Ben 850 chili di pesce sequestrati a Fiumicino a commercianti rumeni

23 dicembre 2014 0 Di admin

 Un grosso centro di deposito e distribuzione di prodotti ittici gestito da un gruppo di rumeni è stato è stato sottoposto, oggi, ad un capillare controllo in vista delle festività natalizie. Dalle prime ore di stamani – e dopo una mirata attività di indagine svolta nei giorni precedenti – la complessa operazione di polizia coordinata dal Centro Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Civitavecchia, cui hanno preso parte, oltre al personale specializzato della Guardia Costiera di Roma e della stessa Civitavecchia, anche unità della ASL di Ostia e due pattuglie della Polizia di Stato. All’interno di un capannone gestito da cittadini rumeni nel comune di Fiumicino (Roma), si è infatti proceduto ad un minuzioso controllo nei confronti di una grossa attività di deposito e distribuzione di prodotti ittici (soprattutto aragoste, astici, ostriche e, in generale, molluschi e crostacei destinati al consumo in vista delle imminenti festività Natalizie e di fine anno).

pesce sequestrato capitaneria1

Le modalità con cui lo stoccaggio di parte dei prodotti veniva effettuato sono state immediatamente ritenute non idonee dal personale ASL intervenuto, con conseguente denuncia all’autorità giudiziaria per il cattivo stato di conservazione. Oltre alle non conformi condizioni igieniche, si è avuto modo di verificare una generale assenza di documentazione di tracciabilità dei prodotti – ad eccezione di piccoli quantitativi locali – presumibilmente provenienti da mercati esteri. Attesa l’impossibilità di accertarne quindi l’effettiva commerciabilità, sono stati anch’essi sottoposti a sequestro. Rinvenuta sul posto anche la presenza di lotti con data di scadenza già trascorsa da diversi mesi.

pesce sequestrato capitaneria

Al termine delle attività, il personale intervenuto ha quindi provveduto a denunciare alla competente Autorità Giudiziaria il titolare della ditta, elevando n° 3 sanzioni amministrative per un totale di € 5.166, e sottoponendo a sequestro circa 850 kg di prodotti ittici vari (250 dei quali, una volta accertata l’idoneità al consumo umano dal servizio veterinario dell’ASL, sono stati donati alle Suore piccole operaie del sacro cuore di Roma per destinarli alle case famiglia alle quali prestano assistenza)

Continueranno naturalmente in questi giorni le attività di tutte le Capitanerie di porto della Regione Lazio tese ad assicurare il rispetto delle normative in tema di pesca e commercializzazione dei prodotti ittici, al fine di assicurare, anche dal punto di vista alimentare, un sereno Natale ai consumatori.