Giorno: 5 novembre 2013

5 novembre 2013 0

Celebrata la Giornata dell’Unità Nazionale a Sermoneta: “La pace si costruisce costruendo il senso di comunità”

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

I bambini della scuola primaria del centro storico e della scuola secondaria di primo grado di Doganella sono stati protagonisti della giornata di domenica, in cui Sermoneta ha celebrato la Festa delle Forze Armate e l’Unità Nazionale. Dopo la messa alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, il corteo composto dall’Amministrazione Comunale, i rappresentanti delle Forze Armate, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Protezione Civile di Sermoneta, le associazioni combattentistiche, i centri anziani e, appunto, i bambini, ha raggiunto il monumento ai caduti dove è stata deposta una corona d’alloro in memoria dei caduti di tutte le guerre. La cerimonia è stata arricchita dai brani eseguiti dalla Banda Musicale Fabrizio Caroso diretta dal Maestro Michele Secci e dalla Corale dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta diretta dal M° Angela Giugliano. I bambini hanno recitato delle poesie e letto dei temi sulla pace, per far comprendere meglio il significato di quella giornata. Il Sindaco Giovannoli, nel suo intervento, ha ricordato come i comportamenti di ciascuno di noi possano contribuire a costruire il senso vero di una comunità. Il Primo Cittadino ha poi ringraziato le Forze Armate impegnate nelle missioni di pace e rivolto un saluto ai cittadini che, partecipando a questa giornata, hanno voluto non soltanto commemorare quanto accaduto in passato, ma anche impegnarsi in prima persona a costruire un futuro di pace in un’Italia unita e libera.

5 novembre 2013 0

Triplicate le richieste di eutanasia per cani e gatti

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Sono in forte aumento presso i veterinari le richieste di abbattimento e di eutanasia di cani e gatti specialmente anziani appartenenti alle famiglie che dichiarano di avere difficoltà economiche e che preferiscono chiedere l’eutanasia per il proprio amico a quattro zampe piuttosto che abbandonarlo ai bordi di una strada o nella migliore delle ipotesi in un canile o gattile. Secondo una ricerca di AIDAA fatta su un campione di 100 veterinari sparsi in tutta Italia le richieste nel corso dell’ultimo anno sono di fatto triplicate passando dalle 440 richieste del 2012 alle oltre 1200 richieste di questi primi dieci mesi del 2013, ovviamente non è chiaro quanto queste richieste vengano soddisfatte, a detta dei veterinari si cerca sempre di dissuadere la persona che intende far sopprimere il proprio animale domestico, ma spesso questi si rivolgono a veterinari più compiacenti, o ancora peggio a persone che uccidono senza troppe domande (facendosi pagare) cani e gatti che non possono più essere mantenuti nelle famiglie. “La problematica dell’eutanasia dei cani e dei gatti legati di fatto alla crisi economica, è un fattore preoccupante anche se non conosciamo le sue esatte dimensioni- c dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- il fatto che da più parti si torni a parlare di eutanasia ai cani e gatti legalizzata ci deve fare alzare la guardia. Occorre- conclude Croce- avviare politica di tutela per le famiglie con animali domestici non risolvere il problema introducendo l’eutanasia, noi siamo contrari a ogni forma di eutanasia se non nei casi in cui non esiste nemmeno una minima possibilità di cura per gli animali. Dobbiamo- conclude Croce- promuovere la tutela degli animali, anche di quelli anziani, e per questo invitiamo i veterinari a ricorrere all’eutanasia sono nei casi estremi dove non c’è più nulla da fare per salvare la vita al nostro amico peloso”.

5 novembre 2013 0

Precarie condizioni igienico sanitarie, sequestrato il mercato ortofrutticolo a San Tammaro

Di admin

Nel pomeriggio odierno, in San Tammaro (CE), nel corso di un servizio di controllo agli esercizi pubblici, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, unitamente a personale del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanita’ di Caserta e personale ASL CE Di Santa Maria Capua Vetere, hanno effettuato un controllo presso il locale mercato ortofrutticolo sito in quella via Nazionale Appia SS 7 Bis, riscontrando una precaria condizione igienico sanitaria dei piazzali antistanti i locali di commercializzazione dei prodotti alimentari nonché dei servizi igienici in uso all’utenza. Nel medesimo contesto i carabinieri hanno proceduto al sequestro del citato mercato ortofrutticolo disponendo, nel contempo, la chiusura dell’attività commerciale. Del tutto è stata informata anche l’autorità amministrativa.

