pubblicato il14 gennaio 2014 alle 19:27

Guerra del pesce a Gaeta, il presidente della Cooperativa ittica: “Nessun pesce sottomisura”

“Qui, nei nei locali della cooperativa non entra e non esce pesce sottomisura”. Salvatore Fiorenzano, presidente della cooperativa Porto Salvo due, risponde alle polemiche di alcuni commercianti ittici di Gaeta che da ieri hanno deciso di non partecipare alle aste per l’acquisto alla coop di pescatori. La protestare nasce contro l’abitudine dei marinai di vendere sulla banchina al ritorno dalla pesca. Inoltre lo stesso presidente dichiara che “nella suddetta cooperativa non risulta pesce invenduto, in quanto la stessa coop si avvale di un commerciante astatore che, tolti gli acquisti locali, lo colloca sul mercato nazionale. La vendita sulla banchina non ce la siamo inventata noi, esiste da anni su tutte le banchine dei porti italiani e si tratto di pesce di scarso valore commerciale. A proposito dei controlli che mancano devo assolutamente smentire dato che qui la Capitaneria di porto fa tappa fissa o in borghese o addirittura con la motovedetta”.
Sono in corso trattative per cercare una soluzione che trovi d’accordo le due parti.

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