoni illeciti, al cyber crime, alla tratta degli esseri umani, e al traffico di droga e armi. Stesse tematiche sono state affrontate nel corso che si è tenuto nel mese di ottobre ad un gruppo di ufficiali della gendarmeria francese.

“Oltre al valore degli investigatori italiani riconosciuto a livello internazionale, i quali si avvalgono però anche di una legislazione all’avanguardia in fatto di contrasto alla malavita organizzata, facciamo in modo di creare anche quelle join venture tra investigatori di Stati diversi”. Il colonnello Molinese spiega: “Quando il quadro della minaccia ci propone l’esistenza di una criminalità internazionale che supera le frontiere realizzando anche collaborazioni con i delinquenti esteri, anche le forze di polizia fanno lo stesso. Questo è il valore aggiunto che si realizza durante i corsi dell’Isti”.

Ermanno Amedei

3 Gennaio 2020 0

Incidente stradale sulla via Ariana a Velletri, tre feriti

Di Ermanno Amedei

Velletri – Incidente stradale a Velletri sulla via Ariana in direzione Lariano. A scontrarsi frontalmente sono state alle 18 una Fiat 500 guidata da un uomo e una Lancia Phedra sui cui viaggiavano due donne.

Un urto violentissimo ha provocato la distruzione della parte anteriore di entrambe le auto il ferimento degli occupanti. L’uomo ha riportato fratture alle gambe mentre una delle due donne lamentava dolori al torace e alla schiena. Solo escoriazioni l’altra donna.

Tutti sono stati trasportati in ospedale a Velletri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Velletri che hanno messo in sicurezza l’area mentre gli agenti della polizia locale si sono occupati del traffico che è rimasto a lungo congestionato e dei rilievi del sinistro.

Ermanno Amedei 

30 Dicembre 2019 0

Usava i coltelli contro la compagna come il suo idolo Joker, arrestato 38enne

Di Ermanno Amedei

Nemi – Aveva come idolo Joker e i suoi coltelli, una passione che, evidentemente associata ad una indole violenta, lo ha messo nei guai. I carabinieri di Nemi e di Genzano, coordinati dal comando di compagnia carabinieri di Velletri, hanno arrestato un 38enne benestante di Roma che da alcune settimane soggiornava in alberghi e strutture dei Castelli.

L’uomo, circa 20 giorni fa, aggredì in un locale a Nemi la compagna 40enne. In quel caso intervennero i carabinieri che raccolsero il racconto della donna e delle violenze che doveva subire.

Il 38enne, infatti, adoperava i coltelli da caccia per minacciare o ferire la donna, con la stessa naturalezza con cui li maneggiava il suo idolo cinematografico. In alcuni casi aveva provocato alla 40enne ferite alle gambe. Indagini rapide hanno permesso alla procura di Velletri di far scattare il codice Rosso e, per questo, l’uomo, rintracciato a Genzano, è stato arrestato e tradotto in carcere a Velletri

22 Dicembre 2019 0

Maltempo di Natale a Velletri, raffiche di vento abbattono alberi nel cimitero e nei parchi pubblici

Di Ermanno Amedei

Velletri – Il vento sta flagellando da questa notte I Castelli romani e la caduta di alberi allarma varie comunità. Grossi e pesanti altifusto sono caduti a Genzano sulla via Appia.

A Velletri osservati speciali sono il cimitero dove un grosso cipresso si è abbattuto su vialetti e manufatti funebri e temendo altri crolli, con una apposita ordinanza il camposanto è stato chiuso ai visitatori.

Stesso provvedimento è stato preso per i giardini pubblici della citta, in uno dei quali, quello di Viale Marconi, un grosso leccio ha ceduto alla furia del vento e schiantandosi al suolo tra le giostrine dei bambini che, ovviamente, dato il cattivo tempo non erano nell’area.

Qualche rampo spezzato è stato rimosso dai volontari della protezione civile anche nei giardinetti di piazza Garibaldi dove, però, preoccupa di più un grosso pino le cui radici hanno chiaramente allentato la presa nella terra e il fusto dondola pericolosamente appoggiandosi agli altri alberi e ad un lampione.

