Giorno: 22 luglio 2013

22 luglio 2013 0

Timbravano (per se e per altri) e andavano via, vigile urbano e operaio del comune di Gaeta sospesi dal lavoro

Di redazione
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Timbrava per se e per la compagna, poi si assentava dal lavoro per andarla a prendere e tornare con tutta calma. Due vigili urbani, conviventi, e un terzo dipendente del comune di Gaeta, sono finiti nei guai nel corso di una indagine antiassenteismo svolta dai carabinieri della compagnia di Gaeta. Il dipendente addetto, addetto alla segnaletica, passava, invece, buona parte della giornata lavorativa in un bar. Questa l’esito dell’indagine dei carabinieri che hanno pedinato a lungo i tre soggetti, riprendendoli anche con telecamere installate all’interno del palazzo comunale. A seguito dell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto presso il tribunale di Latina alcuni giorni fa, il Gip ha deciso di interdire dai pubblici uffici due dei tre indagati a decorrere da questa mattina e a tempo indeterminato. Ciò significa che, già da questa mattina i due sono stati sospesi dal lavoro.

22 luglio 2013 0

La Guardia Costiera di Gaeta incontra gli utenti del mare

Di redazione

Lo scorso fine settimana, presso lo Yacht Club di Gaeta, il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata Cosimo Nicastro, ha partecipato ad un incontro con diportisti ed utenti del mare incentrato sull’argomento: “Mare sicuro = Vacanza serena”. L’intervento si è dimostrato un’utile occasione per discutere e chiarire alcuni dubbi riguardo alle principali norme, purtroppo non sempre da tutti adeguatamente conosciute, da rispettare in mare. Particolare interesse hanno riscontrato le precisazioni su: • Le zone interdette alla navigazione da diporto e riservate alla balneazione, quali ad esempio quella di 250 m dalle spiagge, (Ordinanza 39/2013); • Le velocità massime da rispettare in navigazione: 10 nodi fino a 1000 m di distanza dalle spiagge e 500 m dalle scogliere e 3 nodi nell’ambito portuale (Ordinanza 53/2007); • Le attività che sia possibile svolgere nelle estensioni a mare del parco regionale Riviera d’Ulisse (Ordinanza 35/2010). Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato che per ulteriori informazioni sulle regole da seguire in mare, è possibile visitare il sito internet www.guardiacostiera.it. L’incontro si è concluso con una riflessione inerente le principali richieste di soccorso alla Guardia Costiera: per avarie al motore ed avverse condizioni meteo-marine. Emergenze facilmente evitabili con una maggiore prudenza ed attenzione nella pianificazione e gestione della navigazione. Per qualsiasi emergenza, la Guardia Costiera è operativa 24 ore su 24 e contattabile tramite il numero blu 1530.

22 luglio 2013 0

Scontrini fiscali e merce contraffatta, controllo a tappeto della Fiamme Gialle pontine

Di redazione

Si è concluso nella tarda serata di domenica il “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che la Guardia di Finanza ha eseguito lungo tutto il territorio pontino, da Aprilia a Minturno, nelle giornate da lunedì 15 a domenica 21. Oltre 170 i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina e Reparti dipendenti, impiegati nei giorni del “Piano”. In particolare, pattuglie di finanzieri “in divisa” hanno dato attuazione ad una serie di attività operative volte al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della vendita di merci contraffatte, mentre altre pattuglie – in “abiti civili” – sono state impegnate, contestualmente, nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. In materia di contrasto all’abusivismo ed alla vendita di prodotti contraffatti, sono stati eseguiti diversi interventi che hanno portato al sequestro di 3.676 “pezzi” ed alla denuncia di 12 persone di varia nazionalità. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi agli oltre 8.800 pezzi già sequestrati dalla Guardia di Finanza pontina – nell’intera provincia – nei primi 6 mesi dell’anno. In materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati complessivamente eseguiti oltre 400 controlli, che hanno portato alla constatazione di circa 80 violazioni per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali. Sia i soggetti controllati che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, sono risultati riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio pontino. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle oltre 750 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza di Latina e Reparti dipendenti – sul territorio dell’intera provincia – nei primi 180 giorni dell’anno e confermano una percentuale di incidenza dei controlli irregolari, sul totale, di oltre il 20%.

