Ordina via internet un motore marino a Gaeta, gli arriva… un bidone

3 dicembre 2014 0 Di admin

Compra un motore marino su internet ma rimane vittima del “bidone”. La polizia, però, trova il truffatore e lo denuncia. Questi i fatti.
V.D., 38enne di Gaeta, trova un’inserzione interessante sul settore nautica, regione Veneto, del portale www.subito.it.: un motore marino Yamaha fuoribordo ad un prezzo allettante offerto dal sedicente C. G.
Contattato sull’utenza telefonica pubblicata, l’inserzionista conferma la disponibilità del motore marino e il prezzo di euro 200,00 da versare con ricarica su una postepay. Nonostante l’acquirente richiedesse un numero di tracciamento della spedizione, con artifizi e raggiri il truffatore riesce a eludere le ultime remore dell’acquirente che versa il denaro con le modalità richieste. Una volta incassato il denaro, il truffatore si rendeva irreperibile. Dopo alcuni giorni, non ricevendo la consegna, la parte offesa realizza di essere stato vittima di truffa e denuncia l’accaduto alla polizia di Gaeta.
Viene avviata un’indagine per ripercorrere le varie fasi della condotta truffaldina, acquisendo l’annuncio dall’ufficio Abusi di Subito.it e incrociando i dati degli intestatari degli account, dei documenti, delle utenze e della postepay utilizzata.
L’utenza telefonica risulta intestata a persona ignara, vittima di furto di identità, mentre la postepay risultava attivata dall’omonimo C. G. e con l’esibizione di documento di identità effettivamente in possesso al soggetto avente le medesime generalità. Anche le firme applicate sui moduli di attivazione della carta magnetica coincidevano con quella apposta sul documento, confermando l’identità del truffatore, C. G., 38enne nato a Pescara e residente a Loreto Aprutino (PE), già segnalato più volte all’Autorità Giudiziaria e con diversi precedenti specifici in concorso con altri pluri-pregiudicati, presenti anche sui blog anti-truffe in cui comparivano i nominativi degli associati in altre truffe online attuate con il medesimo modus operandi.