Giorno: 12 settembre 2013

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Da mezzanotte nove comuni Pontini (Gaeta-Formia) passano sotto la procura di Cassino. Anche gli arrestati vanno al San Domenico

Di redazione
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Scatta alla mezzanotte di oggi il terremoto della geografia giudiziaria tra le province di Latina e quella di Frosinone. Soppresso il tribunale di Gaeta, tutta la competenza su nove comuni del sud pontino passeranno, a partire dai primi minuti di domani, alla tribunale e alla procura di Cassino. Significa che ogni direttiva giudiziaria che le forze dell’ordine dei comandi e commissariati di Gaeta e Formia (Carabinieri, polizia, guardia di finanza, Capitaneria di Porto, Forestali) arriverà dalla procura di Cassino e non più da quella di Latina. Ma non solo. Anche tutte le persone che saranno arrestate nel territorio dei nove comuni, a partire da questa notte, per le quali verrà prevista la detenzione in carcere, queste troveranno posto non più nel carcere di Latina ma in quello di Cassino. Lavoro in più per la polizia penitenziaria che presidia il carcere San Domenico in via Sferracavallo che, però, è stata potenziata di circa una decina di unità. Tutto questo per le nuove indagini, per le vecchie, invece, circa 7mila fascicoli, verranno trasferiti a Terracina, più vicini, quindi alla procura di Latina che continuerà a trattarli. http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/wp-content/uploads/2013/09/avvocati-incatenati-a-Gaeta1.jpgA Gaeta, intanto, continua il presidio permanete di protesta degli avvocati che si sono incatenati per evitare che da quegli uffici non esca neanche un fascicolo. Gaeta, quindi, in pochi mesi, oltre a perdere il tribunale, perderà anche la compagnia dei carabinieri che diventerà tenenza. Due duri colpi all’immagine della città che, comunque, sembra rimanere sopita di fronte a questi stravolgimenti. Ermanno Amedei

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Coltivava piante di marijuana a Supino, scoperto è arrestato dai carabinieri

Di admin

Oggi pomeriggio a Frosinone e Supino i carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo con i colleghi della Stazione di Supino hanno arrestato C.G. ritenuto responsabile di coltivazione e produzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente del tipo marijuana. L’uomo deteneva presso la propria abitazione due piante di marijuana di cm 150 e cm 175, un barattolo di vetro contenente gr. 6,35 semi di marijuana, foglie di marijuana essiccate di gr. 10,38. Inoltre, nei pressi di un terreno ove l’arrestato svolgeva saltuariamente lavori agricoli, i carabinieri sequestravano ulteriori quattro piante di marijuana di cm 240, cm 304, cm 216, cm 100 e foglie di marijuana essiccate per un peso complessivo di gr. 300 circa. L’interessato veniva tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo.

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Da Campobasso a Roma, pellegrini a piedi per sentieri e tratturi

Di admin

Da Campobasso a S. Pietro Infine a piedi, in cinque tappe, per circa 100 chilometri, su sentieri e tratturi, per congiungersi il 16 settembre con gli escursionisti/pellegrini provenienti da Benevento e proseguire insieme verso Roma, dove arriveranno il 28 c.m. Questo il programma degli escursionisti molisani che sabato 7 settembre si sono messi in marcia dalla Piazza G. Pepe di Campobasso per raggiungere in prima battuta Castropignano e poi, nello stesso giorno, Casalciprano. In tutto, quasi 20 km. Il giorno successivo, domenica 8 settembre, gli stessi escursionisti, sacco in spalla, hanno percorso le strade che da Casalciprano li hanno condotti prima a S. Elena Sannita e poi, inebriati dai suoi profumi, a Macchiagodena, dove sono giunti nel tardo pomeriggio. Lunghezza tot. 13.5 km E’ solo la parte iniziale della bretella molisana del cosiddetto “Cammino dell’Arcangelo”- secondo tratto della Via Micaelica, grande via di pellegrinaggio europea, la prima, in ordine di tempo e l’unica che aveva come meta un Santuario del Sud, quello di San Michele, situato a Monte Sant’ Angelo, sul Gargano: la Via delle Abbazie, che attraversa alcuni dei centri abitati più interessanti e forse meno conosciuti del Molise. Entrambe le tappe, percorse dal CAI Molise, si inseriscono nel trekking organizzato dal Club Alpino Italiano – Comitato Scientifico Centrale – Gruppo di ricerca “Terre Alte” – Coordinamento Italia area CMI (Gruppi “Terre Alte” Benevento, Foggia, Lazio, Molise) per i festeggiamenti dei 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano (1863 – 2013), nell’ambito del PROGETTO NAZIONALE DELL’ESCURSIONISMO “ CAMMINA CAI 150 ”; un trekking sul percorso Benevento – Roma, teso a far conoscere e quindi a valorizzare e tutelare l’Appennino e le genti che ancora caparbiamente continuano ad abitarlo, anche nei paesi più sperduti nel suo interno. Altre tre tappe sono previste per sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 settembre, secondo il calendario allegato.

