Giorno: 9 febbraio 2014

9 febbraio 2014 0

Ordigno bellico rinvenuto ad Aprilia dalle guardie ecozoofile

Di admin
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Le Guardie Ecozoofile ed ittiche della Fipsas di Latina coordinate da Emiliano Ciotti durante il servizio di tutela ambientale per il controllo del territorio, rifiuti,discariche, acque reflue, canali, grazie anche alla segnalazione di alcuni abitanti del posto hanno rinvenuto un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale sicuramente un pezzo di artiglieria lungo circa 50 cm. Il reperto si trova nei pressi di via Riserva Nuova ad Aprilia. Le guardie Ecozoofile hanno messo immediatamente la zona in sicurezza e hanno avvertito immediatamente i carabinieri di Aprilia i quali, sul posto, hanno fatto i primi accertamenti. Nei prossimi giorni interverranno gli artificieri per rimuoverlo.

9 febbraio 2014 0

Il mar Tirreno verso la tropicalizzazione, i pericoli sono specie ittiche aliene velenose individuate anche a Gaeta e Sperlonga

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Se fino ad oggi fare il bagno nel mar Tirreno comportava il rischio di calpestare una tracina, da adesso in poi, i rischi si chiamano Pesce Scorpione, Pesce Palla, Pesce Pietra o la Cubomedusa. Il professor Adriano Madonna, biologo marino presso il laboratorio di endocrinologia comparata dell’Università Federico II di Napoli e professore di biologia e Scienze ambientali all’I.T.S. di Gaeta, studia il fenomeno delle specie aliene nel Mar Mediterraneo e in particolare lungo le coste laziali e campane. “Si tratta di specie ittiche che arrivano lungo le nostre coste dagli oceani grazie all’intervento dell’uomo e che sempre più riescono a sopravvivere in questi ambienti non tipicamente loro grazie al riscaldamento dei mari – afferma l’esperto – Abbiamo calcolato che negli ultimi dieci anni, grazie all’effetto serra, la temperatura media del Mediterraneo è aumentata di un grado e che la velocità del riscaldamento è aumentata. Specie ittiche di mari più caldi, a volte anche pericolose, entrando dal canale di Suez o viaggiando nelle acque di sentina delle navi, arrivate nei nostri porti un tempo morivano perché non trovavano le condizioni climatiche adatte che oggi, invece, si sono create e, quindi sopravvivono. Di Pesci Palla, per esempio, nel sono stati pescati nel Golfo di Gaeta e in quello di Napoli. La particolarità di questo pesce stà nella sua tossicità. Se non lo si riconosce e venisse scambiato per uno scorfano finendo in una zuppa, le sue tossine sarebbero letali per chi la dovesse mangiare. Calpestare un Pesce Scorpione e un Pesce Pietra è ben diverso che calpestare una trascina. Sono dotati di aculei che iniettano tossine letali, quindi molto pericolose. Entrambi Sono stati avvistati per lo più lungo le coste africane e al massimo a Lampedusa”. Ci sono poi le meduese, ed una in particolare, la cubomedusa. “E’ una specie oceanica che ormai da qualche anno si è stabilizzata nei nostri mari. Produce tossine che provocano un forte shock anafilattico. Io stesso ne ho fotografata una al largo di Sperlonga. Il nostro lavoro è quello di studiarli e capire se il loro dna si sta modificando per tentare di adattarsi a questi nuovi ambienti. Stiamo organizzando una serie di work shop per cercare di preparare i pescatori a questi cambiamenti e stiamo creando lungo le coste una serie di stazioni di monitoraggio, vere e proprie vedette del pescato, che segnalino la presenza di pesce alieno”. Non è un allarme, ma un prestare attenzione ai cambiamenti. “Da qui a qualche anno ne vedremo delle belle – dichiara ancora il biologo – Non c’è da avere paura ma è necessario prepararsi affinché questi cambiamenti non ci trovino impreparati. Dai tempi di Ulisse ad oggi il nostro mare è cambiato e dobbiamo adattarci a questi cambiamenti”. ermadei@libero.it

9 febbraio 2014 0

Maltempo, allerta per pioggia e neve. Criticità rossa su Toscana e Veneto

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Un nuovo impulso perturbato di origine atlantica, nelle prossime ore porterà ancora precipitazioni diffuse sulle regioni settentrionali e centrali tirreniche del nostro Paese.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso meteo prevede dalla mattinata di domani, lunedì 10 febbraio, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, in estensione a Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi fino a molto elevati su Liguria di levante, Toscana ed Emilia Romagna occidentale.

