Giorno: 7 ottobre 2013

7 ottobre 2013 0

Crollo dello stabile a Cancello ed Arnone, 28enne estratto vivo dalle macerie

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Alle ore 13.00 circa, in Cancello ed Arnone via Diaz snc, presso un’azienda agricola per cause in corso d’accertamento, crollava uno stabile di due piani adibito a locale dormitorio per operai. Nell’occorso, mentre due cittadini indiani riuscivano a portarsi all’esterno del locale, un terzo cittadino cl. 1985, rimaneva bloccato all’interno dello stabile sotto le macerie. sul posto intervenivano immediatamente militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal Principe e della locale Stazione, che, coordinati dal Capitano Michele Centola, ed in attesa dell’intervento dei Vigili del Fuoco, davano inizio alle preliminari operazioni di scavo, guadagnando in questo modo il contatto visivo con la vittima e liberandogli le vie respiratorie, coadiuvando poi l’opera dei vigili del fuoco di Caserta, che nel frattempo era giunti sul posto, nell’attività di estrazione della vittima. Le operazioni di scavo, eseguite dai militari, nonostante il concreto pericolo di ulteriori crolli, si protraevano ininterrottamente fino alle successive 16.30 circa, momento in cui il malcapitato veniva estratto vivo ed elitrasportato presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, ove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata a causa di numerosi politraumi da schiacciamento. Sono in corso, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe ulteriori accertamenti relativi alla posizione lavorativa degli operai coinvolti, nonché circa le cause che hanno determinato il crollo. L’area è stato sottoposta a sequestro.

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Si stacca un masso e finisce sulla strada, isolate dieci famiglie di Sant’Elia Fiumerapido

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Si stacca un masso pesante circa 60 quintali e finisce sulla strada che collega Sant’Elia Fiumerapido alla piccola località Cese, nei pressi della frazione di Valleluce e dieci famiglie restano isolate. Il masso si è staccato oggi pomeriggio tirandosene dietro altri più piccoli evidenziando, quindi, il pericolo di altre frane. Sul posto, quindi, i vigili del fuoco di Cassino, hanno chiuso la strada che è l’unico accesso al piccolo centro abitato. Questa notte, e per alcuni giorni, quindi, la via resterà chiusa in attesa delle verifiche e dei lavori necessari per renderla sicura. Da questa notte, però, la protezione civile si sta attrezzando per far fronte a casi di emergenza. Tra i circa 40 residenti, infatti, ci sono anche dializzati e anziani.

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Indagine Aifa e Nas, stop ai farmaci venduti on line

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Indagine AIFA NAS porta a decisione Antitrust di sospensione vendite on line di farmaci Intervento a tutela della salute dei consumatori deciso a seguito dell’indagine condotta da Agenzia Italiana del Farmaco e Carabinieri NAS, in collaborazione con il Ministero della Salute e il Ministero dello Sviluppo Economico, anche alla luce delle segnalazioni di Guardia di Finanza – Nucleo Speciale tutela Mercati, Federfarma e Federazione Ordine Farmacisti italiani (FOFI). L’Antitrust, a seguito dell’istruttoria effettuata da AIFA e NAS, in collaborazione con le altre amministrazioni coinvolte nel gruppo di lavoro sulle farmacie web illegali, ha intimato alla società Hexpress Ltd la sospensione delle attività di vendita di farmaci etici (con prescrizione) promossa attraverso i siti 121doc.net, it.121doc.nete 121doc.it. L’Azienda avrà 5 giorni per adeguarsi alle decisioni dell’Autorità. Il provvedimento rappresenta il risultato finale di un’indagine mirata, avviata per ragioni di tutela della salute pubblica da AIFA, NAS, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico, anche in considerazione delle segnalazioni di Guardia di Finanza – Nucleo Speciale Tutela Mercati, Federfarma e Federazione Ordine Farmacisti Italiani (FOFI), avente ad oggetto, oltre ai siti sopra ricordati, anche anagen.nete webpharmacy.biz. Gli esperti diAIFA e NAS attraverso strumenti di intelligence informatica, hanno ricostruito la provenienza dei medicinali rispetto agli indirizzi web, con particolare attenzione al sito anagen.net, strutturato in modo tale da fungere come un vero e proprio “ponte virtuale” tra l’Italia e i siti localizzati nel Regno Unito, incluso Webpharmacy.biz, quest’ultimo dedito allacommercializzazione di farmaci generici soggetti a prescrizione medica. Alla base del provvedimento di sospensione il fatto che tutti i siti oggetto di indagine contenevano informazioni fuorvianti, tali da indurre il consumatore italiano a ritenere erroneamente “lecito” l’acquisto di farmaci on line, sebbene la normativa attualmente vigente nel nostro paese non consenta di fatto la vendita di farmaci su Internet. Il provvedimento riguarda al momento i soli siti della società Hexpress Ltd. Già nel corso del procedimento, infatti, anagen.net ha provveduto alla rimozione di tutte le indicazioni relative alla promozione dei farmaci, unitamente all’eliminazione di tutti i link a 121.doc, mentre, a partire dall’11 settembre, il sito Webpharmacy.biz è stato volontariamente oscurato e non risulta dunque più accessibile agli utenti italiani. Le motivazioni del provvedimento, emanato dall’AGCM e predisposto con il supporto di AIFA e delle altre amministrazioni, sono da ricercarsi, in primo luogo, nei gravi rischi per la salute cui sono esposti i consumatori laddove “indotti” ad acquistare farmaci con obbligo di prescrizione medica (prevalentemente quelli per il trattamento delle disfunzioni sessuali) senza i necessari controlli medici; i farmaci inviati a seguito di acquisto on-line, inoltre, erano accompagnati dal solo foglietto illustrativo in lingua inglese, contrariamente a quanto stabilito dalla normativa vigente nel nostro paese, che prevede l’obbligo di vendere al pubblico farmaci con indicazioni in italiano, ivi incluso il foglietto illustrativo. Iniziative come quella sopra descritta rappresentano il fulcro dei progetti Europei FAKESHARE (2012) e FAKESHARE II (2013), presentati dall’AIFA in collaborazione con le Autorità farmaceutiche di paesi come l’Inghilterra, con l’obiettivo, tra gli altri, di rafforzare la collaborazione intersettoriale e internazionale nella lotta alla distribuzione illegale di farmaci attraverso Internet.