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Al Pronto Soccorso di Chieti arriva il triage avanzato e l’attesa diventa ‘’attiva’’

Di admin

Migliora l’assistenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Chieti, dove da alcuni giorni è stato avviato il “triage avanzato”. Si tratta di una procedura adottata abitualmente nelle strutture che registrano un numero di accessi superiore a 25 mila l’anno e che permette di ottimizzare il tempo che precede la visita. Insomma l’attesa da “passiva” diventa “attiva”, perché in quello spazio vengono eseguiti gli accertamenti diagnostici, così che all’arrivo del medico siano già disponibili alcuni parametri che permettono di inquadrare meglio il paziente ai fini della diagnosi.

«E’ ormai noto a molti che l’accesso ai servizi della medicina d’urgenza sia determinato non dall’ordine di arrivo degli utenti, ma da una valutazione clinica dei sintomi effettuata in sede di triage – chiarisce Maria Di Felice, responsabile del Pronto Soccorso di Chieti –. Ma mentre nella formula tradizionale tale procedura si limita a una sorta di intervista finalizzata all’acquisizione di elementi necessari a selezionare i pazienti in base alla gravità, nel triage avanzato l’infermiere, per i pazienti che ritiene a rischio, mette in atto una serie di pratiche assistenziali codificate. Per esempio, in caso di dolore toracico sospetto, ma non da codice rosso, in attesa del medico esegue un elettrocardiogramma, rileva parametri vitali e tiene il paziente sotto osservazione. Con questo modello si riduce il rischio clinico di un’attesa controllata, ma non assistita, e al tempo stesso è possibile codificare in modo più puntuale le priorità di intervento». Insomma, col triage avanzato l’utente vive una sensazione di reale “presa in carico”, che riduce il tempo di inquadramento diagnostico e di permanenza al Pronto Soccorso, oltre a dare una risposta più efficace alla domanda di salute.

Ma a Chieti non è stata prestata attenzione solo ai “codici rossi”, perché è stata migliorata anche la gestione di quelli a “bassa priorità”, come verdi e bianchi, che hanno un accesso distinto e separato. E’ stato infatti strutturato un ambulatorio per il paziente non urgente, aperto dalle 8 alle 20, e ubicato all’ingresso 5 del IV livello, attiguo alla Radiologia e alla Sala gessi, così da facilitare eventuali consulenze evitando inutili affollamenti d’intralcio alle attività del Pronto Soccorso.

Si chiude così nel segno delle novità una stagione estiva di fuoco, che ha fatto registrare numeri record in quanto ad affluenza: nei soli mesi di luglio e agosto gli accessi sono stati 12.282, di cui 382 in codice rosso, 6.737 codice bianco, 4.447 codice verde, 715 codice bianco. I traumi (incidenti stradali, infortuni sul lavoro ecc.) sono stati 1.634, di cui 81 gravi.

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Legionella nella fabbrica della birreria Warsteiner

Di admin

L’infezione da legionella in Warstein ha già fatto notizia da inizio settembre in Germania, ma la scoperta di agenti patogeni nella fabbrica della birra Warsteiner potrà avere effetti in tutta Europa e in Italia se le analisi ufficiali ordinate dalle autorità tedesche non smentiranno quanto diffuso dai media. A riferirlo Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, associazione impegnata anche nel monitoraggio di tutte le vicende che riguardano la salute dei cittadini e dei consumatori.

