Categoria: Comuni Provincia di Frosinone

11 Aprile 2019 0

Cassino, spaccia in stazione e si chiude nel bagno per sfuggire alla polizia, arrestato senegalese

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Ha visto un agente fuori servizio che aveva scoperto il suo traffico all’interno della stazione ferroviaria di Cassino e per evitare l’arresto si è chiuso nel bagno. Tutto inutile per un 52enne senegalese arrestato dagli uomini del commissariato di Cassino diretto da Raffaele Mascia.

Un agente della sezione Volanti del Commissariato, libero dal servizio, ha notato all’interno della stazione ferroviaria della città martire il soggetto, di cui conosceva i suoi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, che con atteggiamento sospetto si portava nei pressi dei servizi igienici pubblici in compagnia di due giovani.

Intuendo che poteva essere in atto una cessione di sostanza stupefacente l’agente richiedeva l’intervento della pattuglia di Volante di turno; nel frattempo l’agente si avvicinava ai servizi igienici e notava che il cittadino straniero riponeva un involucro all’interno dei pantaloni.

L’uomo a questo punto riconosceva l’agente di polizia e si chiudeva all’interno del bagno mentre i giovani in sua compagnia si allontanavano velocemente.

Pochi istanti dopo giungeva la pattuglia di volante e l’uomo veniva convinto, dopo molta resistenza, ad uscire dal bagno.

Si procedeva pertanto a perquisizione personale e sull’uomo venivano rinvenuti due involucri contenenti complessivamente gr. 61,20 di marijuana.

L’uomo pertanto, anche in ragioni dei numerosi precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

11 Aprile 2019 0

Cassino al voto; salta la candidatura a sindaco di Lena. Palombo (Lega): “Non ci sono le condizioni”

Di redazionecassino1

CASSINO – Nuovo colpo di scena nella scelta del candidato a sindaco per il centrodestra. Sembrerebbe saltata la candidatura di Claudio Lena. Data per certa qualche giorno fa e, pronta per la designazione ufficiale, ieri sera è stata messa in discussione dalla Lega che inizialmente l’aveva appoggiata. Al tavolo del centrodestra, ieri notte, il coordinatore provinciale Palombo ha sancito la rottura definitiva con gli alleati o presunti tali. L’addio definitivo è avvento nel corso della riunione nella quale si doveva condividere la candidatura di Claudio Lena come candidato unico per unire le forze di centrodestra. Il comunicato emesso dal coordinatore provinciale, del resto, non lascia spazio a dubbi sulla volontà del Carroccio di voler affossare la candidatura di Lena.

“Nel corso della riunione del 8 aprile nella quale si doveva condividere la candidatura di Claudio Lena come candidato unico per unire le forze di cdx  – scrive Palombo – si è registrata invece nella stessa riunione la non condivisione della candidatura proposta da parte della portavoce di FdI Angela Abbatecola la quale si era impegnata a comunicare il giorno successivo l’adesione al progetto del cdx unito. Non solo non è pervenuta alcuna decisione in merito, ma dai quotidiani di questa mattina si è appreso invece che la stessa ha partecipato ad una riunione con altre forze civiche e politiche sostenendo di creare un cartello anti Lena. A questo si aggiunge il logorio da parte di alcune forze politiche che hanno lavorato per non determinare un cdx unito. La Lega che non ha voluto esprimere un proprio candidato ma ha individuato in Lena la persona che poteva rappresentare la garanzia per la tenuta del progetto politico prende atto con rammarico e profonda amarezza che non ci sono le condizioni per poter continuare”.

Torna tutto in alto mare, quindi, il progetto di unità del centrodestra e la candidatura di Lena a pochi giorni dalla scadenza del termine, del 27 aprile, per la presentazione delle liste alle prossime elezioni del 26 maggio. Quel che è certo che vi saranno ulteriori sviluppi nel corso dei prossimi giorni visti anche i tempi ristretti. Resta, tuttavia, il ‘teatrino’ indecoroso’ della politica locale sulla scelta di persone in grado di ridare fiducia ai cittadini e, soprattutto, digintà a questa Città.

