Giorno: 14 aprile 2014

14 aprile 2014 0

Litigano per l’eredità e dalla sedia a rotelle accoltella il fratello, disabile in manette

Di admin
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Litigano per l’eredità e, dalla sedia a rotelle, accoltella il fratello. È accaduto oggi ad Ausonia dove i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno arrestato per tentato omicidio aggravato e premeditato un 53 enne del posto costretto da disabilità motorie alla sedia a rotelle. L’uomo, nel corso di una accesa lite con il fratello 52enne legati ad eredità, ha estratto un coltello che nascondeva nella carrozzella tentando di colpire. L’aggredito è riuscito in un primo momento a disarmare il fratello il quale, però, ha estratto, sempre dalla carrozzella, un secondo coltello colpendolo in varie parti del corpo. I carabinieri allertati dalla figlia dell’aggredito hanno soccorso entrambi gli uomini feriti trasportandoli in ospedale a Cassino arrestando l’infermo e mantenendolo piantonato in ospedale. Nessuno dei due rischia la vita.

14 aprile 2014 0

Omicidio Sora, temeva che i due gli stessero danneggiando le piante di viti. Dalla lite ai pugni e alla morte

Di admin

La violenza con la quale è stato colpito più volte il 79enne Mario Grossi di Sora, secondo quanto riferito dai carabinieri, sarebbe stata innescata da futili motivi non meglio precisati. Un carattere certamente non semplice quello di Grossi, che ieri pomeriggio, sarebbe arrivato sul terreno confinante al suo (come da foto) dove i due poi arrestati stavano tagliando legna, inveendo contro di loro perché temeva che gli avessero danneggiato le piante di viti. Probabilmente complice lo stato di ebbrezza alcolica dei due, la lite è degenerata e l’anziano è stato preso a calci e pugni fino a soccombere. Poi, vivo o morto, certamente privo di sensi, è stato gettato nel vicino fiume Liri dove, da ieri, i sommozzatori dei vigili del fuoco lo stanno ancora cercando. La gente del posto, invece, continua a riferire che la lite sarebbe nata per motivi legati alla donna straniera che accudiva l’anziano, forse legata ad uno dei due.

14 aprile 2014 0

Il sindaco Petrarcone respinge le dimissioni del presidente della Nuova Cassino 1924 NicandoRossi

Di admin

“Il Cassino ha dimostrato anche sul campo della Nuova Itri di essere più forte di ogni forma di penalizzazione e questo grazie ad una società che ha saputo ben operare e che ha dato solidità all’intera squadra biancazzurra. Proprio per questa ragione ho respinto le dimissioni presentante dal Presidente Rossi e che mi sono state consegnate nella giornate di sabato.” Queste le parole del sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, a margine dell’incontro con il presidente della Nuova Cassino 1924. “Con Nicandro – ha continuato il sindaco – ci eravamo già sentiti sabato e questa mattina ci siamo incontrati per affrontare la questione, riuscendo a ricondurre la situazione sui giusti binari. D’altronde non poteva essere che così visto che la società guidata dal Presidente Rossi quest’anno è stata capace di restituire entusiasmo all’ambiente e sta conseguendo i risultati che noi tutti alla vigilia di questo campionato ci auguravamo. Tuttavia ci tengo a sottolineare che comprendo perfettamente le motivazioni che hanno spinto Nicandro a rassegnare le dimissioni da Presidente della società biancoazzurra. Perché se è vero che la trasferta di domenica è andata bene ed ha visto un Cassino dominare l’incontro, è altrettanto vero che i cassinati non hanno potuto assistere all’incontro perché era vietata loro la vendita dei biglietti senza un motivazione apparentemente valida. Al di là degli aspetti sportivi, noi non vogliamo assolutamente che all’esterno possa passare un’immagine distorta della città di Cassino e che il finale di questo campionato appassionante si possa svolgere in un clima di massima serenità. Il progetto che è nato quest’anno con la società del Presidente Rossi si pone degli obiettivi importanti da raggiungere e sono certo che siamo sulla strada giusta per farlo. L’Amministrazione comunale ha dimostrato di essere vicina sempre alla squadra della nostra città e vogliamo esserlo anche in questa circostanza, con l’augurio che in futuro decisioni analoghe non si ripetano. Detto questo oggi è comunque una giornata di festa che vede la Nuova Cassino 1924 ad un solo punto dalla vetta, impegnata a sole 4 giornate dalla fine a centrare la promozione nel campionato di Eccellenza. Un obiettivo su cui la squadra è concentrata insieme all’intera società che continuerà ad essere guidata dal suo Presidente Nicandro Rossi.”