All’inizio di settembre, infatti, un focolaio di legionella in Warstein aveva causato scalpore: con oltre 150 pazienti e due morti, questo sarebbe stato il peggior focolaio in Germania. Ma la questione non si é fermata qui. Un importanti giornale online di Soest, in Warstein, ha riferito che la temibile patologia potrebbe essere stata rilevata nella celebre birreria Warsteiner. Tant’è che la casa produttrice avrebbe immediatamente puntualizzato di aver preso “misure di sicurezza concrete” e che la birra non sarebbe stata intaccata dal l’agente patogeno che sarebbe stato individuato, invece, nelle acque reflue dell’impianto della birreria. Immediatamente, oltre alla legittima presa di posizione della birreria, che ha dichiarato come i propri impianti siano sicuri, le autorità sanitarie avrebbero ordinato delle analisi ufficiali i cui risultati sono attesi per venerdì.

Come associazione monitoreremo la situazione per avvertire i cittadini e le autorità sanitarie italiane da ogni possibile pericolo per la salute che dovesse essere eventualmente rilevato.

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Cassino, la Diamare è pronta per gli uffici giudiziari

Di admin

“In merito a quanto apparso all’esito della sentenza del Tar di Latina sospensiva del trasferimento degli uffici giudiziari di Sora, intendiamo precisare innanzitutto che i lavori di manutenzione straordinaria che hanno interessato la sede della ex scuola Diamare (per una superficie lorda complessiva di 3.500 metri quadrati distribuiti su tre livelli), deputata ad ospitare i nuovi uffici del Tribunale, sono ultimati relativamente alle opere previste nel progetto condiviso con i responsabili del Tribunale stesso. Ciò che è in fase di ultimazione sono semplicemente le opere relative alla sistemazione dei locali a piano terra che ospiteranno la sede dell’Unep; lavori non previsti nel progetto originario e richiestici dai medesimi responsabili il 5 agosto ultimo scorso in sede di Commissione Manutenzione (ovvero commissione congiunta Amministrazione Comunale, Tribunale, Consiglio dell’Ordine Forense). Tali lavori, sebbene ripetiamo non previsti nel progetto originario, sono stati ben volentieri inseriti nello stesso e, nonostante il breve tempo a disposizione, sono comunque in fase di ultimazione. Altrettanto dicasi per i lavori complementari, ovvero per la sistemazione dell’accesso (che sarà completamente pavimentato entro lunedì prossimo) e per la pulizia delle aree esterne; tanto è vero che sono in corso di esecuzione i lavori di pulizia dei locali e degli infissi esterni. Ribadiamo altresì che i locali saranno pronti ed agibili nei tempi contrattualmente previsti. Entrando ancora più specificatamente nel merito di quanto appreso leggendo la sentenza del Tar, si ribadisce che la sede in fase di manutenzione straordinaria (Diamare) non è mai stata intesa come destinazione delle sezioni distaccate di Sora, di Atina e tantomeno di Gaeta. Come noto e come emergente dal progetto ufficiale, la sede accoglierà al primo piano gli uffici del Giudice di Pace di Cassino ed al piano terra, come già detto, gli uffici dell’Unep. Con riferimento al presunto ritardo lamentato sull’inizio dei lavori, invece, è bene specificare che gli ultimi esami sostenuti nello stabile sono avvenuti, a lavori già iniziati in altre zone dell’edificio, il 30 luglio ultimo scorso e che il trasferimento delle attività di segreteria della scuola media è avvenuto solo nei primi giorni del mese di agosto.” È quanto emerge in una nota a firma dell’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Cassino, Antimo Pietroluongo.

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Anas, presentati i risultati del Piano per l’esodo estivo 2013

Di admin

Il Presidente di Anas, Pietro Ciucci, ha illustrato oggi il bilancio conclusivo con i risultati del Piano dell’esodo estivo 2013, elaborato preventivamente dall’Anas d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le Prefetture, la Polizia Stradale, gli Enti locali, i Carabinieri, la Protezione Civile e condiviso dal Centro di Coordinamento Nazionale, Viabilità Italia.

“Nonostante la crisi – ha spiegato Pietro Ciucci – questa estate gli italiani, pur modificando il proprio modo di viaggiare, non hanno rinunciato alle vacanze, dimostrando una tendenza a ridurre le vacanze di brevissimo periodo. Infatti, l’incremento di traffico è dovuto principalmente agli spostamenti delle lunghe percorrenze”.

Lo attestano i flussi di traffico sulla rete stradale e autostradale dell’Anas, che sono in leggero aumento rispetto al 2012.