F. Pensabene

10 Aprile 2019 0

Tre settimane di stop alla produzione nello stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte. Giulia, Stelvio e Giulietta trend negativo

Di redazionecassino1

CASSINO – Ancora uno stop alla produzione per lo stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte San Germano, lo si legge sul sito virgilio.it. I sindacati – scrive il sito – hanno, infatti, ricevuto un’ulteriore comunicazione riguardante lo stop della produzione. Fca aveva già annunciato la decisione di interrompere l’attività di Cassino momentaneamente, il periodo doveva essere compreso tra il 18 aprile e il 2 maggio. Oggi invece si passa a quasi tre settimane, prolungando fino al 7 maggio. La sospensione è simile a quello che era successo lo scorso dicembre. L’intera produzione si era fermata per tornare poi attiva dal 7 gennaio, alla fine del periodo delle festività natalizie. Si sono visti poi anche nei periodi successivi differenti stop e nelle giornate del 12 e del 15 aprile si prevedono anche ulteriori fermi produttivi. Purtroppo per il Biscione non sta cambiando – riporta virgilio.it – nulla negli ultimi mesi, anzi. Alfa Romeo Giulia, Giulietta e Stelvio continuano ad essere vendute in numeri troppo contenuti, i dati del primo trimestre del 2019 confermano il trend negativo.

I risultati peggiori si registrano in Italia, ma anche per quanto riguarda il Nord America purtroppo i numeri non sono per niente soddisfacenti. Le richieste sono scarse e quindi le giornate di produzione devono essere ridotte per evitare un surplus nella produzione. Una boccata d’ossigeno dovrebbe arrivare dalle varianti ibride di Giulia e Stelvio, ma la data del loro debutto è ancora incerta.

Per quanto riguarda il suv Maserati dovrebbe essere lanciato nel 2021, ma in ogni caso – sempre secondo quanto riportato dal sito web – non riuscirà a colmare le potenzialità dello stabilimento di Piedimonte S. Germano. Lo scenario attuale, quindi, non è per niente positivo, gli ammortizzatori sociali sono arrivati in molti casi al limite, si vedono purtroppo licenziamenti e sospensioni di contratti di lavoro. La crisi ha effetti e ricadute anche sull’indotto composto da moltissime piccole e medie imprese. Cassino, insomma, non ha iniziato quest’anno in maniera positiva e prima di poter tornare a livelli di produzione soddisfacenti dovrà attendere ancora alcuni mesi, difficile fare una previsione certa.

F. Pensabene

9 Aprile 2019 0

Presentata nella Sala degli Abati la 29esima “Maratona di Primavera”

Di redazionecassino1

CASSINO – Tutto pronto per la ventinovesima edizione della maratona di primavera. La storica kermesse, che ormai da quasi trent’anni caratterizza il 25 aprile di Cassino, anche per il 2019 attende almeno 5.000 presenze. «Perché i sei chilometri di corsa – ha spiegato ieri il presidente del Cus Carmine Calce nel corso della conferenza stampa nella sala degli Abati – non sono riservati solo agli sportivi, ma soprattutto alle famiglie e ai piccoli, per permettere loro di fare una piacevole passeggiata lungo le strade del centro. Il serpentone farà ritorno nella villa comunale alle ore 12:30 circa, e quindi prenderà il via la grande festa con balli, canti e animazione per i più piccoli». All’interno della maratona si inserisce anche il 16° trofeo Abbazia di Montecassino e il 3° trofeo “Diversamente uniti”: correre e camminare per fraternizzare. «Si tratta – spiega il professor Carmine Calce – di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica». Sullo sfondo, oggi come 29 anni fa, lo slogan ideato nel 1990 per la prima edizione della maratona di primavera: “Facciamo fiorire la pace nel mondo”. Il commissario prefettizio Benedetto Basile che esercita le funzioni del sindaco fino alle prossime elezioni di maggio si è molto complimentato per l’iniziativa e la sua longevità ed ha garantito che la villa comunale sarà pulita per permettere l’ottimo svolgimento della kermesse. Complimenti sono giunti anche da dom Luigi Di Bussolo in rappresentanza dell’abate Ogliari a cui è stata consegnata la pettorina numero uno e dal rettore Giovanni Betta che ha evidenziato come l’appuntamento con la maratona di primavera sia assolutamente imperdibile. Il consigliere regionale e presidente della commissione sport e spettacoli Pasquale Ciuacciarelli ha chiosato: “Questa importante manifestazione quest’anno giunge alla sua 29° edizione, per cui è  chiaro che sia entrata a far parte della tradizione celebrativa,  culturale e sportiva della città di Cassino e del cassinate. Celebrare il 25 Aprile, giorno della Liberazione, attraverso lo sport, inteso come strumento di pace, è un esempio educativo significativo per la comunità. Lo sport ha un profondo valore sociale e si rivela, molto spesso, un vero salva vita per i ragazzi.  È ammirabile come questa iniziativa da anni funga da collante tra diverse generazioni, dai giovani, ai giovanissimi, alle famiglie, agli anziani”. In prima fila si attendono anche tanti politici essendo a un mese delle elezioni

9 Aprile 2019 0

Cassino, report “reati spia” femminicidio in provincia, la Polizia lo presenta alla Folcara

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella mattinata di ieri, presso l’aula magna del Palazzo degli Studi del Campus Folcara – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale – è stato presentato un report sui “reati spia” del femminicidio in provincia di Frosinone, anno 2019.