Ermanno Amedei

21 Dicembre 2019 0

Sottopasso della stazione di Velletri ripulita ma nuovamente in balìa dei vandali ,

Di Ermanno Amedei

Velletri – Era un pessimo biglietto da visita per la città di Velletri, ma i lavori eseguiti nel sottopassaggio della stazione ferroviaria hanno ripristinato un minimo decoro. Il rischio è che in poco tempo si possa tornare allo squallore dato che sono già evidenti i primi segni di imbrattamento.

Da tempo, quel corridoio sotterraneo che collega il parcheggio al piazzale che dà accesso sia alle banchine dei treni della linea Velletri Roma, che alle banchine di arrivo e partenza degli autobus, era oggetto di proteste da parte pendolari che lamentavano le pessime condizioni in cui versava a causa di immondizia, squallore e cattivi odori. A protestare erano anche i commercianti vicini che lo indicavano come luogo poco sicuro, malfrequentato fino a tarda sera da chi, in alcuni casi, si accaniva danneggiando anche le strutture esterne alle loro attività. Con un colpo di spugna, o meglio, con tante passate di pennello e vernice, a fine novembre, una squadra di operai commissionati dal comune di Velletri a cui spetta l’onere della manutenzione strutturale, ha restituito decoro almeno alle pareti del sottopasso. Nel 2013 giovani artisti vennero ingaggiati per realizzare disegni che abbellissero e rendessero piacevole il passaggio in quel corridoio. Disegni, prima studiati, poi approvati ed infine realizzati a regola d’arte.

La mancanza di controlli ha permesso a disegnatori improvvisati, o semplici imbrattatori, di coprire quei disegni con volgarità e scritte di ogni genere. Impossibile, quindi, rimuovere l’uno senza rimuovere l’altro.

E’ stato quindi necessario coprire tutto con una passata di pittura grigia triste ma pulita. Il rischio, però, tutt’altro che ipotetico, è che quei muri possano tornare ad essere imbrattati. Già a pochi giorni dalla fine dei lavori, le prime tracce di attività vandaliche sono evidenti. Se un primo passo è stato fatto, ne restano altri ancora da fare. Le vetrine che avrebbero potuto contenere merce in esposizione o informazioni utili per passeggeri o turisti, sono rimaste così come i vandali le hanno lasciate: sfondate e con grossi pezzi di vetro a minacciare l’incolumità dei passanti. Ma l’esigenza principale resta quella di fornire la struttura di un sistema di videosorveglianza di cui al momento è sguarnita. L’installazione di telecamere servirebbe come deterrente non solo contro vandali o imbrattatori, ma anche per arginare quei fenomeni delinquenziali che trovano terreno fertile in luoghi poco controllati e frequentati da studenti.

Ermanno Amedei

15 Dicembre 2019 0

Ambulanza nella rete a Velletri, soccorso ad ostacoli per calciatore infortunato

Di Ermanno Amedei

Velletri – Brutto infortunio ad una caviglia per un giovane difensore del Vis Velletri che, oggi pomeriggio, si preparava a festeggiare la vittoria della sua squadra contro il Cecchina all’interno dello stadio comunale di Velletri.

A pochi minuti dal fischio conclusivo della partita in un’azione di gioco, il 17enne ha riportato una torsione della caviglia e, di conseguenza, un brutto trauma per il quale è stato necessario chiedere l’intervento di una ambulanza. Il mezzo di soccorso è arrivato quando il ragazzo era ancora dolorante a terra ma l’ingresso del veicolo nel campo è stato tutt’altro che agevole.

Nel varcare il cancello di emergenza del rettangolo di gioco, le sirene dell’ambulanza sono rimaste impigliate alla rete di recinzione. Giocatori e sostenitori delle due squadre si sono dovuti adoperare per libere il mezzo e permettere il soccorso. Una circostanza che rende necessario rivedere l’efficacia dell’accesso dei mezzi di soccorso all’impianto sportivo.

Ermanno Amedei

13 Dicembre 2019 0

Trovato con soldi e droga, arrestato fabbro 62enne di Velletri

Di Ermanno Amedei

Velletri – Aveva in casa pochi grammi di cocaina ma tanti soldi e, ipotizzando che la somma rinvenuta fosse iul guadagno di una fiorente attività di spaccio, i carabinieri della compagni di Velletri hanno arrestato un fabbro 62enne.

