La replica della Banca Popolare del Cassinate alla vicenda del posizionamento del Mercatino di Natale

26 novembre 2014 0 Di admin

Il presidente della Banca Popolare el Cassinate, Donato Formisano, replica alla vicenda relativa al posizionamento del Mercatino di Natale all’interno del primetro del centro cittadino.

Il mercatino di Natale a Cassino “condizionato” dalla banca

 

Nell’articolo dal titolo «Il mercatino di Natale a Cassino “condizionato” dalla banca» (titolo che, concorderà con me, è piuttosto forte e ha un’evidente accezione negativa) si fa riferimento ad una presunta intromissione della Banca Popolare del Cassinate nell’organizzazione degli eventi natalizi, attribuendo all’istituto di credito la responsabilità di alcune divergenze tra la Cierreci, società organizzatrice dei “Mercatini di Natale”, e il Comune di Cassino. Nell’articolo si legge testualmente: «pare che il vero motivo di divergenza fra Comune e organizzatori del ‘Villaggio’, la società Cierreci, non fosse propriamente il posizionamento delle casette-stand dei singoli espositori, ma quello relativo alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, vera fonte di guadagno per la Cierreci. Questa, infatti, si sarebbe dovuta allestire in piazza Diaz, secondo le intenzioni dell’Amministrazione. La soluzione, però, avrebbe fatto storcere il naso alla Banca Popolare alla cui volontà i responsabili della Cierreci si sarebbero adeguati per ragioni commerciali».

Nella seconda parte dell’articolo, poi, l’Autore sottopone alcune questioni alla riflessione dei cittadini di Cassino e pone anche la domanda se sia «giusto che una banca possa “non gradire” la decisione di posizionare la pista di pattinaggio in piazza Diaz, dove la stessa ha gli uffici, come se la stessa fosse propria».

Al giornalista Felice Pensabene, ai lettori de “Il Punto a mezzogiorno”, a tutta la cittadinanza di Cassino la Banca Popolare del Cassinate precisa di non essere mai stata interpellata né dal Comune di Cassino né tantomento dalla società Cierreci circa il posizionamento della pista di pattinaggio.

In secondo luogo, la Banca Popolare del Cassinate – ben lungi dal considerare Piazza Diaz un luogo privato, ma, anzi, riconoscendone la centralità e riaffermando, pertanto, l’importanza di garantirne la fruibilità a tutti i cittadini – non solo non avrebbe avuto nulla da eccepire circa il posizionamento della pista di pattinaggio nella suddetta piazza, ma, anzi, avrebbe accolto con grande soddisfazione questa scelta e l’avrebbe di buon grado appoggiata e sostenuta. Si tratterebbe, infatti, di una soluzione che non farebbe altro che valorizzare proprio lo spazio antistante gli uffici della Direzione generale e che, dunque, non potrebbe che trovare il pieno consenso e gradimento da parte della banca, come dimostra il fatto che, in passato, il nostro Istituto ha sostenuto moltissime delle manifestazioni che si sono tenute in Piazza Diaz.

Desidero anche ricordare, a solo titolo di esempio, che la banca si è fatta carico anche del restyling del giardino di Piazza Diaz (il giardinetto “della Madonnina”, come viene chiamato a Cassino), e certamente non rivendicando alcuna proprietà, ma con l’unico scopo di rendere fruibile alla cittadinanza uno spazio verde situato nel cuore del centro cittadino.

Mi dispiace che, a causa di qualche malinteso, si sia generato questo fraintendimento e siano state diffuse notizie del tutto distanti dalla verità dei fatti, che, invece, ci vede da sempre impegnati a valorizzare il territorio e le città che ospitano le nostre filiali”.