Un importante lavoro nato dall’impegno di SOS Donna Sportello Telematico e Centro di Ascolto, in collaborazione  con A.I.P.E.S. Sora ed il Laboratorio di Ricerca Sociale Unicas, con il contributo della Prefettura, nonché della Questura di Frosinone, rappresentata per l’occasione dal Direttore Tecnico Superiore Psicologo dr. Cristina Pagliarosi.

L’esperta della Polizia di Stato, sempre in prima linea nelle scuole per prevenire e contrastare ogni forma di comportamento deviante, ha evidenziato l’importanza di un tempestivo intervento educativo affinché concretamente ci si possa prefiggere di raggiungere un abbassamento o addirittura un annullamento dei reati persecutori nel mondo femminile

“Il bambino si rispecchia nei genitori e crea la mappa di sé per cui – prosegue la dr.ssa Pagliarosi – bisogna creare nuove modalità di relazioni,  partendo dalla famiglia per poi intrecciarsi trasversalmente nelle diverse stratificazioni sociali”.

9 Aprile 2019 0

Frosinone, 56enne derubato da una prostituta, scatta la denuncia per la donna

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 16,00 giunge alla locale sala operativa una richiesta di aiuto in zona Asi, meglio conosciuta come “Asse attrezzato”, nella zona periferica del capoluogo, ubicazione di innumerevoli attività commerciali e teatro sovente di episodi criminosi.

Su linea 113 a richiedere il nostro intervento è un 56enne residente nell’hinterland, il quale con voce tremolante denuncia di essere stato rapinato da una giovanissima prostituta dopo che la stessa aveva tentato un approccio sessuale.

L’uomo asserisce di essere stato avvicinato dalla giovane e avvenente donna, la quale dopo un primo contatto fisico le strappava violentemente la collana indossata dall’uomo per poi tentare la fuga.

L’uomo, sempre secondo il suo oculato racconto, tentava di fermare l’autrice del gesto criminoso ma la stessa reagiva sferrando un morso al malcapitato per poi darsi a precipitosa fuga a bordo della sua autovettura, non prima di aver brandito un coltello alla volta della vittima.

Immediato l’arrivo di due equipaggi delle volanti, i quali attraverso alcune testimonianze raccolte individuavano la persona da ricercare ponendosi da subito sulle tracce della malvivente.

L’auto in questione veniva fermata qualche minuto dopo sulla strada per Ceccano, comune di residenza della prostituta.

9 Aprile 2019 0

Il Commissario approva il “bilancio riequilibrato”, aliquote massime su tributi locali, Imu, Tosap e torna la tassa sui passi carrabili

Di redazionecassino1

CASSINO – Il dissesto finanziario dichiarato nel giugno dello scorso anno dalla giunta D’alessandro comincia a mostrare gli effetti sull’economia della Città e sui cittadini.

Il Commissario Straordinario al comune di Cassino, Benedetto Basile, ha approvato il “bilancio stabilmente riequilibrato” contenente provvedimenti economici che ricadranno anche sulle tasche cittadini. Si tratta di provvedimenti le cui finalità – come si legge nel comunicato stampa – devono “essere necessariamente dimensionate alle reali risorse finanziarie disponibili, limitative di un’ampia e capiente programmazione strategica ed operativa”. In altri termini che avranno non poche conseguenze per i cittadini della Città Martire.

Nel documento emesso, infatti, la prima misura riguarda l’aumento nel “limite massimo” dei tributi locali per il risanamento del bilancio dell’Ente. Misura imposta proprio dalla dichiarazione di dissesto approvata dalla precedente amministrazione.

In particolare si è disposto l’istituzione della tassa di soggiorno, che dovrebbe potenziare l’attività turistica con ricadute positive sull’intero territorio, cosa peraltro tutta a dimostrare, visto lo scarso afflusso turistico in città, più orientato al cosiddetto ‘turismo mordi e fuggi’. Con il bilancio approvato dal Commissario vengono anche confermate l’aliquota massima per l’IMU, l’aumento della Tosap, sull’occupazione del suolo pubblico, ma con esclusione della “tassa sull’ombra”, viene reintrodotta la tassa sui passi carrabili, la conferma dell’addizionale comunale Irpef. Altri interventi riguarderanno la revisione dei diritti di segreteria, l’adeguamento dei costi di costruzione e gli oneri di urbanizzazione, l’attivazione delle tariffe per le visite al museo Historiale e la revisione di alcuni fitti attivi.

