Giorno: 12 settembre 2014

12 settembre 2014 0

Belmonte Castello, quando il tempo si fa gusto

Di redazionecassino4
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Sedicesima edizione di “Quando il tempo si fa gusto”, la manifestazione che si tiene ogni anno a settembre a Belmonte Castello e che porta in trionfo i piatti della tradizione, permettendo anche ai residenti ed ai visitatori di assaporare il piacere di vicoletti e piazzette del centro storico che hanno un’aria suggestiva e sono una perfetta cornice per una serata all’insegna della tranquillità. Questa sera il borgo medievale, quindi, torna a vivere ed a popolarsi a partire dalle ore 18 con l’inaugurazione dell’evento e con l’esibizione di un gruppo folkloristico. Tutto intorno e lungo il percorso, ci saranno stand espositivi che riproporranno i migliori prodotti tipici e biologici della Ciociaria, e non solo dal punto di vista gastronomico perché saranno presenti anche artigiani con le loro pregiate creazioni. Musicisti con costumi tradizionali ed il ritmo dei tamburi accompagneranno l’avvio della manifestazione che va avanti fino alla mezzanotte. Dopo il saluto delle autorità inizia la degustazione e nelle varie postazioni dislocate nel centro storico sarà possibile trovare: bruschetta con olio locale e aglio, tagliolini e fagioli, tacconelle, polenta al sugo di salsiccia, pecora cotta alla pentola, trippetta, spezzatino, minestra di verdure con pane, ravioloni, tagliatelle, dolci. La ciliegina sulla torta sarà la musica, con un’ampia scelta di generi che permette di accontentare giovani e meno giovani, e tutti i gusti musicali. Oltre ai musicisti che in costume, daranno vita alle esibizioni itineranti (Ragno Band, Bella Napoli, Organetti Band, I Cantori Del Rapido, Gruppo Folk la Ciociara dei Monti Aurunci), ci saranno anche postazioni fissa con: Radici Popolari, Ugo e voci amiche, Vincent Style, 3/Quarti, Mario Vettese. Ad organizzare la manifestazione sono l’associazione “Il Campanile” con l’ Unione Coltivatori Italiani ed il comune di Belmonte Castello, che puntano a promuovere e valorizzare il territorio, riscoprendo e facendo riscoprire le tradizioni e gli antichi mestieri.

12 settembre 2014 0

Ucraino tenta di rapinare e violentare una giovane che fa jogging, salvata da un militare dell’Esercito

Di redazionecassino1

In corso Trieste, pieno centro cittadino, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia, hanno arrestato Carmukob Bladimir cl. 1984, ucraino, in Italia senza fissa dimora, poiché resosi responsabile di “rapina”, “lesioni” e “tentata violenza sessuale”. Nella circostanza, il malfattore, dopo aver inseguito una giovane donna del luogo, intenta a fare jogging, l’ha bloccata sottraendole gli occhiali e il telefonino cellulare e, dopo aver tentato di baciarla, l’ha scaraventata con forza al suolo distendendosi su di lei. Alla vista di tale scena, un Caporal Maggiore dell’Esercito, in servizio presso il 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, che in uniforme si stava recando in servizio, è prontamente intervenuto facendo desistere l’ucraino dal proprio intento. Subito dopo però, a bloccarlo e ad impedirne la fuga sono sopraggiunti i militari dell’Arma che lo hanno arrestato. La malcapitata, invece, è stata visitata dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile di Caserta che gli hanno prestato le prime cure. L’arrestato, intanto, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria

12 settembre 2014 0

Frana con incidente sulla superstrada Cassino Formia. Due feriti

Di admin

Rischio frana e incidente stradale sulla superstrada Cassino Formia nel territorio di Pignataro interamna (fr). Questa notte alle due, la segnalazione di alcuni automobilisti raccontava di una porzione di scarpata che rischiava di finire sulla strada. All’arrivo dei vigili del fuoco, la segnalazione è stata verificata dato che molte piante e diversi metri cubi di terra, si erano staccati rimanendo in bilico su una delle corsie. Intervenuti sul posto anche i tecnici dell’Amministrazione provinciale di frosinone che hanno transennato una delle due corsie in pericolo, presidiando il posto per permettere al traffico di scorrere su una sola corsia. questa mattina alle cinque, circa, un giovane di San Giorgio a Liri, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ha centrato in pieno uno dei mezzi dei tecnici i quali, per loro fortuna, erano fuori dall’abitacolo. Il bilancio è stato di due lievi feriti.

foto alberto ceccon

12 settembre 2014 0

Diportisti francesi salvati dai finanzieri nelle acque di Scauri

Di admin

Ieri l’equipaggio della motovedetta V. 5001 in dotazione alla Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, in navigazione in esecuzione della programmata attività addestrativa a favore degli Allievi Marescialli dell’85° corso “Ala II”, nelle acque di Scauri, ha soccorso due diportisti che avevano segnalato a gesti una condizione di difficoltà. I diportisti, M.C. 71 anni e B.M. 64 anni, di nazionalità francese, erano rimasti in balia del mare agitato a causa di un’improvvisa avaria all’unico motore della loro barca a vela di circa 11 metri e si trovavano in evidente stato di panico. L’imbarcazione in argomento veniva rimorchiata fino al porto di Formia, per gli interventi tecnici necessari.