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Squalo “elefante” venduto come squalo “manzo”, a Roma ne sequestrano quasi 7 quintali

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Sequestrati 680 chili di squalo elefante spacciato per squalo manzo e pronto per essere immesso sul mercato. L’operazione congiuntaè stata effettuata dal personale del Corpo forestale dello Stato del Servizio CITES Centrale di Roma e dal personale del Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima del Lazio e rientra nell’ambito di controlli nel settore della pesca e della sicurezza agroalimentare.Il sequestro è avvenuto presso il Centro Agro Alimentare di Guidonia Montecelio (Roma). Lo squalo Elefante (Cethorinusmaximus) specie ittica protetta dalla Convenzione di Washington (Appendice II) era pronto per essere immesso sul mercato in maniera illegale. Dai controlli effettuati dalla Forestale e dalla Capitaneria di Porto, infatti, sono stati rinvenuti diversi tranci di carne di pesce, per un totale di circa 680 Kg che sarebbero stati venduti in maniera illecita, in quanto la dicitura riscontrata sia sui documenti contabili che su quelli di trasporto era “carne di squalo di manzo”. Il personale intervenuto ha immediatamente posto sotto sequestro l’intera partita di pesce e ha provveduto a denunciare sia il rivenditore, che la ditta che aveva pescato l’esemplare per il reato di frode in commercio e commercio illegale di specie tutelatedalla Convenzione di Washington (CITES). Il fenomeno della vendita illegale degli squali è in crescita, il Corpo forestale dello Stato e la Guardia Costiera, stanno da tempo, eseguendo controlli, anche alla luce della recente introduzione di altre specie ittiche nell’ambito della Convenzione di Washington, come ad esempio l’anguilla europea e le altre specie di squali che, a breve, entreranno nella lista delle specie protette.

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Riapre la caserma dei vigili del fuoco di Castelforte. Nel Lazio solo Latina “strappa” due distaccamenti alla Regione

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Riapre il distaccamento dei vigili del fuoco di Castelforte. E’ la decisione emersa dall’incontro di questa mattina tra Regione Lazio, direzione generale dei vigili del Fuoco e sindacati. Quella pontina è il secondo distaccamento di Boschiva della Provincia che rimarrà aperta insieme a Fondi, frutto di un lavoro di sensibilizzazione svolto anche dal rappresentante provinciale della Fp Cgil Carmine di Febbraro. In Provincia di Frosinone rimarrà aperto il distaccamento di Arce. Ermanno Amedei

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Sel Cassino in piazza per difendere la costituione per proseguire la campagna tesseramento 2013

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Dalla Segreteria Provinciale SEL riceviamo e pubblichiamo: Venerdì sera si è tenuta presso la sede provvisoria del circolo SEL di Cassino l’Assemblea degli iscritti e simpatizzanti del partito ed a conclusione della discussione sui vari punti posti all’ordine del giorno si è deciso, in particolare, di partecipare alla Manifestazione in difesa della Costituzione che si terrà a Roma il 12 Ottobre e di proseguire il tesseramento 2013 organizzando due banchetti, per Martedì e Giovedì dalle ore 16,30 alle ore 20,00 presso il Corso della Repubblica di fronte la Chiesa di Sant’Antonio a Cassino.

