Giorno: 3 febbraio 2014

3 febbraio 2014 0

Morte sospetta a Sora, i familiari ricorrono alla Procura. Salma e cartella clinica sotto sequestro

Di admin
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E’ mistero a Sora per la morte di una 69enne residente a Isola Liri. La donna è deceduta ieri in ospedale a Sora dove era ricoverata e i parenti, ravvedendo delle negligenze tutte da dimostrare nell’operato dei medici, hanno presentato denuncia alla procura di Cassino perché facesse luce sul decesso della donna e per stabilire se vi fossero delle responsabilità. Il corpo di P. A., quindi, è stato posto sotto sequestro dalla magistratura cassinate insieme alla cartella clinica. Tutto è a Cassino presso l’obitorio dell’ospedale civile. Entro domani ci sarà l’autopsia per stabilire le cause di quella morte improvvisa. Erm Ame ermadei@libero.it

3 febbraio 2014 0

Pesta la moglie fino a mandarla in ospedale, 39enne in manette ad Aprilia

Di admin

Pesta la moglie fino a mandarla in ospedale. Il caso di maltrattamento in famiglia arriva da Aprilia dove B.G. 39 anni pregiudicato del luogo si è reso più volte protagonista di violenze tra le mura domestiche. A farne le spese è stata più volte la moglie che ieri è stata trasportata in ospedale per vari traumi da percosse. I medici l’hanno visitata, medicata e nel referto l’hanno giudicata guaribile in 25 giorni. Un episodio che aveva visto i carabinieri intervenire più volte e ieri sono scattate le manette. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

3 febbraio 2014 0

Obbligo di raccolta delle deiezioni per i possessori di cani. Installati i contenitori stradali

Di redazionecassino1

“Da circa un mese i cittadini, in particolare quanti posseggono un cane, possono e devono utilizzare i contenitori per la raccolta degli escrementi dei cani installati per le vie della città.” A darne notizie è stato l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, che ha annunciato l’installazione di dieci contenitori per la raccolta delle deiezioni canine. “Per il momento – ha continuato Consales – sono dieci i contenitori presenti nelle principali strade e piazze di Cassino, ma nei prossimi mesi ne verranno installati altri. I contenitori sono dotati, ovviamente, di un distributore, posto nella parte inferiore, di buste per la raccolta che dopo l’utilizzo possono essere gettate nell’apposito cestino che è situato nella parte alta del kit. ‘Luisito ama il pulito’ è il personaggio che ha dato il nome al nuovo kit che il Comune di Cassino, insieme alla società De Vizia Transfer Spa, ha scelto per la lotta contro l’abbandono di escrementi sulle strade ed i marciapiedi cittadini. Questa è una risposta che abbiamo voluto dare a tutti quei cittadini proprietari di animali domestici che hanno fatto richiesta di questo tipo di servizio. L’invito che rivolgo ai cittadini, quindi, è quello di utilizzare questi nuovi contenitori anche perché grazie alla collaborazione dei volontari dell’associazione Anpana (guardie eco zoofile), da questa settimana inizieranno i controlli per far rispettare il regolamento comunale che prevede l’obbligo di raccolta degli escrementi da parte dei proprietari dei cani.” Il consigliere comunale Igor Fonte ha aggiunto: “uno strumento in più per il cittadino che contribuisce a mantenere pulita la città e soprattutto una risposta che dimostra l’attenzione nei confronti di quanti posseggono un cane in casa e finora avevano difficoltà nel rispettare il regolamento comunale in merito che prevede l’obbligo di raccolta degli escrementi. Sono certo che i cittadini apprezzeranno questo nuovo servizio e dimostreranno tutta la loro civiltà in favore del decoro urbano.”

3 febbraio 2014 0

Si rompe il Minuetto a Ceprano, ritardi di ore sulla Cassino Roma

Di admin

Giornata nera più del solito per i pendolari della tratta ferroviaria Cassino Roma. Da questa mattina si sono accumulati ritardi per ore e molti dei convogli partiti da Cassino di prima mattina non sono ancora arrivati nella Capitale. Il problema si è avuto a Ceprano dove il Minuetto partito da Campobasso, alle 8.30 si è rotto facendo da tappo agli altri due convogli che sono stati costretti allo stop. Un guasto difficile da riparare dato l’elevato livello tecnologico del locomotore. Solo negli ultimi minuti è stato spostato permettendo ai treni che stavano dietro di ripartire. Ritardi per ore, hanno costretto studenti e lavoratori a tornarsene a casa con il primo mezzo disponibile che transitava in senso opposto.

