Giorno: 8 novembre 2013

8 novembre 2013 0

Maxi operazione antidroga a Frosinone, Carabinieri e polizia sbarrano viale Francia

Di admin
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MAxi operzione antidorga congiounta tra carabinieri e polizia a Frosinone. Un posto di blocco ha chiuso un lungo tratto di via Francia e sono scatatte le perquisizioni in alcuni alloggi popolari in cui abitano personaggi noti alle forze dell’ordine. Domani si conmoscerà l’esito dell’operazione.

8 novembre 2013 0

Per Cassino una medaglia d’oro al valore civile, lo storico Pistilli: “Lo si deve all’eroismo dei sopravvissuti”

Di admin

LETTERA APERTA al sindaco di Cassino, avv. Giuseppe Golini Petrarcone e al delegato alle celebrazioni del 70° anniversario della distruzione della città dott. Danilo Salvucci

Dieci anni fa, in occasione del 60° anniversario della distruzione di Cassino e Montecassino, su iniziativa del Comitato Celebrativo “Battaglia di Montecassino” (ma su mio suggerimento) fu richiesta, ed ottenuta, la concessione di medaglia d’argento a tutti i comuni del Martirologio del Cassinate che ne erano sprovvisti, per eliminare, scrissi allora, “l’odiosa discriminazione tra città decorate e non (come se il sacrificio non fosse stato identico per tutto il Cassinate)”. Alcuni dei comuni decorati avevano già avuto la medaglia d’oro al merito civile: Mignano Montelungo, Minturno, Castelforte, SS. Cosma e Damiano; va aggiunto che Mignano si gloria, meritatamente, anche della medaglia d’oro al valor militare e Pontecorvo quella di bronzo al valor militare. La città di Cassino è medaglia d’oro al valor militare per le note vicende del fronte che ha avuto come teatro la città ed il superiore monastero; per le stesse vicende è portatrice del titolo di “Città Martire per la Pace”. In occasione delle prossime celebrazioni del 70° anniversario della distruzione ritengo sia il caso di rinnovare una richiesta di concessione di medaglia d’Oro al merito civile anche per Cassino, richiesta deliberata dal Consiglio comunale il 1° dicembre 2003 in un’apposita seduta. Il presidente Mignanelli aprì i lavori dicendo: “Da parte del presidente del Centro Documentazione e Studi Cassinati, Emilio Pistilli, ci è pervenuto un appello affinché la Città di Cassino faccia richiesta per la concessione di una medaglia d’oro al merito civile, in aggiunta alla medaglia d’oro al valor militare già concessa”. Dopo aver ricordato l’immane sacrificio di persone e beni subìto dalla città per il quale meritò la medaglia d’Oro al valor civile, concluse: “Ma v’è un’ulteriore e non meno importante ragione per chiedere l’alta onorificenza di una medaglia al merito civile: l’eroismo dei sopravvissuti, che dal mare di macerie hanno saputo, con sacrifici inenarrabili, far rinascere la città, questa città che molti ci invidiano. La ricostruzione di Cassino e di Montecassino fu presa dalla Stato italiano, a simbolo della rinascita nazionale”. La delibera che ne seguì fu votata all’unanimità; però peccava di superficialità perché non rimarcò in maniera chiara che la motivazione doveva essere fondata sul “miracolo” della ricostruzione di Cassino e Montecassino. Questo difetto fu determinante perché il Prefetto di Frosinone, che avrebbe dovuto inoltrare con il proprio parere la richiesta al Ministero degli Interni, osservò, giustamente, che concedere una nuova medaglia d’oro al merito civile, dopo quella al valor militare significava almeno superfluo visto che la medaglia al valor militare era di gran lunga superiore a quella al merito civile. Infatti non diede corso alla richiesta. Ora, visto che si è annunciata la presenza del Capo dello Stato il prossimo 15 marzo per il 70° anniversario della distruzione, suggerisco che si riprenda quella idea del dicembre 2003 e si richieda che finalmente sia appuntata sul gonfalone della Città Martire quella medaglia al merito civile come riconoscimento di quell’opera di ricostruzione, che ebbe del miracoloso, di Cassino e Montecassino e che fu un vanto dell’Italia dinanzi al mondo intero. È appena il caso di ricordare che i nostri padri tornarono sulle rovine di Cassino ancora fumanti e, mettendo da parte pericoli di ordigni inesplosi e, soprattutto, lo scoraggiamento che avrebbe preso chiunque in quello stato, da veri pionieri si rimboccarono le maniche e gettarono il seme per una rinascita che non si è mai arrestata. Montecassino risorse secondo il motto dell’abate Ildefonso Rea “dov’era e com’era”, Cassino tornò in vita secondo forme moderne per ricoprire il ruolo di città guida di tutto il territorio circostante. Quei nostri padri meriterebbero tutti una medaglia d’oro. Insignire la città di una medaglia al merito civile sarebbe il dovuto riconoscimento a tutti essi. Una occasione da non perdere secondo me. Se si dovesse dare ascolto a questo mio appello raccomanderei di non ripetere l’errore di 10 anni fa generando l’idea di un doppione: andrebbe nettamente separato il significato della decorazione militare per il sacrificio umano e materiale subito da Cassino e Montecassino da quello del merito della ricostruzione e dello spirito indomito dei suoi abitanti che la consentì. Un tale riconoscimento potrebbe infine essere di esempio e di stimolo a tutti noi italiani di oggi ad adoperarci allo stesso modo per uscire dal disastro economico e sociale in cui siamo venuti a trovarci accantonando divisioni e rivendicazioni di parte. Emilio Pistilli

