Giorno: 27 settembre 2013

27 settembre 2013 0

A scuola con la droga, dimentica la marijuana sotto al banco. Arrestato 16enne di Aprilia

Di redazione
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Ha dimenticato sotto al banco di scuola una scatoletta in metallo con dentro 3,2 grammi di marijuana. La segnalazione fatta dal personale dell’istituto scolastico Rosselli di Aprilia ai carabinieri ha fatto scattare le indagini e una immediata perquisizione a casa dello sbadato 16enne rinvenendo altri 103 grammi dello stesso stupefacente oltre ad un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 85 euro in contanti. Per questo il minorenne è stato arrestato e tradotto nel centro di prima accoglienza di Roma.

27 settembre 2013 0

Cassino anche oggi è il set di “Life in Mind”

Di admin

Sono proseguite anche oggi le riprese della serie “Life in Mind” in centro a Cassino, il film prodotto dal regista di origini cassinate Renzo Cerbo. Oggi il set si è spostato da Corso della Repubblica e piazza Labriola su via Enrico De Nicola dove è stata simulato un incidente stradale. Tante persone hanno affollato la zona incuriosite dal set ma anche dall’attrice Micol Olivieri, la popolarissima Alice de “I Cesaroni”.

Foto Rizza\Paliotta

27 settembre 2013 0

Facebook da oggi ha reso modificabili i post pubblicati

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Gli utenti on-line della rete di Facebook possono correggere da oggi i post pubblicati che d’ora in poi potranno essere modificati anche dopo la loro divulgazione. L’opzione per la modifica era attesa da tempo dagli iscritti al social network: fino a ora se c’era qualcosa di sbagliato nel proprio post era necessario cancellarlo e rifarlo daccapo. La funzione è già disponibile sul sito web e in app Android. Presto sarà accessibile sul sistema operativo iPhone iOS.

Per accedere alla funzione “Modifica” si clicca sulla freccia rivolta verso il basso che compare quando si passa il puntatore del mouse su un post. Dopo avere selezionato l’opzione, si apre un campo di testo dal quale è possibile cambiare il post e infine salvarlo.

Fino a ora Facebook , rileva Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, non aveva messo a disposizione questa opzione perché c’era il timore che potesse essere usata impropriamente, magari per cambiare il contenuto del proprio post dopo avere ricevuto “Mi piace” e commenti e dire una cosa diversa da quella commentata e condivisa dai propri amici. Per evitare questo problema, sui post modificati compare la scritta “Modificato” al fianco dell’orario di pubblicazione. Inoltre, cliccando sulla scritta si apre una cronologia con l’elenco delle modifiche apportate al post. Google+, il social network di Google, usa da tempo una soluzione simile.

27 settembre 2013 0

“Terremoto – io non rischio”, sabato e domenica campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico

Di admin

Sabato 28 e domenica 29 settembre torna in piazza “Terremoto io non rischio”, la campagna informativa nazionale per la riduzione del rischio sismico: oltre 3.200 volontari di 14 associazioni nazionali di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in 200 comuni italiani per sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico.

Per il terzo anno consecutivo, il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per informare i cittadini su un rischio che interessa quasi tutto il territorio nazionale e di cui si parla troppo poco. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e in accordo con le regioni e i comuni interessati.

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, visiterà durante il finesettimana alcune delle piazze coinvolte nell’iniziativa.

Sabato 28 alle 10 sarà a Roma, in via del Corso altezza Piazza del Popolo; verso le 12,30 arriverà in piazza Castelnuovo a Palermo, per poi spostarsi a Lamezia Terme, in Corso Giovanni Nicotera intorno alle 14,30. Nel pomeriggio sarà prima a Caserta, in Largo San Sebastiano, verso le 16,30, e poi alle 19 a Trinitapoli (BT), a Viale Vittorio Veneto.