14 aprile 2014 0

Troppi contrassegni per invalidi usati sulle auto dei ‘soliti furbi’

Di redazionecassino1

Oltre un migliaio di contrassegni per le auto destinate all’uso di persone invalide, in una città di poco più di trentottomila abitanti sembrano davvero un po’ troppi. Quello che sconcerta, però, non è tanto il numero, ma l’uso, o meglio l’abuso, che di quei contrassegni se ne fa. Troppo spesso vengono utilizzati da persone non titolari e in buona parte per evitare di pagare il ticket delle strisce blu, senza contare i ‘soliti furbi’ che li usano per occupare i parcheggi riservati ai disabili. C’è, inoltre, un ulteriore aspetto da considerare che è quello di contrassegni utilizzati da famigliari di persone, titolari dei permessi, ormai decedute. Un malcostume che si riflette direttamente su chi quei contrassegni li usa in modo corretto. Bisogna ricordare che il ‘contrassegno invalidi’ è strettamente d’uso personale al disabile e non può essere utilizzato per altri scopi che su auto adibite al loro trasporto. Troppo spesso, però, questi vengono utilizzati per scopi diversi, e più disparati, da chi non sarebbe titolato ad utilizzarli. Un malcostume che deve essere arginato e, soprattutto, sanzionato a dovere, ma che nella maggior parte dei casi non avviene per lo scarso controllo da parte delle forze dell’ordine, polizia locale in testa. Le nuove disposizioni introdotte dal Decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, del resto, hanno modificato alcuni articoli del Codice della Strada e stabilito nuove disposizioni per l’uso del contrassegno ed il rilascio, inoltre, tutti i comuni avrebbero dovuto sostituire quelli di colore arancione (validi solo sul territorio nazionale), con quelli validi in tutti i paesi della Comunità europea di colore azzurro entro tre anni dall’entrata in vigore del Decreto n.5/2012. In realtà non sono molti i Comuni che lo hanno fatto e Cassino è fra questi. Nella Città Martire sono stati rilasciati i ‘contrassegni europei’ solo in fase di rinnovo o di richiesta ex novo di rilascio. Ora è tempo che anche Cassino si adegui alle nuove disposizioni e soprattutto avvii i controlli sull’uso e su quelli scaduti o di cui erano titolari persone ormai decedute, effettuando controlli incrociati tra l’ufficio anagrafe e la polizia locale, sicuramente il loro numero risulterebbe notevolmente ridotto. Il Decreto del febbraio 2012 n. 5 dispone, infatti, misure più restrittive al rilascio prevedendo che questo sia accompagnato dalla “certificazione medica rilasciata dall’Ufficio di Medicina Legale della A.S.L. di appartenenza, dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persone per la quale viene richiesta l’autorizzazione ha capacità di deambulazione impedita o ridotta ovvero sia affetto da cecità”. Il contrassegno, bisognerà ricordare, inoltre, che è di stretto uso personale al disabile a cui è rilasciato. Sotto questo aspetto, per evitare i frequenti abusi, è indispensabile intensificare i controlli da parte della polizia locale e delle altre forze dell’ordine. Ora non è più tempo di rinvii ed il comune di Cassino deve provvedere, in primo luogo, ad adeguarsi, nel più breve tempo possibile, alla normativa vigente in tema di rilascio o rinnovo dei contrassegni, dotando tutti gli interessati di quello europeo, ma soprattutto che intensifichi i controlli relativamente all’uso indiscriminato, si eviterebbero così molti degli attuali abusi. F. Pensabene