8 novembre 2013 0

Case della salute, si attiva la Asl: previste ad Atina, Ceccano, Ceprano, Isola Liri e Pontecorvo

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Alla presenza del Direttore Generale Dr. Vincenzo Suppa si è svolto oggi il primo incontro tecnico organizzativo per l’attivazione delle Case della Salute di cui al Decreto del Commissario della Sanità del Lazio Nicola Zingaretti del 4 ottobre scorso. Organizzato dal Dr. Narciso Mostarda – Direttore S.C. Socio Sanitario nonché Coordinatore ASL per la istituzione sul territorio provinciale delle Case della Salute – l’incontro ha visto la presenza dei rappresentanti delle Organizzazioni dei Medici di Medicina Generale (di Assistenza Primaria): Dr.ssa Nannucci, Dottori Carrano, Colantonio, Giansanti, Lerose, Magnante. In Provincia di Frosinone sono previste Case della Salute ad Atina, Ceccano, Ceprano, Isola del Liri, Pontecorvo che, dal nuovo anno, potranno erogare, tra le altre, quelle specifiche prestazioni per le patologie cronico-degenerative che, troppe volte, sono motivo di affollamento dei nostri pronto soccorso e dell’assistenza ospedaliera. La riunione ha consentito di esaminare un primo livello di problematiche da affrontare – e gli eventuali ostacoli da superare – per far decollare questo nuovo modello di Sanità del territorio, di prestazioni di prossimità, che andranno ad affiancare/integrare l’assetto ospedaliero distrettuale al momento conosciuto. Ciò comporterà un nuovo approccio non solo sotto l’aspetto prestazionale ma anche culturale. Nuovi assetti e nuovi concetti di Sanità che, come si è detto, non solo permetteranno di affiancare e decongestionare gli Ospedali ma potranno riverberare notevoli – nell’auspicio decisivi – benefici sulle lunghe attese che, purtroppo, ancora assillano il settore sanitario. Ruolo strategico nell’attivazione e realizzazione di questo nuovo modello organizzativo a rete è rappresentato dai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta che potranno integrare e connettere diversi setting assistenziali: Medicina Generale, Medicina Specialistica, Servizi Socio Sanitari, Assistenza Intermedia, Assistenza Ospedaliera, Domiciliare. Le prossime riunioni avranno cadenza settimanale. .