Sono previste somme per incrementare l’assunzione del personale che risulta sottostimato di circa ottanta unità.

Una buona notizia arriva dai fondi destinati per la messa in sicurezza di scuole, infrastrutture e immobili comunali che potranno avvalersi di 5 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dell’Interno e di altri 4,8 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio e di altri 580mila euro di contributi destinati alle scuole.

C’è, poi, il capitolo che riguarda il recupero dell’evasione tributaria stimata, nel bilancio approvato dal Commissario, in circa 8 milioni di euro.

Una serie di misure, quelle indicate, nel documento finanziario approvato, che dovrebbero servire al potenziamento e al mantenimento dei servizi comunali.

F.P.

9 Aprile 2019 0

Cassino al voto; il centrodestra sceglie Claudio Lena a candidato sindaco

Di redazionecassino1

CASSINO – Sembra che anche il centro destra abbia scelto il proprio candidato a sindaco per Cassino, si sarebbe, infatti, raggiunto l’accorso sul nome di Claudio Lena. Il docente universitario, nonchè fratello del dirigente Gianni Lena, dovrebbe ricevere l’investitura ufficiale nella giornata di oggi. Si sarebbe, quindi, trovata la convergenza tra i rappresentanti della Lega, di Forza Italia e dell’Udc. Prende tempo Fratelli d’Italia che, del resto, aveva avanzato la candidatura di Fabio Marino. Con tutta probabilità, però, anche il partito della Meloni alla fine accetterà la designazione di Lena.

Si compone, quindi, il quadro degli aspiranti sindaci con Lena per il centrodestra, Enzo Salera per il centrosinistra, Renato De Sanctis con i No Acea e la sinistra unita per Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone con un polo civico si sfideranno alle prossime elezioni del 26 maggio per la poltrona di Primo cittadino di Cassino.

Restano, tuttavia, in sospeso le posizioni di Massimiliano Mignanelli che dovrà scegliere se convergere su Lena o Petrarcone o tentare l’avventura in solitaria, e quella del Movimento 5 Stelle se presenterà la propria lista con candidato a sindaco.

 

 

8 Aprile 2019 0

Cassino, giovane colto da malore nel parcheggio di campo Miranda, soccorso da polizia e 118

Di redazionecassino1

CASSINO –  E’ successo pochi minuti fa nel parcheggio di campo Miranda a Cassino un giovane extracomuniitario è stato colto da malore mentre era insieme ad altri coetanei.

Il giovane insieme agli amici era intento a mangiare un panino quando improvvisamente ha perso i sensi accasciandosi al suolo. E’ rimasto per alcuni minuti sdraiato nell’erba mentre gli amici cercavano di rianimarlo in ogni modo.

Alcuni abitanti hanno notato la scena dalle finestre e non hanno esitato a chiamare le forze dell’ordine temendo il peggio.

In pochi minuti una volante del Commissariato di Cassino è giunta sul posto e, constatate le precarie condizioni del ragazzo, hanno provveduto ad allertare i sanitari del 118.

Sul posto, in breve tempo, anche un’ambulanza che dopo aver prestato le prime cure ha trasportato il giovane all’ospedale di Cassino.

F. Pensabene

8 Aprile 2019 0

Controlli a tappeto della Polstrada in tutta la provincia

Di redazionecassino1

FROSINONE – Continua incessante l’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere da parte della Polizia Stradale di Frosinone, con un accento alle violazioni del Codice della Strada in materia di assicurazioni,  sulla scorta delle direttive impartite dal Questore di Frosinone in sede di tavolo tecnico tenutosi il 5 aprile scorso.

Infatti nel  decorso fine  settimana, gli operatori della Polizia Stradale  hanno contestato ad un pullman di linea adibito a scuolabus, di proprietà di un comune ad est della ciociaria,  l’art.193 c.d.s. cioè la mancanza della prevista copertura assicurativa da oltre due anni, con conseguente sequestro del mezzo.

Inoltre nell’ambito del servizio  “strage del sabato sera”, sempre gli operatori della Polizia Stradale, hanno elevato n°7 contesti contravvenzionali ai sensi dell’art.186 C.d.S., relativi alla guida in stato di ebbrezza alcoolica, con contestuale ritiro delle patenti di guida e denuncia all’A.G.