14 aprile 2014 0

Omicidio di Sora, c’è la confessione di uno dei due indagati. Scatta l’arresto

Di admin

C’è una confessione e a Sora, per i due indagati per l’omicidio di Mario Grossi, scatta l’arresto per omicidio e occultamento di cadavere. L’interrogatorio fiume iniziato nel pomeriggio di ieri, quando A. P. , 48 anni e S.C. 52 anni sono stati portati in caserma dei carabinieri in seguito al racconto fatto da un testimone che avrebbe visto i due picchiare l’anziano in contrada Compre, vicino al corso del Liri, e gettarne il corpo nel fiume. Questa notte, A.P. avrebbe ammesso le sue colpe mentre S.C. ha negato tutto. Intanto, sul fiume sono tornati i sommozzatori alla ricerca del corpo di Mario Grossi. Probabilmente lo cercheranno più a valle della zona in cui lo hanno cercato invano ieri. La corrente molto forte, infatti, lo deve aver trascinato fino a quando non deve essersi impigliato a qualcosa. Er. Amedei

14 aprile 2014 0

Cassino come è e come sarebbe dovuta essere, la città raccontata nel libro di Emilio Pistilli

Di admin

La storia delle cose fatte e quella delle idee pensate e poi “abortite”. Il libro di Emilio Pistilli, a 70 anni dall’evento che rase al suola la città di Cassino, la sua abbazia e che colpù pesantemente il territorio circostante, ripercorre i momentoi della ricostruzione facendo scoprire quello che c’è stato dietro alle opere oggi esistenti o a quelle che ci sarebbero dovute essere. Riportiamo di seguito il comunicato stampa di presentazione del libro “Appunti per una storia che non sarà scritta. Retroscena di microstorie cassinati” redatto dal Centro Documentazione e Studi Cassinati”. “Nei 19 capitoli in cui si articola il volume, si svelano problemi e retroscena di opere compiute a Cassino, e non solo, o non realizzate per ignavia: dunque problemi di immagine per taluni amministratori o personaggi in vista del territorio. Scopriamo, ad esempio, come si salvò dalla cementificazione l’area che è ora il parco pubblico di Cassino, o come si sventò una «sciagurata» lottizzazione della pineta di Vallerotonda. Leggiamo notizie inedite su un serio tentativo di far provincia Cassino, o sulla costruzione del Muro del Martirologio. Veniamo a sapere come nacque e si realizzò il progetto La memoria di pietra, ma anche come fu bloccata l’iniziativa della costruzione di un luogo della memoria della guerra su Monte Maggio. Veniamo a conoscenza delle fasi iniziali della nascita del Corteo Storico di Cassino o dell’invenzione della maschera Bailardo. Il libro ci riporta all’origine dell’Historiale e alla sua controversa realizzazione, nonché ci rivela di una originale idea, poi fallita, della costruzione di una sede mondiale per i maghi sul monte Sambucaro di S. Vittore. Non mancano, infine, inedite informazioni su alcuni monumenti della città o sullo stop al progetto di una nuova funivia per Montecassino con partenza dalla villa comunale. Tutto questo, ed altro, narrato da Emilio Pistilli, che è stato diretto partecipe e talvolta protagonista di ciò che racconta. «Di certo non difetta a Emilio Pistilli una certa dose di coraggio» nello «svelare i retroscena di alcune vicende e questioni locali che lo hanno visto coinvolto nel corso degli anni»,anche di quelle che sono «rimaste allo stato cartaceo, prive, cioè, di attuazione. In tal senso, e provocatoriamente, il sottotitolo del volume avrebbe potuto essere quello di ‘martirologio delle occasioni perdute’. Idee non estemporanee, non effimere, ma progetti validi, realizzabili, auspicabili che, però, non hanno trovato concreta realizzazione». Avverte, però, l’Autore, «Non è, questa, un’autobiografia, che non interesserebbe nessuno e tanto meno me stesso [ … ], al centro, è vero, ci sono sempre io, ma non per indebita intrusione o autocelebrazione – non autorizzo nessuno a pensarlo -, bensì per il solo fatto che mi sono trovato all’interno delle situazioni e, anzi, a volte le ho io stesso promosse». La stampa del volume, che si compone di circa 200 pagine, edizione CDSC-onlus, è stata curata dalla tipografia Ugo Sambucci di Cassino, che ne è anche distributore”.