22 luglio 2013 0

Lite tra giovani a San Felice Circeo finisce a coltellate, bulgaro in manette

Di redazione

I carabinieri di San Felice Circeo hanno arrestato T.G.M. 19 enne, bulgaro, che poco prima, nei pressi di un locale, in seguito ad un diverbio sorto per futili motivi con altro giovane, dopo essersi armato di coltello a serramanico, lo ha attinto alla mano sinistra con un fendente, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. L’arma, la cui lama presenta varie tracce ematiche, è stata rinvenuta e posta sotto sequestro, mentre l’arrestato, temporaneamente ristretto in camera di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

22 luglio 2013 0

Spedizione punitiva tra albanesi a Casalbordino finisce con un tentato omicidio. Quattro arresti, due sono minori

Di redazione

Una spedizione punitiva alla quale hanno preso parte quattro persone è avvenuta, la scorsa notte, alla Marina di Casalbordino (CH). Due uomini, T.B. di 46 anni e N.Y. di 42 anni, entrambi albanesi, armati di cacciavite e spranghe di ferro, hanno aggredito due loro connazionali di 41 e 46 anni, verosimilmente per ragioni legate a pregressi dissidi familiari. All’aggressione hanno partecipato anche due minori, il figlio 14enne di uno dei due uomini ed un italiano con origini albanesi di 17 anni. I Carabinieri della locale Stazione, allertati dalle chiamate al 112 di alcuni cittadini, quando sono arrivati sul luogo dove era stata segnalata la violenta lite non hanno trovato nessuno. Recatisi però presso l’ospedale civile di Vasto per verificare se nel frattempo qualcuno si fosse fatto medicare a seguito di ferite da taglio, hanno scoperto che due fratelli albanesi, uno dei quali ricoverato con una prognosi di 30 giorni per una ferita penetrante all’emitorace sinistro, erano stati vittima di una violenta aggressione. Le immediate indagini avviate dagli uomini dell’Arma hanno permesso di ricostruire in breve tempo l’accaduto e risalire alle identità delle quattro persone responsabili. I due albanesi T. B. e N. Y. sono stati rintracciati nelle loro abitazioni di Casalbordino e tratti in arresto con le accuse di concorso in tentato omicidio, lesioni personali e porto ingiustificato di arnesi atti ad offendere. Recuperati dai militari, nelle loro case, i cacciaviti e le spranghe utilizzati nel corso dell’aggressione. I due minori che avevano preso parte alla spedizione punitiva sono stati invece denunciati, per i medesimi reati, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di L’Aquila. T.B. e N.Y. sono attualmente reclusi presso la casa circondariale di Vasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Multiservizi, l’amministrazione comunale di Frosinone sblocca mezzo milione per pagare le tredicesime

Di redazione

L’amministrazione comunale di Frosinone, come da impegni precedentemente presi, ha proceduto a sbloccare e a versare, nella giornata odierna (lunedì 22 luglio 2013), nelle casse della Società Frosinone Multiservizi la somma di oltre 500.000 euro, che va a sommarsi a quella di 160.000 euro già trasferita nei giorni scorsi, a parziale copertura della propria esposizione debitoria nei confronti della società, di cui il Comune di Frosinone è socio assieme alla Regione Lazio, al Comune di Alatri e alla Provincia di Frosinone.

Ciò consentirà agli amministratori della società in liquidazione di procedere, nei prossimi giorni, al pagamento ai lavoratori della tredicesima, della quattordicesima e delle ferie non godute. L’amministrazione comunale, in questo modo, ha tenuto fede ai propri impegni, nonostante le ben note difficoltà di cassa e di liquidità dell’ente.