5 novembre 2013 0

Angelo Scimè è il nuovo segretario generale del Comune di Frosinone

Di admin

Il dott. Angelo Scimè è il nuovo segretario generale del comune di Frosinone. Va a sostituire la dott.ssa Francesca Vichi, che, per motivi strettamente personali, si è dovuta trasferire per analogo incarico nel comune di Viterbo. Il dottor Scimè proviene dal comune di Pomezia, dove ha ricoperto l’incarico di segretario generale dal luglio 2004, mentre in precedenza aveva ricoperto l’incarico di segretario comunale nei comuni di Leggiuno, Sangiano, Bodio Lomnago, Galliate Lomnago, Marnate, Taino e Mercallo in provincia di Varese e poi quello di segretario generale nei comuni di Blera (Viterbo) e Anguillara Sabazia (Roma). “Arrivare alla guida di un comune capoluogo di provincia come Frosinone – ha dichiarato il nuovo segretario generale – è per me una grande soddisfazione e un grosso riconoscimento professionale. Nel caso specifico, poi, trattandosi del capoluogo della Ciociaria la soddisfazione è maggiore, poiché sappiamo tutti quello che rappresenta questo territorio da un punto di vista storico-culturale e d’immagine. Così come notevole è il ruolo di Frosinone nella regione Lazio per il peso della sua economia ed in particolare per quello che rappresenta come zona industriale”.

5 novembre 2013 0

Accertamenti su presunti vizi costruttivi di un cavalcavia, domani mattina chiusa l’uscita autostradale di Ferentino

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che dalle ore 9.30 di mercoledì 6 novembre lo svincolo di Ferentino sarà chiuso al traffico in entrata verso Napoli e in uscita con provenienza da Roma. Per gli utenti provenienti da Roma sarà possibile utilizzare in alternativa le uscite di Frosinone o Anagni; in entrata si consiglia di utilizzare lo svincolo di Frosinone. Il provvedimento si è reso necessario in seguito ad una disposizione di interdizione al traffico veicolare del cavalcavia di svincolo notificata dall’autorità giudiziaria e finalizzata ad eseguire accertamenti su presunti vizi costruttivi dell’opera. Autostrade per l’Italia rende noto di aver già da tempo eseguito propri accertamenti avvalendosi di qualificati istituti di ingegneria che hanno consentito di escludere rischi di ordine statico per la struttura. La relativa documentazione è stata prontamente messa a disposizione della magistratura.

5 novembre 2013 0

Quattro ciociari in manette a Castel Volturno, avevano fatto spesa di cocaina e marijuana

Di admin

Quattro frusinati sono stati arrestati ieri dagli agenti della squadra mobile di Caserta diretta dal dott. Alessandro Tocco e della Sezione Distaccata di Casal di Principe diretta dal dott. Mario Grassia Le manette sono scattate ai polsi di Antonio Ricciuti di anni 35, Cosimo Ceraldo, 38 anni, Alessandro Spada di anni 26, Gaetano Milo di anni 35 tutti pluripregiudicati e con precedenti specifici. In particolare i quattro, a bordo di autovettura Mercedes modello classe A sono stati notati mentre si aggiravano in zone del comune di Castel Volturno notoriamente conosciute come piazze di spaccio. Il personale operante, pertanto, decideva di seguire i loro spostamenti e dopo un breve inseguimento bloccava l’autovettura in Mondragone. All’atto del fermo i quattro tentavano di disfarsi di tre involucri avvolti in carta alluminio che gli accertamenti eseguiti dalla polizia scientifica hanno stabilito contenere sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 12 grammi e del tipo marijuana per un peso complessivo di 120 grammi. L’attività info investigativa svolta dagli agenti ha consentito, altresì, di appurare che la sostanza sequestrata era destinata ad essere rivenduta nel frusinate luogo di provenienza di uno dei quattro arrestati. Proseguono, intanto, senza sosta i servizi disposti dalla Questura di Caserta finalizzati al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente che attualmente risulta essere l’attività più redditizia per le organizzazioni criminali radicate nel territorio casertano.

5 novembre 2013 0

Terremoto, scossa di mangitudo 3.3 e 2.8 in provincia di Cosenza

Di admin

Due eventi sismici sono stati avvertiti dalla popolazione in provincia di Cosenza, le località prossime all’epicentro sono i comuni di Papasidero, Laino Castello e Mormanno. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia gli eventi sismici sono stati registrati alle ore 18.25 e alle 18.26 con magnitudo rispettivamente di 2.8 e 3.3. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

5 novembre 2013 0

Un fiume di droga sull’A1, sequestrati 25 chili di hashish a Ceccano

Di admin

Aveva la macchina imbottita di hashish ed era diretto verso nord. Questa mattina gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Frosinone lo hanno fermato nei pressi di Ceccano e, notando un certo nervosismo, hanno ritenuto di effettuare un controllo al mezzo. Una intuizione fortunata dato che hanno così trovato venticinque chili di hashish divisi in 30 panetti. Gli agenti della Sottosezione hanno fermato l’Alfa 156 guidata da C.S. un 53 enne di origine abruzzese ma residente nella provincia di Caserta e al controllo è emerso, ben occultato in una intercapedine, il nascondiglio dello stupefacente. Mentre la droga è veniva sequestrata, l’uomo è stato arrestato e tradotto in carcere a Frosinone. Er. Am.