8 novembre 2013 0

Maltempo, allerta temporali in Friuli Venezia Giulia

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Una perturbazione di origine atlantica transiterà sul nostro Paese, determinando condizioni di spiccata instabilità a partire dalle regioni settentrionali, specie quelle nord-orientali.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, sabato 9 novembre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Friuli-Venezia Giulia. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

8 novembre 2013 0

Allontanamento d’urgenza dalla casa familiare per il convivente violento, la polizia ha eseguito il primo provvedimento in provincia

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Dopo un anno e mezzo di violenze ed ingiurie subite dal proprio convivente e diverse denunce presentate presso gli uffici di Polizia, una quarantenne residente nel capoluogo ha visto applicato nei confronti del compagno il primo provvedimento di allontanamento dalla casa familiare adottato in provincia.

Ad eseguirlo gli uomini della Squadra Mobile di Frosinone che giunti presso l’abitazione della coppia hanno provveduto a notificare al convivente della donna, un quarantatreenne del capoluogo, le misure autorizzate dal Pubblico Ministero.

Una gelosia morbosa e malata quella dell’uomo che lo aveva portato ad agire con violenza nei confronti della compagna in più occasioni.

Botte ed insulti erano diventate la quotidianità della donna che più di una volta ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso per le lesioni riportate.

Il provvedimento adottato segna la fine di un lungo periodo di soprusi che hanno segnato la vita della giovane donna e dei suoi figli.

Il suo coraggio di denunciare e la fiducia nelle Istituzioni hanno restituito dignità e consentito di vivere in piena libertà la propria condizione di donna.

8 novembre 2013 0

Furti in abitazioni a Veroli, due ladri arrestati in Campania

Di admin

Ieri mattina a Santa Maria Capua Vetere (CE), i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Alatri comandata dal Capitano Antonio Contente, coadiuvati dai colleghi campani, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa eseguivano ordinanze applicative di misure cautelari personali in carcere, emesse il 5 novembre dal Tribunale di Frosinone che concordava pienamente con le risultanze investigative, nei confronti di due persone di nazionalità albanese, già censite, responsabili di concorso in tentato e furto aggravato, ricettazione e resistenza a P.U.. L’attività investigativa condotta, culminata con l’emissione dei provvedimenti restrittivi, ha avuto inizio nel mese di dicembre 2011 a seguito dell’inseguimento di un’autovettura con a bordo due malviventi che, poco prima, avevano perpetrato alcuni furti ai danni di abitazioni ubicate in Veroli. Nella circostanza i malfattori, tallonati dai militari della Compagnia di Alatri, giunti in prossimità del casello autostradale di Ferentino, perdevano il controllo dell’autovettura fuoriuscendo dalla sede stradale e, approfittando dell’oscurità, si dileguavano a piedi nelle campagne circostanti, abbandonando l’autovettura, risultata rubata, con l’intera refurtiva, restituita ai legittimi proprietari. Attraverso gli elementi rinvenuti e quelli acquisiti sul veicolo abbandonato venivano effettuati certosini e prolungati accertamenti con l’ausilio di attività tecniche e la raccolta di consistente quantitativo di campioni biologici comparati, tramite il R.I.S. Carabinieri – Sezione Biologia di Roma, che consentivano di raccogliere inconfutabili e granitici elementi di colpevolezza nei confronti dei predetti