Nel Nord Italia, sulla SS 36 ‘del Lago di Como e dello Spluga’, principale arteria di collegamento con le località turistiche della Valtellina, si è registrato un aumento dei volumi di transito giornalieri medi del 10,6% rispetto allo scorso anno e sul raccordo autostradale 14 della Grande Viabilità Triestina, di collegamento con la Slovenia, i flussi sono aumentati dell’1,2%.

Nel Centro sulla strada statale 3 bis, nel tratto umbro della E45, il traffico giornaliero medio ha avuto un incremento del 2,4% e sul Grande Raccordo Anulare di Roma, i flussi di traffico sono aumentati del 2,9% rispetto allo scorso anno.

Anche la rete stradale del Sud ha dovuto supportare un traffico enorme, dovuto alla scelta di molti automobilisti di utilizzare le strade statali anziché le autostrade a pedaggio, al fine di ridurre i costi del viaggio. Si tratta di un dato che emerge dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

Sulla SS16 in Puglia, nel Salento – una delle mete preferite quest’anno -, i flussi di traffico sono aumentati del 3,3%. Sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nel tratto salernitano dove insiste circa il 75% del traffico annuale, nel mese di agosto l’incremento dei transiti è stato dell’1,47% rispetto al 2012 e nel tratto calabro lucano è aumentato del 14,2% rispetto al 2012.

“All’aumento del volume dei transiti e dei flussi di circolazione – ha proseguito Pietro Ciucci – non è corrisposto un aumento delle code su tutta la rete stradale e autostradale. Anzi, su una parte importante della rete stradale e autostradale italiana si è registrato un traffico più fluido rispetto al passato, senza particolari disagi e con tempi di percorrenza contenuti, e soprattutto è nettamente migliorata la qualità del viaggio di chi si è recato in vacanza”.

Ad esempio, anche quando al culmine dell’esodo, il 10 agosto, sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza della galleria Rufoli, si è registrato un picco di 4.500 vetture/ora, gli automobilisti hanno potuto percorrere l’autostrada da Salerno a Villa San Giovanni in poco più di 4 ore, rispettando i limiti di velocità, se non si contano le eventuali soste.

Nel periodo dell’esodo estivo l’Anas ha impiegato in turnazione 2.500 risorse tra personale di esercizio, infomobilità e tecnici per le attività di sorveglianza e pronto intervento e 1070 automezzi, avvalendosi per il controllo e la gestione del traffico di circa 2.360 telecamere fisse o mobili e di 430 Pannelli a Messaggio Variabile. La Sala Operativa nazionale Anas ha emesso – nell’arco di tempo del Piano dell’esodo – 92 bollettini informativi e gestito oltre 5844 eventi.

“Garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione – ha ricordato il Presidente di Anas Pietro Ciucci – è stato l’obiettivo dell’Anas per l’esodo che si è appena concluso e questo obiettivo è stato compreso dagli utenti: nel periodo dell’esodo, il sito dell’Anas è stato consultato 3,5 milioni di volte, con un incremento dell’80% rispetto allo scorso anno; i tweet diffusi tramite oltre 26 mila follower di @stradeanas sono stati visualizzati oltre 60 milioni di volte a settimana; il giornale telematico di approfondimento www.lestradedellinformazione.it è stato consultato da oltre 150 mila lettori; i 95 bollettini della web tv www.stradeanas.tv e i bollettini radiofonici settimanali, diffusi attraverso 91 radio locali, hanno raggiunto un totale di oltre 2,4 milioni di ascoltatori certificati audiradio; la pagina su facebook dedicata all’Esodo estivo ha contato 20.600 utenti che hanno interagito tra loro e si sono informati sulle condizioni del traffico prima di partire e sulle misure di sicurezza da adottare (cinture, seggiolini etc.); tutto questo senza dimenticare le migliaia di chiamate telefoniche al ‘Pronto Anas’ 841148 e tutti gli altri sistemi di informazione, come i pannelli a messaggio variabile posti sulle strade e le autostrade, che hanno fornito anche i tempi medi di percorrenza agli automobilisti in transito”.

L’Anas nel solo mese di agosto, inoltre, ha emesso 176 comunicati stampa relativamente alla mobilità dell’intera rete nazionale, con una produzione di informazione che ha prodotto 960 lanci di agenzia e oltre 3.000 articoli di stampa (sia nazionale che locale e sia web) tra comunicazioni di servizio, cronache, inchieste, approfondimenti e commenti.

