Giorno: 6 aprile 2014

6 aprile 2014 0

Per 14 anni riscuote la pensione della madre morta, 68enne romano truffa l’Inps per 100mila euro

Di admin
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Per 14 anni è riuscita a mantenere in vita la madre almeno dal punto di vista burocratico. A spingerlo a non dichiarare all’inps l’avvenuta morte della madre non è stato solo l’attaccamento alla figura materna, ma soprattutto il poter continuare a percepirne la pensione. Un romano 68enne, per questo, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Roma Torpignattara. L’uomo, pensionato con precedenti, residente a Pomezia, si recava puntualmente tutti i mesi presso l’ufficio postale di via Serbelloni, nel quartiere Torpignattara, per incassare la pensione della madre, circa 700 euro mensili. A far scattare l’indagine dei Carabinieri è stata la segnalazione fatta dalla direttrice dell’ufficio postale, incuriosita dal fatto che l’anziana madre del 68enne nata nel 1910, ad oggi avrebbe dovuto avere circa 104 anni. Cosi a seguito di una breve attività d’indagine i Carabinieri hanno scoperto che la donna era deceduta nel marzo del 2000 e che il figlio da allora percepiva, senza averne diritto, la sua pensione. A quel punto è scattato il blitz, non appena l’uomo, ieri mattina, si è nuovamente recato presso l’ufficio postale per incassare l’importo mensile, ad attenderlo fuori vi erano i Carabinieri che lo hanno bloccato e denunciato, sequestrando anche i soldi appena ritirati. Da un primo conteggio, l’uomo avrebbe complessivamente percepito indebitamente circa 100 mila euro. Il 68enne poi è stato accompagnato in caserma e denunciato con l’accusa di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.

6 aprile 2014 0

Tricolore sbeffeggiato su boxer e grembiuli, denunciato cinese per vilipendio alla bandiera

Di admin

Nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno dato vita ad una serie di servizi finalizzati a scoraggiare, e laddove necessario, reprimere il fenomeno dell’abusivismo commerciale, sia questo ambulante o non. Le zone maggiormente colpite da questo caso sono quelle di maggior attrazione turistica, quindi piazza San Pietro, Colosseo, Colle Oppio e vie limitrofe del Centro Storico. Non sono mancate le verifiche anche ai negozi di souvenir. Il bilancio è di una persona denunciata a piede libero, 6 ambulanti abusivi sanzionati e centinaia di pezzi di articoli vari sequestrati.

A finire nei guai è stato un cittadino cinese di 43 anni, titolare di un’attività commerciale di via Veneto al cui interno sono scattati i controlli da parte dei Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio coadiuvati da personale dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressioni Frodi dei Prodotti Agroalimentari del Ministero delle Politiche Agricole. Nel negozio del 43enne sono stati scoperti, ben esposti al pubblico, 27 grembiuli e 26 boxer su cui veniva sbeffeggiato il Tricolore Nazionale, un pugnale della lunghezza di 45 cm detenuto senza la prevista denuncia agli organi di pubblica sicurezza, prodotti agroalimentari vari con marchio verosimilmente contraffatto e sui quali è stata eseguita la campionatura per verificarne la composizione e la genuinità. Il cittadino cinese è stato denunciato a piede libero per vilipendio alla bandiera o altro emblema dello Stato e detenzione abusiva di armi oltre ad essere stato sanzionato per la mancanza dell’autorizzazione alla vendita di prodotti alimentari.

Nell’area del Colosseo e dl Colle Oppio, i Carabinieri della Stazione Roma Celio hanno elevato sanzioni amministrative per 20.656 euro a 4 cittadini del Bangladesh, sorpresi mentre vendevano, senza autorizzazione all’attività di ambulanti, 44 foulard, 32 bracciali, 22 souvenir, 20 ombrelli e oggettistica varia.

Stessa sorte è toccata anche ad altri due cittadini del Bangladesh sorpresi dai militari della Stazione Roma San Pietro in via di Porta Cavalleggeri e largo del Colonnato. In questo caso i Carabinieri hanno sequestrato 78 scatoline in plastica di varie dimensioni contenenti rosari, 74 bandierine, 16 quadretti, 25 portachiavi e 15 poster, tutto materiale riportante l’effige del Santo Padre Papa Francesco.