14 aprile 2014 0

Evangelista (FI): “La Polizia locale è allo sbando, il sindaco dovrebbe dimettersi”

Di redazionecassino1

«Il corpo dei Vigili Urbani della Polizia Locale di Cassino è allo sbando completo: il sindaco Petrarcone dovrebbe dimettersi per quanto è accaduto». A lanciare l’accusa al primo cittadino della città martire invitandolo ad abbandonare la fascia tricolore è il capogruppo di Forza Italia Franco Evangelista. «La situazione venutasi a creare all’interno del Comando – tuona il consigliere comunale – è lo specchio della cattiva gestione dell’Amministrazione Petracone». Argomenta il capogruppo di Forza Italia: «Il comando di Polizia locale della città di Cassino, una volta fiore all’occhiello di quest’Amministrazione con ben 23 mila multe redatte fino al 31 dicembre del 2013, ora è stato “smantellato”. Allo stato attuale non c’è un Comandante. Con la determina dello scorso 31 marzo a firma del dirigente del sesto settore Luca Alteri, il Comune prende atto della rinuncia dell’incarico da parte del vice comandante Nardone, e così ad oggi, la Polizia Locale non ha una guida. Fino al 15 maggio la reggenza spetta al dirigente del sesto settore Luca Alteri». Evangelista è quindi categorico nel mostrare pollice verso nei confronti della Giunta e della maggioranza che sostengono il sindaco Petrarcone. «Si ha l’impressione – spiega il numero uno di Forza Italia – che la città sia governata da un commissario prefettizio sostenuto da un governo “ombra” che si occupa dell’ordinaria amministrazione, ma non ha progetti e programmi di sviluppo per il futuro della città. La cosa grave – rincara il forzista tra il serio e il faceto – è che Petrarcone non ha neanche la capacità dei commissari prefettizi di riuscire a far fronte all’ordinaria amministrazione della città, figurasi se da questa maggioranza possiamo aspettarci un progetto di sviluppo per il futuro della città e dell’intero territorio. La vicenda venutasi a creare all’interno del corpo della Polizia Locale è emblematica del fallimento di Petrarcone, anzi è esattamente lo specchio della sua amministrazione: non assumere decisioni importanti – vedi, tra le altre cose, la nomina del vice sindaco – ma amministrare “alla giornata”. La vicenda dei vigili urbani è ancor più grave se si pensa che quest’amministrazione aveva fatto della legalità uno dei suoi cavalli di battaglia. Altro che vento del cambiamento – conclude Evangelista – la Giunta è impantanata: se questi due anni e mezzo sono stati l’anteprima del “meglio che deve ancora venire”, invito Petrarcone e compagni a fermarsi quì. I cassinati meritano ben altro “meglio”, e ben altri amministratori».

14 aprile 2014 0

Basket: La Virtus Cassino è in serie B. Battuta la Luiss (ai supplementari) 95-97