Infine, nello stesso periodo, l’iniziativa promossa dall’Anas con il patrocinio e la collaborazione della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e della scuola di scrittura creativa “Le Officine del Racconto”, ha raggiunto quasi un milione di visualizzazioni, con oltre 3200 iscritti alla pagina su facebook e quasi 400 partecipanti al concorso letterario su facebook “Racconti on the road”.

“L’impegno della comunicazione per la sicurezza stradale – ha concluso Pietro Ciucci – si può realizzare e si deve realizzare anche al fine di valorizzare la dignità umana. L’Italia, negli ultimi undici anni, tra il 2001 e il 2012, ha conseguito l’obiettivo di ridurre gli incidenti mortali del 48,6 per cento, avvicinandosi all’obiettivo del dimezzamento degli incidenti indicato dall’Ue. Ciononostante, non possiamo accontentarci. Abbiamo il dovere di perseguire verso l’azzeramento della mortalità per incidenti stradali. Sembra un’utopia, ma è il nostro vero obiettivo. Per tendere a questo obiettivo bisogna puntare a strade ancora più efficienti. Ecco quindi l’importanza del programma di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie della rete stradale nazionale dell’Anas previsto dal ‘Decreto del Fare’, del valore di circa 300 milioni di euro, che tra agosto e settembre si è già trasformato in 100 bandi di gara”.

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Incidente frontale tra due auto sulla strada statale 1 bis “Aurelia” a Vetralla: 4 feriti di cui uno grave. Traffico bloccato

Di admin

L’Anas comunica che sulla strada statale 1 bis “Aurelia” il traffico è provvisoriamente bloccato al km 19,800 nel comune di Vetralla, in provincia di Viterbo, a causa di un incidente frontale tra due autovetture che ha provocato quattro feriti, di cui uno grave, soccorso da eliambulanza.

Il personale dell’Anas è presente sul posto per garantire la circolazione in piena sicurezza per gli utenti.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.

Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

12 settembre 2013 0

Campionati Vigili del fuoco di beach vollley, i pontini si fanno valere a Vibo Valentia