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Crisi nazionale per la Ideal Standard, Fardelli: “La Regione Lazio tuteli lo stabilimento di Roccasecca”

Di redazione

Si è aperta oggi una settimana decisiva per la Ideal Standard in Italia. Gli stabilimenti si mobilitano per scongiurare la chiusura di quello di Orcenico, Pordenone, con circa 500 posti di lavoro. Domattina infatti, i lavoratori di Roccasecca hanno confermato il fermo dell’attività produttiva in segno di protesta e di solidarietà con i colleghi che stanno rischiando il posto di lavoro dopo che l’azienda ha comunicato l’intenzione di chiudere lo stabilimento. “Sono accanto ai lavoratori della Ideal Standard – ha dichiarato il consigliere regionale Marino Fardelli- Metterò in campo ogni azione possibile affinchè anche la Regione Lazio possa intervenire a tutela dello stabilimento di Roccasecca”. Il consigliere Fardelli commenta anche le dichiarazioni di oggi del ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato: “Lo stesso ministro ha definito la Ideal Standard un patrimonio per il settore dell’edilizia assolutamente da salvare – ha detto l’on. Fardelli – Con questa affermazione di certo il ministro ha inteso che bisogna fare tutto il possibile per salvare l’azienda nei tre siti italiani, compreso quello di Roccasecca”. In una intervista a proposito del momento delicatissimo degli stabilimenti Ideal Standard, il ministro Zanonato si è dichiarato fiducioso per una ripresa del confronto tra le parti. “Auspicare di sedersi attorno ad un tavolo e riprendere la trattativa interrotta – ha detto ancora il consigliere regionale Marino Fardelli – è il modo migliore per conoscere le intenzioni dell’azienda e quindi il futuro di un prodotto eccellente per la ceramica sanitaria italiana e soprattutto per la tutela dei livelli occupazionali”. Il consigliere regionale che più volte ha ribadito la necessità che la Regione Lazio intervenga con la dichiarazione di un’area di crisi anche per la zona sud della provincia di Frosinone, ha concluso: “L’intervento che chiedo alla Regione Lazio è quello di tutela dell’industria di un’area, quella della zona sud della provincia di Frosinone, che sta subendo fortemente la crisi. L’Ideal Standard, la Fiat e tutto l’indotto come tanti altri stabilimenti hanno bisogno di una tutela maggiore. Gli investitori in molti casi preferiscono emigrare nelle regioni confinanti, comprese le piccole e medie imprese, dove a pochi km dal cassinate, trovano agevolazioni e incentivi”.

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Terme di Fiuggi, Fardelli: “Definire la linea di interventi”

Di redazione

Dalla crisi delle Terme allo sviluppo e all’occupazione nel territorio di Fiuggi e nei comuni limitrofi. Il primo cittadino Fabrizio Martini, scrive agli assessori regionali al Bilancio Sartore e al Lavoro Valente, al direttore della programmazione economica della Regione Lazio Marafini, ai consiglieri regionali eletti nel territorio della provincia di Frosinone nonchè al Presidente delle Terme di Fiuggi Natale. Nella lettera il sindaco premette che l’iniziativa segue la riunione del primo luglio promossa dal consigliere regionale Marino Fardelli e partecipata dalle Terme di Fiuggi, nonché dalle rappresentanze sindacali aziendali e provinciali, sul tema della crisi e delle iniziative da intraprendere per il rilancio dello stabilimento termale e quindi del turismo e dell’occupazione. “Concordo pienamente nel sollecitare un nuovo incontro da parte del sindaco Martini – ha detto l’on. Fardelli – Concretamente, con la partecipazione degli assessori, dell’azienda e di tutti gli attori interessati, si potrà definire la linea di interventi per la salvaguardia delle Terme di Fiuggi e con esse quella di un intero territorio”. Il consigliere regionale Fardelli che nei mesi scorsi era già intervenuto in diverse occasioni sui preoccupanti dati che già ad inizio stagione non avevano fatto presagire un buon andamento dell’estate termale, aveva già parlato della necessità di un rilancio che potesse coinvolgere la società di gestione, il comune, la provincia, la regione e il parlamento europeo attraverso tutti i propri rappresentanti “per poter ridisegnare un pacchetto turistico più aggressivo nel mercato e accattivante nelle offerte e nella comunicazione” aveva detto.