3 febbraio 2014 0

Clamorosa A.B. Serapo Gaeta: recupera 28 punti e batte la Sam Roma dopo un supplementare

Di redazionecassino1

Clamorosa, pazza, enorme A.B. Serapo Gaeta che riesce a tornare alla vittoria, battendo con il punteggio di 95-92, dopo un tempo supplementare, la Sam Roma. Una partita che forse rimarrà negli annali, visto che la squadra gaetana è riuscita a recuperare uno svantaggio di 28 punti, accumulato dopo i primi 20’ minuti di gioco. Una rimonta pazzesca, nella quale i ragazzi di Coach Miele si sono ribellati ad una realtà, quella dei primi due quarti, che non rispecchiava assolutamente i valori in campo: merito dei ragazzi capitolini, che, in quel frangente,hanno giocato una pallacanestro al limite della perfezione che si è sommata alla poca incisività della squadra gaetana.

Andiamo con ordine e partiamo dalla palla in due iniziale. La A.B. Serapo Gaeta si affida a Vagnati in fase di regia, Marrocco e Addessi sugli esterni, Violo ala forte e Palmieri centro. La gara si dall’inizio è subito in salita per la disarmante facilità con cui la Sam Roma arriva a canestro con tutti i suoi effettivi e quindi il parziale del primo quarto è subito pesante ( 12-30) per i biancoverdi. Alla ripresa della seconda frazione di gioco, ci si aspetta la reazione di Marocco e compagni, ma la squadra capitolina continua a sciorinare una pallacanestro di livello con Campogrande sugli scudi, coadiuvato dall’esperienza di Franzon e Policari, ma anche alla serata storta della squadra gaetana che solo nel finale di periodo riesce un po’ a scuotersi , ma non da far pensare a quello che succederà nella ripresa; si va così al riposo lungo con la Sam Roma in vantaggio con il punteggio di 55-27. Al ritorno dagli spogliatoi si vede una A.B. Serapo Gaeta diversa, trasformata; la presenza in campo di Ferraiuolo annulla il gioco interno della squadra ospite che si limita solo al tiro dalla distanza con il risultato che le percentuali mostruose dei primi due quarti si abbassano anche per via della forte pressione che esercitano su ogni pallone gli esterni biancoverdi. In fase offensiva, i biancoverdi si sbloccano: Addessi e Marrocco diventano cecchini infallibili, Violo da il suo gran contributo e Vagnati sciorina una prestazione generosissima a tutto campo, difendendo forte sul suo dirimpettaio e creando problemi alla difesa capitolina con le sue penetrazioni. Con questo canovaccio si va all’ultimo quarto si arriva all’ultimo quarto con la Sam Roma avanti di 16 punti ( 55-71). 16 punti in dieci minuti son tanti da recuperare, ma non per la A.B. Serapo Gaeta di questa sera che continua la sua rimonta; la Sam Roma fa fatica ad imbastire azioni d’attacco e nel finale concitato di gara non riesce a superare la metà campo. Infatti in due occasioni Vagnati riesce a rubare palla al play avversario che si tramutano in un 5-0 di parziale ed, ancor di più, nel pareggio sull’83-83. Il tempo passa ed a 30’ secondi dalla fine, la squadra biancoverde imbastisce la sua ultima azione d’attacco che termina con l’ennesima tripla della serata di Marrocco; mancano 7’ al termine, la A.B. Serapo è avanti con il punteggio di 88-85 e Coach Benassi chiama time out per imbastire l’ultima azione direttamente dalla metà campo avversaria: Campogrande sbaglia la tripla ma Franzon è lesto a rimbalzo offensivo, uscire dalla linea dei tre punti e segnare a fil di sirena l’88-88 che porta le due squadre al supplementare.