Sono previste, inoltre, nevicate diffuse, al di sopra dei 500-700 metri, su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, fino a 200-400 metri sul Piemonte meridionale e sull’entroterra ligure, in estensione a Veneto e Friuli Venezia Giulia al di sopra dei 700-900 metri, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.

Sempre da domani mattina è atteso un rinforzo della ventilazione, con venti di burrasca sud-orientali – e rinforzi di burrasca forte – su Toscana, Lazio, Sardegna, Sicilia, in estensione all’Emilia-Romagna, con mareggiate lungo tutte le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani criticità rossa per rischio idrogeologico e idraulico sulle zone vallive e pianeggianti dei bacini del Veneto e su gran parte della Toscana. Domani la criticità è arancione per le restanti aree del Veneto e della Toscana nord-occidentale, i bacini marittimi centrali e di levante della Liguria, la Sardegna occidentale compresi il Logudoro e l’intero campidano, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna, mentre sono indicate in criticità gialla la Liguria di ponente, la Sardegna orientale, l’area alpina e prealpina della Lombardia e gran parte dell’Italia centrale, comprese Campania e Molise.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, riportati sul sito del Dipartimento.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

9 febbraio 2014 0

Anziana rapinata e pestata in casa a Latina, sulle tracce dei malviventi

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Rapina in casa, nella tarda serata di ieri, con pestaggio dell’anziana proprietaria. E’ accaduto intorno alle 23 in via Zani a Latina dove l’anziana ha ricevuto la spiacevole visita di almeno due, o forse più persone che cercavano soldi e oggetti di valore. Non ritenendo sufficiente le cose che avevano trovato, si sono accaniti sull’anziana convinti che stesse loro nascondendo qualcosa. Non è ben chiaro se hanno trovato ciò che cercavano, fatto sta che l’anziana, rimasta sola, ha lanciato l’allarme alle forze dell’ordine che, una volta sul posto, hanno fatto intervenire una ambulanza per trasportare la vittima, che presentava fratture, in ospedale a Latina. ermadei@libero.it

9 febbraio 2014 0

Armi rubate ritrovate in un furgone a Parete

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A Parete i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti in via L. da Vinci, su segnalazione di alcuni cittadini che hanno denunciato la presenza di un furgone parcheggiato, al cui interno si rilevava la presenza di un fucile. Le immediate verifiche da parte dei militari dell’Arma hanno consentito di accertare che il mezzo risultava oggetto di furto, denunciato in data 5 febbraio scorso presso i Carabinieri di Cercemaggiore (CB). L’ispezione del veicolo ha poi permesso di rinvenire, occultati all’interno dell’abitacolo: 1 passamontagna; vari attrezzi da scasso; 2 ricetrasmittenti; 1 fucile automatico cal. 12; 1 canna di fucile cal. 12; 1 fucile monocanna cal. 12. Le armi rinvenute sono poi risultate oggetto di furto, denunciato il 6 febbraio scorso presso la stazione Carabinieri di Pietrelcina (BN). Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro unitamente al furgone. I rilievi dattiloscopici del caso sono stati eseguiti da personale specializzato della sezione operativa del Reparto Territoriale di Aversa. Sono in corso, da parte dei Carabinieri, le indagini volte all’identificazione dei malviventi che avevano in uso il mezzo e le finalità del commando.

9 febbraio 2014 0

Smottamento sull’A7, chiuso il tratto tra bivio A10 e bivio A12

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Autostrade per l’Italia comunica che sulla A7 Milano-Genova , intorno alle 6.30, è stato chiuso il tratto compreso tra il Bivio A10 ed il Bivio A12, in direzione di Milano, a causa di uno smottamento avvenuto all’altezza del km 131+500. La chiusura è stata decisa a solo scopo cautelativo per effettuare alcuni accertamenti ed eseguire nel minor tempo possibile, sfruttando le condizioni di traffico ridotto, gli interventi necessari per l’eliminazione dei detriti caduti sul margine stradale. Il fenomeno non ha riguardato le corsie di transito e nessun veicolo risulta bloccato all’interno del tratto chiuso. Sul luogo dell’evento sono intervenuti gli operatori della Direzione I Tronco di Genova, i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari e le pattuglie della Polizia Stradale. Per gli utenti in viaggio in direzione di Milano, si consiglia di percorrere la A26 e poi rientrare in A7, mentre per chi fosse diretto a Livorno si consiglia di percorrere la A12 da prendere dall’entrata di Genova Est. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e sui percorsi alternativi vengono diramati dai notiziari MySky sul canale SkyMeteo 24, Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5 ed attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.