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In attesa per l’Atto aziendale della sanità provinciale, Fardelli: “Chiesta audizione in commissione Salute”

Di redazione

“Domani ascolteremo direttamente dal Presidente Zingaretti quali saranno le linee programmatiche per la sanità regionale e quindi per il futuro della sanità anche della provincia di Frosinone.” Il consigliere regionale Marino Fardelli attende la relazione del Presidente Zingaretti che in Commissione Sanità illustrerà il nuovo piano sanitario regionale in qualità di commissario ad acta. “Per quella data ho richiesto l’audizione in Commissione salute anche dei vertici della Asl di Frosinone. Il nuovo atto aziendale già dalla prima bozza sacrifica ancora una provincia che ha già subito la scure dei tagli. ” ha detto ancora l’on. Fardelli. Piano che viene duramente criticato anche dalla conferenza dei sindaci che tornerà a riunirsi il 26 luglio. “E’ necessaria una opposizione coesa con i sindaci e con le istituzioni a tutti i livelli, perché la sanità in provincia di Frosinone – ha detto ancora l’on. Fardelli – ha bisogno di innovazione e investimenti, di incentivare le strutture sanitarie specializzate e di sostenere quelle in difficoltà. Non possiamo ancora sentir parlare di un quadro programmatico penalizzante. Concordo pienamente con il responsabile del settore sanitario dell’Udc provinciale Fabio Celletti e con l’ex assessore regionale Fernando D’Amata che definiscono il piano sanitario un vero e proprio smantellamento”. I due esponenti dell’Udc infatti, hanno tuonato contro l’atto aziendale definendolo senza novità né vigore. “Non abbiamo bisogno di un altro fallimento nella sanità ciociara. Le analisi del nuovo atto aziendale – conclude l’on. Fardelli – concordano tutte con una sonora bocciatura e con la manifestazione di una preoccupazione generale. Ci aspettiamo una revisione immediata dei propositi”.

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Pietroluongo: “Partiti i lavori alla ‘Diamare’ che nei tempi previsti sarà pronta per ospitare gli del Tribunale”

Di redazionecassino1

“Stamattina è avvenuta la consegna dei lavori di sistemazione ed ammodernamento dei locali all’interno della ex scuola Diamare..” A dichiararlo è stato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Cassino, Antimo Pietroluongo, che ha illustrato gli interventi relativi sia alla parte edile che alla messa a norma degli impianti, che interesseranno la struttura di Via San Marco. “Con l’apertura dei lavori – ha continuato Pietroluongo – si è data inizio alla fase di trasformazione la struttura da scuola media ad edificio pronto ad ospitare i nuovi uffici del Tribunale di Cassino; in breve tempo, quindi, la Diamare sarà pronta a prestare le sue nuove funzioni di servizio alla cittadinanza. Quello che fa piacere sottolineare è che tutto questo, grazie ad un grande impegno, è stato possibile realizzarlo nei tempi previsti. I lavori alla scuola Diamare rappresentano solo uno dei numerosi fronti su cui siamo impegnati come Amministrazione e come reparti tecnici e amministrativi del Municipio. Ad esempio continua incessante l’attività presso la Scuola D’Annunzio, che vedrà, entro fine mese, la conclusione di importanti interventi di manutenzione e miglioramento di tutta la struttura, in modo da fornire all’inizio del nuovo anno scolastico piena e gradevole funzionalità ai piccoli utenti, al corpo insegnante e a tutto il personale dell’Istituto. Un’ulteriore conferma di come la nostra azione amministrativa continui a seguire quel percorso, intrapreso fin dal primo momento di attività dell’Amministrazione Petrarcone, che ha come obiettivo il potenziamento dei servizi, il miglioramento costante della qualità della vita percepita dal cittadino e l’impegno, unito alla grande attenzione, per risolvere le tante criticità che spesso ci vengono segnalate. E questo lo facciamo nonostante, purtroppo, non sia possibile procedere spediti come vorremmo a causa delle condizioni economiche dell’Ente. Per ultima cosa, ma non certo per importanza, ho il piacere di annunciare che sono stati predisposti, e sono in fase di immediata attivazione, una serie di interventi capillari di rifacimento della segnaletica sul territorio, con grande attenzione alle strisce pedonali in tutta l’area del centro cittadino, in modo da garantire e migliorare sensibilmente la sicurezza e la fruibilità delle vie di Cassino per tutti gli utenti della strada.”