Supplementare nel quale la fatica si fa sentire; Violo attacca il canestro e risponde a Policari, dando il vantaggio ( 92-90) alla squadra biancoverde. Il tempo scorre inesorabile e non si segna più, e così sono i tiri liberi messi a segno da Violo ed Addessi a fissare il punteggio sul 95-92 finale. Le mille emozioni finiscono qui, la A.B. Serapo Gaeta torna alla vittoria; una vittoria conquistata con la volontà di tutti gli effettivi: dai giovani Nocella, Macera e Coscione, a Massimo Macaro che seppur infortunato, ha stretto i denti dando il suo contributo, fatto di tanta esperienza, nelle battute finali dell’incontro. Vittoria che porta la A.B. Serapo Gaeta momentaneamente al quarto posto, aspettando il resto delle gare di questa giornata di campionato.

A.B. Serapo Gaeta – Sam Roma 95-92 d.t.s. ( 12-30;27-55;55-71;88-88)

A.B. Serapo Gaeta: Vagnati 4, Addessi 24,Violo 30, Macera, Nardella 2, Palmieri 3, Macaro, Coscione n.e., Marrocco 25, Ferraiuolo 7. Coach: Miele.

Sam Roma: De Lucia, Satollo 5, Franzon 12, Policari 20, Fowler 12, Mariani 3, Cianci 6, Campogrande 20, Legnini 14. Coach: Benassi

3 febbraio 2014 0

Un convegno “Contro l’usura si può”, il territorio unito per debellare un dramma sociale

Di redazionecassino1

“Quando una famiglia non ha da mangiare perché deve pagare il mutuo agli usurai, no, quello non è cristiano, non è umano”. Lo ha detto Papa Francesco in udienza generale, sollecitando l’impegno delle istituzioni a fianco delle vittime dell’usura, una drammatica piaga sociale che ferisce la dignità inviolabile della persona umana, tema affrontato nel convengo dal titolo “L’usura ai tempi della crisi”, il momento conclusivo del progetto “Contro l’usura si può” che si è tenuto giovedì 30 gennaio presso la Sala Consiliare del Comune di Aquino. L’ente guidato dal sindaco Libero Mazzaroppi è capofila dell’iniziativa che ha visto in questi mesi coinvolti tutti i 25 Comuni del distretto socio-assistenziale D della Provincia di Frosinone in collaborazione con l’associazione Sos Impresa-Rete Legale Etica di Formia, in partenariato con il Consorzio dei Comuni del Cassinate, l’Associazione Mens Sana e l’Associazione Genitori Cassino (A.Ge.). I dati sono allarmanti nel Lazio e in provincia di Frosinone che è al 32esimo posto per il numero di usurati e secondo Sos Impresa il rischio è medio-alto per questo è necessario tenere alta la guardia ma accanto a questo fenomeno preoccupa molto anche il gioco d’azzardo e “il Lazio è una delle regioni in cui si gioca di più – come ha ricordato il giornalista di “Azzardopoli 2.0” Daniele Poto -, il 12% delle risorse familiari vanno nell’azzardo, gli italiani hanno giocato ben 87miliardi e molti di loro sono a rischio patologico”. A tal proposito Aquino è tra i primi sei Comuni della Regione ad aver emanato una delibera contro l’apertura di sale da gioco: “sono rimasto colpito – ha detto il sindaco Mazzaroppi – quando ho scoperto che sei minorenni su dieci sono ossessionati dal gioco e dalle scommesse sul web”. Per questo visto che i fenomeni dell’usura, del sovraindebitamento e del gioco d’azzardo sono in costante crescita, “Contro l’usura si può” ha scelto di rivolgersi anche ai più piccoli, alle future generazioni, coinvolgendo gli alunni delle scuole elementari nel progetto con un’opera di prevenzione per combattere delle piaghe che molto spesso si consumano tra le mura domestiche. “Dobbiamo essere vigili – ha concluso il sindaco – e dobbiamo avere il coraggio di denunciare questi casi alle forze dell’ordine, noi siamo lo Stato dobbiamo proteggere i cittadini”. Intanto secondo il rapporto di Sos Impresa, nella relazione del 14 novembre 2013 sono 126mila le imprese italiane che hanno in corso una procedura di fallimento, nel Lazio sono invece 821 quelle che hanno dichiarato la loro chiusura nei primi sei mesi del 2013, 200mila invece i commercianti coinvolti in rapporti usurai, nel Lazio 28mila gli imprenditori coinvolti per un giro di affari, tra interesse e prestato, di oltre 3 miliardi di euro. Entro questa estate – ha fatto sapere Bianca La Rocca, presidente di Sos Impresa Lazio – sarà reso pubblico il rapporto relativo al primo semestre del 2014. Ma portare la vittima a denunciare è difficilissimo – come hanno ricordato l’avvocato Veronica Fedele, presidente dell’Osservatorio sull’infiltrazione mafiosa e legalità nel Basso Lazio e Domenica Centola di Sos Impresa – per questo ad Aquino è nato uno sportello informativo presieduto da assistenti sociali ed esperti legali al servizio dei cittadini, per le richieste di aiuto è attivo anche il numero verde: 800.900.767. Tra il pubblico del convegno anche il comandante dei carabinieri di Aquino Sergio Parrillo che ha dimostrato ampia disponibilità a collaborare. La rete giusta per debellare l’usura e il sovraindebitamento ora sul territorio esiste, bisogna solo continuare ad insistere con la prevenzione e l’informazione tra i cittadini e le scuole per spezzare queste pesanti catene, solo così allora “Contro l’usura si può”, con il giusto supporto delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