12 settembre 2014 0

Mortale in via Sabotino a Latina, ragazza di 29 anni perde la vita

Di admin

Incidente mortale, questa mattina, appena poco dopo le 8 in via Sabotino a Latina. A perdere la vita è stata una ragazza di 29 anni del posto che viaggiava a bordo di una mini one. La donna, per cause ancora al vaglio della polizia stradale, ha perso il controllo del mezzo finendo fuoristrada. Per lei inutili i soccorsi. Sul posto anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la strada.

12 settembre 2014 0

Stato di agitazione nel Lazio dei tirocinanti della Giustizia

Di admin

Dalla Cgil Roma e Lazio riceviamo e pubblichiamo: Quale impegno della Regione per i tirocinanti della Giustizia e per gli uffici giudiziari del Lazio? Il 10 Settembre i tirocinanti-precari della Giustizia hanno manifestato di fronte alla sede della Presidenza della Regione Lazio. Siamo un pezzo di quel mondo del lavoro che nella Regione Lazio sta pagando da tempo la crisi economica. Nel Giugno 2010 abbiamo iniziato, con l’allora presidente della Provincia di Roma Zingaretti, un progetto per lavoratori cassaintegrati e in mobilità per inserimento operativo nelle cancellerie dei Tribunali della Corte d’Appello di Roma finalizzato allo smaltimento dell’arretrato. L’esito positivo del progetto ci ha permesso di rimanere per ben quattro anni a lavorare nelle cancellerie dei Tribunali, richiamati negli ultimi due anni dallo stesso Ministero della Giustizia. La fine dell’anno però sarà il tempo delle decisioni. Finiti gli ammortizzatori sociali e completati tutti gli step di formazione, anche per il processo telematico, il Governo dovrà decidere se disperdere le competenze acquisite in questi anni, col rischio di mandare in fumo i soldi pubblici fin qui spesi per la nostra formazione. Vogliamo manifestare davanti alla Regione Lazio, perché riteniamo inaccettabile e incomprensibile l’atteggiamento assunto dal Presidente Zingaretti, fautore del nostro inserimento negli uffici giudiziari. Alle nostre richieste di incontro più volte presentate per discutere di nuovi accordi per il sostegno al reddito e di come la Regione Lazio può accompagnarci in un percorso di contrattualizzazione vera e propria col Ministero della Giustizia, non c’è stata risposta solo un silenzio assordante. Non comprendiamo perché un amministrazione Regionale che deve far fronte all’emergenza occupazionale, non voglia intervenire e lavorare per concludere positivamente una esperienza iniziata come la nostra, con l’impegno e le risorse delle Istituzioni territoriali, e che permetterebbe la collocazione di oltre 400 lavoratori in un comparto strategico come quello della Giustizia. Per questo il 10 Settembre abbiamo chiesto l’apertura di un tavolo di confronto col Presidente e con l’Assessore al lavoro per trovare risorse per chi di noi è ormai senza più ammortizzatore sociale e nonostante questo continua a lavorare nelle cancellerie dei tribunali con un solo rimborso spese del Ministero della Giustizia. Vogliamo capire quale impegno politico vorrà prendere la Regione Lazio per far si che il Ministero della Giustizia, nella riforma della Giustizia e nella prossima finanziaria, possa regolarizzare con un contratto la nostra situazione lavorativa.

