pubblicato il17 ottobre 2013 alle 09:33

Protocollato dalla Leintner Spa il progetto della cabinovia Cassino-Montecassino

La cabinovia che dovrà collegare, in tre minuti e quaranta secondi, la Città Martire con l’Abbazia comincia ad essere un dato concreto, ieri è stato, infatti, protocollato, dalla società che l’ha redatto, il progetto della nuova opera.  “Questa mattina la Leintner Spa ha protocollato il progetto relativo alla realizzazione della Cabinovia che collegherà città Cassino a Montecassino.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, subito dopo che la società Trentina, leader settore per la progettazione e la realizzazione di impianti a fune, ha depositato presso il protocollo del Comune il progetto dell’opera. “Gli uffici – ha continuato il sindaco – analizzato attentamente il progetto presentato che di certo rappresenta un punto di partenza importante per realizzare un’opera che, non solo servirà a rilanciare e riqualificare il turismo a Cassino, ma contribuirà alla salvaguardia ambientale del nostro territorio.  Il progetto, infatti, si basa su di un limitato consumo del suolo all’interno della villa comunale unito ad un impatto ambientale minimo, per non dire inesistente, sulle sorgenti presenti all’interno del parco cittadino. Il progetto, quindi, non contempla assolutamente alcun tipo di parcheggio interno alla villa comunale o alle zone adiacenti e si pone come obiettivo principale quello di chiudere il traffico automobilistico e turistico che oggi attraversa il monumento naturale di Montecassino. Ciò sta a significare che ci sarebbe un considerevole risparmio nel consumo di CO2 e quindi un abbassamento importante dell’inquinamento cittadino. Con la cabinovia, come dimostra lo studio di fattibilità realizzato, sarà possibile risparmiare giornalmente fino circa 30.000 kg di CO2 disperse nell’ambiente. La valutazione risulta semplice considerando che per raggiungere gli stessi livelli di traporto che ha la cabinovia, in grado di veicolare 2000 persone l’ora per senso di marcia, occorrerebbero ben 40 pullman da 50 posti ciascuno. Il Progetto, quindi, ha un impatto minimo della stazione di partenza sul sistema idrogeologico delle sorgenti del Gari ed al contempo è in grado di intercettare un flusso turistico che oggi è diretto solo in Abbazia, offrendo, di fatto, ai turisti la possibilità di far visita non solo al monastero, ma anche ai luoghi culturali ed ambientali della nostra città con enormi vantaggi per le attività produttive e commerciali di Cassino. Alla luce di quanto spiegato e presentato nel progetto, sottolineando che trattandosi di un Project Financing la realizzazione dell’opera è a totale carico della società e a costo zero per l’Ente, di certo la Cabinovia rappresenta un vantaggio per la città sia in termini turistici che ambientali, oltre ad essere un’attrattiva in grado di convogliare a Montecassino un’ulteriore fascia di turismo”.

Alcuni dati relativi all’opera: la lunghezza della cabinovia dal punto di partenza a quello di arrivo è di circa 1km e 200 metri con un dislivello totale di poco più di 400 metri. Ogni cabina ha un numero massimo di 10 posti ed il tragitto completo ha una durata di 3 minuti e 40 secondi.

 

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