8 novembre 2013 0

Vende droga davanti al Sert di Latina, 33enne in manette

Di admin

La Squadra Mobile di Latina, sezione narcotici, ha arrestato GROZA Eugeniu, cittadino moldavo di 33 anni, residente a Latina, già conosciuto alle Forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona, perché colto nell’atto di vendere sostanza stupefacente del tipo eroina ad alcuni tossicodipendenti davanti al Sert. All’uomo moldavo si è giunti in seguito ad una serie di segnalazioni provenienti da cittadini residenti nei pressi del locale nosocomio, che hanno notato il GROZA incontrare ripetutamente alcuni tossicodipendenti innanzi al SERT. Nei giorni seguenti, gli investigatori della sezione narcotici hanno effettuato delle mirate attività di osservazione che hanno portato all’arresto del cittadino moldavo. Le contestuali attività di perquisizione hanno permesso di rinvenire all’interno d’un incavo del muro di cinta dello stabile in cui vive il GROZA, alcune dosi di eroina purissima pronta per essere venduta. Dell’avvenuto arresto è stato informato il Sostituto Procuratore dott. Marco GIANCRISTOFARO che, stante gli evidenti indizi a carico del GROZA raccolti dalla Squadra Mobile, ha ritenuto di doversi procedere in giudizio mediante rito direttissimo.

8 novembre 2013 0

Petrarcone: “Basta campanilismi, il Tar conferma che il Tribunale di Cassino è realtà”

Di redazionecassino1

“Ancora una volta Il Tribunale Amministrativo del Lazio, Sezione staccata di Latina, ha respinto le istanze presentate dal Comune di Sora per l’accorpamento della sezione distaccata al Tribunale di Cassino.” Con queste parole il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha commentato l’ennesima sentenza del Tar di Latina che ha nuovamente ribadito la legittimità del trasferimento della sezione di Sora presso il Palazzo di Giustizia della città Martire. “Con questa nuova decisione – ha continuato il sindaco – speriamo di mettere finalmente fine ad una querelle che ha assunto toni esasperanti. Il Tribunale di Cassino è ormai una realtà che quotidianamente si va sempre più consolidando grazie alla completa ed efficace funzionalità di tutti gli Uffici Giudiziari che trovano ospitalità nelle tre sedi del Tribunale presenti in città. Senza dubbio quello di Cassino è un Tribunale di eccellenza che è stato in grado di accogliere le sedi distaccate di Sora e Gaeta con grande prontezza e senza alcun disagio.  Un elemento, quest’ultimo, di grande rilevanza che testimonia l’ottimo lavoro svolto da tutta la città, a partire dall’Amministrazione, per raggiungere questo fondamentale risultato. Certo, il compito delle amministrazioni comunali è quello di difendere il proprio territorio, ma è altrettanto vero che non si possono strumentalizzare le situazioni ed intraprendere liti troppo spesso temerarie che non portano da nessuna parte. Anche perché il nuovo assetto giudiziario fa del Tribunale di Cassino, il Tribunale di tutto il territorio e non solo della nostra città. Proprio per questo credo che sia giunto il momento di smetterla con sterili campanilismi e di accettare la realtà, lavorando tutti insieme con l’obiettivo di contribuire, nei prossimi anni, al miglioramento di questo servizio. La politica dell’uno contro l’altro non porta a nulla, soprattutto in un momento come questo dove bisogna unirsi per essere competitivi. In tal senso avere a Cassino uno dei Tribunale più importanti del Lazio garantisce a tutto il territorio stabilità e futuro. In un mondo globalizzato dovrebbero essere messe da parte le istanze del singolo; anche perché, in questo caso specifico, si correva il rischio di mettere a repentaglio il lavoro durissimo messo in atto dalla mia amministrazione e da tutti coloro che, a vario titolo, si sono impegnati per la riuscita di un risultato straordinario, come di fatto è aver mantenuto uno dei Tribunali più antichi d’Italia. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo risultato ed auguro al Presidente del Tribunale dott. Amedeo Ghionni un buon lavoro per un compito non facile. Auspico che tutti i colleghi avvocati di Sora e di Gaeta possano trovarsi bene, mostrando tutta la loro capacità e disponibilità per rendere il giusto servizio ai cittadini.”