3 febbraio 2014 0

Niente match con i sardi del Sant’Orsola per la Virtus TSB Cassino

Di redazionecassino1

Il Sant’Orsola Sassari non si presenta al Palasport di Atina complice un ritardo aereo del volo da Alghero a Roma. Non si è giocato al Palasport del Soriano di Atina la gara numero quattro del girone di ritorno tra la BPC Virtus TSB Cassino ed il Sant’Orsola Sassari prevista da calendario alle 16.30. Invano la Virtus TSB Cassino, gli spettatori ed i tifosi della Virtus accorsi numerosi sugli spalti dell’impianto della Valcomino, gli arbitri Santoro Barbara di Caserta ed Esposito Abate Riccardo di Somma Vesuviana (NA) hanno atteso la formazione sarda proveniente dall’aereoporto di Alghero. Il Sant’Orsola Sassari non si è imbarcato sul volo per il continente in ritardo di un paio d’ore sull’orario previsto per la partenza . Infatti l’orario scelto dalla formazione sarda per raggiungere l’aereoporto di Ciampino era quello delle 12.30. Il volo sarebbe dovuto atterrare a Roma alle 13.30 in tempo per raggiungere Atina e disputare la gara . Ebbene l’aereomobile proveniente da Roma causa condizioni meteo avverse nella capitale non ha raggiunto l’aereoporto sardo se non dopo le 14.00 . Per tale motivo la partenza dalla città isolana nuovamente per la capitale sarebbe coincisa con le 15 e 25. I dirigenti della squadra sassarese decidevano allora unilateralmente di non salire sull’aereo , comunicando unicamente la propria decisione telefonicamente al GM della squadra rossoblù, Leonardo Manzari , alle ore 14.30. Ovviamente gli ufficiali di gara presenti al Soriano di Atina procedevano al riconoscimento degli atleti virtussini, attendevano i canonici quindici minuti previsti dal regolamento e quindi “non essendo stati avvertiti in qualche maniera del ritardo ” come previsto dal regolamento esecutivo gare della FIP all’articolo 63, lasciavano la struttura sportiva della Valcomino per far ritorno alle proprie sedi. Cosa succederà ora ? Si attendono novità dall’Ufficio gare e dal giudice unico della DNC che dovranno stabilire se fissare un recupero della gara oppure considerare rinunciataria alla gara la stessa squadra sassarese. In effetti l’aereo scelto dalla squadra sassarese, ultimo utile con partenza da Alghero, che avrebbe dovuto portare in continente gli avversari della Virtus TSB Cassino è decollato da Alghero alle 15.25. Il buon senso vuole che i dirigenti avrebbero potuto avvertire i direttori di gara e l’inizio della gara poteva essere posticipato. Inutile a questo punto fare congetture , i dirigenti della Virtus TSB Cassino attendono le disposizioni del giudice sportivo che esaminati gli atti deciderà in merito alla gara non disputata. La pausa forzata non ha scomposto più di tanto coach Vettese il quale analizzava con serenità quanto accaduto “Ci prepariamo ora alla gara con Vis Nova di sabato prossimo , attendiamo le disposizioni delle autorità competenti in merito alla gara non disputata in data odierna, ci dispiace dover saltare un turno , ma faremo tesoro della pausa forzata ”