Categoria: Comuni Provincia di Frosinone

15 Novembre 2019 0

Daspo record per tifoso di Sora, per 10 anni lontano da manifestazioni sportive

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sora – Emesso per la prima volta nei confronti di un tifoso sorano il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per dieci anni, convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone.

Il trentenne destinatario del Daspo era stato arrestato a Sora nel mese di settembre, dopo aver partecipato attivamente ai disordini che avevano preceduto l’incontro di calcio tra la squadra locale e la Pro Cisterna LS Sermoneta, durante i quali un militare dell’Arma era rimasto ferito. A seguito della convalida dell’arresto avvenuta il 16 settembre 2019, il Tribunale di Frosinone disponeva l’applicazione della misura cautelare del divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive, con obbligo di presentazione alla P.G. durante le partite disputate dal “Sora Calcio”. A suo carico erano stati emessi tra il 2008 ed il 2013 altri tre Daspo ma, nonostante ciò, l’uomo ha continuato e perseverato nell’assumere comportamenti violenti tanto da far emergere la sua pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica. Secondo quanto previsto dalla nuova normativa, entrata in vigore con il decreto sicurezza bis, l’applicazione del provvedimento restrittivo in caso di recidiva non può essere inferiore a cinque anni e può essere esteso fino a dieci anni, oltre alla possibilità fornita dal legislatore di affiancare al Daspo un ulteriore restrizione come quella dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Alla luce delle novità introdotte, il Questore di Frosinone ha voluto dare subito un forte segnale disponendo l’emissione del provvedimento per il periodo massimo previsto, ovvero dieci anni, accompagnandolo con la prescrizione per cinque anni dell’obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia durante lo svolgimento degli incontri di calcio disputati dalla squadra “ASD Sora 1907 Calcio”, ciò soprattutto al fine di restituire i luoghi dello sport ad un tifo sano e responsabile.

14 Novembre 2019 0

Sotto processo per violenza sessuale, cassinate assolto e denuncia la ex moglie per calunnia

Di Ermanno Amedei

Cassino – Da accusato ad accusatore. Un cassinate denunciato dalla ex moglie per violenze sessuali e maltrattamenti, dopo l’assoluzione in tribunale a Cassino denuncerá la donna per calunnia.

La vicenda legale nasce nel 2017 quando l’uomo scopre di essere iscritto nel registro di indagati per violenza sessuale e maltrattamenti. A denunciarlo era stata la ex consorte, due anni prima. La donna, al termine del loro rapporto, ha sostenuto che negli anni precedenti aveva subito violenze e maltrattamenti dall’uomo indicando anche testimoni.

L’indagato, assistito dall’avvocato Armando Caporicci, ha presentato una memoria difensiva e chiesto il rito abbreviato. Nel corso del processo il giudice ha ascoltato la parte lesa ma alla fine ha assolto l’imputato con la formula “il fatto non costituisce reato”.

Sollevato si, ma tutt’altro che intenzionato a metterci una pietra su, ha dato mandato al suo legale di denunciare la ex per calunnia.

13 Novembre 2019 0

Creavano problemi all’Agenzia delle entrate per risolverli dietro pagamento di “mazzette”, tre arresti a Frosinone

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Creavano artatamente difficoltá presso l’agenzia delle entrate proponendosi, dietro compenso, di risolvere i problemi. Seguendo questa iporesi investigativa i carabinieri di Frosinone hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nonché della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio emessa dal GIP del tribunale di Frosinone su richiesta di Adolfo Coletta, procuratore facente funzioni, a carico di 3 soggetti, funzionari e dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di Frosinone, Ufficio del Territorio, perchè ritenuti responsabili dei reati di concussione, truffa aggravata ed altro. Gli stessi prospettavano ed artatamente enfatizzavano varie difficoltà relativamente a pratiche, offrendosi di risolvere previo pagamento di somme di denaro. Nello stesso procedimento, risultano indagate altre 19 persone tra liberi professionisti e consulenti per i reati di corruzione ed altro.

13 Novembre 2019 0

Incidente stradale a Pontecorvo, una 18enne ferita gravemente

Di Ermanno Amedei

PONTECORVO – Una ragazza di 18 anni di Cassino è rimasta gravemente ferita, questa notte, in un incidente stradale avvenuto in via Leuciana a Pontecorvo.

La giovane era alla guida di una Citroen C3 quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Pontecorvo, la sua auto è uscita di strada capottandosi.

Sul posno accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino, i carabinieri e una ambulanza del 118 che ha trasportato la ferita in codice rosso in ospedale dove è stata anche allertata una elianbulanza.

11 Novembre 2019 0

Frosinone: sei indagati per corruzione a Piglio, arrestati tecnico comunale e due imprenditori

Di Antonio Nardelli

Sei persone tra dipendenti comunali e imprenditori sono indagate per corruzione nel comune di Piglio in seguito ad una indagine svolta dai carabinieri Forestali di Frosinone. Del gruppo, tre sono stati arrestati e associati ai domiciliari. Altri tre, oltre alla misura interdittiva di avere rapporti imprenditoriali con la pubblica amministrazione, anche quella del divieto di dimora nel comune di Piglio. Ai domiciliari sono finiti un tecnico comunale del comune di Piglio e due imprenditori di Anagni. Le misure interdittive riguardano invece un altro imprenditore di Piglio e due imprenditori di Roma. L’indagine condotta dai Forestali nasce dall’affidamento di due appalti del comune di Piglio e il reato ipotizzato è corruzione.