8 novembre 2013 0

Nuovi orari di ingresso ai cimiteri comunali, si passa all’orario continuato

Di redazionecassino1

“Abbiamo stabilito di, eccezion fatta per i mesi di luglio ed agosto, di applicare l’orario continuato per quanto concerne i cimiteri di Cassino.” A renderlo noto è stato l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, a margine della seduta di giunta che si è tenuta questa mattina. “Finora – ha continuato Consales – gli orari di apertura al pubblico del Cimitero di Cassino, ‘S. Bartolomeo’, avevano un programmazione che variava dal periodo estivo al periodo invernale. Nello specifico nel periodo estivo gli orari di apertura erano dalle 8 alle 12 di mattina e dalle 16 alle 18 del pomeriggio per un totale complessivo di 6 ore. Mentre per il periodo invernale l’apertura era prevista dalle 8 alle 12 del mattino e dalle 15 alle 17 del pomeriggio. Tuttavia vista la richiesta che molti cittadini hanno manifestato per implementare l’orario di apertura al pubblico del cimitero di San Bartolomeo e di quello di Caira e Sant’Angelo, una volta verificata la fattibilità, si è giunti ad una decisione unanime che prevede l’aumento delle ore di apertura attraverso l’applicazione dell’orario continuato. Questo sta a significare che per quanto concerne i mesi da novembre a febbraio i cimiteri di Cassino saranno aperti dalle 8 del mattino alle 17, nei mesi di marzo, aprile e maggio l’orario di apertura è dalle 8 alle 18, mentre per i soli mesi di luglio e agosto l’orario verrà spezzato con apertura dalle 7 alle 12 del mattino e dalle 16 alle 19 del pomeriggio. È stato possibile effettuare questa variazione anche in considerazione del fatto che l’implemento delle ore di apertura dei cimiteri non comporta alcuna spesa aggiuntiva per l’Ente. Gli uffici comunali, quindi, stanno già organizzando il lavoro del personale dipendente assegnato al servizio cimiteriale in funzione di quanto stabilito.”

8 novembre 2013 0

Senza assicurazione forza un posto di controllo dei carabinieri, giovane inseguito e arrestato

Di admin

Un rocambolesco inseguimento, tra una gazzella dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ed una Fiat Multipla guidata da un 21enne, è avvenuto, alle cinque di questa mattina, nel centro abitato di Vasto. Il giovane, incappato in un posto di controllo alla circolazione stradale degli uomini dell’Arma, ha dapprima rallentato fingendo di volersi fermare, ma subito dopo ha schiacciato il piede sul pedale dell’acceleratore e si è dato alla fuga. Inseguito dai Carabinieri, il 21enne, successivamente identificato in D.S.A., residente in provincia di Campobasso, è stato raggiunto dopo alcuni chilometri nei pressi della zona industriale di San Salvo dove è stato costretto a fermarsi e a scendere dall’auto. E’ stato a questo punto che, visibilmente agitato, ha iniziato ad offendere i carabinieri e si è poi scagliato contro di loro aggredendoli con calci e pugni nel tentativo di dileguarsi a piedi. Ne è scaturita una colluttazione, al termine della quale, i militari lo hanno bloccato traendolo in arresto con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Ad averne la peggio è stato, infatti, uno dei carabinieri che, a seguito dei colpi ricevuti, è stato costretto a farsi medicare presso il pronto soccorso dell’ospedale di Vasto dove i sanitari lo hanno dimesso con una prognosi di 7 giorni. I controlli effettuati sull’auto condotta da D.S.A. hanno poi permesso di scoprire che, probabilmente, il giovane non si era fermato all’alt dei carabinieri poiché la sua Fiat Multipla era priva di copertura assicurativa, dal momento che il contrassegno esposto sul parabrezza era stato contraffatto. Per lui è scattata, quindi, anche l’accusa di falso in scrittura privata. D.S.A. sarà processato con rito direttissimo questa mattina.