6 aprile 2014 0

Rieti – Bike sharing, i Grilli Parlanti: “Altro ennesimo spreco (per ora)”

Di admin

Dalla portavoce Virginia Baglione dei “Grilli Parlanti di Rieti” riceviamo e pubblichiamo Cari concittadini, rassegnatevi. Chi aveva riposto fiducia e speranza in questa amministrazione di centro sinistra, dopo la disastrosa esperienza ventennale di centro destra in questa città, deve purtroppo ricredersi. Di motivi ce ne sono all’ordine del giorno, ma l’ultimo spreco di denaro pubblico è forse il più odioso e moralmente il più difficile da digerire. Ricorderete tutti il progetto “bike sharing”, tanto decantato negli ultimi tre anni, con conferenze stampa, volantini, ufficio con personale pagato per diversi anni, un sito on-line ( http://www.rietinbici.it/rietinbici/), la mappa interattiva (http://www.u-space.it/test_geoblog/) e in ultimo le quattro postazioni installate, alla fine dell’estate dello scorso anno, in altrettanti luoghi, ossia P.zza Cesare Battisti, P.zza Cavour, P.zza Mazzini e Via del Vicinato (sotto le finestre della scuola Minervini). Vorremmo far notare, inoltre, che le colonnine sono state lasciate all’aperto per l’intera stagione invernale, senza un banale ma quanto opportuno riparo, rovinate dalle intemperie della stagione invernale reatina, causandone il loro deterioramento. E’ mai possibile che nessuno della manutenzione o della stessa Amministrazione abbia pensato di preservarle per la bella stagione? La risposta è purtroppo amaramente scontata. Pensavamo che questa fosse l’ultima vergognosa mal gestione in merito al progetto, invece no, l’Amministrazione è riuscita ad andare oltre, infatti non sono bastati gli sprechi appena citati, serviva assolutamente anche la ciliegina sulla torta. I cittadini avranno pensato che una volta installate le postazioni, le biciclette avrebbero preso posto e che il progetto sarebbe partito da un momento all’altro; non è stato così, allora abbiamo chiesto informazioni sull’inspiegabile ritardo ad un’addetta dell’ufficio bici la cui risposta è stata raggelante: le biciclette esistono ma sono inutilizzate per il progetto bike sharing, non se ne conoscono i tempi di realizzazione ed esiste solo un servizio limitato, da e verso l’apposito ufficio sotto il palazzo comunale, unico posto in cui recarsi per noleggiare una o più bici. Ed ecco le circa venticinque biciclette, all’interno del magazzino/garage del Comune, acquistate per essere utilizzate nelle 4 postazioni di interscambio, pronte da tempo ma lasciate inspiegabilmente a raccogliere polvere. Sono li, in attesa di essere utilizzate dai cittadini o turisti (pochi in verità) che se ne sarebbero potuti servire per andarci lungo le piste ciclabili o per le vie del centro, e invece giacciono nell’umidità di un freddo magazzino, diventando obsolescenti prima ancora di aver messo una gomma sulla strada.Uno dei tanti classici sperperi da “striscia la notizia”, una vergogna alla quale nessuno dovrebbe mai abituarsi. Anche il Gabibbo sarebbe inutile, perché riceverebbe la solita risposta che un amministratore è solito dare in questi casi, una risposta del tipo “stiamo provvedendo” oppure “non conoscevamo il problema”. Ecco perchè siamo noi a chiedere a questa Amministrazione di provvedere quanto prima a che le biciclette possano trovare la giusta e corretta collocazione in modo che vengano utilizzate, quanto prima, per lo scopo per le quali sono state profumatamente pagate dal solito contribuente, ovvero noi cittadini! Stavolta saremo noi a fare il nodo al fazzoletto: se il Comune non le metterà subito a disposizione degli utenti chiederemo alle autorità competenti di far rispettare gli impegni presi con il Ministero dell’Ambiente che ha finanziato il progetto. Fiato sul collo!!! Loro non si arrenderanno mai…noi neppure!!!

6 aprile 2014 0

Forza la porta di ingresso di una casa e tenta di violentare la donna che vi abita, arrestato a Poggio Moiano

Di admin

Si è visto in casa un uomo con il volto coperto, armato di pistola che ha tentato di violentarla. E’ accaduto la scorsa notte a Poggio Moiano e a compiere l’atto criminale è stato C.G. 54 anni nullafacente del posto. Con il volto coperto e con una pistola risultata essere giocattolo, ha forzato la porta di ingresso della casa di una donna e, sotto la minaccia dell’arma, avrebbe ordinato alla donna di spogliarsi al fine di avere un rapporto sessuale. La sua vittima, però, ha opposto restitenza fino a metterlo in fuga e, solo llora, ha potuto lanciare l’allarme ai carabinieri. Prontamente intervenuti, i militari hanno rintracciato l’uomo amcora nei pressi della casa della donna arrestandolo per violenza sessuale.