Di redazionecassino1

E’ serie B per Cassino!!! Un urlo infinito ha accompagnato le gesta di questi ragazzi che vestono la maglia rossoblù. L’urlo di un tifo incessante, martellante. L’urlo di centinaia di appassionati giunti con ogni mezzo a Roma per accompagnare in questa ultima impresa coach Vettese ed i suoi uomini. E così la Virtus TSB Cassino ha trionfato ed ha espugnato l’invitto campo dei campioni d’Italia, quegli universitari luissini che non sono mai riusciti a battere i rivali di Cassino . Quest’ultima, dopo una splendida cavalcata, si fregia del titolo di Campione della DNC e conquista l’accesso diretto al prossimo campionato di serie B. Emozioni a non finire, anche di più probabilmente di quanto si potesse prevedere tra due squadre che hanno onorato il campionato disputato fin qui con un’ultima sfida mozzafiato, finita dopo ben due tempi supplementari e che alla fine premia la BPC Virtus TSB Cassino, una squadra immensa, infinita dalle mille e più risorse. Una giornata che premia ed è il giusto riconoscimento per il gran lavoro svolto da questa società nata tre anni orsono, ma già in grado di fare ben 4 salti di categoria grazie appunto agli investimenti di una proprietà patita di pallacanestro e che si rivela anche estremamente competente visto l’organico costruito quest’anno, totalmente diverso ovviamente rispetto a quello che vinse lo scorso anno la serie D. Premia altresì lo staff tecnico, capeggiato da coach Vettese giovanissimo, un allenatore dalla grande umiltà, con grande esperienza alle spalle e molto bravo a guidare un gruppo di giocatori molto forti proprio per questo non facili da gestire, con i quali però l’allenatore di Venafro ha un rapporto eccezionale sia dentro che fuori dal parquet. Unico rammarico della stagione rossoblu la sconfitta immediata nelle Final Eight di Coppa Italia, la seconda di tutta la stagione dopo il ko di Sassari agli inizi, maturata tra l’altro in modo un po’ rocambolesca e anche a causa di un arbitraggio evidentemente infelice. Ma se fossero andate bene anche quegli scontri d che stagione staremmo qui a parlare? Della stagione perfetta. Ma di stagione perfetta dobbiamo parlare per questa Virtus. 25 vittorie ed una sola sconfitta , una marea montante che ha sommerso tutti gli avversari, compreso i Campioni d’Italia della LUISS che nel doppio confronto hanno rimediato due sconfitte che sanciscono la supremazia assoluta dei cassinati. Così è andata in scena al PalaLuiss di via Martino Longhi in Roma, in un palasport stracolmo in ogni ordine di posto, il big match tra la Virtus Cassino e ASD Luiss che ha visto la squadra ospite, capitanata da Furio De Monaco, ottenere una grandissima vittoria dopo addirittura due supplementari e come dicevamo conquistare di diritto la promozione e l’accesso diretto in DNB. Primo possesso Luiss che mette a segno i primi due punti della partita con D’Anolfo a cui subito risponde Pignalosa nella metà campo avversaria. Ritmo molto alto fin dai primi minuti e grande intensità difensiva da entrambe le parti. D’Anolfo sembra essere in giornata ed insieme al solito Marzoli porta l’inerzia della partita a favore della squadra capitolina. Cassino in difficoltà nella propria metà campo grazie all’ottima difesa dei ragazzi di coach Briscese che sporcano le linee di passaggio e costringono Vettese a chiamare un time out sul punteggio di 14-7. Al rientro pronta la reazione di Cassino con De Monaco e Pignalosa, mentre sotto canestro si accende lo scontro tra Stijepovic e Trionfo. Luiss che comunque riesce a gestire il vantaggio e quarto che finisce sul punteggio di 21-16 Primi due punti del secondo quarto per Fontana che cerca di accorciare le distanze per Cassino, partita molto equilibrata con Marzoli e Pignalosa che trascinano le rispettive squadre. Una schiacciata in contropiede di Smorto porta sul più 5 la Luiss che tenta nuovamente di allungare ma Cassino punisce dall’arco dei tre punti con Bertoldo e sotto canestro con Raskovic. Sale però in cattedra Riki Marzoli che chiuderà il quarto con 15 punti e 4 assist, mentre Cassino trova in e Pignalosa il migliore dei suoi, unica pecca i 3 falli al referto al termine del secondo quarto