12 settembre 2014 0

Viabilità al campus Folcara, gli studenti scrivono al sindaco e a Smeriglio

Di admin

Dall’Associazione studentesca Onda d’Urto riceviamo e pubblichiamo: Egregio Signor Sindaco, Onorevole Smeriglio,

essendo Cassino una città universitaria, che annualmente accoglie un numero rilevante di studenti pendolari, vogliamo ricordare alle Signorie Loro l’impegno profuso dall’associazione Onda D’Urto (intervista al Sig. Sindaco di Cassino, documentario realizzato sul percorso pedonale stazione – Folcara, e l’intervento radiofonico sul trasferimento), al fine di sensibilizzare le istituzioni all’impegno teso alla risoluzione dei problemi di trasporto da e verso il campus Folcara. In particolare, ci preme sottolineare il disagio a cui sono sottoposti gli studenti per quanto concerne il numero delle corse che collegano Cassino al Campus Folcara e, soprattutto, l’elevato costo sostenuto dagli studenti, talvolta insostenibile per alcune famiglie (quantificato in 1 euro per ogni singola corsa di appena pochi minuti!). Alla luce di quanto esposto proponiamo, prima d’ogni cosa, di applicare le seguenti agevolazioni tariffarie, a titolo di sostegno al diritto allo studio, calcolate sulla base della fascia ISEE di appartenenza, così come sotto riportato: – studenti con indicatore ISEE da € 0 a € 6.000 esonero completo del costo dell’abbonamento; – studenti con indicatore ISEE da € 6.000 a € 10.000 sconto del 50% sul costo dell’abbonamento; – studenti con indicatore ISEE da € 10.000 a € 18.000 sconto del 25% sul costo dell’abbonamento. Inoltre chiediamo che il numero delle corse sia incrementato, quanto meno negli orari di maggiore affluenza.

Facciamo pertanto appello alla sensibilità delle istituzioni, perché il diritto allo studio sia sostenuto in tutte le sue forme e con ogni mezzo, per favorire il più possibile gli studenti, con una attenzione particolare alle situazioni economicamente svantaggiate.

Restiamo disponibili per un eventuale incontro. Distinti saluti

12 settembre 2014 0

Retribuzioni personale comparto sicurezza, difesa e soccorso: incontrato con il Sottosegretario all’Economia e Finanze

Di admin

Dal Co.Ce.R. della Guardia di Finanza riceviamo e pubblichiamo: Il Co.Ce.R. della Guardia di Finanza ha incontrato in serata il Sottosegretario all’Economia e Finanze on. Pier Paolo Baretta, affrontando il tema dell’eventuale introduzione di un nuovo tetto salariale per le retribuzioni del personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Nel corso dell’incontro il Co.Ce.R. ha rimarcato l’esigenza di evitare, nel modo più assoluto, che ciò accada, portando a sostegno delle proprie tesi le seguenti argomentazioni: la specifica dinamica di funzionamento delle amministrazioni di polizia, militari e dei vigili del fuoco, è inconciliabile con il blocco del tetto salariale poiché fissa per ciascun dipendente come limite massimo di retribuzione quello percepito nel 2010, senza tener conto delle progressioni di carriera, delle maggiori mansioni svolte o della maggiore quantità di lavoro prestato; l’estrema iniquità di tale misura, sia interna che esterna rispetto al comparto; atteso che con la stessa il 30% del personale – circa il 5% del totale dei dipendenti pubblici – vedrebbe tagliata nuovamente nel 2015 la propria retribuzione di oltre 1 miliardo di euro complessivamente; la necessità di assicurare una soluzione definitiva e strutturale al problema, considerata anche la possibilità concessa al comparto scuola di sanarne addirittura le posizioni relative alle annualità pregresse (vgs. Art. 8, comma 14, D.L. 78/2010 e C.C.N.L. 13 Marzo 2013 e 7 Agosto 2014); la non uniforme e corretta applicazione del tetto da parte di tutte le amministrazioni (come avvenuto in questi anni invece per il comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico), circostanza questa che ha indotto il Governo ad introdurre la disposizione di cui all’art. 4, D.L. n. 16/2014, con la quale si prevederebbero addirittura recuperi a carico del personale delle regioni e degli enti locali; la evidente incostituzionalità della reintroduzione del tetto in quanto reiterazione di una misura lesiva del principio di uguaglianza, che perderebbe a questo punto qualsiasi carattere di eccezionalità e temporaneità, senza considerare che la stessa ha già prodotto, nei confronti degli interessati, danni permanenti sul piano pensionistico; l’evidente contraddizione fra l’asserita volontà del Governo di premiare il merito e l’introduzione di un nuovo blocco, che colpirebbe, ancora una volta in misura maggiore, i più giovani e meritevoli. Il Co.Ce.R. ha altresì ribadito l’esigenza che il Governo rispetti quanto scritto nel Documento di Economia e Finanza, secondo cui il venir meno del tetto salariale è compensato dall’entrata a regime delle misure di contenimento del costo del lavoro pubblico introdotto con la legge di stabilità del 2014 (riduzione della dotazione per il trattamento accessorio e non rivalutazione dell’indennità di vacanza contrattuale). Pertanto, qualora il tetto fosse riproposto, determinerebbe un doppio taglio a carico delle retribuzioni del personale colpito dagli effetti del provvedimento.