5 novembre 2013 0

Maltempo, super lavoro per i vigili del fuoco a Latina. Ottanta richieste di intervento in poche ore

Di admin

Raffiche di vento violentissime e una pioggia battente hanno caratterizzato la notte scorsa in provincia di Latina procurando ai vigili del fuoco una mole impressionante di lavoro. Dalle 22 di ieri sera, quando gli effetti del temporale hanno iniziato a farsi sentire, fino alle 13 di oggi, quando la situazione danni è andata via via assestandosi, sono stati 80 gli interventi compiuti dai pompieri della sede di Latina e dai distaccamenti di Gaeta, Terracina, Aprilia, Castelforte e Fondi impegnando circa 50 uomini e dieci mezzi. Le tipologie degli interventio sono stati dei più diversi, dai piccoli allagamenti, persone in difficoltà, interruzioni stradali, pali Telecom ed Enel divelti, alberi caduti sulla sede stradale, rami pericolanti e disagi in genere a tutta la popolazione. La gran parte degli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco di Latina in tutto l’ ambito provinciale hanno riguardato la presenza di rami pericolanti sulle sedi stradali, alberi sradicati da terra ed alberi caduti su alcune abitazioni e su alcune autovetture in transito o parcheggiate nelle vie e sulle strade. Lentamente la situazione sta tornando alla normalità.

5 novembre 2013 0

Raccolta differenziata a Ceccano, il sindaco: “Costa di più del cassonetto ma abbiamo risparmiato evitando le eco-multe”

Di admin

“Nonostante la lungimiranza del Comune di Ceccano nell’adottare il sistema della raccolta differenziata non beneficiamo degli incentivi dal momento che i finanziamenti provinciali sono congelati da quattro anni.” E’ quanto dichiara il sindaco Manuela Maliziola in merito alla vicenda rifiuti e relativa tassazione. Con la raccolta differenziata infatti la tassa è salita si del 25% ma il comune sta rispettando la normativa imposta dall’Europa che in caso contrario ricorre alle eco- multe per i comuni inadempienti. Fino al 2011, con il sistema tradizionale di raccolta indifferenziata attraverso il “cassonetto”, il comune spendeva circa 120 mila euro al mese per lo smaltimento presso la discarica di Colfelice e 2 milioni di euro l’anno per l’erogazione dell’intero servizio con variabili che potevano comportare una maggiorazione della cifra. Con il sistema di raccolta differenziata la cifra è pari a 2 milioni e duecento mila euro. “Un aumento che tuttavia scongiura le eco-multe inflitte dall’Europa agli enti che non adottano il sistema della raccolta differenziata” ribadisce il primo cittadino. L’aumento viene registrato rispetto al sistema tradizionale ma la cifra è nettamente inferiore rispetto al salasso delle multe in cui si incorre se non si rispettano i dettami della normativa europea. Facendo un rapido conto in tasca e guardando le imposizioni europee cosa è cambiato a Ceccano con la raccolta differenziata? E cosa comporta? A cambiare è la modalità di raccolta. Il tradizionale cassonetto traboccante di rifiuti indifferenziati e portatore di cattivi odori è stato sostituito dalla raccolta a domicilio. Un vantaggio per l’estetica del paesaggio, un beneficio per l’ambiente perché i rifiuti vengono riciclati e le strade risultano pulite. Un servizio che tuttavia ha un costo aggiuntivo rispetto al sistema di raccolta tradizionale. Sulle strade infatti ci sono più persone e più mezzi in azione. Si tratta di un passaggio da dieci a venticinque unità e mezzi di raccolta triplicati. Tecnicamente è sbagliato dire che con la raccolta differenziata si ha una riduzione dei costi. La realtà è che il servizio è migliore e più efficiente. In quest’ottica è necessario ricordare che la raccolta differenziata ci eleva a comune rispettoso della normativa europea e quindi in grado di rispettare l’ambiente. “In merito agli attacchi sulla raccolta differenziata che sono stati inoltrati a mezzo stampa dal consigliere Angelino Stella ci tengo a precisare – afferma il presidente del consiglio Antonello Ciotoli – che se vuole portare gli atti alla Corte dei Conti è libero di farlo perché noi siamo tranquilli. Difendo le scelte dell’amministrazione Ciotoli cui risale l’impiego della raccolta differenziata. Ribadisco a Stella che i tempi del cassonetto sono passati. Del resto capiamo i tentennamenti che ogni volta il consigliere mostra perché non è avvezzo alla gestione amministrativa.” La buona riuscita della raccolta differenziata infine e gli obiettivi raggiunti come comune sono frutto del contributo e l’impegno dei ceccanesi grazie ai quali è stato possibile raggiungere importanti risultati tanto che siamo tra i primi posti della classifica nazionale.