Di redazione

Successo delle squadre pontine al “6° Campionato Italiano Vigili del fuoco di beach volley 2×2 maschile e femminile”, che si è svolto a Zambrone (VV) nei giorni 5, 6 e 7 settembre scorso, presso il “villaggio Borgo Marino-Albatros” di Zambrone (VV) che ha ospitato l’evento, con l’ autorevole presenza del Sottosegretario al Ministero all’Interno, On. Gianpiero Bocci, che si è recato presso la sede di svolgimento del campionato per portare i saluti a tutti i partecipanti. Il Sottosegretario era accompagnato dal nuovo Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Prefetto Dott. Alberto Di Pace, insediatosi dallo scorso mese di agosto al vertice del Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile (il Prefetto Di Pace ha sostituito, nella funzione di Capo Dipartimento VV.F., il Prefetto Dott. Paolo Francesco Tronca, nominato dal governo Prefetto di Milano), dal Prefetto di Vibo Valentia, Dott. Giovanni Bruno, dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Alfio Pini,dal Direttore Regionale VV.F. Calabria, Ing. Claudio De Angelis,dal Sindaco del Comune di Zambrone, Dott. Pasquale Landro,dal Dirigente dell’Ufficio per le Attività Sportive, Prof. Fabrizio Santangelo, dal Comandante Provinciale, Ing. Antonino Casella, e dal presidente FIPAV Regionale, Dott. Carmelo Sestito. Le autorità hanno potuto in questo modo incontrare gli atleti partecipanti ad uno dei circa 20 Campionati Italiani dei vigili del fuoco che annualmente vengono organizzati nelle diverse discipline sportive (pallavolo, beach volley, calcio, ciclismo, podismo, nuoto, tiro a volo, arrampicata, triathlon, etc.) e verificare di persona il grado di preparazione fisica raggiunto. Il Campionato, organizzato dal Gruppo Sportivo VV.F. “Francesco Cacia” del Comando Provinciale VV.F. di Vibo Valentia, con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Vibo Valentia, del Comune di Zambrone, del CONI, della Fipav e con la collaborazione dell’Associazione Nazione Vigili del Fuoco – sez. di Vibo Valentia, ha visto la partecipazione di 24 squadre maschili e 4 squadre femminili, provenienti da 14 Comandi provinciali. Nella giornata del 6 settembre sono state disputate le partite dei gironi eliminatori mentre nella mattinata del 7 settembre si sono disputati gli ottavi, i quarti, le semifinali e, nella serata, le finali maschili e femminili, che hanno assegnato i titoli tricolore. La finale femminile ha visto la coppia Letizia Mira d’Ercole (Milano) – Claudia Lusetti (Reggio Emilia) guidate dalla responsabile Emanuela Melonari (Ancona) prevalere sulla coppia di Latina composta da Francesca Mariani e Catia Forno – in due set, sovvertendo il risultato della partita disputata ai quarti di finale che aveva visto prevalere queste ultime al tie-break dopo un’ora e 10 minuti di partita. La competizione maschile, di buon livello tecnico, si è conclusa con la finale tra i campioni uscenti Giovanni Bellonzi- Nicola Damassa appartenenti al Comando Provinciale VV.F. di Forlì Cesena e la coppia Davide Longarini- Massimo Tronti appartenenti al Comando Provinciale VV.F. di Ancona (quest’ ultima si era classificata al 3° posto nella 5^ edizione del Campionato Italiano a Termoli 2012. La gara, sin dalle prime battute di gioco, è stata tiratissima con le due coppie che esprimevano giocate che hanno entusiasmato il pubblico presente composto da molti familiari degli atleti , nonchè dagli stessi atleti partecipanti alla Kermesse sportiva, a cui si sono aggiunti diversi villeggianti presenti nella struttura alberghiera, che hanno seguito con entusiasmo tutta la tre giorni della manifestazione. Al termine della finale si confermava campione d’Italia 2013 anche per questa edizionione la coppia di Forlì Cesena composta da Giovanni Bellonzi e Nicola Damassa. Oltre al podio maschile e femminile, sono stati assegnati i seguenti premi speciali: Fair Play alla squadra di Campobasso; premio di “Miss Simpatia” alla beacher calabrese Barbara Guzzomì in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria; premio quale migliore giocatrice del Torneo femminile alla beacher Francesca Mariani del Comando Provinciale VV.F. di Latina; premio quale miglior giocatore del Torneo maschile al beacher Giovanni Bellonzi del Comando Provinciale VV.F. di Forlì Cesena; il premio, invece, quale giocatore più giovane in campo è andato a Nicola Damassa del Comando di Forlì Cesena; il premio, infine, quale giocatore più anziano del Torneo è andato ad Antonio Sgrò del Comando Provinciale VV.F. di Reggio Emilia. Molto preziosa ai fini dello svolgimento del Campionato Italiano si è rivelata la collaborazione tecnica fornita dagli arbitri Regionali del Comitato Regionale FIPAV della Calabria – Settore beach-volley – diretto dal Dott. Terenzio Feroleto. Tutti gli arbitri sono stati coordinati dal Dott. Giuseppe Caricato, il quale ha ricoperto il ruolo di SUPERVISOR del Torneo. L’ arbitro regionale di 3° livello Roberto Micali di Latina, appartenente al Comitato Regionale FIPAV del Lazio, ha diretto la finale femminile del Campionato Italiano VV.F. di Beach Volley alla presenza del nuovo Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Prefetto Dott. Alberto Di Pace, insediatosi dallo scorso mese di agosto al vertice del Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile, dal Prefetto di Vibo Valentia, Dott. Giovanni Bruno, dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Alfio Pini,dal Direttore Regionale VV.F. Calabria, Ing. Claudio De Angelis,dal Sindaco del Comune di Zambrone, Dott. Pasquale Landro,dal Dirigente dell’Ufficio per le Attività Sportive, Prof. Fabrizio Santangelo, dal Comandante Provinciale, Ing. Antonino Casella, e dal presidente FIPAV Regionale, Dott. Carmelo Sestito.

12 settembre 2013 0

Schianto sull’Anticolana ad Acuto, due uomini in prognosi riservata

Di redazione

Due feriti gravi è il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla strada antico lana a Acuto, al confine con il comune di Fiuggi. Lo schianto è stato violentissimo e la Golf guidata da un uomo di Piglio, è finita capottata. Il furgone, invece, era guidato da un uomo di Itri. Entrambi i conducenti sono stati trasportati in ospedale a Frosinone, uno con un preoccupante trauma cranico e l’altro con fratture multiple agli arti. Per tutti e due la prognosi è riservata.