Nella giornata di domenica 29, invece, incontrerà alle 10 i volontari in Piazza Cairoli a Milano, si sposterà per mezzogiorno a Genova in piazzetta Banchero e arriverà ad Alessandria, a Piazzetta della Lega Lombarda, verso le 13. Nel pomeriggio sarà a Piazza Roma, ad Ancona, verso le 15,30 per poi raggiungere Narni (TR), in Piazza dei Priori alle 17 circa, e concludere il giro a Piazza del Popolo a Pescopennataro (IS) per le 18,30.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, sono disponibili le mappe interattive per conoscere la storia e la pericolosità sismica del nostro territorio e per individuare i duecento comuni interessati dalla campagna nel weekend del 28 e 29 settembre prossimi. È inoltre possibile consultare la sezione “Domande e risposte” sul rischio sismico e sulla sicurezza degli edifici, leggere approfondimenti sul volontariato di protezione civile e scaricare il pieghevole sulle regole di comportamento da tenere in caso di terremoto.

27 settembre 2013 0

Guida l’auto con la patente revocata, denunciato dalla polizia stradale a Sora

Di admin

Questa mattina nel corso dei servizi di vigilanza stradale e prevenzione predisposti lungo la strada a scorrimento veloce Cassino-Sora, la pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Sora ha fermato e sottoposto a controllo una FORD KA che era in transito nei pressi dello svincolo di uscita sulla viabilità ordinaria. Gli agenti si sono insospettiti dall’atteggiamento del conducente ed anche dalla targa prova che era stata applicata sull’autovettura. All’esito degli approfonditi riscontri effettuati sul veicolo e sulla persona è emerso che il conducente D.S. R., un 30enne di Sora pluripregiudicato e sottoposto a misure di prevenzione, guidava con la patente revocata per mancanza di requisiti morali. Lo stesso è stato, pertanto, denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di guida senza patente con il fermo del mezzo che è stato affidato al custode giudiziale. Si è, inoltre, contestata la violazione alle norme del Codice della Strada in quanto il giovane non era autorizzato ad usare la targa prova.

27 settembre 2013 0

Rapinatori a mano armata ed estorsioni, banda sgominata dai carabinieri nel casertano

Di admin

Ieri a seguito di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere – Sezione reati contro il patrimonio e la persona e condotte dal Nucleo Operativo della Compagna Carabinieri di Mondragone, sono stati eseguiti n. 5 decreti di fermo emessi dal P.M. delegato ( e che dovranno essere convalidati dal G.I.P. di questo Tribunale) nei confronti di altrettanti soggetti, di cui due di nazionalità albanese, indagati per aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata ed estorsioni. In particolare i soggetti raggiunti dal provvedimento di fermo sono: 1) LLESHI Rustem, nato in Albania il 1.02.84; 2) MARTINO Paolo, nato a San Cipriano d’Aversa (CE) il 18.03.73; 3) FABOZZI Giuseppe, nato a Caserta il 21.12.1977; 4) MOLITERNO Mario, nato ad Aversa (CE) il 23.10.1977; 5) MURRA Ervis, nato in Albania il 29.04.1989. I reati contestati sono quelli di cui agli artt. 110, 416 co. 1-2-3, 624 bis, 625 n° 2, 628 co. 3 n° 1-2-3 bis, 629 co. 2, 61 n° 5, 81 c.p. anche il relazione all’art. 56 c.p.- I fermati sono gravemente indiziati di una serie di episodi criminosi, posti in essere anche in concorso con altri soggetti, alcuni dei quali non ancora individuati, consumati nei confronti di cittadini italiani nel territorio della Provincia di Caserta. Tra le vittime vari imprenditori agricoli titolari di aziende zootecniche della medesima provincia. Nelle loro aziende i malviventi, armati di pistola o fucili, con lo stesso modus operandi, s’introduce vano nottetempo, con il viso nascosto da passamontagna, e, dopo aver immobilizzato gli operai presenti, si allontanavano a bordo di trattori ed altri mezzi agricoli. Si impossessavano, tra l’altro, di telefoni cellulari che sottraevano alle vittime. Nei giorni successivi alle rapine, utilizzando le utenze rubate, si iniziava la trattativa telefonica con le vittime, alle quali veniva avanzata la richiesta di pagamento di ingenti somme di denaro per la restituzione dei mezzi rubati. Infatti, sono avvenuti diversi recuperi di trattori rapinati e abbandonati nelle campagne. In più occasioni, i militari dell’Arma hanno anticipato le mosse del gruppo, impedendo che l’estorsione venisse consumata. Le vittime venivano opportunamente individaute grazie alle precise indicazioni di uno dei fermati, anche lui imprenditore agricolo operante nel settore. Anche i luoghi per occultare i trattori e la refurtiva erano ben selezionati: la banda utilizzava quasi sempre le stradine sterrate che costeggiano i canali d’irrigazione della zona. Frequenti erano anche le rapine ai danni di singoli anche in abitazioni private. Anche in questi casi la banda non operava a caso. Altri due dei fermati, infatti, avevano il preciso compito di individuare i soggetti che, o per il lavoro svolto o perché interessati da eventi particolari, potevano avere la disponibilità di ingenti somme di denaro o di beni preziosi. Ogni piccolo particolare veniva studiato a tavolino, ma non sempre tuttavia il gruppo riusciva a portare a compimento l’intento delittuoso. Infatti, lo scorso 13 settembre è il turno di una coppia di sposi, mentre partivano dal ristorante, ove si erano svolti la cena e i festeggiamenti in loro onore, la loro macchina veniva seguita e poi bloccata dal collimando entrato in azione con pistole e fucili in pugno. Solo un po’ di fortuna e incoscienza hanno evitato ai due sposi il peggio. Ma la banda non si è fermata. A distanza di pochissimi giorni si è spostata in un’altra zona. È stato scelto il territorio del Matese. Ad Alife i Carabinieri hanno registrato il tentativo di introdursi in un’abitazione per razziarla, nonostante la presenza dei proprietari. Solo un piccolo disaccordo tra i malviventi ha mandato all’aria il colpo quando era già iniziato. Le indagini sono iniziate proprio per le numerose rapine nelle aziende agricole di tutto il casertano. Non sempre c’è stata la piena collaborazione delle vittime, rendendo più difficoltosi gli accertamenti. In alcuni casi, invece, è stato importante l’aiuto delle parti offese. Dopo mesi di intensa attività investigativa, con intercettazioni ambientali e telefoniche, utilizzando anche nuovissime tecnologie, si è giunti, non senza difficoltà, all’individuazione dei principali componenti del gruppo criminale, rintracciati anche grazie ai numerosi servizi di appostamento e al controllo incrociato di dati telefonici. L’esito delle indagini è stato particolarmente positivo in quanto hanno consentito di individuare una pericolosissima organizzazione criminale che aveva creato un grave stato di allarme sia tra gli imprenditori agricoli che tra la cittadinanza tutta.

