Super lavoro per i vigili urbani di Pignataro pagati con stipendi d’oro. Ben 190 ore di straordinario in un solo mese

17 settembre 2013 0 Di redazione

E’ massacrante il lavoro da vigile urbano a Pignataro Interamna, ma anche molto redditizio. I due vigili urbani infatti accumulano ore di lavoro straordinario da far pensare che nella vita, oltre a lavorare, i due, al massimo riescono a trovare appena il tempo per dormire. Basti pensare che il comandante, nel mese di Giugno, ha accumulato 190 ore di lavoro straordinario dipartito in 40 ore di festivo diurno, 30 ore di lavoro notturno e 120 ore di straordinario ordinario oltre, ovviamente alle sei ore di lavoro ordinario. A conti fatti, prendendo in considerazione solamente il mese di giugno, il comandante è stato in servizio praticamente tutte le ore passate da sveglio. Pressappoco le stesse dell’altro vigile urbano, suo secondo, che di ore straordinarie ne ha accumulate, sempre nel mese di giugno, ben 115. A maggio il loro lavoro era leggermente inferiore: appena (si fa per dire) 168 ore di lavoro straordinario il comandante e 128 il secondo. Un superlavoro che ha spinto l’amministrazione ad assumere un vigile stagionale, per cui a giugno i due in pianta stabile avrebbero potuto avere maggiore possibilità di riposo. Macché, come detto 190 ore l’uno e 115. A luglio la musica non è cambiata come del resto, a quanto pare, non cambia da qualche anno. Una medaglia per il superlavoro? Forse la meritano; mentre si decide, però, i due possono accontentarsi della busta paga.
Le ore di straordinario diurno al comandante sono pagate a 14,58 euro (13,26 il secondo), quelle notturne e le festive diurne a 16,48 euro (14,98). Significa che solo di lavoro straordinario accordato da una determina del responsabile del servizio nel mese di giugno i due hanno guadagnato 2.903 euro uno e 1.602 euro il secondo. Questi soldi si vanno a sommare agli stipendi ordinari e ciò accade, a quanto pare, da diverso tempo. Ci si chiede, ma quali compiti assorbono così tanto tempo alla Municipale di Pignataro Interamna?
“E’ una spesa che non serve alla cittadinanza – urla da tempo il consigliere di opposizione Marcello Cavaliere – Una spesa non è giustificata dalle reali esigenze. I due potrebbero lavorare uno la mattina e l’altro il pomeriggio e non ci sarebbe bisogno di tutte queste ore di lavoro straordinario. Dal 2006, da quando si è insediata questa amministrazione, i mutui sono stati raddoppiati e se i soldi si spendono così è facile capire perché arriva il dissesto finanziario dell’Ente. Va aggiunto poi – continua Cavaliere – che lo stesso sindaco nell’ultimo consiglio comunale ha dichiarato, e questo è agli atti, che se non si sblocca la faccenda dell’autovelox (sequestrato lo scorso anno dalla Procura di Cassino per gravi irregolarità) sarà costretto a dichiarare nuovamente il dissesto. Un fatto gravissimo, non si può pensare e neanche ipotizzare di mantenere in attivo le casse comunali con lo strumento che dovrebbe essere solo un deterrente alla velocità”. Purtroppo per l’amministrazione di Pignataro, e meno male per gli automobilisti, la faccenda dell’autovelox sequestrato non si sbroglierà nell’immediato. Ieri la procura di Cassino ha notificato gli avvisi di garanzia al sindaco, ai due agenti della municipale e il responsabile della società che affittava lo strumento sequestrato l’anno scorso. Per loro, il reato ipotizzato sono associazione per delinquere, falso e abuso d’ufficio.
Ermanno Amedei