6 aprile 2014 0

Controlli straordinari a largo raggio dei carabinieri nel cassinate

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Nel corso di servizio a largo raggio disposto dal Comando della Compagnia dei Carabinieri di Cassino, teso alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed in particolare contro il patrimonio, nonché alla captazione di soggetti di interesse operativo in zone ritenute sensibili, venivano conseguiti i seguenti risultati con l’impiego dei militari del NORM della locale Compagnia e delle Stazioni dipendenti: – controllate 95 persone e 78 autoveicoli; – elevate 20 contravvenzioni al C.d.S.; – persone deferite in stato di libertà nr.7; – persone proposte per F.V.O. nr.5; – persone segnalate ai sensi art.75 DPR 309/1990 nr.2; – controllati 5 esercizi pubblici. In particolare: – I carabinieri del NORM hanno denucnaito in stato di libertà per “furto aggravato” un 23enne del luogo, bloccato subito dopo aver asportato due porte in alluminio dall’interno condominio, restituite ai legittimi proprietari. – I carabinieri del NORM hanno denunciato in stato di libertà “per inosservanza del foglio di via obbligatorio” quattro (4) persone (due rumeni e due campani) già censite, sorprese in Cassino nonostante il divieto imposto dal F.V.O.; – I carabinieri del Norm hanno denunciato in stato di libertà per “atti contrati alla pubblica decenza” due (2) cittadine rumene sorprese mentre in abiti succinti adescavano clienti al fine di prostituirsi. Le stesse, unitamente ad altra connazionale, venivano anche proposte per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre; – I carabinieri della Stazione di Cassino hanno intercettato e controllato una persona di Napoli già censita, mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi del parcheggio del locale Ospedale civile. Ricorrendone i presupposti di legge, la stessa è stata proposta per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune per anni tre; – I carabinieri della Stazione di Atina hanno segnalato alla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Frosinone ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 un giovane del luogo trovato in possesso di grammi 1,4 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, sottoposti a sequestro; – A San Vittore del Lazio i carabinieri del NORM della Compagnia hanno denunciato in stato di libertà un 39enne cittadino rumeno domiciliato a Napoli, sorpreso alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata con targa straniera sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita, con contestuale sequestro amministrativo del veicolo; – A San Vittore del Lazio i carabinieri del NORM della Compagnia deferivano in stato di libertà un 42enne di Mignano Montelungo (CE) per “guida in stato di ebbrezza alcolica”. L’uomo, coinvolto in un sinistro stradale, risultava da accertamenti effettuati presso l’Ospedale Civile di Cassino con un tasso alcolemico superiore al limite consentito dalla normativa vigente, con contestuale ritiro del documento di guida e sequestro amministrativo del veicolo; – I carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano hanno controllato un 40enne del posto già censito, trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo “eroina” e sorpreso alla guida della propria autovettura sprovvista della copertura assicurativa per la responsabilità civile e senza la patente di guida, in quanto revocatagli dalla Prefettura di Frosinone. L’uomo pertanto è stato denunciato in stato di libertà per “guida senza patente e segnalato al Prefetto di Frosinone come assuntore di sostanza stupefacente, nonché contravvenzionato per aver immesso in strada un’autovettura senza la copertura assicurativa”. L’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo; – I carabinieri della Stazione di Atina hanno intercettato e controllato una persona della provincia di Napoli già censita, mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di attività commerciali di quel centro. Ricorrendone i presupposti di legge, la stessa veniva proposta per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre; – A Picinisco veniva rinvenuta un’autovettura nei giorni precedenti in altro territorio a seguito di furto in abitazione. Dopo gli accertamenti di rito il veicolo veniva restituito al legittimo proprietario.