27 settembre 2013 0

Ruba preziosi per 40mila euro a Latina e tenta di lasciare l’Italia, arrestato dalla Squadra Mobile

Di admin

Nella serata di ieri è stato arrestato, mentre tentava di lasciare l’Italia rifugiandosi nei Paesi ella ex Jugoslavia, oltrepassando la frontiera all’altezza di Trieste, BUBOIU Tanase, cittadino rumeno di anni 46, uno degli autori del furto avvenuto a Latina lo scorso 30 maggio, in cui vennero sottratti, da un’abitazione di via del Lido, preziosi per un ammontare di 40000 EURO. Le indagini condotte dagli investigatori della III sezione della Squadra Mobile di Latina si sono avvalse delle piu’ moderne tecnologie a disposizione della Polizia Scientifica. Nel corso del sopralluogo sul luogo del furtosono state trovate alcune impronte lasciate dai ladri. In particolare due di esse, rinvenute sulla cassaforte, sono risultate decisive per una comparazione con le impronte relative a tutte le persone arrestate dalla Polizia di Stato e schedate in un’apposita banca dati. Da queste informazioni si è risaliti all’identità di uno degli autori del furto, il TANASE, sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere,in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, dottoressa Mara MATTIOLI, su richiesta dl Sostituto Procuratore dott. Valerio DE LUCA, a causa dell’estrema pericolosità, valutata dall’Autorità giudiziaria in relazione a fatti analoghi a quello di via del Lido a Latina, di cui si è reso protagonista il TANASE, tali da far ritenere che quest’ultimo non abbia alcuna fonte di reddito, se non i proventi dei furti di cui è stato autore.