“Le battaglie politiche sulla gestione dei beni comuni, sulla scuola e la sanità pubblica, sui diritti e sulla democrazia nei luoghi di lavoro – asserisce il Circolo Cittadino – hanno mostrato inequivocabilmente come i principi e i valori della nostra Costituzione Repubblicana siano ancora attuali, validi e vivi nella nostra società contemporanea. E come la posizione in difesa della Costituzione non sia dettata dalla nostalgia o, come sostenuto da alcuni, dal conservatorismo. Noi difensori della Costituzione, infatti, vogliamo costruire una società più giusta e solidale applicando pienamente gli articoli e i principi della nostra Carta Costituzionale.

I governi che si sono succeduti negli ultimi anni (compreso il Governo Letta-Alfano) – prosegue la nota – hanno invece espresso l’intenzione di cambiare la Costituzione nella sostanza, stravolgendola in senso Presidenzialista. E, seguendo i diktat del Mercato e della finanza, stanno facendo passare l’idea che la nostra Costituzione sia vecchia, superata, e contro la modernizzazione del Paese. Tutto ciò risponde alla loro scientifica volontà di smantellare i diritti dei lavoratori e di mettere in crisi lo Stato Sociale contribuendo ad aumentare la distanza tra politica e cittadinanza. I giovani, gli studenti, i lavoratori, le associazioni e i cittadini chiedono da tempo, senza ottenere adeguate risposte, una società più giusta ed eguale; fondata sul lavoro e non sulla precarietà; e che favorisca la partecipazione democratica. Per queste ragioni – conclude la nota – i compagni del Circolo SEL Cassino e del Cassinate aderiscono ed invitano tutti a partecipare alla manifestazione di sabato prossimo a Roma indetta da Landini, Rodotà, Don Ciotti, Zagrebelsky e Carlassare. Infine, il Circolo rende noto che il Comitato Provinciale in Difesa della Costituzione, mette a disposizione di coloro che vogliono partecipare alla manifestazione un pullman che partirà sabato alle ore 11,00 da Cassino, Via Di Biasio, altezza Ospedale Vecchio.

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Polemica sulla consulta dell’ambiente di Cassino. Grossi dice: “Io non partecipo”

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E’ polemica sulla convocazione della Consulta dell’Ambiente di Cassino. Edoardo Grossi, rappresentante della Fiab, non riconosce come consulta dell’ambiente, una riunione alla quale prendono parte associazioni di tipo non ambientalista e per questo non parteciperà all’incontro e in una nota scrive: “In riferimento alla convocazione della Consulta dell’Ambiente (vedere allegato) per questa sera, effettuata dal presidente della Consulta dell’Ambiente del comune di Cassino, comunico che non parteciperò a questa convocazione, in quanto effettuata in violazione al regolamento comunale, come più volte evidenziato, anche con mozione scritta. La convocazione di questa sera, altro non è che l’incontro di tutte le associazioni sul territorio, molte di loro non ambientaliste. Pertanto io mi asterrò dal partecipare a riunioni che vengono impropriamente chiamate “Consulta dell’Ambiente”. La mia partecipazione sarà subordinata ad una corretta convocazione, in ottemperanza al regolamento comunale della Consulta dell’Ambiente, che fino ad ora è stato disatteso, per discutere di tutte le problematiche che affliggono la città di Cassino. Edoardo Grossi – Componente la “Consulta dell’Ambiente” del comune di Cassino

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Crolla una palazzina a Cancello Arnone. Ancora non si conoscono le dimensioni e le cause della tragedia

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Tragedia a Cancello Arnone. Meno di un’ora fa, nel comune Casertano, è crollata una palazzina in via Diaz. Al momento sono pochissimi i dati resi noti dato che i soccorritori, giunti immediatamente sul posto, si stanno ancora organizzando per tentare di cercare eventuali superstiti. Pare che, nella struttura, al momento del crollo, fosse presente una sola persona di nazionalità indiana rimasta bloccata sotto le macerie. Tra i soccorritori, quelli più attivi sono i Carabinieri arrivati in gran numero sul posto.

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Cade dalla bicicletta e finisce in una cunetta. Grave un 26enne di Cassino

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Sono gravi le condizioni di un 26enne di Cassino trovato ieri in una cunetta in via Sant’Antonino. Erano le 19 circa quando una donna del posto che abita sulla strada alla fine di una lunga discesa, ha sentito il suo cane abbaiare e, uscita per accertarsi che non vi fosse nessuno, ha notato la bicicletta sul ciglio della strada e, solo dopo, il corpo del giovane privo di sensi nella cunetta. Ha lanciato l’allarme e sul posto sono accorsi gli operatori del 118 di Cassino e gli uomini del distaccamento di polizia stradale. Il ferito aveva un preoccupante trauma cranico e, per questo, è stato trasportato in ospedale a Cassino. Questa mattina, le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate e, per questo, il 26enne è stato elitrasportato a Roma dove ancora è ricoverato in prognosi riservata. Foto archivio