pubblicato il19 settembre 2013 alle 11:07

Armi clandestine, Arrestato rumeno. Si indaga sull’uso che volesse farne

Nella mattinata di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Venafro(IS), nell’ambito di una serie di servizi preventivi coordinati dal Comando Provinciale di Isernia, traevano in arresto, In Venafro (IS), J. A. I., rumeno, classe 1989.

Il rumeno, di fatto domiciliato in Venafro, localita’ “le Mortine”, veniva controllato dai carabinieri in zona ove era stato segnalata attività di bracconaggio e, visto il suo apparire particolarmente preoccupato all’atto degli accertamenti, i militari decidevano di effettuare una perquisizione del suo domicilio e delle relative pertinenze.

Nel corso di tale attività venivano rinvenuti e sequestrati un fucile tipo doppietta a cani esterni cal. 16 con matricola abrasa, presumibilmente provento di furto, ed una carabina ad aria compressa cal 4.5 dotata di ottica, ed alcune munizioni, il tutto illegalmente detenuto.

Entrambe le armi saranno sottoposte ad approfonditi accertamenti tesi, per la doppietta al ripristino della matricola abrasa, onde consentire di risalire a chi ne fosse il proprietario e dove sia stata rubata e se sia stata utilizzata in altri reati, per la carabina sarà verificato che non sia stata modificata onde permettere di erogare una potenza superiore a quella consentita dalla legge (7.5 joules).

L’arrestato, dopo le procedure di fotosegnalamento ed identificazione, veniva associato alla casa circondariale di Isernia, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Isernia, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, che dirige l’attività d’indagine.

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