27 settembre 2013 0

Coppia di rumeni fermata a al centro commerciali a Chieti Scalo con un joystick per eludere antitaccheggio, denunciati

Di admin

Sono entrati in un negozio di abbigliamento del centro commerciale “Megalo”, a Chieti Scalo, hanno scelto gli abiti da rubare, li hanno indossati nei camerini al posto di quelli che avevano, che hanno riposto in una borsa, e sono usciti dal negozio senza pagarli ma, soprattutto, senza che nessuno se ne accorgesse. Per fare questo si sono serviti di un’apparecchiatura simile ad un “Joystick” in grado di staccare le placche antitaccheggio senza danneggiare gli indumenti. I dispositivi di sicurezza apposti sugli abiti, ritrovati nei camerini da una commessa, hanno però fatto scattare l’allarme e i malviventi sono stati individuati per tempo dai Carabinieri. E’ accaduto ieri pomeriggio. Una coppia di abili ladri rumeni, lui 28enne e lei 26enne, è stata bloccata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti nel piazzale del centro commerciale Megalò prima che riuscisse ad allontanarsi a bordo di un’Audi di grossa cilindrata con targa spagnola. I militari, intervenuti in pochi minuti, hanno recuperato la refurtiva, del valore di 200 euro, ed hanno sequestrato l’apparecchiatura utilizzata per eludere i controlli. La commessa ha spiegato ai carabinieri di aver notato i due rumeni mentre uscivano dal negozio e di essersi accorta che indossavano abiti diversi da quelli che avevano quando erano entrati. Le placche antitaccheggio ritrovate nel camerino hanno poi chiarito ogni dubbio. La telefonata al 112 ha fatto scattare l’intervento di una pattuglia dell’Arma che, impegnata in un servizio di controllo del territorio, transitava nei paraggi. La coppia è stata denunciata con l’accusa di furto aggravato.

27 settembre 2013 0

Ladro di biciclette denunciato dai carabinieri

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E’ stato fermato dai Carabinieri mentre cercava di scavalcare il recinto di un’abitazione da dove, poco prima, aveva tentato di portare via la bicicletta del padrone di casa. Protagonista della vicenda, avvenuta ieri sera a Francavilla al Mare, è un polacco di 29 anni, noto alle forze dell’ordine. L’uomo, che in passato è stato anche arrestato con l’accusa di furto in abitazione, questa volta se l’è cavata con una denuncia in stato di libertà per tentato furto aggravato. Una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti che si trovava nella zona, su indicazione della centrale operativa del Comando Provinciale, è subito intervenuta. Il proprietario di casa, allertato da alcuni rumori, aveva sorpreso il malvivente mentre cercava di scavalcare il recinto dell’abitazione portandosi via la sua bicicletta ed aveva chiamato il 112. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato il polacco alle prese con l’uomo che cercava di impedirgli di scavalcare il recinto. Fermato dai carabinieri è stato poi accompagnato in caserma e denunciato.

27 settembre 2013 0

Convocata la conferenza capigruppo per stabilire la data del consiglio sui rifiuti tossici

Di admin

“Preso atto delle richieste, presentate dai gruppi consiliari di Sinistra Ecologia Libertà e del Partito Democratico, per la convocazione in via urgente di un Consiglio Comunale straordinario sul tema dei rifiuti interrati in alcune località del Comune di Cassino, ho indetto per giovedì prossimo (3 ottobre) alle ore 12.30 la conferenza capigruppo per stabilire la data in cui affrontare la questione nella massima assise civica cittadina.” A renderlo noto è stato il Presidente del Consiglio Comunale di Cassino, Francesco Carlino, che ha accolto prontamente la richiesta protocollata nei giorni scorsi dai succitati gruppi consiliari. “A seguito – ha continuato Carlino – delle notizie comparse sulla stampa nelle scorse settimane circa la presenza di rifiuti tossici interrati in alcune località del territorio comunale e viste le richieste giunte presso l’Ufficio di Presidenza, ho ritenuto opportuno procedere alla convocazione della conferenza capigruppo per affrontare questa importante questione in Consiglio Comunale e valutare tutte le misure idonee a scongiurare pericoli per la salute pubblica e per la qualità ambientale, nonché ogni altra conseguenziale iniziativa. Un provvedimento necessario, dato che la situazione desta preoccupazione in tutti noi, anche alla luce delle allarmanti dichiarazioni rese da esponenti di spicco della criminalità organizzata personalmente a conoscenza di un fenomeno che mette a serio rischio la salute pubblica. La conferenza dei capigruppo sarà anche la sede per valutare il coinvolgimento delle associazioni ambientali, a partire dalla Consulta dell’Ambiente, su un tema così delicato e di grande interesse pubblico.”