I militari si sono accorti di lui mentre cercava di dileguarsi nel centro di Velletri. La perquisizione domiciliare ha permesso di trovare circa 20 grammi di cocaina ma anche 35mila euro in contanti.

La somma posseduta dall’uomo non era giustificabile con la sua attività da fabbro e per questo tutto è stato sequestrato mentre lui è stato arrestato in attesa del rito direttissimo.

Ermanno Amedei

13 Dicembre 2019 0

Maltempo ai Castelli, abbattuta la quercia secolare di Lariano mentre a Velletri il vento stacca coperture dai tetti

Di Ermanno Amedei

Velletri – Un pomeriggio da inferno a Velletri e nella zona dei Castelli. Se la pioggia è stata incessante dalla mattina, è stato nel pomeriggio che il maltempo ha dato il peggio con una pioggia torrenziale spinta da un vento violentissimo che ha spazzato il territorio arrecando danni di ogni genere.

Vigili del fuoco e unità di protezione civile sono al lavoro dalle prime ore del pomeriggio su tutto il territorio di Velletri e del circondario. Gli alberi caduti hanno ostruito diverse strade; a farne le spese anche la secolare quercia di Via Roma a Lariano che, sradicata, si è appoggiata a un edificio.

A Velletri le raffiche hanno strappato le coperture isolanti ai tetti riversandole su viale Regina Margherita. Ma è presto per fare un bilancio definitivo dei danni.

12 Dicembre 2019 0

Voragini a Velletri, l’assessore Favetta: “Sono buchi e non c’è bisogno di creare allarmismi”

Di Ermanno Amedei

Velletri – “In piazza XX Settembre non si corre nessun pericolo“. Lo ha detto l’assessore alla viabilità e alla manutenzione del comune di Velletri Romano Favetta mentre assiste ai lavori di rifacimento del manto stradale in via Oberdan, riferendosi alle voragini che si sono aperte nella piazza centrale, e forse la più trafficata della cittadina dei Castelli.

Favetta contesta anche la definizione “voragine” data al fenomeno che sta interessando non solo la piazza in questione ma anche altri punti della città. “Si tratta di buchi, le voragini sono altra cosa –spiega l’amministratore – Quello di due settimane fa è stato causato dal peso esercitato per anni dal palo della pubblica illuminazione sulla fognatura che poi ha ceduto e ne ha inghiottito una parte. Il secondo buco, quello di ieri è un po’ più grande ed è dovuto all’azione delle piogge di questo periodo, ma in piazza XX Settembre non si corre alcun pericolo, men che mai è a rischio chi frequenta la scuola Velletrano”.

Ieri pomeriggio, buco o cratere che sia, si è creato sotto le ruote di un camion cisterna piena di oltre 30mila litri di carburante fermo sulla piazza in prossimità del distributore IP che doveva rifornire. I vigili del fuoco hanno lavora fino a tarda sera. Hanno dovuto prima svuotare la cisterna alleggerendola, per poi imbragare con una gru il camion e permettergli di allontanarsi dal pericolo in sicurezza.

“Ieri in piazza c’erano vigili del fuoco ed esperti di ogni genere – ha detto Favetta – se fosse stato riscontrato un pericolo, per la scuola o per i palazzi, avremmo preso i necessari provvedimenti, non solo per il plesso, ma anche per i palazzi”. Riferendosi a chi aveva sostenuto la necessità di chiudere la scuola per motivi di sicurezza ha detto: “Bisogna smetterla di creare allarmismo ingiustificato”.

Il fenomeno dei cedimenti sotterranei, però sono frequenti, due addirittura in quella piazza, altri in diversi punti della città; gli chiediamo se fosse il caso di effettuare delle verifiche, magari dei carotaggi. “Si può pensare ad effettuare delle verifiche con il georadar, ma non credo sia necessario. In piazza XX Settembre non si corre alcun pericolo”.

Intanto oggi è stata delimitata l’ampiezza della camera che si è aperta ieri sotto il distributore di Benzina. È profonda circa 4 metri e ha una larghezza di circa una decina di metri. Oggi pomeriggio sono state svuotate le cisterne interrate del carburante per permettere ai tecnici di intervenire in sicurezza.