6 aprile 2014 0

Rubano nell’ortofrutticola a Frosinone Scalo e picchiano un dipendente, arrestati

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Ieri a Frosinone i carabinieri del NORM della locale Compagnia ed i carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo hanno arrestato M.S., 40enne e D.U.S., 38enne, entrambi del posto e già censiti. I due nella notte tra il 4 e 5 si erano abusivamente introdotti all’interno di un negozio di prodotti orto-frutticoli in quel momento chiuso e mentre erano intenti ad asportare merce venivano sorpresi da uno dei dipendenti. L’uomo veniva aggredito e malmenato tanto che era costretto a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso del locale Ospedale civile, ove gli veniva riscontrato un trauma cranico ed altro. Dopo l’aggressione i due malviventi sfilavano alla vittima la somma di 500,00 euro e caricata la merce sul SUV di uno di loro si davano a precipitosa fuga, mentre il dipendente lanciava l’allarme. La scena veniva notata da alcuni giovani che annotando la targa del SUV e seguendolo per un breve tragitto fornivano importanti elementi agli investigatori che nel frattempo avevano iniziato un serrato pattugliamento. Le ricerche davano poi il frutto sperato tanto che i due rapinatori venivano rintracciati e accompagnati presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone. Espletate le formalità di rito i due venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, mentre la merce veniva restituita all’avente diritto. La collaborazione tra cittadini e le Forze dell’Ordine è stata ancora una volta un connubio vincente contro la delinquenza;

6 aprile 2014 0

A 86 anni, frusinate pesta la moglie 81enne con un portacenere

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Alle 21.30 di ieri personale del 118 chiede l’intervento della Volante in un appartamento nella centralissima via Aldo Moro per un grave episodio di aggressione nei confronti di una donna. E’ proprio tra le mura domestiche che si è scatenata l’inaudita violenza che ha visto protagonisti un’anziana e fino a ieri tranquilla coppia di coniugi. E’ l’ora di cena quando un uomo di 86 anni, apparentemente senza motivo, colpisce ripetutamente al volto, con un portacenere, sua moglie che di anni ne ha 81, fino a quando la malcapitata non perde i sensi. All’arrivo gli agenti trovano la vittima riversa a terra, in condizioni gravissime, soccorsa prontamente dagli operatori del 118 e trasportata presso il locale nosocomio. Il marito aggressore lo trovano seduto in cucina, teatro dell’aggressione, in stato confusionale e sotto shock. L’uomo è stato arrestato e contestualmente affidato al reparto psichiatrico dell’ospedale di Frosinone al fine di accertare le effettive condizioni psicofisiche che lo hanno portato ad agire tanta violenza nei confronti della compagna di una vita. La vittima per le gravissime lesioni riportate è stata sottoposta ad intervento chirurgico.

6 aprile 2014 0

Arrestati in autostrada a San Vittore due stranieri con 4 chili di marijuana

Di admin

Nella serata di ieri, nel corso dei servizi di vigilanza predisposti sulla tratta autostradale in concomitanza con gli intensi spostamenti del weekend, una pattuglia della sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha sottoposto a controllo una Skoda Octavia di colore blu che percorreva l’A1 all’altezza del casello di S. Vittore in direzione Roma. Fermata l’autovettura in prossimità di una piazzola di sosta, attraverso il consueto protocollo operativo i componenti dell’equipaggio hanno proceduto alla verifica dei documenti di circolazione del veicolo e di quelli personali dei due occupanti, entrambi cittadini stranieri risultati residenti nella provincia di Frosinone. Durante il controllo, tuttavia, sia il conducente di nazionalità albanese che il passeggero rumeno hanno manifestato un comportamento nervoso con segni di immotivata agitazione che ha immediatamente insospettito gli agenti; di conseguenza è stata effettuata un’immediata e minuziosa ispezione del veicolo all’interno del quale si è rinvenuto un involucro in plastica accuratamente occultato sotto al sedile del lato passeggero, contenente 4 pani di marijuana dal peso complessivo di 4 chilogrammi. Dai primi elementi acquisiti è emerso che i due stranieri, successivamente identificati per M. O. 25enne di origine albanese e B. D. 35enne di cittadinanza rumena, provenissero da una trasferta effettuata nell’hinterland napoletano ove si erano verosimilmente recati per rifornirsi della sostanza stupefacente da smerciare poi nel mercato locale del territorio frusinate. Dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotosegnaletici, i due soggetti venivano quindi tratti in arresto perché ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio ed associati alla casa circondariale di Frosinone a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. I riscontri effettuati sulla posizione del conducente della Skoda Octavia hanno, inoltre, consentito di accertare che il giovane albanese non aveva mai conseguito il titolo di abilitazione alla guida e, pertanto, è stato deferito alla Procura di Cassino anche per il reato di guida senza patente.