che neavrebbero potuto compromettere la partita. Sul finale la Luiss mette a segno un mini parziale di 8-0 e al suono della sirena è in vantaggio 45-31. All’inizio della terza frazione di gioco arriva la reazione della Virtus più che efficace dalla lunga distanza, Fontana aumenta il ritmo offensivo e porta Cassino sul meno 6 costringendo Briscese ad un time out obbligatorio a metà terzo quarto. Luiss che riesce a contenere l’iniziativa degli avversari, complice anche un tecnico per simulazione dato a Trionfo che spezza l’inerzia della partita. Polselli lotta al rimbalzo con Raskovic, ma i ragazzi in maglia bianco blu sembrano essere più reattivi e capitanati da Stijepovic tornano sul più 14. Sul suono della sirena due punti per Cassino e terzo quarto che si chiude sul punteggio di 60-49. Tre punti di Trionfo ad inizio dell’ultima frazione riaccendono le speranze di Cassino, ma è lo stesso leader rosso blu ad essere espulso per 5 falli nell’azione successiva. Un incontenibile Bertoldo dalla lunga distanza riduce il distacco, partita sempre più tesa e squadra di casa costretta ad un nuovo time out sul punteggio di 62-59. D’Anolfo risponde a Raskovic in un finale che si preannuncia infuocato, ma Cassino cambia marcia e diventa padrone della scena fino a completare la rimonta con il solito Raskovic che domina incontrastato nel pitturato. Finale più che emozionante con Smorto che sbaglia volontariamente i tiri liberi che avrebbero dato la vittoria alla Luiss, ma non il passaggio diretto in DNB in virtù della migliore differenza punti a favore di Cassino. Tempo supplementare che si apre sulla falsa riga dell’ultimo quarto con Marzoli e Stijepovic che azione dopo azione rispondo a Pignalosa e Raskovic. Nessuna delle due squadre riesce ad allungare e sul punteggio di 82 pari ancora una volta la Luiss decide di terminare l’ultima azione con la palla in mano. Partita interminabile e secondo supplementare al PalaLuiss. Una tripla di Fontana apre le danze ed in contropiede Speranza segna il più 5 Virtus. Poca lucidità per la squadra di casa che soffre in difesa, Cassino sembra avere più energia nelle gambe e a due minuti dal termine conduce per 88-94. Pignalosa si dimostra protagonista indiscusso della partita, ma i padroni di casa non si arrendono e all’ultima azione Marzoli ha la palle del terzo supplementare, ma il tiro esce e la partita si chiude 95-97. Grande festa per la Virtus Cassino che corona una stupenda stagione conquistando la promozione diretta in DNB dopo una gara veramente emozionante. Al termine dell’incontro festa grande negli spogliatoi della Virtus Cassino con un raggiante coach Vettese: “Grandissima soddisfazione per me e per tutti i miei ragazzi, ci meritavamo questo successo. Non ci aspettavamo i due supplementari ma questa è una squadra abituata a non mollare mai, l’unica pecca della stagione è stata la sconfitta in Coppa Italia ed anche per quello siamo venuti qui al PalaLUISS con la voglia di prenderci una rivincita contro i Campioni d’Italia. Complimenti anche alla Luiss che ha disputato un ottimo campionato e sicuramente riuscirà ad imporsi anche nei playoff.” E’ la volta di coach Briscese: “Siamo rammaricati per la sconfitta ma abbiamo fatto il massimo per recuperare il risultato dell’andata riuscendo a imporci per tre quarti della gara e siamo stati anche lucidi nel riuscire ad ottenere i due tempi supplementari. Probabilmente abbiamo pagato un po di stanchezza nel finale e non siamo riusciti a centrare il nostro obiettivo. Adesso testa ai playoff che dovranno essere affrontati partita dopo partita.” ASD Luiss – BPC Virtus TSB Cassino 95 – 97 ASD LUISS: Di Giuseppe ne, Marzoli 33, Polselli 6, D’Anolfo 8, Anselmi 6, Di Fabio, Kavaric 16, Smorto 13, Stijepovic 13, Bouboukas. All. Briscese BPC Virtus TSB CASSINO: Trionfo 10, Bertoldo 21, Scarpelli ne, Valentino ne, Fontana 13, De Monaco 2, Raskovic 21, Ausiello 4, Speranza 2, Pignalosa 24. All. Vettese Ass. Mastrangelo

Parziali : 21-16; 45-31( 24 – 15) , 60-49 (15 – 18) ; 69-69 (9- 20) ; 82-82 (13-13) ; (13-15)

MVP : La Virtus TSB Cassino Arbitri : Marziali e De Filippo di Roma La chiave dell’incontro : Un quarto parziale Virtus da urlo .