9 Novembre 2019 0

Giovanissimi fratelli di Broccostella sorpresi con la droga

Di Ermanno Amedei

SORA – Due fratelli di Broccostella sono stati arrestati per possesso ai fini dello spaccio di droga.

E’ accaduto ieri mattina quando gli agenti del commissariato di Sora, in seguito ad alcuni accertamenti, hanno proceduto ad effettuare una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei due giovani incensurati, un 20enne ed un minorenne, rinvenendo un beauty-case contenente 3 coltelli, un panetto di hashish del peso di 74 grammi ed un bilancino di precisione.

Su disposizione dei magistrato di turno della Procura della Repubblica di Cassino e della Procura presso il Tribunale per  minorenni di Roma, i due sono stati sottoposti a provvedimento detentivo.

8 Novembre 2019 0

Michela Rezza, ad Alatri si indaga per omicidio

Di Ermanno Amedei

ALATRI – In merito al ritrovamento del corpo della 37enne di Alatri Michela Rezza, i carabinieri indagano per omicidio.

Oggi pomeriggio si è svolta l’autopsia sul corpo della donna disposta dalla procura di Frosinone in seguito alla quale, secondo indiscrezioni, non sarebbero emerse indicazioni riconducibili ad un atto doloso.

Sull’arcata sopraccigliare del cadavere, infatti, era ben evidente una ferita ma in sede di autopsia sarebbe stato accertato quello un elemento non riconducibile ad un atto di violenza subito dalla donna.

Nonostante ciò, gli inquirenti mantengono aperto il fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio. La domanda che, dal punto di vista investigativo viene posta è: come ha fatto il corpo ad arrenarsi sulla sponda del fiume dove poi è stata ritrovata? Pare infatti che non vi sarebbero state condizioni per le quali il corpo, finito in acqua, potesse arrivare, spinta dalla sola corrente, sul luogo dove poi è stato trovato: all’asciutto.

Quel che non è dato sapere è se l’autopsia ha accertato l’esatte cause della morte, fosse affogamento, malore naturale o causati da assunzioni di sostanze. Solo ipotesi, ma spiegherebbe la fretta di qualcuno a disfarsi del corpo.

Ermanno Amedei

8 Novembre 2019 0

La prefettura toglie 102 migranti dalla gestione della coop Lavorare per la salute

Di Ermanno Amedei

I centodue migranti in attesa di permesso di soggiorno e, per questo affidati alla gestione della cooperativa Lavoro e Salute di Cassino, sono stati affidati ad altre strutture della provincia. Il provvedimento è scaturito in seguito all’operazione congiunta guardia di Finanza e polizia di Stato di Cassino, denominata Welcome to Cassino, che ha portato ad inscrivere nel registro degli indagati 25 persone, in larga parte gestori di tre cooperative che operano nel settore dell’accoglienza stranieri. Delle tre cooperative solo una Lavoro e Salute si occupava di Cas (Centro accoglienza stranieri) di competenza della Prefettura. I conti correnti sequestrati non permettono la gestione quotidiana degli ospiti e, forse anche per questo, la prefettura ha revocato l’incarico alla cooperativa che aveva strutture a Cassino, Villa Santa Lucia e Roccasecca distribuendo i 102 migranti in altre strutture della provincia.

8 Novembre 2019 0

Terremoto – Altre sette scosse di magnitudo superiore al secondo grado

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Sette scosse di terremoto di magnitudo superiore al secondo grado si sono succedute nel corso della notte a quella più forte di magnitudo 4.4 che, alle 18.30 di ieri, ha seminato il panico e qualche piccolo danno tra Lazio e Abruzzo.

I dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, lo sciame sismico si concentra come epicentro tra Balsorano (Aq) e Pescosolido e, tra le scosse registrate questa notte, quella più forte è stata di 3.5 registrata 19 minuti dopo la mezzanotte con epicentro sempre a Balsorano.

A scopo cautelativo, questa mattina nel frusinate  le scuole restano chiuse e sola in tarda serata, ieri sera, sono tornati a viaggiare i treni.

7 Novembre 2019 0

Una ragazza morta trovata nel fiume Cosa ad Alatri

Di Ermanno Amedei

ALATRI – Il corpo di una donna è stato trovato senza vita nell’alveo del fiume Cosa nel territorio di Alatri. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di oggi poco dopo le 16.

La donna, presumibilmente di circa 30 anni, parzialmente vestita, presentava una ferita sopra l’arcata sopraccigliare sinistra. Non aveva documenti con sé.

Le indagini dei Carabinieri del Comando provinciale si sono concentrate su una denuncia di scomparsa fatta nella mattinata stessa riuscendo ad identificare il cadavere in Michela Rezza. Sul posto, oltre ai carabinieri anche il sostituto procuratore Misiti della Procura della repubblica di Frosinone.

Immagine